Ultime notizie - diritto
Come acquistare con le linee guida AgID sistemi di intelligenza artificiale nella PA
Le linee guida AgID relative al procurement di sistemi di IA nelle PA, adottate con determinazione del Direttore generale n. 43/2026, sono di diretto interesse per le aziende. Il documento, in consultazione fino all’11 aprile 2026, scende nei dettagli dei tipi di procedura, dei criteri di aggiudicazione e dei documenti di gara, fornendo così indicazioni di notevole utilità per coloro che già si collocano o vogliono collocarsi nell’immediato futuro nella catena di approvvigionamento degli enti pubblici. Cosa prevedono le linee guida AgID?
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambiano nel 2026 DOP, IGP e STG per le procedure di registrazione
Il regolamento UE 2024/1143 e il decreto MASAF 22 dicembre 2025 rinnovano il sistema DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Le nuove regole semplificano le procedure, rafforzano il ruolo dei consorzi e migliorano la tutela delle denominazioni, offrendo nuove opportunità di valorizzazione per imprese e territori.
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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UE‑Mercosur: in GUUE l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali
Il Regolamento (UE) 2026/687, pubblicato nella GUUE del 19 marzo 2026, disciplina l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali previste dagli accordi UE‑Mercosur per i prodotti agricoli. La misura di salvaguardia può essere adottata quando le importazioni da paesi interessati aumentano in modo significativo, arrecando o minacciando di arrecare un grave pregiudizio all’industria dell’Unione, e tale incremento sia riconducibile agli impegni tariffari assunti nell’accordo. Le misure possono consistere nella sospensione delle riduzioni daziarie o nell’aumento dei dazi entro limiti prestabiliti. La Commissione è tenuta a monitorare costantemente i prodotti sensibili, valutando l’impatto delle importazioni e cooperando con Stati membri e industria. Deve inoltre avviare un’inchiesta quando emergono prove prima facie di pregiudizio e può introdurre misure di vigilanza preventive di durata limitata.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Dati biometrici e indagini penali: requisiti UE e divieto di automatismi
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-371/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce i requisiti che le autorità nazionali devono rispettare nella raccolta di dati biometrici a fini di indagine penale. Poiché tali dati rientrano tra le categorie sensibili del diritto dell’Unione, il loro trattamento è ammesso solo se strettamente necessario e accompagnato da garanzie adeguate. La semplice esistenza di sospetti non basta: ogni rilievo deve essere motivato in modo chiaro, anche sinteticamente, per consentire all’interessato di comprendere le ragioni della misura e di esercitare il diritto di ricorso. La Corte esclude la possibilità di raccolte sistematiche e indifferenziate, ritenendo incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa che non consenta una valutazione individuale della necessità. Quanto alle sanzioni per il rifiuto di sottoporsi ai rilievi, esse sono ammissibili solo se la raccolta rispetta il requisito della stretta necessità e se la sanzione è proporzionata ai sensi della Carta.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole abusive e prescrizione: il dies a quo secondo la Corte UE
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, nella sentenza del 19 marzo 2026 (causa C‑679/24), chiarisce che il diritto dell’Unione impedisce di far decorrere il termine di prescrizione quinquennale dalla data di stipula del mutuo quando il consumatore non era, né poteva essere, consapevole dell’eventuale abusività della clausola. Una simile interpretazione nazionale, considerata la posizione strutturalmente debole del consumatore, il suo minore livello informativo e la lunga durata dei mutui, renderebbe eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti garantiti dalla direttiva sulle clausole abusive, violando il principio di effettività. La Corte esclude inoltre che il dies a quo possa coincidere con la data di una decisione del giudice supremo nazionale o della stessa Corte di giustizia, poiché non è ragionevole pretendere che un consumatore medio segua costantemente la giurisprudenza. Gli stessi criteri valgono per la ripresa del termine dopo una sospensione, che non può essere ancorata a tali decisioni.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Sicurezza nazionale e reti: quando gli Stati possono limitare l’uso di hardware
L’avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 19 marzo 2026 alla Causa C-354/24, afferma che gli Stati membri possono escludere hardware e software dalle infrastrutture di telecomunicazione quando il produttore rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. Tale potere, però, non è illimitato: ogni decisione deve essere soggetta a controllo giurisdizionale, inclusa la verifica della proporzionalità. Non basta un sospetto generico: occorre una valutazione specifica dei rischi connessi all’uso concreto delle apparecchiature. Nel caso di specie, l’avvocato generale evidenzia che il codice europeo delle comunicazioni elettroniche stabilisce requisiti di sicurezza che allineano gli interessi dell’Unione e degli Stati membri, consentendo alle autorità nazionali di basarsi anche sulle valutazioni dell’UE. Infine, chiarisce che una restrizione all’uso di apparecchiature per motivi di sicurezza costituisce una limitazione e non una privazione della proprietà ai sensi dell’art. 17 della Carta, e non dà diritto automatico a indennizzo salvo onere sproporzionato.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Disegni e modelli: nuove regole UE tra semplificazione e digitalizzazione
Nella GUUE del 19 marzo 2026 sono stati pubblicati il regolamento delegato (UE) 2026/137 e il regolamento di esecuzione (UE) 2026/138, che aggiornano in modo organico la disciplina dei disegni e modelli dell’Unione. Gli interventi danno attuazione alle modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2024/2822 al sistema istituito dal regolamento (CE) n. 6/2002, sostituendo il regolamento (CE) n. 2245/2002 salvo per i procedimenti già pendenti. Le nuove norme rafforzano le procedure di deposito, modifica, nullità e ricorso, allineandole a quelle dei marchi UE e introducendo una procedura accelerata di nullità. Il sistema viene modernizzato con comunicazioni esclusivamente elettroniche, moduli online multilingue e rappresentazioni digitali, anche dinamiche. Il regolamento di esecuzione semplifica ulteriormente gli adempimenti, riducendo gli oneri amministrativi e chiarendo requisiti tecnici e procedurali. Le nuove disposizioni si applicano dal 1° luglio 2026.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Richieste di accesso ai dati personali e abuso del diritto: i criteri fissati dalla Corte UE
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-526/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che anche una prima richiesta di accesso ai dati personali può essere considerata “eccessiva” ai sensi del RGPD quando il titolare del trattamento dimostri che essa è stata presentata con intento abusivo. Ciò avviene quando l’interessato non mira realmente a conoscere il trattamento dei propri dati o a verificarne la liceità, ma a creare artificiosamente i presupposti per ottenere un risarcimento. A tal fine, possono essere valutate informazioni pubbliche che mostrino un comportamento sistematico dell’interessato, consistente in iscrizioni ripetute a newsletter seguite da richieste di accesso e domande risarcitorie. La Corte ribadisce inoltre che il risarcimento per violazioni del RGPD, incluso il diritto di accesso, richiede la prova di un danno effettivo, materiale o immateriale. Nessun risarcimento è dovuto quando il danno deriva dal comportamento dell’interessato stesso. Spetta al giudice nazionale applicare tali principi al caso concreto.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Golden power: l’analisi di Assonime sulla modifica della disciplina
Assonime, con la circolare n. 7 del 19 marzo 2026, analizza le modifiche alla disciplina del golden power introdotte dal decreto‑legge 175/2025, convertito nella legge 4/2026, nell’ambito degli incentivi alla Transizione 5.0. Gli interventi rispondono principalmente alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea e riguardano tre aspetti: il rapporto tra poteri speciali e normative settoriali, il coordinamento con le autorizzazioni europee nei settori finanziario, creditizio e assicurativo, e l’estensione della nozione di sicurezza nazionale alla sicurezza economica e finanziaria. Trattandosi di modifiche puntuali in un quadro già complesso, Assonime evidenzia la necessità di un riordino organico della disciplina per garantire maggiore certezza del diritto e un migliore allineamento con il nuovo Regolamento UE sul controllo degli investimenti esteri e con la strategia europea sulla sicurezza economica.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Eu Inc. é la nuova società europea digitale proposta nel 2026 dalla Commissione UE
La Commissione UE ha proposto Eu Inc., la nuova società europea digitale. Secondo la proposta di regolamento 18 marzo 2026 n. 2026/0074 EU Inc. consentirà la costituzione di una società entro 48 ore, con un costo inferiore a 100 euro e senza requisiti minimi di capitale sociale. Inoltre, la Commissione UE presenta EU Inc. come una forma societaria digital by default, destinata a operare in modalità interamente digitale lungo tutto il ciclo di vita della società.
Thu, 19 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione: in GUUE l’aggiornamento 2025
La Commissione europea aggiorna il regolamento ESEF per recepire la versione 2025 della tassonomia IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS. Poiché la tassonomia IFRS viene rivista annualmente per riflettere nuovi standard, modifiche e prassi informative, è necessario adeguare il formato elettronico unico utilizzato dagli emittenti quotati per le relazioni finanziarie annuali. Gli allegati del regolamento vengono sostituiti integralmente per migliorare leggibilità, applicazione dei requisiti di marcatura e comparabilità dei bilanci elettronici, includendo anche aggiornamenti alle specifiche Inline XBRL, in particolare alla Reporting Package specification. La nuova tassonomia sarà obbligatoria per gli esercizi avviati dal 1° gennaio 2026, con possibilità di adozione anticipata dal 2025.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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EU Inc.: la proposta UE per un mercato societario unico e digitale
La Commissione Europea ha lanciato EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie che punta a rivoluzionare la creazione e la gestione delle imprese innovative nell’UE. Il regolamento introduce un quadro unico, digitale by default, superando la frammentazione dei 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme societarie. Con EU Inc., sarà possibile costituire una società in 48 ore, online e a costi ridotti, con procedure amministrative unificate. Il modello prevede operazioni interamente digitali, procedure di liquidazione rapide, trasferimenti di azioni semplificati, piani di stock option armonizzati e pieno accesso al mercato unico. Sono incluse forti salvaguardie contro gli abusi e la possibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. La proposta si inserisce nella strategia UE per rafforzare competitività, investimenti e mobilità del lavoro, con l’obiettivo politico di raggiungere un accordo entro il 2026.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Procedure concorsuali: i commercialisti firmano un protocollo d’intesa con il MIMIT per promuovere la formazione
Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente Elbano de Nuccio e il Direttore generale della del dipartimento servizi di vigilanza (DGV) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giulio Mario Donato, per promuovere formazione specialistica su procedure concorsuali, liquidazione coatta amministrativa e sanzioni relative a enti cooperativi e società fiduciarie. In attuazione dell’accordo, la DGV avvierà nel 2026 la prima edizione del “Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi”, gratuito e in modalità mista, rivolto ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di vigilanza. Il CNDCEC supporterà l’iniziativa tramite la propria piattaforma streaming e accrediterà il percorso formativo, riconoscendo i relativi crediti secondo i propri regolamenti.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Prodotti plastici non da imballaggio: in pubblica consultazione la disciplina sul sistema EPR
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, promuovendo riuso, riciclo, eco‑design e l’impiego di materiali sostenibili. Tutti i soggetti pubblici e privati possono inviare osservazioni entro il 17 aprile 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la griglia predisposta e riportando nell’oggetto la dicitura: "Consultazione pubblica EPR prodotti plastici non da imballaggio".
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia dal 2026 per imprese e reporting ESG con la direttiva UE sulla sostenibilità
La Direttiva (UE) 2026/470 del 24 febbraio 2026 segna una nuova fase della sostenibilità europea, puntando su semplificazione, proporzionalità e tutela delle PMI. La normativa, che entra in vigore il 18 marzo 2026, rivede gli obblighi di rendicontazione ESG, gli standard europei di sostenibilità e il dovere di diligenza delle imprese, cercando un equilibrio tra obiettivi del Green Deal e competitività. Quali sono le novità?
Wed, 18 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Misure restrittive UE: come costruire un sistema di controllo efficace
Il caso Assonime n. 3/2026 analizza l’impatto delle misure restrittive dell’UE sulla gestione del rischio d’impresa. Il d.lgs. 211/2025, attuativo della direttiva (UE) 2024/1226, introduce nuove fattispecie penali per la violazione dei regimi sanzionatori, estendendo la responsabilità alle persone fisiche e agli enti tramite l’inclusione dei reati nel catalogo 231. Le imprese devono quindi affrontare rischi complessi, spesso non immediatamente visibili, legati a triangolazioni, condotte elusive e carenze di due diligence. Assonime sottolinea la necessità di un approccio sistemico e documentabile, fondato sull’aggiornamento dei Modelli 231 e sulla loro integrazione con Programmi Interni di Conformità, export control e sistemi di screening. La compliance diventa così una leva strategica per garantire continuità operativa, reputazione e competitività in un ambiente in cui diritto, geopolitica e strategia economica sono sempre più interconnessi.
Tue, 17 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Le scadenze di aprile 2026: registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, certificazione unica e altro
Collegamento registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, comunicazione biennale pari opportunità, invio certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta, domanda sgravio parità di genere, dichiarazione IVA. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Tue, 17 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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PIV 2026: valore intrinseco e prospettiva di valutazione d’azienda
La corretta prospettiva di valutazione d’azienda associata al valore intrinseco nei nuovi principi di valutazione OIV deve essere quella dell’attuale proprietario o dell’osservatore neutrale? I PIV 2026, ancora in pubblica consultazione, non sembrano cogliere l’opportunità di procedere a un chiarimento di taluni passaggi suscettibili di diverse letture già presenti nel testo originario. Quali?
Tue, 17 Mar 2026 03:00:00 +0100 Link
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Imprese culturali: il MIMIT integra le attività ammesse al registro speciale
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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DOP, IGP e STG: in vigore dal 17 marzo 2023 il decreto che attua il regolamento UE
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Rincari diffusi e approvvigionamenti incerti: l’allarme della CNA
Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.
Mon, 16 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Il decreto PNRR vieta alle PA la richiesta ripetuta di dati e informazioni a imprese e cittadini
Le pubbliche amministrazioni non devono richiedere ai cittadini e alle imprese dati e informazioni già detenuti da un’amministrazione. È il principio dell’once only, basato sulla circolarità delle informazioni mediante la piattaforma digitale nazionale dati. Inoltre, la consultazione diretta da parte dei soggetti pubblici (PA, gestori di servizi pubblici, società a controllo pubblico) delle banche dati pubbliche, ai fini dell’acquisizione d’ufficio delle informazioni oggetto delle autocertificazioni, si considera operata per finalità di rilevante interesse pubblico. È quanto previsto dal decreto PNRR (D.L. n. 19/2026), che, all’articolo 11, novella il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, D.Lgs. n. 82/2005), inserendo il comma 2-quater all’articolo 50, determinando nuovi assetti nei rapporti tra autorità pubbliche e imprese.
Sat, 14 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Crisi d’impresa: pubblicata la quarta edizione dell’Osservatorio Unioncamere - InfoCamere
Il comunicato Unioncamere del 13 marzo 2026 presenta la quarta edizione dell’Osservatorio semestrale sulla crisi d’impresa, realizzato con InfoCamere. L’analisi esamina l’andamento delle procedure concorsuali e stragiudiziali avviate nel 2025 presso le Camere di commercio, offrendo una fotografia aggiornata delle imprese che hanno fatto ricorso agli strumenti di regolazione della crisi. Nel quadriennio 2022‑2025 emerge una crescita significativa della Composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.048 nel 2024 fino a 1.776 nel 2025, confermandosi come istituto stragiudiziale sempre più utilizzato. Aumenta anche il Concordato semplificato, con 143 domande nel 2025 rispetto alle 85 del 2024. Complessivamente, le procedure aperte raggiungono quota 13.470 nel 2025, con un incremento del 15,5% sull’anno precedente, evidenziando un trend di crescita costante delle situazioni di crisi formalizzate.
Fri, 13 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Quando devono cancellarsi dal RENTRI i soggetti esclusi dalla legge di Bilancio 2026
I soggetti esclusi dall'obbligo di iscrizione al RENTRI dalla legge di Bilancio 2026 devono cancellarsi dal Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti entro il 30 marzo 2026. La pratica di cancellazione va inviata tramite l’area operatori del portale RENTRI. Non è previsto il rimborso dei contributi e dei diritti precedentemente versati. Cosa succede alle domande presentate oltre il termine?
Fri, 13 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Autorità di regolazione dei trasporti: stabilite misure e modalità di versamento del contributo 2026 dovuto
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, con la delibera del 4 dicembre 2025 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2026, ha definito misure e modalità di versamento del contributo dovuto per il 2026. Sono obbligati i soggetti che gestiscono infrastrutture e servizi nei settori ferroviario, portuale, aeroportuale, autostradale, marittimo, aereo, stradale, logistico e ancillare. Sono escluse le società in liquidazione o in procedure concorsuali a fini liquidatori al 31 dicembre 2025. Il contributo è fissato allo 0,45 per mille del fatturato al netto di specifiche componenti escluse. Non è dovuto il versamento se l’importo è pari o inferiore a 3.150 euro. Il pagamento avviene in due rate: due terzi entro il 15 maggio 2026 e il restante terzo entro il 30 ottobre 2026. L’Autorità potrà attivare controlli e recuperi in caso di omissioni o ritardi.
