Ultime notizie - diritto
Commissari liquidatori di enti cooperativi: al via l’iscrizione al corso di alta formazione e aggiornamento
Il CNDCEC, con l’informativa n. 73 del 30 aprile 2026, annuncia l’apertura delle iscrizioni alla I edizione del Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi, promosso dal Dipartimento servizi di vigilanza del MIMIT. Il percorso, gratuito e in modalità mista, è riservato ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di commissario liquidatore, commissario governativo e liquidatore nelle procedure vigilate dalla DGV. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa tra MIMIT e CNDCEC, che fornirà supporto organizzativo e accrediterà i moduli formativi. Il corso base, articolato in nove moduli dal 15 maggio al 16 ottobre, affronta gli aspetti operativi della liquidazione coatta amministrativa; il corso avanzato, composto da sei moduli tra ottobre e novembre, approfondisce profili giuridici, contenzioso e reati concorsuali. Le domande vanno presentate entro il 10 maggio sulla piattaforma eventi del CNDCEC.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Deforestazione: misure UE per un’attuazione chiara ed efficace del regolamento
La Commissione europea ha pubblicato il 4 maggio 2026 una relazione sulla semplificazione del regolamento riveduto sulla deforestazione (EUDR) e un pacchetto di misure per garantirne un’attuazione chiara ed efficace entro il 30 dicembre 2026. Il pacchetto comprende una relazione ai colegislatori, un documento di orientamento aggiornato con FAQ, un progetto di atto delegato sulla definizione dei prodotti e un atto di esecuzione rivisto sul sistema d’informazione. La Commissione UE evidenzia che le misure riducono gli oneri amministrativi fino al 75% rispetto all’EUDR originario, introducono strumenti per agevolare gli scambi e chiariscono obblighi, geolocalizzazione, commercio elettronico e regimi semplificati per micro e piccoli operatori. Il progetto di atto delegato amplia o restringe l’ambito di applicazione includendo nuovi prodotti e prevedendo specifiche esenzioni. L’EUDR continua a favorire trasparenza e pratiche produttive sostenibili nelle catene globali.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Progetti italiani CRM: approvate sette candidature alla seconda call UE
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che il CITE ha approvato sette proposte progettuali italiane presentate alla Commissione europea nell’ambito della seconda call del Critical Raw Materials Act. I progetti, dedicati in prevalenza al riciclo e in parte alla trasformazione delle materie prime critiche, saranno ora valutati dall’esecutivo europeo per il riconoscimento del carattere strategico. L’iniziativa conferma il ruolo dell’Italia nelle filiere europee delle materie prime critiche e la centralità del riciclo quale leva per sicurezza economica, autonomia strategica e competitività industriale. Le nuove candidature si inseriscono nel percorso avviato nel 2025, quando quattro progetti italiani erano già stati riconosciuti strategici.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Organo amministrativo delle società: come superare lo stallo decisionale
Lo Studio n. 126‑2025/I del Consiglio Nazionale del Notariato, intitolato “Lo stallo decisionale nell’organo amministrativo delle società”, analizza le situazioni di deadlock che possono verificarsi nelle società caratterizzate da assetti partecipativi paritetici (c.d. società fifty‑fifty), nelle quali la composizione dell’organo amministrativo riflette la simmetria delle partecipazioni sociali. In tali contesti, soprattutto quando l’organo gestorio è un consiglio di amministrazione retto dal principio maggioritario, il rischio di mancata adozione delle delibere è elevato. Lo Studio esamina i rimedi statutari e parasociali idonei a prevenire o superare lo stallo, distinguendo tra soluzioni interne all’organo (come il casting vote o l’“amministratore delegato on/off”) e rimedi esterni (clausole simul stabunt simul cadent, “two to hire, one to fire”, devoluzione decisionale ex art. 2479 c.c.). La giurisprudenza recente riconosce la meritevolezza delle clausole antistallo, ritenendole strumenti essenziali per garantire continuità societaria e prevenire lo scioglimento ex art. 2484 n. 2 c.c..