Thu, 12 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Fabbricerie: chiarimenti dal Ministero del Lavoro su rami ETS e impresa sociale
Con la Nota n. 4027 del 12 marzo 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce le condizioni per l’istituzione, da parte delle fabbricerie, del ramo ETS o del ramo impresa sociale. La scelta è del tutto facoltativa e non comporta alcun obbligo di adesione al Terzo settore. Poiché le attività di interesse generale del ramo coincidono con le funzioni proprie della fabbriceria, la governance deve rimanere unitaria, senza configurare controllo pubblico ai sensi del CTS o del d.lgs. 112/2017. Il patrimonio destinato è liberamente determinato e svolge funzioni operative e di segregazione patrimoniale, con l’unica deroga prevista per le rendite destinate alle spese di culto. Rientrano nel ramo solo le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, che devono essere prevalenti. Sul piano contabile e fiscale si applicano il principio di competenza, le regole sugli oneri pluriennali e, per il ramo impresa sociale, le agevolazioni dell’articolo 18 del d.lgs. 112/2017.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Donne in digitale: al via tre nuove edizioni del percorso formativo gratuito
Unioncamere annuncia tre nuove edizioni di Donne in Digitale, il percorso formativo gratuito dedicato al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano o desiderano avviare un’attività. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal MIMIT e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, nell’ambito delle risorse del PNRR. Il programma, progettato da Si.Camera, prevede 20 ore di formazione in modalità webinar, articolate in quattro moduli e tre bootcamp operativi, con focus su presenza online, social media, creazione di contenuti anche tramite AI ed e‑commerce. Le tre edizioni si svolgeranno tra aprile e maggio 2026, con aperture scaglionate delle iscrizioni. Il percorso è rivolto a un pubblico ampio: imprenditrici, aspiranti imprenditrici, professioniste, lavoratrici dipendenti e donne attive nel terzo settore o nel sistema associativo.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole sui tassi: la manipolazione dell’indice di riferimento non basta alla nullità
Nelle conclusioni del 12 marzo 2026 nella causa C‑60/25, l’Avvocato Generale propone alla Corte di Giustizia UE di chiarire che la constatazione, da parte della Commissione europea, della manipolazione di un indice di riferimento ai fini dell’articolo 101, paragrafo 1, TFUE non determina automaticamente la nullità di una clausola contrattuale che rinvia a tale parametro. La clausola di un mutuo che utilizza l’indice manipolato non è infatti parte dell’intesa anticoncorrenziale oggetto della decisione della Commissione, né è stato accertato che essa violi, di per sé, l’articolo 101 TFUE. Tuttavia, il giudice nazionale non può ignorare gli accertamenti contenuti nella decisione della Commissione quando valuta la validità della clausola secondo il diritto interno, nei limiti e nei termini delineati dalla stessa decisione.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Orizzonti globali: il podcast dei commercialisti che offre aggiornamenti sui processi di espansione nei mercati esteri
Con il comunicato del 12 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili annuncia la disponibilità del nuovo podcast “Orizzonti globali”, pubblicato su YouTube, Spotify e Apple Podcast. Il progetto, realizzato con il supporto della Commissione “Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con AICEC”, è dedicato ai temi dell’internazionalizzazione e si rivolge a imprenditori, manager e professionisti interessati ai processi di espansione sui mercati esteri. La pubblicazione avrà cadenza settimanale. L’iniziativa si inserisce nel percorso strategico del Consiglio nazionale, che da tempo dedica crescente attenzione al supporto delle imprese nei percorsi di sviluppo internazionale, offrendo contenuti pratici e aggiornati sugli strumenti amministrativi, fiscali e finanziari disponibili.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Congelamento fondi: la Corte di Giustizia dell’UE vieta voto e partecipazione
Con la sentenza C‑465/24 del 13 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell’UE ha stabilito che, nell’ambito delle misure restrittive contro la Russia, il congelamento dei fondi impedisce in modo assoluto al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni di partecipare e votare alle assemblee degli azionisti. La Corte qualifica infatti i certificati azionari come “fondi” e considera l’esercizio dei diritti assembleari un “uso di fondi”, poiché tale attività può incidere, anche indirettamente, sul valore, sulla natura o sulla destinazione degli stessi. Le decisioni adottate dall’assemblea influenzano necessariamente lo stato e il funzionamento della società, con effetti sul valore delle azioni o dei certificati detenuti dal soggetto sanzionato. Una lettura meno restrittiva contrasterebbe con l’obiettivo delle misure UE, che mirano a limitare al massimo qualsiasi operazione sui fondi congelati.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Direttiva greenwashing: cosa cambia con il decreto attuativo dal 27 settembre 2026
Aggiornamento del software senza sorprese per i consumatori: è ingannevole contrabbandarlo come necessario quando non lo è affatto, è illecito non avvisare dell’interferenza della nuova versione dello stesso con altri programmi, occorre, inoltre, dare notizia del periodo minimo di aggiornamenti gratuiti. Le tutele relative ai programmi elettronici sono inserite nel D.Lgs. n. 30/2026, attuativo della direttiva (UE) 2024/825, che persegue una pluralità di obiettivi, tutti accomunabili sotto l’etichetta della reale ed effettiva sostenibilità ambientale e sociale. Il decreto legislativo, che entra in vigore il 24 marzo 2026 e diventa applicabile dal 27 settembre 2026, integra e modifica numerose disposizioni del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Quali sono le novità principali?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Qual è il calendario delle deleghe previsto dalla legge di delegazione europea 2025
L’11 marzo 2026 il Senato ha approvato in via definitiva la legge di delegazione europea 2025 (A.S. 1737), già approvata dalla Camera dei deputati, con cui si delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all'adeguamento della normativa nazionale ai regolamenti dell'Unione europea. Quali sono le disposizioni che interessano imprese e professionisti?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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RUNTS: adempimenti e scadenze per le Onlus entro il 31 marzo 2026
Il Ministero del Lavoro ricorda che, dal 1° gennaio 2026, l’Anagrafe unica delle Onlus è soppressa. Le Onlus già iscritte che intendono proseguire come Enti del Terzo settore e mantenere l’accesso al cinque per mille devono presentare entro il 31 marzo 2026 domanda di iscrizione al RUNTS, oppure, se intendono acquisire la qualifica di impresa sociale, al Registro delle imprese. La mancata iscrizione comporta l’obbligo di devoluzione del patrimonio previa richiesta di parere al Ministero. L’istanza al RUNTS va presentata esclusivamente online, allegando atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo settore e gli ultimi due bilanci. Se superati i limiti dell’art. 30 CTS, è obbligatoria la nomina dell’Organo di controllo, sempre obbligatoria per le Fondazioni. Per il cinque per mille, gli enti devono comunicare tramite RUNTS i dati necessari al pagamento.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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L’UE pubblica il pacchetto infrazioni di marzo
La Commissione europea ha emesso un parere motivato nei confronti dell’Italia per il recepimento incompleto della direttiva sulla plastica monouso e per la violazione delle procedure previste dalla direttiva sulla trasparenza del mercato interno. In particolare viene contratata l’introduzione di deroghe nazionali su definizione di plastica, esclusioni per materiali biodegradabili e limiti alla responsabilità dei produttori, ritenute incompatibili con l’impianto della direttiva SUP. L’Italia ha ora due mesi per adeguarsi, prima di un possibile deferimento alla Corte di giustizia. Parallelamente, la Commissione ha avviato procedure di infrazione contro 19 Stati membri, tra cui l’Italia, per non aver presentato entro il 31 dicembre 2025 i piani nazionali di ristrutturazione degli edifici previsti dalla direttiva rifusa sulla prestazione energetica nell’edilizia. Tali piani sono essenziali per la decarbonizzazione del patrimonio edilizio entro il 2050. Anche in questo caso, gli Stati membri dispongono di due mesi per rispondere.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Bando Green assist: servizi di consulenza per le PMI su bioeconomia ed economia circolare
La Commissione europea, tramite la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA), ha aperto la call 2026 dell’iniziativa Green Assist, strumento di advisory tecnica gratuita dedicato alle PMI che intendono sviluppare progetti di investimento con chiaro impatto ambientale. Con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro, l’iniziativa non finanzia direttamente gli investimenti, ma mette a disposizione servizi di consulenza specialistica volti a migliorare la qualità progettuale, la strutturazione finanziaria e la bancabilità delle iniziative green. La call è aperta fino al 18 maggio 2026.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambia il ricorso straordinario dopo il decreto PNRR: quali effetti per le imprese
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica cambia denominazione e accelera: viene escluso il riferimento al Capo dello Stato e si conclude con un decreto del Presidente del Consiglio di Stato, senza ulteriori passaggi al Quirinale. La semplificazione del procedimento del rimedio “straordinario” avverso provvedimenti amministrativi definitivi è disposta dal D.L. n. 19/2026, recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, noto come decreto PNRR. La novella è significativa anche per le imprese, le quali potranno avvalersi del procedimento nella sua nuova versione snellita e alleggerita.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Green bond: l’approfondimento di Assonime sul regolamento Europeo
Assonime, con la circolare n. 5/2026 del 10 marzo 2026, esamina il Regolamento (UE) 2023/2631 sui green bond, che introduce uno standard volontario per l’emissione delle obbligazioni verdi europee (EuGB). L’etichetta può essere utilizzata da imprese finanziarie, non finanziarie e soggetti pubblici solo se gli obiettivi ambientali dell’emissione risultano allineati alla Tassonomia UE e se vengono rispettati stringenti obblighi di trasparenza, verifica esterna e controllo. Il Regolamento disciplina inoltre due ulteriori categorie, obbligazioni “ecosostenibili” e “legate alla sostenibilità”, per le quali sono previsti esclusivamente modelli di informativa volontaria, senza accesso all’etichetta europea. La circolare illustra anche gli adeguamenti al TUF introdotti dal d.lgs. 28/2026 e approfondisce obblighi informativi, verifiche, vigilanza e regime sanzionatorio per gli emittenti EuGB.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Copyright e IA: le nuove raccomandazioni UE sul diritto d’autore
Il Parlamento europeo ha adottato una serie di raccomandazioni per rafforzare la tutela del diritto d’autore nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Gli eurodeputati chiedono che la normativa UE sul copyright si applichi a tutti i sistemi di genAI operanti nel mercato europeo, indipendentemente dal luogo di addestramento, e che l’uso di opere protette sia equamente remunerato, anche per gli utilizzi passati. Il Parlamento sollecita maggiore trasparenza, imponendo ai fornitori e agli utilizzatori professionali di IA di dichiarare tutte le opere protette impiegate per l’addestramento, con possibili responsabilità legali in caso di omissioni. Viene proposta la creazione di un mercato delle licenze e di un elenco di esclusione gestito dall’EUIPO per consentire ai titolari dei diritti di vietare l’uso delle proprie opere. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del settore dei media.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali: in GU il decreto attuativo della direttiva UE
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026 il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che attua la direttiva (UE) 2024/825 in materia di tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali. Il provvedimento introduce nuove definizioni per regolamentare le asserzioni ambientali nelle comunicazioni commerciali, distinguendo tra affermazioni specifiche e generiche e chiarendo i requisiti delle etichette di sostenibilità e dei relativi sistemi di certificazione, che devono essere trasparenti, aperti e basati su verifiche indipendenti. Viene inoltre definito il concetto di “eccellenza riconosciuta” delle prestazioni ambientali, con riferimento a standard come l’Ecolabel UE. Il decreto aggiorna anche le informazioni obbligatorie da fornire ai consumatori, includendo aspetti ambientali, sociali e di circolarità, come durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti. L’entrata in vigore è fissata al 24 marzo 2026.
Mon, 09 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Batterie: funzioni, controlli e obblighi nel decreto di adeguamento UE
Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2023, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie. Il provvedimento definisce le autorità competenti per l’attuazione del nuovo quadro normativo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è designato come autorità di notifica per gli organismi di valutazione della conformità, mentre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi, è responsabile degli obblighi dei Capi II‑IV e della vigilanza del mercato, con il supporto di Camere di commercio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. La gestione dei rifiuti di batterie è affidata alla Direzione generale economia circolare e bonifiche del MASE. I controlli alle frontiere spettano ad ADM e Guardia di Finanza. Il decreto ribadisce l’obbligo di conformità delle batterie e introduce una clausola transitoria per quelle immesse sul mercato prima del 18 febbraio 2024.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Gestore della crisi: chiarimenti CNDCEC sugli obblighi formativi per l'iscrizione all’elenco
Con il Pronto Ordini n. 128/2025 del 9 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha fornito chiarimenti sugli obblighi formativi necessari per l’iscrizione all’Elenco dei gestori della crisi previsto dall’art. 356 CCII. Il Consiglio ribadisce che la formazione iniziale non può essere frammentata: le 40 ore richieste devono essere conseguite tramite un unico corso di perfezionamento, erogato da un’Università o da enti convenzionati con essa e conforme alle Linee guida della Scuola Superiore della Magistratura del 2023. Il corso deve essere completato prima della domanda e documentato con certificazione idonea. Diversamente, l’aggiornamento biennale di 18 ore può essere assolto sommando più corsi o convegni. Il Consiglio ha inoltre chiarito i criteri di equipollenza, stabilendo che i corsi riconosciuti come tali devono avere una durata minima di 6 ore.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Qual è il ruolo del CFO nel presidio degli adeguati assetti
L'organo amministrativo ha la responsabilità di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, capace di rilevare tempestivamente i segnali di crisi e di preservare nel tempo le condizioni di equilibrio. Ma su chi grava particolarmente il peso operativo di questa disposizione prevista dal Codice Civile? Sul Chief Financial Officer che, per formazione, posizione gerarchica e accesso alle informazioni, si trova nella condizione più idonea a tradurre il precetto normativo in un sistema funzionante. Qual è il suo ruolo?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come compilare il MUD 2026 ed entro quale scadenza
Le imprese possono utilizzare il MUD 2026 relativo alle dichiarazioni ambientali riferite al 2025. Il MASE ha comunicato che il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del DPCM 30 gennaio 2026 e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026. Come compilare la dichiarazione?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia per la SCIA con il decreto PNRR 2026
Il decreto PNRR 2026 rafforza controlli e sanzioni sulla SCIA. In caso di dichiarazioni non veritiere nelle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) le imprese rischiano la decadenza degli effetti prodotti illegittimamente a causa delle false attestazioni. Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) ritocca in più punti la legge generale sul procedimento amministrativo cambiando così i rapporti tra pubblica amministrazione e imprese. Quali sono le modifiche?
Sat, 07 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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DOP e IGP: nuove norme per l’etichettatura con obbligo di indicazione del produttore
La circolare MASAF n. 110473 del 6 marzo 2026 fornisce chiarimenti sull’obbligo, introdotto dall’art. 37, par. 5, del regolamento (UE) 2024/1143, di indicare nell’etichettatura dei prodotti DOP e IGP il nome del produttore o dell’operatore nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica. Il Ministero precisa che il documento ha valore interpretativo e sarà aggiornato con l’attuazione del regolamento, fermo restando il ruolo della Corte di Giustizia UE nell’interpretazione del diritto dell’Unione. La circolare definisce le modalità applicative dell’obbligo: visibilità congiunta del nome e dell’indicazione geografica; possibilità di indicare un solo produttore in caso di più soggetti coinvolti; definizione ampia di “operatore” per semplificare l’identificazione; riconoscimento dello stagionatore come produttore ai fini dell’etichettatura. L’obbligo si applica anche ai prodotti sfusi. È prevista una deroga transitoria fino al 14 agosto 2026 per le scorte etichettate prima del 14 maggio 2026.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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New Space Economy: l’analisi di Assonime e l’evoluzione verso lo Space-as-a-service
Assonime, nel position paper n. 3/2026 "New Space Economy. Dalle politiche sui dati allo Space-as-a-service?", analizza la trasformazione strutturale della New Space Economy, caratterizzata dalla convergenza tra segmento upstream e downstream e dalla moltiplicazione degli usi commerciali dei dati geospaziali. Nonostante l'avanzato quadro normativo europeo in materia di open data e data sharing, il mercato dei servizi basati su dati spaziali stenta a decollare: a novembre 2025, i dataset ad alto valore nel settore rappresentavano appena lo 0,76% del totale, con un tasso di riutilizzo dello 0,3%. Assonime propone un cambio di paradigma: superare il modello incentrato sulle infrastrutture per abbracciare uno Space-as-a-Service, capace di garantire scalabilità, certezza regolatoria e sostenibilità economica all'intera filiera. In questo scenario, l'Italia può assumere un ruolo strategico in Europa, integrando i programmi Copernicus e Galileo con i sistemi nazionali Cosmo-SkyMed, PRISMA e la costellazione IRIDE.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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UE‑Canada: avviati i negoziati per un nuovo accordo sul commercio digitale
L’Unione europea ha avviato negoziati con il Canada per definire un nuovo accordo sul commercio digitale, con l’obiettivo di rendere più semplice e sicuro lo scambio transfrontaliero di servizi e prodotti digitali. L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento delle relazioni economiche tra le due parti e mira a stabilire norme chiare per imprese e consumatori, mantenendo al contempo la possibilità di adottare politiche adeguate alle sfide dell’economia digitale. L’accordo punta a garantire elevati standard di tutela dei dati personali, maggiore sicurezza nelle transazioni online, validità giuridica degli strumenti digitali e divieto di dazi sulle trasmissioni elettroniche. Prevede inoltre misure per evitare obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e trasferimenti forzati di codice sorgente. Il negoziato si basa sulla cooperazione già esistente e risponde alla crescente importanza del commercio digitale nell’economia globale.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Privacy: la Corte UE ridefinisce il ruolo delle piattaforme online
Il caso Assonime n. 2/2026 analizza la sentenza della Corte di giustizia UE del 2 dicembre 2025 (C‑492/23), che segna un punto di svolta nella definizione delle responsabilità delle piattaforme digitali in materia di protezione dei dati personali. La Corte stabilisce che le piattaforme che determinano modalità di accesso, utilizzo e diffusione dei dati – anche per finalità commerciali – agiscono come titolari del trattamento e sono quindi pienamente soggette agli obblighi del GDPR. Esse devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, con garanzie rafforzate per i dati particolari, senza poter beneficiare del regime di responsabilità limitata dell’e-commerce. La decisione chiarisce inoltre il coordinamento con il Digital Services Act, orientando verso un modello di compliance integrata che unisce tutela dei diritti fondamentali, gestione dei rischi sistemici e principi di privacy by design e by default nella progettazione dei servizi digitali.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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OCM: accordo UE per rafforzare la posizione degli agricoltori
La Commissione europea, con un comunicato del 6 marzo 2026, accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio sulle modifiche mirate alla normativa dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM). Le nuove misure puntano a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, migliorando la trasparenza, la prevedibilità e la distribuzione del valore aggiunto. L’accordo prevede l’obbligo di contratti scritti, il potenziamento delle organizzazioni di produttori e delle AOP, nuove regole sull’uso di termini “equi” e sulle “catene corte”, nonché la possibilità di sostegni finanziari aggiuntivi in caso di gravi squilibri di mercato. È inclusa anche la protezione dei termini relativi ai tagli di carne, escludendo prodotti derivati da colture cellulari. L’intesa mantiene l’impianto della proposta della Commissione del 2024 e risponde alle sfide economiche e strutturali che gravano sul settore agricolo. L’accordo dovrà ora essere formalmente confermato dai colegislatori.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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IG dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli: pubblicato il decreto attuativo del nuovo regolamento UE
Il decreto MASAF n. 690637 del 22 dicembre 2025 attua il regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle STG e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il provvedimento disciplina le procedure nazionali per la registrazione, la modifica dei disciplinari e la cancellazione delle DOP e IGP dei vini, delle IG delle bevande spiritose e delle DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Definisce inoltre le modalità di controllo relative a tutte le categorie di indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite, individuando l’Autorità competente responsabile della verifica e della tutela dell’uso sul mercato.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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In primo piano - diritto
Come acquistare con le linee guida AgID sistemi di intelligenza artificiale nella PA
Le linee guida AgID relative al procurement di sistemi di IA nelle PA, adottate con determinazione del Direttore generale n. 43/2026, sono di diretto interesse per le aziende. Il documento, in consultazione fino all’11 aprile 2026, scende nei dettagli dei tipi di procedura, dei criteri di aggiudicazione e dei documenti di gara, fornendo così indicazioni di notevole utilità per coloro che già si collocano o vogliono collocarsi nell’immediato futuro nella catena di approvvigionamento degli enti pubblici. Cosa prevedono le linee guida AgID?
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambiano nel 2026 DOP, IGP e STG per le procedure di registrazione
Il regolamento UE 2024/1143 e il decreto MASAF 22 dicembre 2025 rinnovano il sistema DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Le nuove regole semplificano le procedure, rafforzano il ruolo dei consorzi e migliorano la tutela delle denominazioni, offrendo nuove opportunità di valorizzazione per imprese e territori.
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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UE‑Mercosur: in GUUE l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali
Il Regolamento (UE) 2026/687, pubblicato nella GUUE del 19 marzo 2026, disciplina l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali previste dagli accordi UE‑Mercosur per i prodotti agricoli. La misura di salvaguardia può essere adottata quando le importazioni da paesi interessati aumentano in modo significativo, arrecando o minacciando di arrecare un grave pregiudizio all’industria dell’Unione, e tale incremento sia riconducibile agli impegni tariffari assunti nell’accordo. Le misure possono consistere nella sospensione delle riduzioni daziarie o nell’aumento dei dazi entro limiti prestabiliti. La Commissione è tenuta a monitorare costantemente i prodotti sensibili, valutando l’impatto delle importazioni e cooperando con Stati membri e industria. Deve inoltre avviare un’inchiesta quando emergono prove prima facie di pregiudizio e può introdurre misure di vigilanza preventive di durata limitata.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Dati biometrici e indagini penali: requisiti UE e divieto di automatismi
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-371/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce i requisiti che le autorità nazionali devono rispettare nella raccolta di dati biometrici a fini di indagine penale. Poiché tali dati rientrano tra le categorie sensibili del diritto dell’Unione, il loro trattamento è ammesso solo se strettamente necessario e accompagnato da garanzie adeguate. La semplice esistenza di sospetti non basta: ogni rilievo deve essere motivato in modo chiaro, anche sinteticamente, per consentire all’interessato di comprendere le ragioni della misura e di esercitare il diritto di ricorso. La Corte esclude la possibilità di raccolte sistematiche e indifferenziate, ritenendo incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa che non consenta una valutazione individuale della necessità. Quanto alle sanzioni per il rifiuto di sottoporsi ai rilievi, esse sono ammissibili solo se la raccolta rispetta il requisito della stretta necessità e se la sanzione è proporzionata ai sensi della Carta.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Richieste di accesso ai dati personali e abuso del diritto: i criteri fissati dalla Corte UE
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-526/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che anche una prima richiesta di accesso ai dati personali può essere considerata “eccessiva” ai sensi del RGPD quando il titolare del trattamento dimostri che essa è stata presentata con intento abusivo. Ciò avviene quando l’interessato non mira realmente a conoscere il trattamento dei propri dati o a verificarne la liceità, ma a creare artificiosamente i presupposti per ottenere un risarcimento. A tal fine, possono essere valutate informazioni pubbliche che mostrino un comportamento sistematico dell’interessato, consistente in iscrizioni ripetute a newsletter seguite da richieste di accesso e domande risarcitorie. La Corte ribadisce inoltre che il risarcimento per violazioni del RGPD, incluso il diritto di accesso, richiede la prova di un danno effettivo, materiale o immateriale. Nessun risarcimento è dovuto quando il danno deriva dal comportamento dell’interessato stesso. Spetta al giudice nazionale applicare tali principi al caso concreto.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Sicurezza nazionale e reti: quando gli Stati possono limitare l’uso di hardware
L’avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 19 marzo 2026 alla Causa C-354/24, afferma che gli Stati membri possono escludere hardware e software dalle infrastrutture di telecomunicazione quando il produttore rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. Tale potere, però, non è illimitato: ogni decisione deve essere soggetta a controllo giurisdizionale, inclusa la verifica della proporzionalità. Non basta un sospetto generico: occorre una valutazione specifica dei rischi connessi all’uso concreto delle apparecchiature. Nel caso di specie, l’avvocato generale evidenzia che il codice europeo delle comunicazioni elettroniche stabilisce requisiti di sicurezza che allineano gli interessi dell’Unione e degli Stati membri, consentendo alle autorità nazionali di basarsi anche sulle valutazioni dell’UE. Infine, chiarisce che una restrizione all’uso di apparecchiature per motivi di sicurezza costituisce una limitazione e non una privazione della proprietà ai sensi dell’art. 17 della Carta, e non dà diritto automatico a indennizzo salvo onere sproporzionato.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole abusive e prescrizione: il dies a quo secondo la Corte UE
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, nella sentenza del 19 marzo 2026 (causa C‑679/24), chiarisce che il diritto dell’Unione impedisce di far decorrere il termine di prescrizione quinquennale dalla data di stipula del mutuo quando il consumatore non era, né poteva essere, consapevole dell’eventuale abusività della clausola. Una simile interpretazione nazionale, considerata la posizione strutturalmente debole del consumatore, il suo minore livello informativo e la lunga durata dei mutui, renderebbe eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti garantiti dalla direttiva sulle clausole abusive, violando il principio di effettività. La Corte esclude inoltre che il dies a quo possa coincidere con la data di una decisione del giudice supremo nazionale o della stessa Corte di giustizia, poiché non è ragionevole pretendere che un consumatore medio segua costantemente la giurisprudenza. Gli stessi criteri valgono per la ripresa del termine dopo una sospensione, che non può essere ancorata a tali decisioni.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Disegni e modelli: nuove regole UE tra semplificazione e digitalizzazione
Nella GUUE del 19 marzo 2026 sono stati pubblicati il regolamento delegato (UE) 2026/137 e il regolamento di esecuzione (UE) 2026/138, che aggiornano in modo organico la disciplina dei disegni e modelli dell’Unione. Gli interventi danno attuazione alle modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2024/2822 al sistema istituito dal regolamento (CE) n. 6/2002, sostituendo il regolamento (CE) n. 2245/2002 salvo per i procedimenti già pendenti. Le nuove norme rafforzano le procedure di deposito, modifica, nullità e ricorso, allineandole a quelle dei marchi UE e introducendo una procedura accelerata di nullità. Il sistema viene modernizzato con comunicazioni esclusivamente elettroniche, moduli online multilingue e rappresentazioni digitali, anche dinamiche. Il regolamento di esecuzione semplifica ulteriormente gli adempimenti, riducendo gli oneri amministrativi e chiarendo requisiti tecnici e procedurali. Le nuove disposizioni si applicano dal 1° luglio 2026.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Golden power: l’analisi di Assonime sulla modifica della disciplina
Assonime, con la circolare n. 7 del 19 marzo 2026, analizza le modifiche alla disciplina del golden power introdotte dal decreto‑legge 175/2025, convertito nella legge 4/2026, nell’ambito degli incentivi alla Transizione 5.0. Gli interventi rispondono principalmente alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea e riguardano tre aspetti: il rapporto tra poteri speciali e normative settoriali, il coordinamento con le autorizzazioni europee nei settori finanziario, creditizio e assicurativo, e l’estensione della nozione di sicurezza nazionale alla sicurezza economica e finanziaria. Trattandosi di modifiche puntuali in un quadro già complesso, Assonime evidenzia la necessità di un riordino organico della disciplina per garantire maggiore certezza del diritto e un migliore allineamento con il nuovo Regolamento UE sul controllo degli investimenti esteri e con la strategia europea sulla sicurezza economica.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Eu Inc. é la nuova società europea digitale proposta nel 2026 dalla Commissione UE
La Commissione UE ha proposto Eu Inc., la nuova società europea digitale. Secondo la proposta di regolamento 18 marzo 2026 n. 2026/0074 EU Inc. consentirà la costituzione di una società entro 48 ore, con un costo inferiore a 100 euro e senza requisiti minimi di capitale sociale. Inoltre, la Commissione UE presenta EU Inc. come una forma societaria digital by default, destinata a operare in modalità interamente digitale lungo tutto il ciclo di vita della società.
Thu, 19 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione: in GUUE l’aggiornamento 2025
La Commissione europea aggiorna il regolamento ESEF per recepire la versione 2025 della tassonomia IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS. Poiché la tassonomia IFRS viene rivista annualmente per riflettere nuovi standard, modifiche e prassi informative, è necessario adeguare il formato elettronico unico utilizzato dagli emittenti quotati per le relazioni finanziarie annuali. Gli allegati del regolamento vengono sostituiti integralmente per migliorare leggibilità, applicazione dei requisiti di marcatura e comparabilità dei bilanci elettronici, includendo anche aggiornamenti alle specifiche Inline XBRL, in particolare alla Reporting Package specification. La nuova tassonomia sarà obbligatoria per gli esercizi avviati dal 1° gennaio 2026, con possibilità di adozione anticipata dal 2025.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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EU Inc.: la proposta UE per un mercato societario unico e digitale
La Commissione Europea ha lanciato EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie che punta a rivoluzionare la creazione e la gestione delle imprese innovative nell’UE. Il regolamento introduce un quadro unico, digitale by default, superando la frammentazione dei 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme societarie. Con EU Inc., sarà possibile costituire una società in 48 ore, online e a costi ridotti, con procedure amministrative unificate. Il modello prevede operazioni interamente digitali, procedure di liquidazione rapide, trasferimenti di azioni semplificati, piani di stock option armonizzati e pieno accesso al mercato unico. Sono incluse forti salvaguardie contro gli abusi e la possibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. La proposta si inserisce nella strategia UE per rafforzare competitività, investimenti e mobilità del lavoro, con l’obiettivo politico di raggiungere un accordo entro il 2026.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Prodotti plastici non da imballaggio: in pubblica consultazione la disciplina sul sistema EPR
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, promuovendo riuso, riciclo, eco‑design e l’impiego di materiali sostenibili. Tutti i soggetti pubblici e privati possono inviare osservazioni entro il 17 aprile 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la griglia predisposta e riportando nell’oggetto la dicitura: "Consultazione pubblica EPR prodotti plastici non da imballaggio".
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Procedure concorsuali: i commercialisti firmano un protocollo d’intesa con il MIMIT per promuovere la formazione
Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente Elbano de Nuccio e il Direttore generale della del dipartimento servizi di vigilanza (DGV) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giulio Mario Donato, per promuovere formazione specialistica su procedure concorsuali, liquidazione coatta amministrativa e sanzioni relative a enti cooperativi e società fiduciarie. In attuazione dell’accordo, la DGV avvierà nel 2026 la prima edizione del “Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi”, gratuito e in modalità mista, rivolto ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di vigilanza. Il CNDCEC supporterà l’iniziativa tramite la propria piattaforma streaming e accrediterà il percorso formativo, riconoscendo i relativi crediti secondo i propri regolamenti.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia dal 2026 per imprese e reporting ESG con la direttiva UE sulla sostenibilità
La Direttiva (UE) 2026/470 del 24 febbraio 2026 segna una nuova fase della sostenibilità europea, puntando su semplificazione, proporzionalità e tutela delle PMI. La normativa, che entra in vigore il 18 marzo 2026, rivede gli obblighi di rendicontazione ESG, gli standard europei di sostenibilità e il dovere di diligenza delle imprese, cercando un equilibrio tra obiettivi del Green Deal e competitività. Quali sono le novità?
Wed, 18 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Misure restrittive UE: come costruire un sistema di controllo efficace
Il caso Assonime n. 3/2026 analizza l’impatto delle misure restrittive dell’UE sulla gestione del rischio d’impresa. Il d.lgs. 211/2025, attuativo della direttiva (UE) 2024/1226, introduce nuove fattispecie penali per la violazione dei regimi sanzionatori, estendendo la responsabilità alle persone fisiche e agli enti tramite l’inclusione dei reati nel catalogo 231. Le imprese devono quindi affrontare rischi complessi, spesso non immediatamente visibili, legati a triangolazioni, condotte elusive e carenze di due diligence. Assonime sottolinea la necessità di un approccio sistemico e documentabile, fondato sull’aggiornamento dei Modelli 231 e sulla loro integrazione con Programmi Interni di Conformità, export control e sistemi di screening. La compliance diventa così una leva strategica per garantire continuità operativa, reputazione e competitività in un ambiente in cui diritto, geopolitica e strategia economica sono sempre più interconnessi.
Tue, 17 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Le scadenze di aprile 2026: registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, certificazione unica e altro
Collegamento registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, comunicazione biennale pari opportunità, invio certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta, domanda sgravio parità di genere, dichiarazione IVA. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Tue, 17 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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PIV 2026: valore intrinseco e prospettiva di valutazione d’azienda
La corretta prospettiva di valutazione d’azienda associata al valore intrinseco nei nuovi principi di valutazione OIV deve essere quella dell’attuale proprietario o dell’osservatore neutrale? I PIV 2026, ancora in pubblica consultazione, non sembrano cogliere l’opportunità di procedere a un chiarimento di taluni passaggi suscettibili di diverse letture già presenti nel testo originario. Quali?
Tue, 17 Mar 2026 03:00:00 +0100 Link
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Imprese culturali: il MIMIT integra le attività ammesse al registro speciale
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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DOP, IGP e STG: in vigore dal 17 marzo 2023 il decreto che attua il regolamento UE
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Rincari diffusi e approvvigionamenti incerti: l’allarme della CNA
Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.
Mon, 16 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Il decreto PNRR vieta alle PA la richiesta ripetuta di dati e informazioni a imprese e cittadini
Le pubbliche amministrazioni non devono richiedere ai cittadini e alle imprese dati e informazioni già detenuti da un’amministrazione. È il principio dell’once only, basato sulla circolarità delle informazioni mediante la piattaforma digitale nazionale dati. Inoltre, la consultazione diretta da parte dei soggetti pubblici (PA, gestori di servizi pubblici, società a controllo pubblico) delle banche dati pubbliche, ai fini dell’acquisizione d’ufficio delle informazioni oggetto delle autocertificazioni, si considera operata per finalità di rilevante interesse pubblico. È quanto previsto dal decreto PNRR (D.L. n. 19/2026), che, all’articolo 11, novella il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, D.Lgs. n. 82/2005), inserendo il comma 2-quater all’articolo 50, determinando nuovi assetti nei rapporti tra autorità pubbliche e imprese.
Sat, 14 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Crisi d’impresa: pubblicata la quarta edizione dell’Osservatorio Unioncamere - InfoCamere
Il comunicato Unioncamere del 13 marzo 2026 presenta la quarta edizione dell’Osservatorio semestrale sulla crisi d’impresa, realizzato con InfoCamere. L’analisi esamina l’andamento delle procedure concorsuali e stragiudiziali avviate nel 2025 presso le Camere di commercio, offrendo una fotografia aggiornata delle imprese che hanno fatto ricorso agli strumenti di regolazione della crisi. Nel quadriennio 2022‑2025 emerge una crescita significativa della Composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.048 nel 2024 fino a 1.776 nel 2025, confermandosi come istituto stragiudiziale sempre più utilizzato. Aumenta anche il Concordato semplificato, con 143 domande nel 2025 rispetto alle 85 del 2024. Complessivamente, le procedure aperte raggiungono quota 13.470 nel 2025, con un incremento del 15,5% sull’anno precedente, evidenziando un trend di crescita costante delle situazioni di crisi formalizzate.
Fri, 13 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Quando devono cancellarsi dal RENTRI i soggetti esclusi dalla legge di Bilancio 2026
I soggetti esclusi dall'obbligo di iscrizione al RENTRI dalla legge di Bilancio 2026 devono cancellarsi dal Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti entro il 30 marzo 2026. La pratica di cancellazione va inviata tramite l’area operatori del portale RENTRI. Non è previsto il rimborso dei contributi e dei diritti precedentemente versati. Cosa succede alle domande presentate oltre il termine?
Fri, 13 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Autorità di regolazione dei trasporti: stabilite misure e modalità di versamento del contributo 2026 dovuto
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, con la delibera del 4 dicembre 2025 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2026, ha definito misure e modalità di versamento del contributo dovuto per il 2026. Sono obbligati i soggetti che gestiscono infrastrutture e servizi nei settori ferroviario, portuale, aeroportuale, autostradale, marittimo, aereo, stradale, logistico e ancillare. Sono escluse le società in liquidazione o in procedure concorsuali a fini liquidatori al 31 dicembre 2025. Il contributo è fissato allo 0,45 per mille del fatturato al netto di specifiche componenti escluse. Non è dovuto il versamento se l’importo è pari o inferiore a 3.150 euro. Il pagamento avviene in due rate: due terzi entro il 15 maggio 2026 e il restante terzo entro il 30 ottobre 2026. L’Autorità potrà attivare controlli e recuperi in caso di omissioni o ritardi.