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aumento di capitale nelle Srl PMI con quote dematerializzate: quali sono le regole
Per favorire la stabilità dei vecchi soci delle Srl PMI in caso di aumento del capitale sociale con quote senza valore nominale (dematerializzate e standardizzate), la riforma del TUF, attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, ha introdotto strumenti partecipativi per modulare il diritto di voto in assemblea, superando il classico principio “una azione, un voto”. Sul piano operativo l’aumento di capitale viene effettuato tramite gli intermediari finanziari (gestione accentrata) che annotano la variazione patrimoniale sui conti dei soci che hanno sottoscritto l'aumento. La società dovrà poi registrare i trasferimenti sull’apposito libro soci, la cui tenuta è obbligatoria per le Srl PMI con quote dematerializzate. Quali sono le regole?
Mon, 04 May 2026 06:00:00 +0200 Link
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Opere radiotelevisive in RSA: esclusa la comunicazione al pubblico
La sentenza del 30 aprile 2026 nella causa C‑127/24 chiarisce che la ritrasmissione via cavo, all’interno delle camere di una casa di riposo, di programmi radiotelevisivi ricevuti tramite antenna satellitare non integra una “comunicazione al pubblico” ai sensi del diritto dell’Unione. La controversia nasce dal ricorso di un organismo di gestione collettiva che riteneva necessaria una licenza per la ritrasmissione effettuata dal gestore della struttura. La Corte osserva che tale ritrasmissione non avviene mediante modalità tecniche specifiche idonee a configurare una nuova comunicazione e che i residenti non costituiscono un “pubblico nuovo”, essendo già compresi nel pubblico considerato al momento dell’autorizzazione originaria. Riconoscere una comunicazione al pubblico in casi simili comporterebbe un compenso indebito ai titolari dei diritti, mentre il quadro normativo mira a garantire solo un compenso adeguato per l’utilizzo delle opere.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Piano casa: dal CdM nuove misure per aumentare l’offerta abitativa
Il Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato un decreto legge che definisce il nuovo Piano Casa, finalizzato ad aumentare l’offerta abitativa attraverso il recupero del patrimonio ERP e la promozione dell’edilizia integrata, con l’obiettivo di rendere disponibili circa 100.000 alloggi in dieci anni. Il provvedimento si articola su tre pilastri: un programma straordinario di manutenzione e ristrutturazione per recuperare 60.000 alloggi popolari oggi non assegnabili, accompagnato da semplificazioni e dalla nomina di un Commissario; la concentrazione, in un fondo gestito da INVIMIT, di oltre 10 miliardi di risorse nazionali ed europee destinate all’housing sociale; l’attivazione di investimenti privati tramite procedure accelerate, con l’obbligo di destinare almeno il 70% degli alloggi realizzati a edilizia convenzionata a prezzi calmierati. Contestualmente, è stato proposto un nuovo disegno di legge che introduce misure urgenti per accelerare il rilascio degli immobili occupati abusivamente, con procedure più rapide e penali per ritardi.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Florovivaismo: quadro normativo organico per la filiera
ll Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato, in via preliminare, un decreto legislativo che disciplina in modo organico la coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici. Il provvedimento definisce per la prima volta l’attività agricola florovivaistica, includendo floricoltura e vivaismo ornamentale, frutticolo, olivicolo, forestale e orticolo, e demanda a un decreto interministeriale l’aggiornamento delle figure professionali, con particolare attenzione al manutentore del verde. Tra le principali innovazioni figurano la tipizzazione del contratto di coltivazione e l’istituzione di strumenti di programmazione quinquennale: tavolo tecnico di filiera, Piano nazionale, sistema dati ISMEA e possibile marchio unico nazionale. Sono inoltre previste misure per la produzione privata di materiali forestali, la rinaturalizzazione dei territori e programmi regionali di messa a dimora di alberi, con incentivi e criteri preferenziali per giovani operatori qualificati.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Pratiche sleali nel settore alimentare: ok dalla Corte UE, alla doppia violazione
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza C‑301/25 del 30 aprile 2026, ha chiarito l’ambito applicativo della disciplina sulle pratiche commerciali sleali nel settore alimentare, nell’ambito della controversia tra Lidl Italia e AGCM relativa alla commercializzazione di pasta di semola. La Corte ha stabilito che la direttiva 2005/29/CE non impedisce agli Stati membri di sanzionare, sulla base della normativa nazionale di recepimento, un comportamento che costituisce pratica commerciale ingannevole, anche quando tale condotta viola contemporaneamente l’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011 sulle informazioni al consumatore. In sostanza, le due normative operano in modo complementare: un’impresa può essere sanzionata per pratica sleale anche se la stessa condotta integra un’informazione alimentare ingannevole. La decisione conferma la piena coesistenza dei due regimi e la possibilità per gli Stati membri di intervenire cumulativamente per tutelare i consumatori.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tassonomia UE: pubblicata in GUUE la nuova comunicazione interpretativa