Thu, 12 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Fabbricerie: chiarimenti dal Ministero del Lavoro su rami ETS e impresa sociale
Con la Nota n. 4027 del 12 marzo 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce le condizioni per l’istituzione, da parte delle fabbricerie, del ramo ETS o del ramo impresa sociale. La scelta è del tutto facoltativa e non comporta alcun obbligo di adesione al Terzo settore. Poiché le attività di interesse generale del ramo coincidono con le funzioni proprie della fabbriceria, la governance deve rimanere unitaria, senza configurare controllo pubblico ai sensi del CTS o del d.lgs. 112/2017. Il patrimonio destinato è liberamente determinato e svolge funzioni operative e di segregazione patrimoniale, con l’unica deroga prevista per le rendite destinate alle spese di culto. Rientrano nel ramo solo le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, che devono essere prevalenti. Sul piano contabile e fiscale si applicano il principio di competenza, le regole sugli oneri pluriennali e, per il ramo impresa sociale, le agevolazioni dell’articolo 18 del d.lgs. 112/2017.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Donne in digitale: al via tre nuove edizioni del percorso formativo gratuito
Unioncamere annuncia tre nuove edizioni di Donne in Digitale, il percorso formativo gratuito dedicato al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano o desiderano avviare un’attività. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal MIMIT e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, nell’ambito delle risorse del PNRR. Il programma, progettato da Si.Camera, prevede 20 ore di formazione in modalità webinar, articolate in quattro moduli e tre bootcamp operativi, con focus su presenza online, social media, creazione di contenuti anche tramite AI ed e‑commerce. Le tre edizioni si svolgeranno tra aprile e maggio 2026, con aperture scaglionate delle iscrizioni. Il percorso è rivolto a un pubblico ampio: imprenditrici, aspiranti imprenditrici, professioniste, lavoratrici dipendenti e donne attive nel terzo settore o nel sistema associativo.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole sui tassi: la manipolazione dell’indice di riferimento non basta alla nullità
Nelle conclusioni del 12 marzo 2026 nella causa C‑60/25, l’Avvocato Generale propone alla Corte di Giustizia UE di chiarire che la constatazione, da parte della Commissione europea, della manipolazione di un indice di riferimento ai fini dell’articolo 101, paragrafo 1, TFUE non determina automaticamente la nullità di una clausola contrattuale che rinvia a tale parametro. La clausola di un mutuo che utilizza l’indice manipolato non è infatti parte dell’intesa anticoncorrenziale oggetto della decisione della Commissione, né è stato accertato che essa violi, di per sé, l’articolo 101 TFUE. Tuttavia, il giudice nazionale non può ignorare gli accertamenti contenuti nella decisione della Commissione quando valuta la validità della clausola secondo il diritto interno, nei limiti e nei termini delineati dalla stessa decisione.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Orizzonti globali: il podcast dei commercialisti che offre aggiornamenti sui processi di espansione nei mercati esteri
Con il comunicato del 12 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili annuncia la disponibilità del nuovo podcast “Orizzonti globali”, pubblicato su YouTube, Spotify e Apple Podcast. Il progetto, realizzato con il supporto della Commissione “Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con AICEC”, è dedicato ai temi dell’internazionalizzazione e si rivolge a imprenditori, manager e professionisti interessati ai processi di espansione sui mercati esteri. La pubblicazione avrà cadenza settimanale. L’iniziativa si inserisce nel percorso strategico del Consiglio nazionale, che da tempo dedica crescente attenzione al supporto delle imprese nei percorsi di sviluppo internazionale, offrendo contenuti pratici e aggiornati sugli strumenti amministrativi, fiscali e finanziari disponibili.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Congelamento fondi: la Corte di Giustizia dell’UE vieta voto e partecipazione
Con la sentenza C‑465/24 del 13 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell’UE ha stabilito che, nell’ambito delle misure restrittive contro la Russia, il congelamento dei fondi impedisce in modo assoluto al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni di partecipare e votare alle assemblee degli azionisti. La Corte qualifica infatti i certificati azionari come “fondi” e considera l’esercizio dei diritti assembleari un “uso di fondi”, poiché tale attività può incidere, anche indirettamente, sul valore, sulla natura o sulla destinazione degli stessi. Le decisioni adottate dall’assemblea influenzano necessariamente lo stato e il funzionamento della società, con effetti sul valore delle azioni o dei certificati detenuti dal soggetto sanzionato. Una lettura meno restrittiva contrasterebbe con l’obiettivo delle misure UE, che mirano a limitare al massimo qualsiasi operazione sui fondi congelati.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Qual è il calendario delle deleghe previsto dalla legge di delegazione europea 2025
L’11 marzo 2026 il Senato ha approvato in via definitiva la legge di delegazione europea 2025 (A.S. 1737), già approvata dalla Camera dei deputati, con cui si delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all'adeguamento della normativa nazionale ai regolamenti dell'Unione europea. Quali sono le disposizioni che interessano imprese e professionisti?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Direttiva greenwashing: cosa cambia con il decreto attuativo dal 27 settembre 2026
Aggiornamento del software senza sorprese per i consumatori: è ingannevole contrabbandarlo come necessario quando non lo è affatto, è illecito non avvisare dell’interferenza della nuova versione dello stesso con altri programmi, occorre, inoltre, dare notizia del periodo minimo di aggiornamenti gratuiti. Le tutele relative ai programmi elettronici sono inserite nel D.Lgs. n. 30/2026, attuativo della direttiva (UE) 2024/825, che persegue una pluralità di obiettivi, tutti accomunabili sotto l’etichetta della reale ed effettiva sostenibilità ambientale e sociale. Il decreto legislativo, che entra in vigore il 24 marzo 2026 e diventa applicabile dal 27 settembre 2026, integra e modifica numerose disposizioni del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Quali sono le novità principali?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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RUNTS: adempimenti e scadenze per le Onlus entro il 31 marzo 2026
Il Ministero del Lavoro ricorda che, dal 1° gennaio 2026, l’Anagrafe unica delle Onlus è soppressa. Le Onlus già iscritte che intendono proseguire come Enti del Terzo settore e mantenere l’accesso al cinque per mille devono presentare entro il 31 marzo 2026 domanda di iscrizione al RUNTS, oppure, se intendono acquisire la qualifica di impresa sociale, al Registro delle imprese. La mancata iscrizione comporta l’obbligo di devoluzione del patrimonio previa richiesta di parere al Ministero. L’istanza al RUNTS va presentata esclusivamente online, allegando atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo settore e gli ultimi due bilanci. Se superati i limiti dell’art. 30 CTS, è obbligatoria la nomina dell’Organo di controllo, sempre obbligatoria per le Fondazioni. Per il cinque per mille, gli enti devono comunicare tramite RUNTS i dati necessari al pagamento.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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L’UE pubblica il pacchetto infrazioni di marzo
La Commissione europea ha emesso un parere motivato nei confronti dell’Italia per il recepimento incompleto della direttiva sulla plastica monouso e per la violazione delle procedure previste dalla direttiva sulla trasparenza del mercato interno. In particolare viene contratata l’introduzione di deroghe nazionali su definizione di plastica, esclusioni per materiali biodegradabili e limiti alla responsabilità dei produttori, ritenute incompatibili con l’impianto della direttiva SUP. L’Italia ha ora due mesi per adeguarsi, prima di un possibile deferimento alla Corte di giustizia. Parallelamente, la Commissione ha avviato procedure di infrazione contro 19 Stati membri, tra cui l’Italia, per non aver presentato entro il 31 dicembre 2025 i piani nazionali di ristrutturazione degli edifici previsti dalla direttiva rifusa sulla prestazione energetica nell’edilizia. Tali piani sono essenziali per la decarbonizzazione del patrimonio edilizio entro il 2050. Anche in questo caso, gli Stati membri dispongono di due mesi per rispondere.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Bando Green assist: servizi di consulenza per le PMI su bioeconomia ed economia circolare
La Commissione europea, tramite la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA), ha aperto la call 2026 dell’iniziativa Green Assist, strumento di advisory tecnica gratuita dedicato alle PMI che intendono sviluppare progetti di investimento con chiaro impatto ambientale. Con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro, l’iniziativa non finanzia direttamente gli investimenti, ma mette a disposizione servizi di consulenza specialistica volti a migliorare la qualità progettuale, la strutturazione finanziaria e la bancabilità delle iniziative green. La call è aperta fino al 18 maggio 2026.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambia il ricorso straordinario dopo il decreto PNRR: quali effetti per le imprese
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica cambia denominazione e accelera: viene escluso il riferimento al Capo dello Stato e si conclude con un decreto del Presidente del Consiglio di Stato, senza ulteriori passaggi al Quirinale. La semplificazione del procedimento del rimedio “straordinario” avverso provvedimenti amministrativi definitivi è disposta dal D.L. n. 19/2026, recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, noto come decreto PNRR. La novella è significativa anche per le imprese, le quali potranno avvalersi del procedimento nella sua nuova versione snellita e alleggerita.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Copyright e IA: le nuove raccomandazioni UE sul diritto d’autore
Il Parlamento europeo ha adottato una serie di raccomandazioni per rafforzare la tutela del diritto d’autore nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Gli eurodeputati chiedono che la normativa UE sul copyright si applichi a tutti i sistemi di genAI operanti nel mercato europeo, indipendentemente dal luogo di addestramento, e che l’uso di opere protette sia equamente remunerato, anche per gli utilizzi passati. Il Parlamento sollecita maggiore trasparenza, imponendo ai fornitori e agli utilizzatori professionali di IA di dichiarare tutte le opere protette impiegate per l’addestramento, con possibili responsabilità legali in caso di omissioni. Viene proposta la creazione di un mercato delle licenze e di un elenco di esclusione gestito dall’EUIPO per consentire ai titolari dei diritti di vietare l’uso delle proprie opere. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del settore dei media.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Green bond: l’approfondimento di Assonime sul regolamento Europeo
Assonime, con la circolare n. 5/2026 del 10 marzo 2026, esamina il Regolamento (UE) 2023/2631 sui green bond, che introduce uno standard volontario per l’emissione delle obbligazioni verdi europee (EuGB). L’etichetta può essere utilizzata da imprese finanziarie, non finanziarie e soggetti pubblici solo se gli obiettivi ambientali dell’emissione risultano allineati alla Tassonomia UE e se vengono rispettati stringenti obblighi di trasparenza, verifica esterna e controllo. Il Regolamento disciplina inoltre due ulteriori categorie, obbligazioni “ecosostenibili” e “legate alla sostenibilità”, per le quali sono previsti esclusivamente modelli di informativa volontaria, senza accesso all’etichetta europea. La circolare illustra anche gli adeguamenti al TUF introdotti dal d.lgs. 28/2026 e approfondisce obblighi informativi, verifiche, vigilanza e regime sanzionatorio per gli emittenti EuGB.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali: in GU il decreto attuativo della direttiva UE
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026 il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che attua la direttiva (UE) 2024/825 in materia di tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali. Il provvedimento introduce nuove definizioni per regolamentare le asserzioni ambientali nelle comunicazioni commerciali, distinguendo tra affermazioni specifiche e generiche e chiarendo i requisiti delle etichette di sostenibilità e dei relativi sistemi di certificazione, che devono essere trasparenti, aperti e basati su verifiche indipendenti. Viene inoltre definito il concetto di “eccellenza riconosciuta” delle prestazioni ambientali, con riferimento a standard come l’Ecolabel UE. Il decreto aggiorna anche le informazioni obbligatorie da fornire ai consumatori, includendo aspetti ambientali, sociali e di circolarità, come durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti. L’entrata in vigore è fissata al 24 marzo 2026.
Mon, 09 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Batterie: funzioni, controlli e obblighi nel decreto di adeguamento UE
Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2023, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie. Il provvedimento definisce le autorità competenti per l’attuazione del nuovo quadro normativo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è designato come autorità di notifica per gli organismi di valutazione della conformità, mentre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi, è responsabile degli obblighi dei Capi II‑IV e della vigilanza del mercato, con il supporto di Camere di commercio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. La gestione dei rifiuti di batterie è affidata alla Direzione generale economia circolare e bonifiche del MASE. I controlli alle frontiere spettano ad ADM e Guardia di Finanza. Il decreto ribadisce l’obbligo di conformità delle batterie e introduce una clausola transitoria per quelle immesse sul mercato prima del 18 febbraio 2024.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Gestore della crisi: chiarimenti CNDCEC sugli obblighi formativi per l'iscrizione all’elenco
Con il Pronto Ordini n. 128/2025 del 9 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha fornito chiarimenti sugli obblighi formativi necessari per l’iscrizione all’Elenco dei gestori della crisi previsto dall’art. 356 CCII. Il Consiglio ribadisce che la formazione iniziale non può essere frammentata: le 40 ore richieste devono essere conseguite tramite un unico corso di perfezionamento, erogato da un’Università o da enti convenzionati con essa e conforme alle Linee guida della Scuola Superiore della Magistratura del 2023. Il corso deve essere completato prima della domanda e documentato con certificazione idonea. Diversamente, l’aggiornamento biennale di 18 ore può essere assolto sommando più corsi o convegni. Il Consiglio ha inoltre chiarito i criteri di equipollenza, stabilendo che i corsi riconosciuti come tali devono avere una durata minima di 6 ore.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Come compilare il MUD 2026 ed entro quale scadenza
Le imprese possono utilizzare il MUD 2026 relativo alle dichiarazioni ambientali riferite al 2025. Il MASE ha comunicato che il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del DPCM 30 gennaio 2026 e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026. Come compilare la dichiarazione?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Qual è il ruolo del CFO nel presidio degli adeguati assetti
L'organo amministrativo ha la responsabilità di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, capace di rilevare tempestivamente i segnali di crisi e di preservare nel tempo le condizioni di equilibrio. Ma su chi grava particolarmente il peso operativo di questa disposizione prevista dal Codice Civile? Sul Chief Financial Officer che, per formazione, posizione gerarchica e accesso alle informazioni, si trova nella condizione più idonea a tradurre il precetto normativo in un sistema funzionante. Qual è il suo ruolo?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia per la SCIA con il decreto PNRR 2026
Il decreto PNRR 2026 rafforza controlli e sanzioni sulla SCIA. In caso di dichiarazioni non veritiere nelle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) le imprese rischiano la decadenza degli effetti prodotti illegittimamente a causa delle false attestazioni. Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) ritocca in più punti la legge generale sul procedimento amministrativo cambiando così i rapporti tra pubblica amministrazione e imprese. Quali sono le modifiche?
Sat, 07 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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New Space Economy: l’analisi di Assonime e l’evoluzione verso lo Space-as-a-service
Assonime, nel position paper n. 3/2026 "New Space Economy. Dalle politiche sui dati allo Space-as-a-service?", analizza la trasformazione strutturale della New Space Economy, caratterizzata dalla convergenza tra segmento upstream e downstream e dalla moltiplicazione degli usi commerciali dei dati geospaziali. Nonostante l'avanzato quadro normativo europeo in materia di open data e data sharing, il mercato dei servizi basati su dati spaziali stenta a decollare: a novembre 2025, i dataset ad alto valore nel settore rappresentavano appena lo 0,76% del totale, con un tasso di riutilizzo dello 0,3%. Assonime propone un cambio di paradigma: superare il modello incentrato sulle infrastrutture per abbracciare uno Space-as-a-Service, capace di garantire scalabilità, certezza regolatoria e sostenibilità economica all'intera filiera. In questo scenario, l'Italia può assumere un ruolo strategico in Europa, integrando i programmi Copernicus e Galileo con i sistemi nazionali Cosmo-SkyMed, PRISMA e la costellazione IRIDE.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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UE‑Canada: avviati i negoziati per un nuovo accordo sul commercio digitale
L’Unione europea ha avviato negoziati con il Canada per definire un nuovo accordo sul commercio digitale, con l’obiettivo di rendere più semplice e sicuro lo scambio transfrontaliero di servizi e prodotti digitali. L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento delle relazioni economiche tra le due parti e mira a stabilire norme chiare per imprese e consumatori, mantenendo al contempo la possibilità di adottare politiche adeguate alle sfide dell’economia digitale. L’accordo punta a garantire elevati standard di tutela dei dati personali, maggiore sicurezza nelle transazioni online, validità giuridica degli strumenti digitali e divieto di dazi sulle trasmissioni elettroniche. Prevede inoltre misure per evitare obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e trasferimenti forzati di codice sorgente. Il negoziato si basa sulla cooperazione già esistente e risponde alla crescente importanza del commercio digitale nell’economia globale.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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OCM: accordo UE per rafforzare la posizione degli agricoltori
La Commissione europea, con un comunicato del 6 marzo 2026, accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio sulle modifiche mirate alla normativa dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM). Le nuove misure puntano a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, migliorando la trasparenza, la prevedibilità e la distribuzione del valore aggiunto. L’accordo prevede l’obbligo di contratti scritti, il potenziamento delle organizzazioni di produttori e delle AOP, nuove regole sull’uso di termini “equi” e sulle “catene corte”, nonché la possibilità di sostegni finanziari aggiuntivi in caso di gravi squilibri di mercato. È inclusa anche la protezione dei termini relativi ai tagli di carne, escludendo prodotti derivati da colture cellulari. L’intesa mantiene l’impianto della proposta della Commissione del 2024 e risponde alle sfide economiche e strutturali che gravano sul settore agricolo. L’accordo dovrà ora essere formalmente confermato dai colegislatori.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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IG dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli: pubblicato il decreto attuativo del nuovo regolamento UE
Il decreto MASAF n. 690637 del 22 dicembre 2025 attua il regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle STG e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il provvedimento disciplina le procedure nazionali per la registrazione, la modifica dei disciplinari e la cancellazione delle DOP e IGP dei vini, delle IG delle bevande spiritose e delle DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Definisce inoltre le modalità di controllo relative a tutte le categorie di indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite, individuando l’Autorità competente responsabile della verifica e della tutela dell’uso sul mercato.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Privacy: la Corte UE ridefinisce il ruolo delle piattaforme online
Il caso Assonime n. 2/2026 analizza la sentenza della Corte di giustizia UE del 2 dicembre 2025 (C‑492/23), che segna un punto di svolta nella definizione delle responsabilità delle piattaforme digitali in materia di protezione dei dati personali. La Corte stabilisce che le piattaforme che determinano modalità di accesso, utilizzo e diffusione dei dati – anche per finalità commerciali – agiscono come titolari del trattamento e sono quindi pienamente soggette agli obblighi del GDPR. Esse devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, con garanzie rafforzate per i dati particolari, senza poter beneficiare del regime di responsabilità limitata dell’e-commerce. La decisione chiarisce inoltre il coordinamento con il Digital Services Act, orientando verso un modello di compliance integrata che unisce tutela dei diritti fondamentali, gestione dei rischi sistemici e principi di privacy by design e by default nella progettazione dei servizi digitali.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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DOP e IGP: nuove norme per l’etichettatura con obbligo di indicazione del produttore
La circolare MASAF n. 110473 del 6 marzo 2026 fornisce chiarimenti sull’obbligo, introdotto dall’art. 37, par. 5, del regolamento (UE) 2024/1143, di indicare nell’etichettatura dei prodotti DOP e IGP il nome del produttore o dell’operatore nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica. Il Ministero precisa che il documento ha valore interpretativo e sarà aggiornato con l’attuazione del regolamento, fermo restando il ruolo della Corte di Giustizia UE nell’interpretazione del diritto dell’Unione. La circolare definisce le modalità applicative dell’obbligo: visibilità congiunta del nome e dell’indicazione geografica; possibilità di indicare un solo produttore in caso di più soggetti coinvolti; definizione ampia di “operatore” per semplificare l’identificazione; riconoscimento dello stagionatore come produttore ai fini dell’etichettatura. L’obbligo si applica anche ai prodotti sfusi. È prevista una deroga transitoria fino al 14 agosto 2026 per le scorte etichettate prima del 14 maggio 2026.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Esperto - diritto
Come acquistare con le linee guida AgID sistemi di intelligenza artificiale nella PA
Le linee guida AgID relative al procurement di sistemi di IA nelle PA, adottate con determinazione del Direttore generale n. 43/2026, sono di diretto interesse per le aziende. Il documento, in consultazione fino all’11 aprile 2026, scende nei dettagli dei tipi di procedura, dei criteri di aggiudicazione e dei documenti di gara, fornendo così indicazioni di notevole utilità per coloro che già si collocano o vogliono collocarsi nell’immediato futuro nella catena di approvvigionamento degli enti pubblici. Cosa prevedono le linee guida AgID?