La comunicazione della Commissione europea C/2026/2558, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 30 aprile 2026, fornisce chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 8 del regolamento sulla tassonomia alla luce delle modifiche introdotte dall’atto delegato omnibus. Il documento illustra le principali semplificazioni apportate al sistema di rendicontazione: introduzione di soglie di rilevanza per concentrare l’informativa sulle attività principali, riduzione dei modelli di reporting, maggiore flessibilità nel KPI sulle spese operative ed esclusione dal calcolo dei KPI finanziari delle esposizioni verso imprese non soggette alla rendicontazione di sostenibilità. Viene inoltre spiegata la deroga biennale che consente alle imprese finanziarie, fino al 31 dicembre 2027, di non comunicare i KPI dettagliati della tassonomia se non dichiarano attività allineate. Le FAQ chiariscono aspetti applicativi, dalla gestione dei dati comparativi ai criteri DNSH. La Commissione ribadisce che gli orientamenti non introducono nuovi obblighi ma facilitano un’applicazione uniforme ed efficiente della tassonomia.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Appalti pubblici: incostituzionale il criterio premiale introdotto dalla Toscana
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 60 del 30 aprile 2026, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1 della legge della Regione Toscana n. 30/2025, che introduceva nei bandi regionali un criterio premiale basato su un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha rilevato la violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza (art. 117, co. 2, lett. e, Cost.). Pur riconoscendo la pluralità di interessi coinvolti nei contratti pubblici, la Corte ha ribadito che l’uniformità normativa è essenziale per evitare dislivelli regolatori tra territori. Il criterio premiale regionale, incidendo sull’esito delle gare e sulla partecipazione degli operatori economici, altera l’equilibrio definito dal legislatore statale – fondato sul rinvio alla contrattazione collettiva qualificata – e risulta quindi lesivo della concorrenza.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Revisione prezzi negli appalti: l’allarme di CNA Costruzioni
CNA Costruzioni ha segnalato alle principali istituzioni (MIT, ANAC, ANCI, ALI e ITACA) le criticità derivanti dalla mancata o tardiva applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti pubblici, richiedendone un utilizzo uniforme e tempestivo in linea con il Codice dei contratti pubblici. Pur essendo obbligatorie per garantire l’equilibrio economico‑finanziario dei contratti in presenza di variazioni significative dei costi, tali clausole risultano spesso non attivate o applicate in modo difforme, trasferendo sulle imprese oneri insostenibili in un contesto già complesso. La mancata revisione prezzi compromette la continuità dei lavori, aumentando il rischio di rallentamenti, sospensioni e contenziosi, con effetti negativi sulla realizzazione delle opere e sull’efficacia della spesa pubblica. CNA ribadisce che la revisione prezzi è un obbligo normativo essenziale per la sostenibilità dei cantieri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Accise carburanti: in G.U. i nuovi aggiornamenti temporanei
Il D.L. 30 aprile 2026, n. 63, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il protrarsi della crisi dei mercati internazionali e il conseguente aumento dei prezzi energetici. Dal 2 al 10 maggio 2026 sono rideterminate le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti. Per lo stesso periodo è adeguata anche l’accisa sui gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento (HVO) e sul biodiesel immessi in consumo tal quali, purché conformi all’art. 44, par. 5 del Reg (UE) 651/2014, con applicazione dell’aliquota di 472,90 €/1000 litri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Destinazione d’uso: la Corte costituzionale boccia la legge Toscana
Con la sentenza n. 61 del 30 aprile 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge della Regione Toscana n. 51/2025 nella parte relativa ai mutamenti di destinazione d’uso degli immobili, ritenendo la disciplina regionale non conforme ai principi fondamentali stabiliti dall’art. 23‑ter del Testo unico dell’edilizia. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha censurato, da un lato, il mantenimento degli oneri di urbanizzazione primaria per i cambi d’uso “verticali”, in contrasto con la normativa statale che prevede il solo pagamento degli oneri secondari; dall’altro, la possibilità per i Comuni di introdurre “limitazioni” ulteriori rispetto alle “condizioni” consentite dalla legge statale. Dichiarata incostituzionale anche la disciplina transitoria che subordinava l’applicazione immediata delle norme statali all’adozione di varianti urbanistiche comunali.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Concordato minore: cos’è, chi può accedervi e come funziona secondo la guida del CNDCEC
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento del 29 aprile 2026 dal titolo “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” che analizza in modo approfondito il concordato minore. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura che nell’omologa. Il documento assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio. Un’attenzione particolare viene posta al decreto di apertura e al ruolo dei creditori.
Thu, 30 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Servitizzazione del Made in Italy: necessaria una piattaforma tecnologica
Assonime, con il Position Paper 5/2026, propone la creazione di una piattaforma tecnologica nazionale per abilitare la servitizzazione del Made in Italy, modello in cui il valore deriva dall’integrazione tra beni, servizi avanzati, tecnologie digitali e gestione dei dati. Il documento evidenzia come la servitizzazione rappresenti una traiettoria strategica per mantenere la competitività dei comparti manifatturieri ad alto contenuto tecnologico, ma richieda un’infrastruttura capace di coordinare capacità produttive, servizi digitali, strumenti finanziari e competenze oggi frammentate. La piattaforma dovrebbe aggregare servizi connessi ai macchinari, funzioni produttive, soluzioni finanziarie e assicurative, certificazioni, test industriali e formazione specialistica, favorendo un ecosistema integrato tra imprese e partner tecnologici. La sua efficacia dipende da diffusione, affidabilità, cybersecurity, tutela dei dati, interoperabilità e semplicità d’uso. Assonime richiama infine l’urgenza di un’iniziativa italiana o europea per evitare il rischio di dipendenza da piattaforme estere anche nei modelli B2B.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi d’impresa: l’analisi dei commercialisti sul concordato minore
Il documento “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti analizza in modo sistematico il concordato minore, la procedura di regolazione della crisi da sovraindebitamento disciplinata dagli artt. 74‑83 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura sia nell’omologa. Ampio spazio è dedicato alle modifiche introdotte dai decreti correttivi e al contributo della giurisprudenza, non sempre uniforme, anche alla luce della Direttiva Insolvency. Il lavoro assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio, con focus su imprenditore agricolo e professionista.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Guida turistica: al via il secondo bando per il conseguimento dell’abilitazione nazionale
Con un comunicato del 29 aprile 2026 è stato annunciato l’avvio del secondo esame nazionale per l’abilitazione alla professione di Guida Turistica. A partire dalla stessa data, tramite la piattaforma InPA, gli interessati possono consultare il bando e accedere a tutte le informazioni necessarie per partecipare alla procedura. L’esame nazionale costituisce requisito obbligatorio per esercitare la professione e prevede tre prove: una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico‑pratica, finalizzate a verificare conoscenze, competenze comunicative e capacità operative richieste per lo svolgimento dell’attività.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tracking pixel nelle e‑mail: in GU le nuove Linee guida del Garante
Il Garante privacy, con il provvedimento del 17 aprile 2026 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, ha adottato le Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle e‑mail, chiarendo che tali strumenti costituiscono un accesso al terminale dell’utente e rientrano quindi nelle regole dell’art. 122 del Codice privacy. I pixel, immagini invisibili che si attivano all’apertura del messaggio, sono ampiamente utilizzati per finalità diverse, tra cui deliverability, contrasto allo spam, misurazione delle performance, personalizzazione dei contenuti e sicurezza. Il Garante evidenzia la loro natura occulta e invasiva e ribadisce che l’uso senza informare l’utente viola il principio di correttezza: l’informativa deve essere chiara e multilivello. Il consenso è richiesto per tutte le finalità non rientranti nelle deroghe, mentre sono ammesse eccezioni per statistiche anonime, sicurezza e comunicazioni istituzionali. Gli utenti devono poter revocare il consenso facilmente e i titolari adottare misure tecniche adeguate.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Centri di raccolta rifiuti: nuove regole su gestione e requisiti tecnici