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambiano nel 2026 DOP, IGP e STG per le procedure di registrazione
Il regolamento UE 2024/1143 e il decreto MASAF 22 dicembre 2025 rinnovano il sistema DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Le nuove regole semplificano le procedure, rafforzano il ruolo dei consorzi e migliorano la tutela delle denominazioni, offrendo nuove opportunità di valorizzazione per imprese e territori.
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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UE‑Mercosur: in GUUE l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali
Il Regolamento (UE) 2026/687, pubblicato nella GUUE del 19 marzo 2026, disciplina l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali previste dagli accordi UE‑Mercosur per i prodotti agricoli. La misura di salvaguardia può essere adottata quando le importazioni da paesi interessati aumentano in modo significativo, arrecando o minacciando di arrecare un grave pregiudizio all’industria dell’Unione, e tale incremento sia riconducibile agli impegni tariffari assunti nell’accordo. Le misure possono consistere nella sospensione delle riduzioni daziarie o nell’aumento dei dazi entro limiti prestabiliti. La Commissione è tenuta a monitorare costantemente i prodotti sensibili, valutando l’impatto delle importazioni e cooperando con Stati membri e industria. Deve inoltre avviare un’inchiesta quando emergono prove prima facie di pregiudizio e può introdurre misure di vigilanza preventive di durata limitata.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Dati biometrici e indagini penali: requisiti UE e divieto di automatismi
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-371/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce i requisiti che le autorità nazionali devono rispettare nella raccolta di dati biometrici a fini di indagine penale. Poiché tali dati rientrano tra le categorie sensibili del diritto dell’Unione, il loro trattamento è ammesso solo se strettamente necessario e accompagnato da garanzie adeguate. La semplice esistenza di sospetti non basta: ogni rilievo deve essere motivato in modo chiaro, anche sinteticamente, per consentire all’interessato di comprendere le ragioni della misura e di esercitare il diritto di ricorso. La Corte esclude la possibilità di raccolte sistematiche e indifferenziate, ritenendo incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa che non consenta una valutazione individuale della necessità. Quanto alle sanzioni per il rifiuto di sottoporsi ai rilievi, esse sono ammissibili solo se la raccolta rispetta il requisito della stretta necessità e se la sanzione è proporzionata ai sensi della Carta.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole abusive e prescrizione: il dies a quo secondo la Corte UE
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, nella sentenza del 19 marzo 2026 (causa C‑679/24), chiarisce che il diritto dell’Unione impedisce di far decorrere il termine di prescrizione quinquennale dalla data di stipula del mutuo quando il consumatore non era, né poteva essere, consapevole dell’eventuale abusività della clausola. Una simile interpretazione nazionale, considerata la posizione strutturalmente debole del consumatore, il suo minore livello informativo e la lunga durata dei mutui, renderebbe eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti garantiti dalla direttiva sulle clausole abusive, violando il principio di effettività. La Corte esclude inoltre che il dies a quo possa coincidere con la data di una decisione del giudice supremo nazionale o della stessa Corte di giustizia, poiché non è ragionevole pretendere che un consumatore medio segua costantemente la giurisprudenza. Gli stessi criteri valgono per la ripresa del termine dopo una sospensione, che non può essere ancorata a tali decisioni.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Sicurezza nazionale e reti: quando gli Stati possono limitare l’uso di hardware
L’avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 19 marzo 2026 alla Causa C-354/24, afferma che gli Stati membri possono escludere hardware e software dalle infrastrutture di telecomunicazione quando il produttore rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. Tale potere, però, non è illimitato: ogni decisione deve essere soggetta a controllo giurisdizionale, inclusa la verifica della proporzionalità. Non basta un sospetto generico: occorre una valutazione specifica dei rischi connessi all’uso concreto delle apparecchiature. Nel caso di specie, l’avvocato generale evidenzia che il codice europeo delle comunicazioni elettroniche stabilisce requisiti di sicurezza che allineano gli interessi dell’Unione e degli Stati membri, consentendo alle autorità nazionali di basarsi anche sulle valutazioni dell’UE. Infine, chiarisce che una restrizione all’uso di apparecchiature per motivi di sicurezza costituisce una limitazione e non una privazione della proprietà ai sensi dell’art. 17 della Carta, e non dà diritto automatico a indennizzo salvo onere sproporzionato.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Disegni e modelli: nuove regole UE tra semplificazione e digitalizzazione
Nella GUUE del 19 marzo 2026 sono stati pubblicati il regolamento delegato (UE) 2026/137 e il regolamento di esecuzione (UE) 2026/138, che aggiornano in modo organico la disciplina dei disegni e modelli dell’Unione. Gli interventi danno attuazione alle modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2024/2822 al sistema istituito dal regolamento (CE) n. 6/2002, sostituendo il regolamento (CE) n. 2245/2002 salvo per i procedimenti già pendenti. Le nuove norme rafforzano le procedure di deposito, modifica, nullità e ricorso, allineandole a quelle dei marchi UE e introducendo una procedura accelerata di nullità. Il sistema viene modernizzato con comunicazioni esclusivamente elettroniche, moduli online multilingue e rappresentazioni digitali, anche dinamiche. Il regolamento di esecuzione semplifica ulteriormente gli adempimenti, riducendo gli oneri amministrativi e chiarendo requisiti tecnici e procedurali. Le nuove disposizioni si applicano dal 1° luglio 2026.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Richieste di accesso ai dati personali e abuso del diritto: i criteri fissati dalla Corte UE
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-526/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che anche una prima richiesta di accesso ai dati personali può essere considerata “eccessiva” ai sensi del RGPD quando il titolare del trattamento dimostri che essa è stata presentata con intento abusivo. Ciò avviene quando l’interessato non mira realmente a conoscere il trattamento dei propri dati o a verificarne la liceità, ma a creare artificiosamente i presupposti per ottenere un risarcimento. A tal fine, possono essere valutate informazioni pubbliche che mostrino un comportamento sistematico dell’interessato, consistente in iscrizioni ripetute a newsletter seguite da richieste di accesso e domande risarcitorie. La Corte ribadisce inoltre che il risarcimento per violazioni del RGPD, incluso il diritto di accesso, richiede la prova di un danno effettivo, materiale o immateriale. Nessun risarcimento è dovuto quando il danno deriva dal comportamento dell’interessato stesso. Spetta al giudice nazionale applicare tali principi al caso concreto.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Golden power: l’analisi di Assonime sulla modifica della disciplina
Assonime, con la circolare n. 7 del 19 marzo 2026, analizza le modifiche alla disciplina del golden power introdotte dal decreto‑legge 175/2025, convertito nella legge 4/2026, nell’ambito degli incentivi alla Transizione 5.0. Gli interventi rispondono principalmente alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea e riguardano tre aspetti: il rapporto tra poteri speciali e normative settoriali, il coordinamento con le autorizzazioni europee nei settori finanziario, creditizio e assicurativo, e l’estensione della nozione di sicurezza nazionale alla sicurezza economica e finanziaria. Trattandosi di modifiche puntuali in un quadro già complesso, Assonime evidenzia la necessità di un riordino organico della disciplina per garantire maggiore certezza del diritto e un migliore allineamento con il nuovo Regolamento UE sul controllo degli investimenti esteri e con la strategia europea sulla sicurezza economica.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Eu Inc. é la nuova società europea digitale proposta nel 2026 dalla Commissione UE
La Commissione UE ha proposto Eu Inc., la nuova società europea digitale. Secondo la proposta di regolamento 18 marzo 2026 n. 2026/0074 EU Inc. consentirà la costituzione di una società entro 48 ore, con un costo inferiore a 100 euro e senza requisiti minimi di capitale sociale. Inoltre, la Commissione UE presenta EU Inc. come una forma societaria digital by default, destinata a operare in modalità interamente digitale lungo tutto il ciclo di vita della società.
Thu, 19 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione: in GUUE l’aggiornamento 2025
La Commissione europea aggiorna il regolamento ESEF per recepire la versione 2025 della tassonomia IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS. Poiché la tassonomia IFRS viene rivista annualmente per riflettere nuovi standard, modifiche e prassi informative, è necessario adeguare il formato elettronico unico utilizzato dagli emittenti quotati per le relazioni finanziarie annuali. Gli allegati del regolamento vengono sostituiti integralmente per migliorare leggibilità, applicazione dei requisiti di marcatura e comparabilità dei bilanci elettronici, includendo anche aggiornamenti alle specifiche Inline XBRL, in particolare alla Reporting Package specification. La nuova tassonomia sarà obbligatoria per gli esercizi avviati dal 1° gennaio 2026, con possibilità di adozione anticipata dal 2025.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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EU Inc.: la proposta UE per un mercato societario unico e digitale
La Commissione Europea ha lanciato EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie che punta a rivoluzionare la creazione e la gestione delle imprese innovative nell’UE. Il regolamento introduce un quadro unico, digitale by default, superando la frammentazione dei 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme societarie. Con EU Inc., sarà possibile costituire una società in 48 ore, online e a costi ridotti, con procedure amministrative unificate. Il modello prevede operazioni interamente digitali, procedure di liquidazione rapide, trasferimenti di azioni semplificati, piani di stock option armonizzati e pieno accesso al mercato unico. Sono incluse forti salvaguardie contro gli abusi e la possibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. La proposta si inserisce nella strategia UE per rafforzare competitività, investimenti e mobilità del lavoro, con l’obiettivo politico di raggiungere un accordo entro il 2026.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Procedure concorsuali: i commercialisti firmano un protocollo d’intesa con il MIMIT per promuovere la formazione
Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente Elbano de Nuccio e il Direttore generale della del dipartimento servizi di vigilanza (DGV) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giulio Mario Donato, per promuovere formazione specialistica su procedure concorsuali, liquidazione coatta amministrativa e sanzioni relative a enti cooperativi e società fiduciarie. In attuazione dell’accordo, la DGV avvierà nel 2026 la prima edizione del “Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi”, gratuito e in modalità mista, rivolto ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di vigilanza. Il CNDCEC supporterà l’iniziativa tramite la propria piattaforma streaming e accrediterà il percorso formativo, riconoscendo i relativi crediti secondo i propri regolamenti.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Prodotti plastici non da imballaggio: in pubblica consultazione la disciplina sul sistema EPR
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, promuovendo riuso, riciclo, eco‑design e l’impiego di materiali sostenibili. Tutti i soggetti pubblici e privati possono inviare osservazioni entro il 17 aprile 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la griglia predisposta e riportando nell’oggetto la dicitura: "Consultazione pubblica EPR prodotti plastici non da imballaggio".
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia dal 2026 per imprese e reporting ESG con la direttiva UE sulla sostenibilità
La Direttiva (UE) 2026/470 del 24 febbraio 2026 segna una nuova fase della sostenibilità europea, puntando su semplificazione, proporzionalità e tutela delle PMI. La normativa, che entra in vigore il 18 marzo 2026, rivede gli obblighi di rendicontazione ESG, gli standard europei di sostenibilità e il dovere di diligenza delle imprese, cercando un equilibrio tra obiettivi del Green Deal e competitività. Quali sono le novità?
Wed, 18 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Misure restrittive UE: come costruire un sistema di controllo efficace
Il caso Assonime n. 3/2026 analizza l’impatto delle misure restrittive dell’UE sulla gestione del rischio d’impresa. Il d.lgs. 211/2025, attuativo della direttiva (UE) 2024/1226, introduce nuove fattispecie penali per la violazione dei regimi sanzionatori, estendendo la responsabilità alle persone fisiche e agli enti tramite l’inclusione dei reati nel catalogo 231. Le imprese devono quindi affrontare rischi complessi, spesso non immediatamente visibili, legati a triangolazioni, condotte elusive e carenze di due diligence. Assonime sottolinea la necessità di un approccio sistemico e documentabile, fondato sull’aggiornamento dei Modelli 231 e sulla loro integrazione con Programmi Interni di Conformità, export control e sistemi di screening. La compliance diventa così una leva strategica per garantire continuità operativa, reputazione e competitività in un ambiente in cui diritto, geopolitica e strategia economica sono sempre più interconnessi.
Tue, 17 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Le scadenze di aprile 2026: registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, certificazione unica e altro
Collegamento registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, comunicazione biennale pari opportunità, invio certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta, domanda sgravio parità di genere, dichiarazione IVA. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Tue, 17 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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PIV 2026: valore intrinseco e prospettiva di valutazione d’azienda
La corretta prospettiva di valutazione d’azienda associata al valore intrinseco nei nuovi principi di valutazione OIV deve essere quella dell’attuale proprietario o dell’osservatore neutrale? I PIV 2026, ancora in pubblica consultazione, non sembrano cogliere l’opportunità di procedere a un chiarimento di taluni passaggi suscettibili di diverse letture già presenti nel testo originario. Quali?
Tue, 17 Mar 2026 03:00:00 +0100 Link
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Imprese culturali: il MIMIT integra le attività ammesse al registro speciale
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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DOP, IGP e STG: in vigore dal 17 marzo 2023 il decreto che attua il regolamento UE
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Rincari diffusi e approvvigionamenti incerti: l’allarme della CNA
Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.
Mon, 16 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Il decreto PNRR vieta alle PA la richiesta ripetuta di dati e informazioni a imprese e cittadini
Le pubbliche amministrazioni non devono richiedere ai cittadini e alle imprese dati e informazioni già detenuti da un’amministrazione. È il principio dell’once only, basato sulla circolarità delle informazioni mediante la piattaforma digitale nazionale dati. Inoltre, la consultazione diretta da parte dei soggetti pubblici (PA, gestori di servizi pubblici, società a controllo pubblico) delle banche dati pubbliche, ai fini dell’acquisizione d’ufficio delle informazioni oggetto delle autocertificazioni, si considera operata per finalità di rilevante interesse pubblico. È quanto previsto dal decreto PNRR (D.L. n. 19/2026), che, all’articolo 11, novella il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, D.Lgs. n. 82/2005), inserendo il comma 2-quater all’articolo 50, determinando nuovi assetti nei rapporti tra autorità pubbliche e imprese.
Sat, 14 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Crisi d’impresa: pubblicata la quarta edizione dell’Osservatorio Unioncamere - InfoCamere
Il comunicato Unioncamere del 13 marzo 2026 presenta la quarta edizione dell’Osservatorio semestrale sulla crisi d’impresa, realizzato con InfoCamere. L’analisi esamina l’andamento delle procedure concorsuali e stragiudiziali avviate nel 2025 presso le Camere di commercio, offrendo una fotografia aggiornata delle imprese che hanno fatto ricorso agli strumenti di regolazione della crisi. Nel quadriennio 2022‑2025 emerge una crescita significativa della Composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.048 nel 2024 fino a 1.776 nel 2025, confermandosi come istituto stragiudiziale sempre più utilizzato. Aumenta anche il Concordato semplificato, con 143 domande nel 2025 rispetto alle 85 del 2024. Complessivamente, le procedure aperte raggiungono quota 13.470 nel 2025, con un incremento del 15,5% sull’anno precedente, evidenziando un trend di crescita costante delle situazioni di crisi formalizzate.
Fri, 13 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Quando devono cancellarsi dal RENTRI i soggetti esclusi dalla legge di Bilancio 2026
I soggetti esclusi dall'obbligo di iscrizione al RENTRI dalla legge di Bilancio 2026 devono cancellarsi dal Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti entro il 30 marzo 2026. La pratica di cancellazione va inviata tramite l’area operatori del portale RENTRI. Non è previsto il rimborso dei contributi e dei diritti precedentemente versati. Cosa succede alle domande presentate oltre il termine?
Fri, 13 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Autorità di regolazione dei trasporti: stabilite misure e modalità di versamento del contributo 2026 dovuto
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, con la delibera del 4 dicembre 2025 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2026, ha definito misure e modalità di versamento del contributo dovuto per il 2026. Sono obbligati i soggetti che gestiscono infrastrutture e servizi nei settori ferroviario, portuale, aeroportuale, autostradale, marittimo, aereo, stradale, logistico e ancillare. Sono escluse le società in liquidazione o in procedure concorsuali a fini liquidatori al 31 dicembre 2025. Il contributo è fissato allo 0,45 per mille del fatturato al netto di specifiche componenti escluse. Non è dovuto il versamento se l’importo è pari o inferiore a 3.150 euro. Il pagamento avviene in due rate: due terzi entro il 15 maggio 2026 e il restante terzo entro il 30 ottobre 2026. L’Autorità potrà attivare controlli e recuperi in caso di omissioni o ritardi.
Thu, 12 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Fabbricerie: chiarimenti dal Ministero del Lavoro su rami ETS e impresa sociale
Con la Nota n. 4027 del 12 marzo 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce le condizioni per l’istituzione, da parte delle fabbricerie, del ramo ETS o del ramo impresa sociale. La scelta è del tutto facoltativa e non comporta alcun obbligo di adesione al Terzo settore. Poiché le attività di interesse generale del ramo coincidono con le funzioni proprie della fabbriceria, la governance deve rimanere unitaria, senza configurare controllo pubblico ai sensi del CTS o del d.lgs. 112/2017. Il patrimonio destinato è liberamente determinato e svolge funzioni operative e di segregazione patrimoniale, con l’unica deroga prevista per le rendite destinate alle spese di culto. Rientrano nel ramo solo le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, che devono essere prevalenti. Sul piano contabile e fiscale si applicano il principio di competenza, le regole sugli oneri pluriennali e, per il ramo impresa sociale, le agevolazioni dell’articolo 18 del d.lgs. 112/2017.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Donne in digitale: al via tre nuove edizioni del percorso formativo gratuito
Unioncamere annuncia tre nuove edizioni di Donne in Digitale, il percorso formativo gratuito dedicato al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano o desiderano avviare un’attività. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal MIMIT e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, nell’ambito delle risorse del PNRR. Il programma, progettato da Si.Camera, prevede 20 ore di formazione in modalità webinar, articolate in quattro moduli e tre bootcamp operativi, con focus su presenza online, social media, creazione di contenuti anche tramite AI ed e‑commerce. Le tre edizioni si svolgeranno tra aprile e maggio 2026, con aperture scaglionate delle iscrizioni. Il percorso è rivolto a un pubblico ampio: imprenditrici, aspiranti imprenditrici, professioniste, lavoratrici dipendenti e donne attive nel terzo settore o nel sistema associativo.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole sui tassi: la manipolazione dell’indice di riferimento non basta alla nullità
Nelle conclusioni del 12 marzo 2026 nella causa C‑60/25, l’Avvocato Generale propone alla Corte di Giustizia UE di chiarire che la constatazione, da parte della Commissione europea, della manipolazione di un indice di riferimento ai fini dell’articolo 101, paragrafo 1, TFUE non determina automaticamente la nullità di una clausola contrattuale che rinvia a tale parametro. La clausola di un mutuo che utilizza l’indice manipolato non è infatti parte dell’intesa anticoncorrenziale oggetto della decisione della Commissione, né è stato accertato che essa violi, di per sé, l’articolo 101 TFUE. Tuttavia, il giudice nazionale non può ignorare gli accertamenti contenuti nella decisione della Commissione quando valuta la validità della clausola secondo il diritto interno, nei limiti e nei termini delineati dalla stessa decisione.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Orizzonti globali: il podcast dei commercialisti che offre aggiornamenti sui processi di espansione nei mercati esteri
Con il comunicato del 12 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili annuncia la disponibilità del nuovo podcast “Orizzonti globali”, pubblicato su YouTube, Spotify e Apple Podcast. Il progetto, realizzato con il supporto della Commissione “Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con AICEC”, è dedicato ai temi dell’internazionalizzazione e si rivolge a imprenditori, manager e professionisti interessati ai processi di espansione sui mercati esteri. La pubblicazione avrà cadenza settimanale. L’iniziativa si inserisce nel percorso strategico del Consiglio nazionale, che da tempo dedica crescente attenzione al supporto delle imprese nei percorsi di sviluppo internazionale, offrendo contenuti pratici e aggiornati sugli strumenti amministrativi, fiscali e finanziari disponibili.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Congelamento fondi: la Corte di Giustizia dell’UE vieta voto e partecipazione
Con la sentenza C‑465/24 del 13 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell’UE ha stabilito che, nell’ambito delle misure restrittive contro la Russia, il congelamento dei fondi impedisce in modo assoluto al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni di partecipare e votare alle assemblee degli azionisti. La Corte qualifica infatti i certificati azionari come “fondi” e considera l’esercizio dei diritti assembleari un “uso di fondi”, poiché tale attività può incidere, anche indirettamente, sul valore, sulla natura o sulla destinazione degli stessi. Le decisioni adottate dall’assemblea influenzano necessariamente lo stato e il funzionamento della società, con effetti sul valore delle azioni o dei certificati detenuti dal soggetto sanzionato. Una lettura meno restrittiva contrasterebbe con l’obiettivo delle misure UE, che mirano a limitare al massimo qualsiasi operazione sui fondi congelati.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Direttiva greenwashing: cosa cambia con il decreto attuativo dal 27 settembre 2026
Aggiornamento del software senza sorprese per i consumatori: è ingannevole contrabbandarlo come necessario quando non lo è affatto, è illecito non avvisare dell’interferenza della nuova versione dello stesso con altri programmi, occorre, inoltre, dare notizia del periodo minimo di aggiornamenti gratuiti. Le tutele relative ai programmi elettronici sono inserite nel D.Lgs. n. 30/2026, attuativo della direttiva (UE) 2024/825, che persegue una pluralità di obiettivi, tutti accomunabili sotto l’etichetta della reale ed effettiva sostenibilità ambientale e sociale. Il decreto legislativo, che entra in vigore il 24 marzo 2026 e diventa applicabile dal 27 settembre 2026, integra e modifica numerose disposizioni del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Quali sono le novità principali?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Qual è il calendario delle deleghe previsto dalla legge di delegazione europea 2025
L’11 marzo 2026 il Senato ha approvato in via definitiva la legge di delegazione europea 2025 (A.S. 1737), già approvata dalla Camera dei deputati, con cui si delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all'adeguamento della normativa nazionale ai regolamenti dell'Unione europea. Quali sono le disposizioni che interessano imprese e professionisti?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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RUNTS: adempimenti e scadenze per le Onlus entro il 31 marzo 2026
Il Ministero del Lavoro ricorda che, dal 1° gennaio 2026, l’Anagrafe unica delle Onlus è soppressa. Le Onlus già iscritte che intendono proseguire come Enti del Terzo settore e mantenere l’accesso al cinque per mille devono presentare entro il 31 marzo 2026 domanda di iscrizione al RUNTS, oppure, se intendono acquisire la qualifica di impresa sociale, al Registro delle imprese. La mancata iscrizione comporta l’obbligo di devoluzione del patrimonio previa richiesta di parere al Ministero. L’istanza al RUNTS va presentata esclusivamente online, allegando atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo settore e gli ultimi due bilanci. Se superati i limiti dell’art. 30 CTS, è obbligatoria la nomina dell’Organo di controllo, sempre obbligatoria per le Fondazioni. Per il cinque per mille, gli enti devono comunicare tramite RUNTS i dati necessari al pagamento.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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L’UE pubblica il pacchetto infrazioni di marzo
La Commissione europea ha emesso un parere motivato nei confronti dell’Italia per il recepimento incompleto della direttiva sulla plastica monouso e per la violazione delle procedure previste dalla direttiva sulla trasparenza del mercato interno. In particolare viene contratata l’introduzione di deroghe nazionali su definizione di plastica, esclusioni per materiali biodegradabili e limiti alla responsabilità dei produttori, ritenute incompatibili con l’impianto della direttiva SUP. L’Italia ha ora due mesi per adeguarsi, prima di un possibile deferimento alla Corte di giustizia. Parallelamente, la Commissione ha avviato procedure di infrazione contro 19 Stati membri, tra cui l’Italia, per non aver presentato entro il 31 dicembre 2025 i piani nazionali di ristrutturazione degli edifici previsti dalla direttiva rifusa sulla prestazione energetica nell’edilizia. Tali piani sono essenziali per la decarbonizzazione del patrimonio edilizio entro il 2050. Anche in questo caso, gli Stati membri dispongono di due mesi per rispondere.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Bando Green assist: servizi di consulenza per le PMI su bioeconomia ed economia circolare
La Commissione europea, tramite la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA), ha aperto la call 2026 dell’iniziativa Green Assist, strumento di advisory tecnica gratuita dedicato alle PMI che intendono sviluppare progetti di investimento con chiaro impatto ambientale. Con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro, l’iniziativa non finanzia direttamente gli investimenti, ma mette a disposizione servizi di consulenza specialistica volti a migliorare la qualità progettuale, la strutturazione finanziaria e la bancabilità delle iniziative green. La call è aperta fino al 18 maggio 2026.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambia il ricorso straordinario dopo il decreto PNRR: quali effetti per le imprese
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica cambia denominazione e accelera: viene escluso il riferimento al Capo dello Stato e si conclude con un decreto del Presidente del Consiglio di Stato, senza ulteriori passaggi al Quirinale. La semplificazione del procedimento del rimedio “straordinario” avverso provvedimenti amministrativi definitivi è disposta dal D.L. n. 19/2026, recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, noto come decreto PNRR. La novella è significativa anche per le imprese, le quali potranno avvalersi del procedimento nella sua nuova versione snellita e alleggerita.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Green bond: l’approfondimento di Assonime sul regolamento Europeo
Assonime, con la circolare n. 5/2026 del 10 marzo 2026, esamina il Regolamento (UE) 2023/2631 sui green bond, che introduce uno standard volontario per l’emissione delle obbligazioni verdi europee (EuGB). L’etichetta può essere utilizzata da imprese finanziarie, non finanziarie e soggetti pubblici solo se gli obiettivi ambientali dell’emissione risultano allineati alla Tassonomia UE e se vengono rispettati stringenti obblighi di trasparenza, verifica esterna e controllo. Il Regolamento disciplina inoltre due ulteriori categorie, obbligazioni “ecosostenibili” e “legate alla sostenibilità”, per le quali sono previsti esclusivamente modelli di informativa volontaria, senza accesso all’etichetta europea. La circolare illustra anche gli adeguamenti al TUF introdotti dal d.lgs. 28/2026 e approfondisce obblighi informativi, verifiche, vigilanza e regime sanzionatorio per gli emittenti EuGB.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Copyright e IA: le nuove raccomandazioni UE sul diritto d’autore
Il Parlamento europeo ha adottato una serie di raccomandazioni per rafforzare la tutela del diritto d’autore nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Gli eurodeputati chiedono che la normativa UE sul copyright si applichi a tutti i sistemi di genAI operanti nel mercato europeo, indipendentemente dal luogo di addestramento, e che l’uso di opere protette sia equamente remunerato, anche per gli utilizzi passati. Il Parlamento sollecita maggiore trasparenza, imponendo ai fornitori e agli utilizzatori professionali di IA di dichiarare tutte le opere protette impiegate per l’addestramento, con possibili responsabilità legali in caso di omissioni. Viene proposta la creazione di un mercato delle licenze e di un elenco di esclusione gestito dall’EUIPO per consentire ai titolari dei diritti di vietare l’uso delle proprie opere. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del settore dei media.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali: in GU il decreto attuativo della direttiva UE
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026 il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che attua la direttiva (UE) 2024/825 in materia di tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali. Il provvedimento introduce nuove definizioni per regolamentare le asserzioni ambientali nelle comunicazioni commerciali, distinguendo tra affermazioni specifiche e generiche e chiarendo i requisiti delle etichette di sostenibilità e dei relativi sistemi di certificazione, che devono essere trasparenti, aperti e basati su verifiche indipendenti. Viene inoltre definito il concetto di “eccellenza riconosciuta” delle prestazioni ambientali, con riferimento a standard come l’Ecolabel UE. Il decreto aggiorna anche le informazioni obbligatorie da fornire ai consumatori, includendo aspetti ambientali, sociali e di circolarità, come durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti. L’entrata in vigore è fissata al 24 marzo 2026.
Mon, 09 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Batterie: funzioni, controlli e obblighi nel decreto di adeguamento UE
Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2023, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie. Il provvedimento definisce le autorità competenti per l’attuazione del nuovo quadro normativo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è designato come autorità di notifica per gli organismi di valutazione della conformità, mentre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi, è responsabile degli obblighi dei Capi II‑IV e della vigilanza del mercato, con il supporto di Camere di commercio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. La gestione dei rifiuti di batterie è affidata alla Direzione generale economia circolare e bonifiche del MASE. I controlli alle frontiere spettano ad ADM e Guardia di Finanza. Il decreto ribadisce l’obbligo di conformità delle batterie e introduce una clausola transitoria per quelle immesse sul mercato prima del 18 febbraio 2024.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Gestore della crisi: chiarimenti CNDCEC sugli obblighi formativi per l'iscrizione all’elenco
Con il Pronto Ordini n. 128/2025 del 9 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha fornito chiarimenti sugli obblighi formativi necessari per l’iscrizione all’Elenco dei gestori della crisi previsto dall’art. 356 CCII. Il Consiglio ribadisce che la formazione iniziale non può essere frammentata: le 40 ore richieste devono essere conseguite tramite un unico corso di perfezionamento, erogato da un’Università o da enti convenzionati con essa e conforme alle Linee guida della Scuola Superiore della Magistratura del 2023. Il corso deve essere completato prima della domanda e documentato con certificazione idonea. Diversamente, l’aggiornamento biennale di 18 ore può essere assolto sommando più corsi o convegni. Il Consiglio ha inoltre chiarito i criteri di equipollenza, stabilendo che i corsi riconosciuti come tali devono avere una durata minima di 6 ore.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Qual è il ruolo del CFO nel presidio degli adeguati assetti
L'organo amministrativo ha la responsabilità di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, capace di rilevare tempestivamente i segnali di crisi e di preservare nel tempo le condizioni di equilibrio. Ma su chi grava particolarmente il peso operativo di questa disposizione prevista dal Codice Civile? Sul Chief Financial Officer che, per formazione, posizione gerarchica e accesso alle informazioni, si trova nella condizione più idonea a tradurre il precetto normativo in un sistema funzionante. Qual è il suo ruolo?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come compilare il MUD 2026 ed entro quale scadenza
Le imprese possono utilizzare il MUD 2026 relativo alle dichiarazioni ambientali riferite al 2025. Il MASE ha comunicato che il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del DPCM 30 gennaio 2026 e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026. Come compilare la dichiarazione?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia per la SCIA con il decreto PNRR 2026
Il decreto PNRR 2026 rafforza controlli e sanzioni sulla SCIA. In caso di dichiarazioni non veritiere nelle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) le imprese rischiano la decadenza degli effetti prodotti illegittimamente a causa delle false attestazioni. Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) ritocca in più punti la legge generale sul procedimento amministrativo cambiando così i rapporti tra pubblica amministrazione e imprese. Quali sono le modifiche?
Sat, 07 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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DOP e IGP: nuove norme per l’etichettatura con obbligo di indicazione del produttore
La circolare MASAF n. 110473 del 6 marzo 2026 fornisce chiarimenti sull’obbligo, introdotto dall’art. 37, par. 5, del regolamento (UE) 2024/1143, di indicare nell’etichettatura dei prodotti DOP e IGP il nome del produttore o dell’operatore nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica. Il Ministero precisa che il documento ha valore interpretativo e sarà aggiornato con l’attuazione del regolamento, fermo restando il ruolo della Corte di Giustizia UE nell’interpretazione del diritto dell’Unione. La circolare definisce le modalità applicative dell’obbligo: visibilità congiunta del nome e dell’indicazione geografica; possibilità di indicare un solo produttore in caso di più soggetti coinvolti; definizione ampia di “operatore” per semplificare l’identificazione; riconoscimento dello stagionatore come produttore ai fini dell’etichettatura. L’obbligo si applica anche ai prodotti sfusi. È prevista una deroga transitoria fino al 14 agosto 2026 per le scorte etichettate prima del 14 maggio 2026.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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New Space Economy: l’analisi di Assonime e l’evoluzione verso lo Space-as-a-service
Assonime, nel position paper n. 3/2026 "New Space Economy. Dalle politiche sui dati allo Space-as-a-service?", analizza la trasformazione strutturale della New Space Economy, caratterizzata dalla convergenza tra segmento upstream e downstream e dalla moltiplicazione degli usi commerciali dei dati geospaziali. Nonostante l'avanzato quadro normativo europeo in materia di open data e data sharing, il mercato dei servizi basati su dati spaziali stenta a decollare: a novembre 2025, i dataset ad alto valore nel settore rappresentavano appena lo 0,76% del totale, con un tasso di riutilizzo dello 0,3%. Assonime propone un cambio di paradigma: superare il modello incentrato sulle infrastrutture per abbracciare uno Space-as-a-Service, capace di garantire scalabilità, certezza regolatoria e sostenibilità economica all'intera filiera. In questo scenario, l'Italia può assumere un ruolo strategico in Europa, integrando i programmi Copernicus e Galileo con i sistemi nazionali Cosmo-SkyMed, PRISMA e la costellazione IRIDE.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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UE‑Canada: avviati i negoziati per un nuovo accordo sul commercio digitale
L’Unione europea ha avviato negoziati con il Canada per definire un nuovo accordo sul commercio digitale, con l’obiettivo di rendere più semplice e sicuro lo scambio transfrontaliero di servizi e prodotti digitali. L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento delle relazioni economiche tra le due parti e mira a stabilire norme chiare per imprese e consumatori, mantenendo al contempo la possibilità di adottare politiche adeguate alle sfide dell’economia digitale. L’accordo punta a garantire elevati standard di tutela dei dati personali, maggiore sicurezza nelle transazioni online, validità giuridica degli strumenti digitali e divieto di dazi sulle trasmissioni elettroniche. Prevede inoltre misure per evitare obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e trasferimenti forzati di codice sorgente. Il negoziato si basa sulla cooperazione già esistente e risponde alla crescente importanza del commercio digitale nell’economia globale.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Privacy: la Corte UE ridefinisce il ruolo delle piattaforme online
Il caso Assonime n. 2/2026 analizza la sentenza della Corte di giustizia UE del 2 dicembre 2025 (C‑492/23), che segna un punto di svolta nella definizione delle responsabilità delle piattaforme digitali in materia di protezione dei dati personali. La Corte stabilisce che le piattaforme che determinano modalità di accesso, utilizzo e diffusione dei dati – anche per finalità commerciali – agiscono come titolari del trattamento e sono quindi pienamente soggette agli obblighi del GDPR. Esse devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, con garanzie rafforzate per i dati particolari, senza poter beneficiare del regime di responsabilità limitata dell’e-commerce. La decisione chiarisce inoltre il coordinamento con il Digital Services Act, orientando verso un modello di compliance integrata che unisce tutela dei diritti fondamentali, gestione dei rischi sistemici e principi di privacy by design e by default nella progettazione dei servizi digitali.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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OCM: accordo UE per rafforzare la posizione degli agricoltori
La Commissione europea, con un comunicato del 6 marzo 2026, accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio sulle modifiche mirate alla normativa dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM). Le nuove misure puntano a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, migliorando la trasparenza, la prevedibilità e la distribuzione del valore aggiunto. L’accordo prevede l’obbligo di contratti scritti, il potenziamento delle organizzazioni di produttori e delle AOP, nuove regole sull’uso di termini “equi” e sulle “catene corte”, nonché la possibilità di sostegni finanziari aggiuntivi in caso di gravi squilibri di mercato. È inclusa anche la protezione dei termini relativi ai tagli di carne, escludendo prodotti derivati da colture cellulari. L’intesa mantiene l’impianto della proposta della Commissione del 2024 e risponde alle sfide economiche e strutturali che gravano sul settore agricolo. L’accordo dovrà ora essere formalmente confermato dai colegislatori.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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IG dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli: pubblicato il decreto attuativo del nuovo regolamento UE
Il decreto MASAF n. 690637 del 22 dicembre 2025 attua il regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle STG e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il provvedimento disciplina le procedure nazionali per la registrazione, la modifica dei disciplinari e la cancellazione delle DOP e IGP dei vini, delle IG delle bevande spiritose e delle DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Definisce inoltre le modalità di controllo relative a tutte le categorie di indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite, individuando l’Autorità competente responsabile della verifica e della tutela dell’uso sul mercato.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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L'opinione - diritto
Come acquistare con le linee guida AgID sistemi di intelligenza artificiale nella PA
Le linee guida AgID relative al procurement di sistemi di IA nelle PA, adottate con determinazione del Direttore generale n. 43/2026, sono di diretto interesse per le aziende. Il documento, in consultazione fino all’11 aprile 2026, scende nei dettagli dei tipi di procedura, dei criteri di aggiudicazione e dei documenti di gara, fornendo così indicazioni di notevole utilità per coloro che già si collocano o vogliono collocarsi nell’immediato futuro nella catena di approvvigionamento degli enti pubblici. Cosa prevedono le linee guida AgID?