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, il decreto 26 marzo 2026, con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica definisce l’assetto organizzativo, tecnico e gestionale dei centri di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in modo differenziato. I centri sono aree presidiate e attrezzate per il conferimento da parte di utenze domestiche e non domestiche, incluse quelle produttrici di rifiuti assimilati e RAEE. Gli enti di governo d’ambito o i comuni provvedono alla loro realizzazione, nel rispetto della pianificazione dei rifiuti, e disciplinano con regolamento tipologie conferibili, accesso e gestione. Le strutture devono rispettare norme ambientali, di sicurezza e prevenzione incendi, essere localizzate in aree idonee e dotate di recinzioni, viabilità interna, illuminazione, pavimentazioni impermeabili e sistemi di gestione delle acque. Sono previste aree distinte per rifiuti pericolosi e non pericolosi, cartellonistica e piano di ripristino. L’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali è requisito obbligatorio per la gestione dei centri.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Albergatori: divieto di conservare copie dei documenti degli ospiti
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato del 29 aprile 2025, richiama alberghi, B&B e affittacamere al rispetto delle regole sulla gestione dei documenti d’identità degli ospiti. Le strutture devono infatti limitarsi a identificare i clienti e trasmettere i dati alle autorità tramite il portale “Alloggiati Web”, senza conservare copie, foto o immagini dei documenti oltre il tempo necessario all’invio. Il Garante segnala un aumento di pratiche scorrette, come fotografare i documenti con smartphone o richiederne l’invio tramite app di messaggistica, comportamenti che espongono gli interessati a rischi di furto d’identità e accessi illeciti. Una volta effettuata la comunicazione, eventuali copie devono essere eliminate, mentre può essere conservata solo la ricevuta generata dal portale. Le strutture devono inoltre adottare misure di sicurezza adeguate, formare il personale e rispettare gli obblighi in caso di violazioni dei dati.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Direttiva acqua potabile: infrazione UE all’Italia per il recepimento incompleto
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il recepimento incompleto della direttiva (UE) 2020/2184 sull’acqua potabile, fondamentale per garantire standard elevati di qualità e tutelare salute pubblica e ambiente. Nonostante l’obbligo di attuazione entro il 12 gennaio 2023, permangono diverse carenze nel quadro normativo nazionale: portata ridotta della valutazione del rischio nei sistemi di distribuzione domestici, rinvio di obblighi previsti dalla direttiva, assenza dell’obbligo di informare le persone vulnerabili sull’accesso all’acqua potabile, uso eccessivamente ampio delle deroghe e mancanza di un valore guida per i metaboliti non rilevanti dei pesticidi. Con la lettera di costituzione in mora, l’Italia dispone ora di due mesi per fornire chiarimenti e adottare misure correttive; in caso contrario, la Commissione potrà procedere con un parere motivato, secondo la procedura prevista dall’articolo 258 TFUE.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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RUNTS: indicazioni per le domande tardive degli enti ex Onlus
La Nota n. 6665 del 28 aprile 2026 del Ministero del Lavoro fornisce indicazioni operative sulle domande di iscrizione al RUNTS presentate dopo il 31 marzo 2026 da enti provenienti dall’Anagrafe delle Onlus. Gli enti che non hanno rispettato tale termine perdono la qualifica di Onlus e devono devolvere l’eventuale patrimonio incrementale, previo parere ministeriale, ma tale adempimento non costituisce requisito per l’iscrizione al RUNTS. Il Ministero evidenzia che le istanze ex art. 47 CTS sono trattate come domande ordinarie, mentre quelle ex art. 22 CTS richiedono particolare attenzione al patrimonio minimo: il notaio deve verificare che la devoluzione non lo comprometta e gli Uffici RUNTS possono richiedere chiarimenti. Il Ministero prevede inoltre controlli periodici sull’obbligo devolutivo e invita gli enti che mantengono l’acronimo “Onlus” nella denominazione a rimuoverlo per evitare equivoci.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Legge Capitali: l’approfondimento del CNDCEC sul decreto di attuazione
“Il decreto di attuazione della Legge Capitali. Principali novità del TUF e del Codice civile” è il titolo del documento, pubblicato il 28 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti e che offre una sintesi organica delle innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 47/2026, in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della delega per la riforma dei mercati dei capitali nel TUF e delle correlate modifiche al Codice civile in materia di società di capitali. L’analisi, sviluppata anche alla luce della relazione illustrativa e del quadro europeo, evidenzia i principali profili giuridici ed economico‑finanziari del provvedimento, orientati a semplificare il quadro regolatorio, ridurre la discrezionalità interpretativa e rafforzare l’allineamento con il diritto UE. Il documento approfondisce le novità relative alle società di partenariato, all’appello al pubblico risparmio, agli obblighi informativi e alla governance delle società quotate, nonché la disciplina per gli emittenti di nuova quotazione. Particolare attenzione è dedicata alla revisione dei sistemi di amministrazione e controllo e all’integrazione dell’AI nelle funzioni di vigilanza. Tabelle sinottiche completano lo strumento operativo.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Diritto annuale CCIAA: autorizzato l’aumento per il 2026-2028
Con il decreto ministeriale 17 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, per gli anni 2026‑2028, l’incremento fino al 20% del diritto annuale per le Camere di commercio indicate nell’allegato A, al fine di finanziare i progetti approvati dai rispettivi Consigli camerali. Le Camere interessate devono trasmettere entro il 15 giugno di ogni anno un rapporto dettagliato sui risultati, corredato dalla rendicontazione dei costi vistata dai revisori, da inviare anche al Comitato indipendente di valutazione delle performance. Le risorse non utilizzate degli aumenti 2023‑2024 sono destinate ai nuovi progetti; quelle delle Camere senza nuova richiesta devono essere impiegate entro il 31 dicembre 2026. Le imprese che hanno già versato il diritto annuale 2026 devono effettuare il conguaglio nei termini del DPR 435/2001.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sostenibilità: EFRAG pubblica il primo Rapporto relativo al 2025
EFRAG ha pubblicato il 27 aprile 2026 il suo primo Rapporto di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2025, segnando un passaggio significativo nel percorso di misurazione e comunicazione del proprio impatto ESG. Il documento è redatto secondo lo Standard Volontario per le PMI (VSME) e illustra come i principi di sostenibilità siano integrati nelle attività dell’organizzazione, nel modello operativo e nelle pratiche interne. Il rapporto utilizza il modello e il convertitore digitale VSME sviluppati nel 2025, ed è disponibile in formato XBRL inline con etichettatura automatica secondo la tassonomia VSME, arricchito da una formattazione pensata per migliorarne la leggibilità. Il processo di redazione ha inoltre permesso di individuare criticità tipiche delle PMI, utili per il futuro supporto all’implementazione.
Tue, 28 Apr 2026 08:00:00 +0200 Link
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Quote dematerializzate nelle Srl PMI: cosa cambia con la riforma del TUF
La Riforma del Testo unico della finanza (D.Lgs. n. 58/1998), attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, prevede la dematerializzazione facoltativa delle quote di Srl PMI e startup innovative, a condizione che siano tutte con eguale valore e diritti. Le quote dematerializzate verranno assoggettate al regime di “gestione accentrata”, un meccanismo che elimina la necessità di atti notarili per ogni trasferimento, permettendo la loro circolazione tramite intermediari finanziari (banche/Sim). Tale semplificazione comporta l’introduzione dell’obbligo di tenuta del libro dei soci ma, al tempo stesso, importanti vantaggi rispetto alle Srl ordinarie. Quali?