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambiano nel 2026 DOP, IGP e STG per le procedure di registrazione
Il regolamento UE 2024/1143 e il decreto MASAF 22 dicembre 2025 rinnovano il sistema DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Le nuove regole semplificano le procedure, rafforzano il ruolo dei consorzi e migliorano la tutela delle denominazioni, offrendo nuove opportunità di valorizzazione per imprese e territori.
Fri, 20 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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UE‑Mercosur: in GUUE l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali
Il Regolamento (UE) 2026/687, pubblicato nella GUUE del 19 marzo 2026, disciplina l’attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali previste dagli accordi UE‑Mercosur per i prodotti agricoli. La misura di salvaguardia può essere adottata quando le importazioni da paesi interessati aumentano in modo significativo, arrecando o minacciando di arrecare un grave pregiudizio all’industria dell’Unione, e tale incremento sia riconducibile agli impegni tariffari assunti nell’accordo. Le misure possono consistere nella sospensione delle riduzioni daziarie o nell’aumento dei dazi entro limiti prestabiliti. La Commissione è tenuta a monitorare costantemente i prodotti sensibili, valutando l’impatto delle importazioni e cooperando con Stati membri e industria. Deve inoltre avviare un’inchiesta quando emergono prove prima facie di pregiudizio e può introdurre misure di vigilanza preventive di durata limitata.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Dati biometrici e indagini penali: requisiti UE e divieto di automatismi
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-371/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce i requisiti che le autorità nazionali devono rispettare nella raccolta di dati biometrici a fini di indagine penale. Poiché tali dati rientrano tra le categorie sensibili del diritto dell’Unione, il loro trattamento è ammesso solo se strettamente necessario e accompagnato da garanzie adeguate. La semplice esistenza di sospetti non basta: ogni rilievo deve essere motivato in modo chiaro, anche sinteticamente, per consentire all’interessato di comprendere le ragioni della misura e di esercitare il diritto di ricorso. La Corte esclude la possibilità di raccolte sistematiche e indifferenziate, ritenendo incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa che non consenta una valutazione individuale della necessità. Quanto alle sanzioni per il rifiuto di sottoporsi ai rilievi, esse sono ammissibili solo se la raccolta rispetta il requisito della stretta necessità e se la sanzione è proporzionata ai sensi della Carta.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Richieste di accesso ai dati personali e abuso del diritto: i criteri fissati dalla Corte UE
Nella sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-526/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che anche una prima richiesta di accesso ai dati personali può essere considerata “eccessiva” ai sensi del RGPD quando il titolare del trattamento dimostri che essa è stata presentata con intento abusivo. Ciò avviene quando l’interessato non mira realmente a conoscere il trattamento dei propri dati o a verificarne la liceità, ma a creare artificiosamente i presupposti per ottenere un risarcimento. A tal fine, possono essere valutate informazioni pubbliche che mostrino un comportamento sistematico dell’interessato, consistente in iscrizioni ripetute a newsletter seguite da richieste di accesso e domande risarcitorie. La Corte ribadisce inoltre che il risarcimento per violazioni del RGPD, incluso il diritto di accesso, richiede la prova di un danno effettivo, materiale o immateriale. Nessun risarcimento è dovuto quando il danno deriva dal comportamento dell’interessato stesso. Spetta al giudice nazionale applicare tali principi al caso concreto.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Sicurezza nazionale e reti: quando gli Stati possono limitare l’uso di hardware
L’avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 19 marzo 2026 alla Causa C-354/24, afferma che gli Stati membri possono escludere hardware e software dalle infrastrutture di telecomunicazione quando il produttore rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. Tale potere, però, non è illimitato: ogni decisione deve essere soggetta a controllo giurisdizionale, inclusa la verifica della proporzionalità. Non basta un sospetto generico: occorre una valutazione specifica dei rischi connessi all’uso concreto delle apparecchiature. Nel caso di specie, l’avvocato generale evidenzia che il codice europeo delle comunicazioni elettroniche stabilisce requisiti di sicurezza che allineano gli interessi dell’Unione e degli Stati membri, consentendo alle autorità nazionali di basarsi anche sulle valutazioni dell’UE. Infine, chiarisce che una restrizione all’uso di apparecchiature per motivi di sicurezza costituisce una limitazione e non una privazione della proprietà ai sensi dell’art. 17 della Carta, e non dà diritto automatico a indennizzo salvo onere sproporzionato.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole abusive e prescrizione: il dies a quo secondo la Corte UE
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, nella sentenza del 19 marzo 2026 (causa C‑679/24), chiarisce che il diritto dell’Unione impedisce di far decorrere il termine di prescrizione quinquennale dalla data di stipula del mutuo quando il consumatore non era, né poteva essere, consapevole dell’eventuale abusività della clausola. Una simile interpretazione nazionale, considerata la posizione strutturalmente debole del consumatore, il suo minore livello informativo e la lunga durata dei mutui, renderebbe eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti garantiti dalla direttiva sulle clausole abusive, violando il principio di effettività. La Corte esclude inoltre che il dies a quo possa coincidere con la data di una decisione del giudice supremo nazionale o della stessa Corte di giustizia, poiché non è ragionevole pretendere che un consumatore medio segua costantemente la giurisprudenza. Gli stessi criteri valgono per la ripresa del termine dopo una sospensione, che non può essere ancorata a tali decisioni.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Disegni e modelli: nuove regole UE tra semplificazione e digitalizzazione
Nella GUUE del 19 marzo 2026 sono stati pubblicati il regolamento delegato (UE) 2026/137 e il regolamento di esecuzione (UE) 2026/138, che aggiornano in modo organico la disciplina dei disegni e modelli dell’Unione. Gli interventi danno attuazione alle modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2024/2822 al sistema istituito dal regolamento (CE) n. 6/2002, sostituendo il regolamento (CE) n. 2245/2002 salvo per i procedimenti già pendenti. Le nuove norme rafforzano le procedure di deposito, modifica, nullità e ricorso, allineandole a quelle dei marchi UE e introducendo una procedura accelerata di nullità. Il sistema viene modernizzato con comunicazioni esclusivamente elettroniche, moduli online multilingue e rappresentazioni digitali, anche dinamiche. Il regolamento di esecuzione semplifica ulteriormente gli adempimenti, riducendo gli oneri amministrativi e chiarendo requisiti tecnici e procedurali. Le nuove disposizioni si applicano dal 1° luglio 2026.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Golden power: l’analisi di Assonime sulla modifica della disciplina
Assonime, con la circolare n. 7 del 19 marzo 2026, analizza le modifiche alla disciplina del golden power introdotte dal decreto‑legge 175/2025, convertito nella legge 4/2026, nell’ambito degli incentivi alla Transizione 5.0. Gli interventi rispondono principalmente alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea e riguardano tre aspetti: il rapporto tra poteri speciali e normative settoriali, il coordinamento con le autorizzazioni europee nei settori finanziario, creditizio e assicurativo, e l’estensione della nozione di sicurezza nazionale alla sicurezza economica e finanziaria. Trattandosi di modifiche puntuali in un quadro già complesso, Assonime evidenzia la necessità di un riordino organico della disciplina per garantire maggiore certezza del diritto e un migliore allineamento con il nuovo Regolamento UE sul controllo degli investimenti esteri e con la strategia europea sulla sicurezza economica.
Thu, 19 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Eu Inc. é la nuova società europea digitale proposta nel 2026 dalla Commissione UE
La Commissione UE ha proposto Eu Inc., la nuova società europea digitale. Secondo la proposta di regolamento 18 marzo 2026 n. 2026/0074 EU Inc. consentirà la costituzione di una società entro 48 ore, con un costo inferiore a 100 euro e senza requisiti minimi di capitale sociale. Inoltre, la Commissione UE presenta EU Inc. come una forma societaria digital by default, destinata a operare in modalità interamente digitale lungo tutto il ciclo di vita della società.
Thu, 19 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione: in GUUE l’aggiornamento 2025
La Commissione europea aggiorna il regolamento ESEF per recepire la versione 2025 della tassonomia IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS. Poiché la tassonomia IFRS viene rivista annualmente per riflettere nuovi standard, modifiche e prassi informative, è necessario adeguare il formato elettronico unico utilizzato dagli emittenti quotati per le relazioni finanziarie annuali. Gli allegati del regolamento vengono sostituiti integralmente per migliorare leggibilità, applicazione dei requisiti di marcatura e comparabilità dei bilanci elettronici, includendo anche aggiornamenti alle specifiche Inline XBRL, in particolare alla Reporting Package specification. La nuova tassonomia sarà obbligatoria per gli esercizi avviati dal 1° gennaio 2026, con possibilità di adozione anticipata dal 2025.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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EU Inc.: la proposta UE per un mercato societario unico e digitale
La Commissione Europea ha lanciato EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie che punta a rivoluzionare la creazione e la gestione delle imprese innovative nell’UE. Il regolamento introduce un quadro unico, digitale by default, superando la frammentazione dei 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme societarie. Con EU Inc., sarà possibile costituire una società in 48 ore, online e a costi ridotti, con procedure amministrative unificate. Il modello prevede operazioni interamente digitali, procedure di liquidazione rapide, trasferimenti di azioni semplificati, piani di stock option armonizzati e pieno accesso al mercato unico. Sono incluse forti salvaguardie contro gli abusi e la possibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. La proposta si inserisce nella strategia UE per rafforzare competitività, investimenti e mobilità del lavoro, con l’obiettivo politico di raggiungere un accordo entro il 2026.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Prodotti plastici non da imballaggio: in pubblica consultazione la disciplina sul sistema EPR
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, promuovendo riuso, riciclo, eco‑design e l’impiego di materiali sostenibili. Tutti i soggetti pubblici e privati possono inviare osservazioni entro il 17 aprile 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la griglia predisposta e riportando nell’oggetto la dicitura: "Consultazione pubblica EPR prodotti plastici non da imballaggio".
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Procedure concorsuali: i commercialisti firmano un protocollo d’intesa con il MIMIT per promuovere la formazione
Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente Elbano de Nuccio e il Direttore generale della del dipartimento servizi di vigilanza (DGV) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giulio Mario Donato, per promuovere formazione specialistica su procedure concorsuali, liquidazione coatta amministrativa e sanzioni relative a enti cooperativi e società fiduciarie. In attuazione dell’accordo, la DGV avvierà nel 2026 la prima edizione del “Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi”, gratuito e in modalità mista, rivolto ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di vigilanza. Il CNDCEC supporterà l’iniziativa tramite la propria piattaforma streaming e accrediterà il percorso formativo, riconoscendo i relativi crediti secondo i propri regolamenti.
Wed, 18 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia dal 2026 per imprese e reporting ESG con la direttiva UE sulla sostenibilità
La Direttiva (UE) 2026/470 del 24 febbraio 2026 segna una nuova fase della sostenibilità europea, puntando su semplificazione, proporzionalità e tutela delle PMI. La normativa, che entra in vigore il 18 marzo 2026, rivede gli obblighi di rendicontazione ESG, gli standard europei di sostenibilità e il dovere di diligenza delle imprese, cercando un equilibrio tra obiettivi del Green Deal e competitività. Quali sono le novità?
Wed, 18 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Misure restrittive UE: come costruire un sistema di controllo efficace
Il caso Assonime n. 3/2026 analizza l’impatto delle misure restrittive dell’UE sulla gestione del rischio d’impresa. Il d.lgs. 211/2025, attuativo della direttiva (UE) 2024/1226, introduce nuove fattispecie penali per la violazione dei regimi sanzionatori, estendendo la responsabilità alle persone fisiche e agli enti tramite l’inclusione dei reati nel catalogo 231. Le imprese devono quindi affrontare rischi complessi, spesso non immediatamente visibili, legati a triangolazioni, condotte elusive e carenze di due diligence. Assonime sottolinea la necessità di un approccio sistemico e documentabile, fondato sull’aggiornamento dei Modelli 231 e sulla loro integrazione con Programmi Interni di Conformità, export control e sistemi di screening. La compliance diventa così una leva strategica per garantire continuità operativa, reputazione e competitività in un ambiente in cui diritto, geopolitica e strategia economica sono sempre più interconnessi.
Tue, 17 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Le scadenze di aprile 2026: registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, certificazione unica e altro
Collegamento registratori di cassa e POS, rottamazione quinques, comunicazione biennale pari opportunità, invio certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta, domanda sgravio parità di genere, dichiarazione IVA. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Tue, 17 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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PIV 2026: valore intrinseco e prospettiva di valutazione d’azienda
La corretta prospettiva di valutazione d’azienda associata al valore intrinseco nei nuovi principi di valutazione OIV deve essere quella dell’attuale proprietario o dell’osservatore neutrale? I PIV 2026, ancora in pubblica consultazione, non sembrano cogliere l’opportunità di procedere a un chiarimento di taluni passaggi suscettibili di diverse letture già presenti nel testo originario. Quali?
Tue, 17 Mar 2026 03:00:00 +0100 Link
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Imprese culturali: il MIMIT integra le attività ammesse al registro speciale
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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DOP, IGP e STG: in vigore dal 17 marzo 2023 il decreto che attua il regolamento UE
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità.
Mon, 16 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Rincari diffusi e approvvigionamenti incerti: l’allarme della CNA
Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.
Mon, 16 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Il decreto PNRR vieta alle PA la richiesta ripetuta di dati e informazioni a imprese e cittadini
Le pubbliche amministrazioni non devono richiedere ai cittadini e alle imprese dati e informazioni già detenuti da un’amministrazione. È il principio dell’once only, basato sulla circolarità delle informazioni mediante la piattaforma digitale nazionale dati. Inoltre, la consultazione diretta da parte dei soggetti pubblici (PA, gestori di servizi pubblici, società a controllo pubblico) delle banche dati pubbliche, ai fini dell’acquisizione d’ufficio delle informazioni oggetto delle autocertificazioni, si considera operata per finalità di rilevante interesse pubblico. È quanto previsto dal decreto PNRR (D.L. n. 19/2026), che, all’articolo 11, novella il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, D.Lgs. n. 82/2005), inserendo il comma 2-quater all’articolo 50, determinando nuovi assetti nei rapporti tra autorità pubbliche e imprese.
Sat, 14 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Crisi d’impresa: pubblicata la quarta edizione dell’Osservatorio Unioncamere - InfoCamere
Il comunicato Unioncamere del 13 marzo 2026 presenta la quarta edizione dell’Osservatorio semestrale sulla crisi d’impresa, realizzato con InfoCamere. L’analisi esamina l’andamento delle procedure concorsuali e stragiudiziali avviate nel 2025 presso le Camere di commercio, offrendo una fotografia aggiornata delle imprese che hanno fatto ricorso agli strumenti di regolazione della crisi. Nel quadriennio 2022‑2025 emerge una crescita significativa della Composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.048 nel 2024 fino a 1.776 nel 2025, confermandosi come istituto stragiudiziale sempre più utilizzato. Aumenta anche il Concordato semplificato, con 143 domande nel 2025 rispetto alle 85 del 2024. Complessivamente, le procedure aperte raggiungono quota 13.470 nel 2025, con un incremento del 15,5% sull’anno precedente, evidenziando un trend di crescita costante delle situazioni di crisi formalizzate.
Fri, 13 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Quando devono cancellarsi dal RENTRI i soggetti esclusi dalla legge di Bilancio 2026
I soggetti esclusi dall'obbligo di iscrizione al RENTRI dalla legge di Bilancio 2026 devono cancellarsi dal Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti entro il 30 marzo 2026. La pratica di cancellazione va inviata tramite l’area operatori del portale RENTRI. Non è previsto il rimborso dei contributi e dei diritti precedentemente versati. Cosa succede alle domande presentate oltre il termine?
Fri, 13 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Autorità di regolazione dei trasporti: stabilite misure e modalità di versamento del contributo 2026 dovuto
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, con la delibera del 4 dicembre 2025 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2026, ha definito misure e modalità di versamento del contributo dovuto per il 2026. Sono obbligati i soggetti che gestiscono infrastrutture e servizi nei settori ferroviario, portuale, aeroportuale, autostradale, marittimo, aereo, stradale, logistico e ancillare. Sono escluse le società in liquidazione o in procedure concorsuali a fini liquidatori al 31 dicembre 2025. Il contributo è fissato allo 0,45 per mille del fatturato al netto di specifiche componenti escluse. Non è dovuto il versamento se l’importo è pari o inferiore a 3.150 euro. Il pagamento avviene in due rate: due terzi entro il 15 maggio 2026 e il restante terzo entro il 30 ottobre 2026. L’Autorità potrà attivare controlli e recuperi in caso di omissioni o ritardi.