Tue, 28 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Tutela della clientela bancaria e finanziaria: strumenti e ruolo strategico del commercialista
Il documento pubblicato il 27 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, dal titolo “Tutela della clientela bancaria e finanziaria. Strumenti di tutela, vantaggi per le imprese e impatti sul mercato del credito. Focus sull’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)”, approfondisce la tutela della clientela bancaria e finanziaria. L’evoluzione normativa, insieme alla crescente complessità dei prodotti finanziari e alla digitalizzazione dei servizi, ha portato alla definizione di un sistema di regole volto a ridurre l’asimmetria informativa tra intermediari e utenti e a rafforzare la protezione degli investitori retail. Le autorità di vigilanza, Banca d’Italia, Consob, EBA, ESMA, contribuiscono a uniformare le prassi attraverso linee guida e regolamenti. In questo contesto, il commercialista assume un ruolo sempre più strategico: presidia i rapporti banca‑impresa e banca‑cliente, gestisce reclami e ricorsi all’ABF, analizza i rapporti bancari e valuta fenomeni come usura o anatocismo. La tutela della clientela diventa così una leva operativa che rafforza la trasparenza, la gestione del credito e la solidità finanziaria dell’impresa.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Nuove regole RC Auto: deroghe, veicoli storici e polizze flessibili
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 57, che introduce importanti correttivi al D.Lgs. 184/2023 in materia di assicurazione RC Auto, recependo la direttiva (UE) n. 2021/2118. Il provvedimento interviene su tre ambiti centrali: le deroghe all’obbligo assicurativo, la disciplina dei veicoli storici e l’introduzione di contratti più flessibili. Viene chiarito che l’esenzione dall’obbligo RC Auto opera anche per i veicoli non idonei all’uso, privi di parti essenziali, e nei casi di sospensione formale dell’utilizzo. Per i veicoli di interesse storico è ammessa una copertura alternativa, con distinzione tra rischio statico e dinamico. Un nuovo comma consente polizze di durata inferiore all’anno in situazioni come uso stagionale, vendita, demolizione o esportazione. Rafforzati anche gli obblighi assicurativi per le competizioni sportive e il ruolo dell’IVASS nella gestione dell’attestato di rischio. Il decreto entra in vigore il 12 maggio 2026.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini elettrici: chiarimenti MIMIT su RC, risarcimenti e fase transitoria
La circolare del 24 aprile 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiarisce l’applicazione dell’obbligo assicurativo ai monopattini elettrici previsto dal Codice delle assicurazioni. Il documento ricorda che, in base all’art. 2054 c.c., i proprietari devono dotarsi di copertura RC e che le compagnie saranno tenute a offrire le polizze dal 16 luglio 2026. Per garantire una piena attuazione del sistema di risarcimento diretto, il Ministero, d’intesa con IVASS, introduce un periodo transitorio di almeno due anni, necessario a monitorare i sinistri e definire un forfait nazionale dedicato ai monopattini. L’IVASS effettuerà rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2026. Fino alla definizione del forfait, ai sinistri si applica la procedura ordinaria dell’art. 148 CAP, mentre resta invariata la disciplina per il terzo trasportato tramite convenzione CARD‑CTT.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Il decreto sicurezza è legge: interventi su reati, manifestazioni e sicurezza urbana
La legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione del decreto-legge 23/2026, introduce un ampio rafforzamento del sistema di sicurezza pubblica, delle attività investigative e degli strumenti di prevenzione. Le misure riguardano: l’estensione della confisca allargata alla rapina aggravata e alla nuova rapina di gruppo; il potenziamento degli strumenti di sicurezza urbana, con ampliamento dell’ordine di allontanamento, del DASPO urbano e delle nuove zone a vigilanza rafforzata. In materia di stupefacenti è prevista la confisca obbligatoria dei veicoli utilizzati per i reati e l’esclusione della lieve entità per condotte abituali. Sono ampliati i poteri di perquisizione preventiva e introdotto l’accompagnamento coattivo fino a 12 ore durante le manifestazioni, con disciplina per i minori. Viene istituita una nuova misura interdittiva per condannati per reati gravi e si estende la procedibilità d’ufficio e l’arresto obbligatorio per lesioni contro personale scolastico e dei trasporti.
Sat, 25 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Cybersicurezza: pubblicati criteri e macro‑aree per la categorizzazione NIS
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale annuncia la pubblicazione online della determinazione che definisce processo, modalità e criteri per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi previsti dall’art. 30 del decreto NIS. L’obiettivo è aggregare attività e servizi secondo le quattro categorie di rilevanza (“impatto minimo”, “basso”, “medio”, “alto”), così da individuare le porzioni di sistemi informativi e di rete che richiedono misure di mitigazione del rischio più incisive, dopo l’adeguamento alle misure di sicurezza di base e in vista delle future misure di lungo termine emanate da ACN. La determinazione n. 155238 del 20 aprile 2026 individua dieci macro‑aree organizzative cui attribuire la categoria di impatto. Gli esiti dell’analisi dovranno essere comunicati all’Autorità NIS tramite la piattaforma ACN dal 1° maggio al 30 giugno 2026.