Thu, 12 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Fabbricerie: chiarimenti dal Ministero del Lavoro su rami ETS e impresa sociale
Con la Nota n. 4027 del 12 marzo 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce le condizioni per l’istituzione, da parte delle fabbricerie, del ramo ETS o del ramo impresa sociale. La scelta è del tutto facoltativa e non comporta alcun obbligo di adesione al Terzo settore. Poiché le attività di interesse generale del ramo coincidono con le funzioni proprie della fabbriceria, la governance deve rimanere unitaria, senza configurare controllo pubblico ai sensi del CTS o del d.lgs. 112/2017. Il patrimonio destinato è liberamente determinato e svolge funzioni operative e di segregazione patrimoniale, con l’unica deroga prevista per le rendite destinate alle spese di culto. Rientrano nel ramo solo le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, che devono essere prevalenti. Sul piano contabile e fiscale si applicano il principio di competenza, le regole sugli oneri pluriennali e, per il ramo impresa sociale, le agevolazioni dell’articolo 18 del d.lgs. 112/2017.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Donne in digitale: al via tre nuove edizioni del percorso formativo gratuito
Unioncamere annuncia tre nuove edizioni di Donne in Digitale, il percorso formativo gratuito dedicato al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano o desiderano avviare un’attività. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal MIMIT e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, nell’ambito delle risorse del PNRR. Il programma, progettato da Si.Camera, prevede 20 ore di formazione in modalità webinar, articolate in quattro moduli e tre bootcamp operativi, con focus su presenza online, social media, creazione di contenuti anche tramite AI ed e‑commerce. Le tre edizioni si svolgeranno tra aprile e maggio 2026, con aperture scaglionate delle iscrizioni. Il percorso è rivolto a un pubblico ampio: imprenditrici, aspiranti imprenditrici, professioniste, lavoratrici dipendenti e donne attive nel terzo settore o nel sistema associativo.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Clausole sui tassi: la manipolazione dell’indice di riferimento non basta alla nullità
Nelle conclusioni del 12 marzo 2026 nella causa C‑60/25, l’Avvocato Generale propone alla Corte di Giustizia UE di chiarire che la constatazione, da parte della Commissione europea, della manipolazione di un indice di riferimento ai fini dell’articolo 101, paragrafo 1, TFUE non determina automaticamente la nullità di una clausola contrattuale che rinvia a tale parametro. La clausola di un mutuo che utilizza l’indice manipolato non è infatti parte dell’intesa anticoncorrenziale oggetto della decisione della Commissione, né è stato accertato che essa violi, di per sé, l’articolo 101 TFUE. Tuttavia, il giudice nazionale non può ignorare gli accertamenti contenuti nella decisione della Commissione quando valuta la validità della clausola secondo il diritto interno, nei limiti e nei termini delineati dalla stessa decisione.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Orizzonti globali: il podcast dei commercialisti che offre aggiornamenti sui processi di espansione nei mercati esteri
Con il comunicato del 12 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili annuncia la disponibilità del nuovo podcast “Orizzonti globali”, pubblicato su YouTube, Spotify e Apple Podcast. Il progetto, realizzato con il supporto della Commissione “Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con AICEC”, è dedicato ai temi dell’internazionalizzazione e si rivolge a imprenditori, manager e professionisti interessati ai processi di espansione sui mercati esteri. La pubblicazione avrà cadenza settimanale. L’iniziativa si inserisce nel percorso strategico del Consiglio nazionale, che da tempo dedica crescente attenzione al supporto delle imprese nei percorsi di sviluppo internazionale, offrendo contenuti pratici e aggiornati sugli strumenti amministrativi, fiscali e finanziari disponibili.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Congelamento fondi: la Corte di Giustizia dell’UE vieta voto e partecipazione
Con la sentenza C‑465/24 del 13 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell’UE ha stabilito che, nell’ambito delle misure restrittive contro la Russia, il congelamento dei fondi impedisce in modo assoluto al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni di partecipare e votare alle assemblee degli azionisti. La Corte qualifica infatti i certificati azionari come “fondi” e considera l’esercizio dei diritti assembleari un “uso di fondi”, poiché tale attività può incidere, anche indirettamente, sul valore, sulla natura o sulla destinazione degli stessi. Le decisioni adottate dall’assemblea influenzano necessariamente lo stato e il funzionamento della società, con effetti sul valore delle azioni o dei certificati detenuti dal soggetto sanzionato. Una lettura meno restrittiva contrasterebbe con l’obiettivo delle misure UE, che mirano a limitare al massimo qualsiasi operazione sui fondi congelati.
Thu, 12 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Qual è il calendario delle deleghe previsto dalla legge di delegazione europea 2025
L’11 marzo 2026 il Senato ha approvato in via definitiva la legge di delegazione europea 2025 (A.S. 1737), già approvata dalla Camera dei deputati, con cui si delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all'adeguamento della normativa nazionale ai regolamenti dell'Unione europea. Quali sono le disposizioni che interessano imprese e professionisti?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Direttiva greenwashing: cosa cambia con il decreto attuativo dal 27 settembre 2026
Aggiornamento del software senza sorprese per i consumatori: è ingannevole contrabbandarlo come necessario quando non lo è affatto, è illecito non avvisare dell’interferenza della nuova versione dello stesso con altri programmi, occorre, inoltre, dare notizia del periodo minimo di aggiornamenti gratuiti. Le tutele relative ai programmi elettronici sono inserite nel D.Lgs. n. 30/2026, attuativo della direttiva (UE) 2024/825, che persegue una pluralità di obiettivi, tutti accomunabili sotto l’etichetta della reale ed effettiva sostenibilità ambientale e sociale. Il decreto legislativo, che entra in vigore il 24 marzo 2026 e diventa applicabile dal 27 settembre 2026, integra e modifica numerose disposizioni del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Quali sono le novità principali?
Thu, 12 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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RUNTS: adempimenti e scadenze per le Onlus entro il 31 marzo 2026
Il Ministero del Lavoro ricorda che, dal 1° gennaio 2026, l’Anagrafe unica delle Onlus è soppressa. Le Onlus già iscritte che intendono proseguire come Enti del Terzo settore e mantenere l’accesso al cinque per mille devono presentare entro il 31 marzo 2026 domanda di iscrizione al RUNTS, oppure, se intendono acquisire la qualifica di impresa sociale, al Registro delle imprese. La mancata iscrizione comporta l’obbligo di devoluzione del patrimonio previa richiesta di parere al Ministero. L’istanza al RUNTS va presentata esclusivamente online, allegando atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo settore e gli ultimi due bilanci. Se superati i limiti dell’art. 30 CTS, è obbligatoria la nomina dell’Organo di controllo, sempre obbligatoria per le Fondazioni. Per il cinque per mille, gli enti devono comunicare tramite RUNTS i dati necessari al pagamento.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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L’UE pubblica il pacchetto infrazioni di marzo
La Commissione europea ha emesso un parere motivato nei confronti dell’Italia per il recepimento incompleto della direttiva sulla plastica monouso e per la violazione delle procedure previste dalla direttiva sulla trasparenza del mercato interno. In particolare viene contratata l’introduzione di deroghe nazionali su definizione di plastica, esclusioni per materiali biodegradabili e limiti alla responsabilità dei produttori, ritenute incompatibili con l’impianto della direttiva SUP. L’Italia ha ora due mesi per adeguarsi, prima di un possibile deferimento alla Corte di giustizia. Parallelamente, la Commissione ha avviato procedure di infrazione contro 19 Stati membri, tra cui l’Italia, per non aver presentato entro il 31 dicembre 2025 i piani nazionali di ristrutturazione degli edifici previsti dalla direttiva rifusa sulla prestazione energetica nell’edilizia. Tali piani sono essenziali per la decarbonizzazione del patrimonio edilizio entro il 2050. Anche in questo caso, gli Stati membri dispongono di due mesi per rispondere.
Wed, 11 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Bando Green assist: servizi di consulenza per le PMI su bioeconomia ed economia circolare
La Commissione europea, tramite la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA), ha aperto la call 2026 dell’iniziativa Green Assist, strumento di advisory tecnica gratuita dedicato alle PMI che intendono sviluppare progetti di investimento con chiaro impatto ambientale. Con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro, l’iniziativa non finanzia direttamente gli investimenti, ma mette a disposizione servizi di consulenza specialistica volti a migliorare la qualità progettuale, la strutturazione finanziaria e la bancabilità delle iniziative green. La call è aperta fino al 18 maggio 2026.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Come cambia il ricorso straordinario dopo il decreto PNRR: quali effetti per le imprese
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica cambia denominazione e accelera: viene escluso il riferimento al Capo dello Stato e si conclude con un decreto del Presidente del Consiglio di Stato, senza ulteriori passaggi al Quirinale. La semplificazione del procedimento del rimedio “straordinario” avverso provvedimenti amministrativi definitivi è disposta dal D.L. n. 19/2026, recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, noto come decreto PNRR. La novella è significativa anche per le imprese, le quali potranno avvalersi del procedimento nella sua nuova versione snellita e alleggerita.
Wed, 11 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Copyright e IA: le nuove raccomandazioni UE sul diritto d’autore
Il Parlamento europeo ha adottato una serie di raccomandazioni per rafforzare la tutela del diritto d’autore nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Gli eurodeputati chiedono che la normativa UE sul copyright si applichi a tutti i sistemi di genAI operanti nel mercato europeo, indipendentemente dal luogo di addestramento, e che l’uso di opere protette sia equamente remunerato, anche per gli utilizzi passati. Il Parlamento sollecita maggiore trasparenza, imponendo ai fornitori e agli utilizzatori professionali di IA di dichiarare tutte le opere protette impiegate per l’addestramento, con possibili responsabilità legali in caso di omissioni. Viene proposta la creazione di un mercato delle licenze e di un elenco di esclusione gestito dall’EUIPO per consentire ai titolari dei diritti di vietare l’uso delle proprie opere. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del settore dei media.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Green bond: l’approfondimento di Assonime sul regolamento Europeo
Assonime, con la circolare n. 5/2026 del 10 marzo 2026, esamina il Regolamento (UE) 2023/2631 sui green bond, che introduce uno standard volontario per l’emissione delle obbligazioni verdi europee (EuGB). L’etichetta può essere utilizzata da imprese finanziarie, non finanziarie e soggetti pubblici solo se gli obiettivi ambientali dell’emissione risultano allineati alla Tassonomia UE e se vengono rispettati stringenti obblighi di trasparenza, verifica esterna e controllo. Il Regolamento disciplina inoltre due ulteriori categorie, obbligazioni “ecosostenibili” e “legate alla sostenibilità”, per le quali sono previsti esclusivamente modelli di informativa volontaria, senza accesso all’etichetta europea. La circolare illustra anche gli adeguamenti al TUF introdotti dal d.lgs. 28/2026 e approfondisce obblighi informativi, verifiche, vigilanza e regime sanzionatorio per gli emittenti EuGB.
Tue, 10 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali: in GU il decreto attuativo della direttiva UE
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026 il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che attua la direttiva (UE) 2024/825 in materia di tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali. Il provvedimento introduce nuove definizioni per regolamentare le asserzioni ambientali nelle comunicazioni commerciali, distinguendo tra affermazioni specifiche e generiche e chiarendo i requisiti delle etichette di sostenibilità e dei relativi sistemi di certificazione, che devono essere trasparenti, aperti e basati su verifiche indipendenti. Viene inoltre definito il concetto di “eccellenza riconosciuta” delle prestazioni ambientali, con riferimento a standard come l’Ecolabel UE. Il decreto aggiorna anche le informazioni obbligatorie da fornire ai consumatori, includendo aspetti ambientali, sociali e di circolarità, come durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti. L’entrata in vigore è fissata al 24 marzo 2026.
Mon, 09 Mar 2026 21:00:00 +0100 Link
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Batterie: funzioni, controlli e obblighi nel decreto di adeguamento UE
Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2023, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie. Il provvedimento definisce le autorità competenti per l’attuazione del nuovo quadro normativo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è designato come autorità di notifica per gli organismi di valutazione della conformità, mentre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi, è responsabile degli obblighi dei Capi II‑IV e della vigilanza del mercato, con il supporto di Camere di commercio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. La gestione dei rifiuti di batterie è affidata alla Direzione generale economia circolare e bonifiche del MASE. I controlli alle frontiere spettano ad ADM e Guardia di Finanza. Il decreto ribadisce l’obbligo di conformità delle batterie e introduce una clausola transitoria per quelle immesse sul mercato prima del 18 febbraio 2024.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Gestore della crisi: chiarimenti CNDCEC sugli obblighi formativi per l'iscrizione all’elenco
Con il Pronto Ordini n. 128/2025 del 9 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha fornito chiarimenti sugli obblighi formativi necessari per l’iscrizione all’Elenco dei gestori della crisi previsto dall’art. 356 CCII. Il Consiglio ribadisce che la formazione iniziale non può essere frammentata: le 40 ore richieste devono essere conseguite tramite un unico corso di perfezionamento, erogato da un’Università o da enti convenzionati con essa e conforme alle Linee guida della Scuola Superiore della Magistratura del 2023. Il corso deve essere completato prima della domanda e documentato con certificazione idonea. Diversamente, l’aggiornamento biennale di 18 ore può essere assolto sommando più corsi o convegni. Il Consiglio ha inoltre chiarito i criteri di equipollenza, stabilendo che i corsi riconosciuti come tali devono avere una durata minima di 6 ore.
Mon, 09 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Come compilare il MUD 2026 ed entro quale scadenza
Le imprese possono utilizzare il MUD 2026 relativo alle dichiarazioni ambientali riferite al 2025. Il MASE ha comunicato che il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del DPCM 30 gennaio 2026 e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026. Come compilare la dichiarazione?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Qual è il ruolo del CFO nel presidio degli adeguati assetti
L'organo amministrativo ha la responsabilità di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, capace di rilevare tempestivamente i segnali di crisi e di preservare nel tempo le condizioni di equilibrio. Ma su chi grava particolarmente il peso operativo di questa disposizione prevista dal Codice Civile? Sul Chief Financial Officer che, per formazione, posizione gerarchica e accesso alle informazioni, si trova nella condizione più idonea a tradurre il precetto normativo in un sistema funzionante. Qual è il suo ruolo?
Mon, 09 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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Cosa cambia per la SCIA con il decreto PNRR 2026
Il decreto PNRR 2026 rafforza controlli e sanzioni sulla SCIA. In caso di dichiarazioni non veritiere nelle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) le imprese rischiano la decadenza degli effetti prodotti illegittimamente a causa delle false attestazioni. Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) ritocca in più punti la legge generale sul procedimento amministrativo cambiando così i rapporti tra pubblica amministrazione e imprese. Quali sono le modifiche?
Sat, 07 Mar 2026 06:00:00 +0100 Link
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New Space Economy: l’analisi di Assonime e l’evoluzione verso lo Space-as-a-service
Assonime, nel position paper n. 3/2026 "New Space Economy. Dalle politiche sui dati allo Space-as-a-service?", analizza la trasformazione strutturale della New Space Economy, caratterizzata dalla convergenza tra segmento upstream e downstream e dalla moltiplicazione degli usi commerciali dei dati geospaziali. Nonostante l'avanzato quadro normativo europeo in materia di open data e data sharing, il mercato dei servizi basati su dati spaziali stenta a decollare: a novembre 2025, i dataset ad alto valore nel settore rappresentavano appena lo 0,76% del totale, con un tasso di riutilizzo dello 0,3%. Assonime propone un cambio di paradigma: superare il modello incentrato sulle infrastrutture per abbracciare uno Space-as-a-Service, capace di garantire scalabilità, certezza regolatoria e sostenibilità economica all'intera filiera. In questo scenario, l'Italia può assumere un ruolo strategico in Europa, integrando i programmi Copernicus e Galileo con i sistemi nazionali Cosmo-SkyMed, PRISMA e la costellazione IRIDE.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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UE‑Canada: avviati i negoziati per un nuovo accordo sul commercio digitale
L’Unione europea ha avviato negoziati con il Canada per definire un nuovo accordo sul commercio digitale, con l’obiettivo di rendere più semplice e sicuro lo scambio transfrontaliero di servizi e prodotti digitali. L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento delle relazioni economiche tra le due parti e mira a stabilire norme chiare per imprese e consumatori, mantenendo al contempo la possibilità di adottare politiche adeguate alle sfide dell’economia digitale. L’accordo punta a garantire elevati standard di tutela dei dati personali, maggiore sicurezza nelle transazioni online, validità giuridica degli strumenti digitali e divieto di dazi sulle trasmissioni elettroniche. Prevede inoltre misure per evitare obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e trasferimenti forzati di codice sorgente. Il negoziato si basa sulla cooperazione già esistente e risponde alla crescente importanza del commercio digitale nell’economia globale.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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OCM: accordo UE per rafforzare la posizione degli agricoltori
La Commissione europea, con un comunicato del 6 marzo 2026, accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio sulle modifiche mirate alla normativa dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM). Le nuove misure puntano a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, migliorando la trasparenza, la prevedibilità e la distribuzione del valore aggiunto. L’accordo prevede l’obbligo di contratti scritti, il potenziamento delle organizzazioni di produttori e delle AOP, nuove regole sull’uso di termini “equi” e sulle “catene corte”, nonché la possibilità di sostegni finanziari aggiuntivi in caso di gravi squilibri di mercato. È inclusa anche la protezione dei termini relativi ai tagli di carne, escludendo prodotti derivati da colture cellulari. L’intesa mantiene l’impianto della proposta della Commissione del 2024 e risponde alle sfide economiche e strutturali che gravano sul settore agricolo. L’accordo dovrà ora essere formalmente confermato dai colegislatori.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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IG dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli: pubblicato il decreto attuativo del nuovo regolamento UE
Il decreto MASAF n. 690637 del 22 dicembre 2025 attua il regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle STG e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il provvedimento disciplina le procedure nazionali per la registrazione, la modifica dei disciplinari e la cancellazione delle DOP e IGP dei vini, delle IG delle bevande spiritose e delle DOP, IGP e STG dei prodotti agricoli. Definisce inoltre le modalità di controllo relative a tutte le categorie di indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite, individuando l’Autorità competente responsabile della verifica e della tutela dell’uso sul mercato.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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Privacy: la Corte UE ridefinisce il ruolo delle piattaforme online
Il caso Assonime n. 2/2026 analizza la sentenza della Corte di giustizia UE del 2 dicembre 2025 (C‑492/23), che segna un punto di svolta nella definizione delle responsabilità delle piattaforme digitali in materia di protezione dei dati personali. La Corte stabilisce che le piattaforme che determinano modalità di accesso, utilizzo e diffusione dei dati – anche per finalità commerciali – agiscono come titolari del trattamento e sono quindi pienamente soggette agli obblighi del GDPR. Esse devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, con garanzie rafforzate per i dati particolari, senza poter beneficiare del regime di responsabilità limitata dell’e-commerce. La decisione chiarisce inoltre il coordinamento con il Digital Services Act, orientando verso un modello di compliance integrata che unisce tutela dei diritti fondamentali, gestione dei rischi sistemici e principi di privacy by design e by default nella progettazione dei servizi digitali.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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DOP e IGP: nuove norme per l’etichettatura con obbligo di indicazione del produttore
La circolare MASAF n. 110473 del 6 marzo 2026 fornisce chiarimenti sull’obbligo, introdotto dall’art. 37, par. 5, del regolamento (UE) 2024/1143, di indicare nell’etichettatura dei prodotti DOP e IGP il nome del produttore o dell’operatore nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica. Il Ministero precisa che il documento ha valore interpretativo e sarà aggiornato con l’attuazione del regolamento, fermo restando il ruolo della Corte di Giustizia UE nell’interpretazione del diritto dell’Unione. La circolare definisce le modalità applicative dell’obbligo: visibilità congiunta del nome e dell’indicazione geografica; possibilità di indicare un solo produttore in caso di più soggetti coinvolti; definizione ampia di “operatore” per semplificare l’identificazione; riconoscimento dello stagionatore come produttore ai fini dell’etichettatura. L’obbligo si applica anche ai prodotti sfusi. È prevista una deroga transitoria fino al 14 agosto 2026 per le scorte etichettate prima del 14 maggio 2026.
Fri, 06 Mar 2026 20:00:00 +0100 Link
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