Fri, 24 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo “Listing Act”. Il provvedimento introduce una disciplina organica della ricerca finanziaria per dare più visibilità agli emittenti, anche riconoscendo la ricerca sponsorizzata, rivede le regole per la quotazione e l’ammissione alla negoziazione, semplifica gli obblighi informativi per le imprese e stabilisce che il gestore di un sistema multilaterale di negoziazione può chiedere che l’MTF, o un suo segmento, sia registrato come mercato di crescita per le PMI. Quali sono le nuove regole?
Fri, 24 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Protocollo Italia-Albania: l’AG conferma la compatibilità con le norme UE
Nelle conclusioni del 23 aprile 2026 nella causa C‑414/25, l’Avvocato generale afferma che il Protocollo Italia‑Albania sul trattenimento e rimpatrio dei migranti può ritenersi compatibile con il diritto dell’UE, purché siano pienamente garantiti i diritti previsti dal sistema europeo comune di asilo. L’Avvocato generale chiarisce che il diritto dell’UE non vieta a uno Stato membro di istituire centri di trattenimento fuori dal proprio territorio, ma impone il rispetto integrale delle garanzie procedurali e materiali, incluse assistenza legale, linguistica, contatti familiari e tutele per minori e persone vulnerabili. Pur non esistendo un diritto al rientro automatico nello Stato membro competente, devono essere assicurati accesso al giudice e riesame tempestivo della legittimità del trattenimento.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Credito al consumo: la banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑744/24, ha stabilito che una banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi al credito al consumo, come il premio assicurativo. Il caso riguardava un consumatore polacco che contestava l’applicazione degli interessi anche sulla parte del finanziamento utilizzata per pagare un’assicurazione collegata al credito. La Corte ha chiarito che, ai sensi della direttiva sul credito ai consumatori, l’“importo totale del credito” e il “costo totale del credito” sono nozioni distinte e non sovrapponibili: i costi, inclusi quelli assicurativi, non possono essere inclusi nell’importo su cui si calcolano gli interessi. Il tasso debitore può essere applicato solo alle somme effettivamente messe a disposizione del consumatore.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Prodotti ittici: la vendita al dettaglio rientra nella nozione di trasformazione e commercializzazione
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑811/24, ha stabilito che la vendita al dettaglio di prodotti ittici rientra nella nozione di “trasformazione e commercializzazione” prevista dal regolamento (UE) n. 717/2014 sugli aiuti de minimis nel settore pesca. Ciò comporta che le imprese che vendono al dettaglio pesci, crostacei e molluschi ricadono nel regime de minimis specifico per la pesca, restando escluse dal regolamento generale 1407/2013 e da quello agricolo 1408/2013. La Corte fonda la decisione sul significato ordinario di “commercializzazione”, che comprende tutte le attività fino alla vendita al consumatore finale, e sul quadro dell’OCM pesca, che include espressamente il commercio al dettaglio nella filiera. Inoltre, il regolamento 717/2014 definisce la commercializzazione come l’insieme delle operazioni fino al prodotto finale, includendo quindi la fase retail. L’unico regime applicabile è pertanto quello previsto per il settore pesca.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi energetica: dall'UE come accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti
La Commissione Europea ha illustrato il pacchetto AccelerateEU, un insieme di misure immediate e strutturali per sostenere famiglie e imprese europee di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e per accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti. L’UE ha speso 24 miliardi di euro aggiuntivi per importazioni energetiche dall’inizio della crisi in Medio Oriente, da qui la necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il pacchetto prevede: coordinamento tra Stati membri nella gestione delle scorte energetiche; un nuovo Osservatorio sui combustibili; misure temporanee di protezione dei consumatori e un quadro di aiuti di Stato più flessibile; un piano d’azione per l’elettrificazione; interventi per rafforzare le reti energetiche; iniziative per mobilitare investimenti pubblici e privati nella transizione energetica. Le proposte rispondono alla richiesta del Consiglio europeo di definire misure mirate contro i recenti picchi dei prezzi dei combustibili importati.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: un passo avanti per la tutela del saper fare
Nel corso di un evento tenutosi il 22 aprile 2026 promosso congiuntamente da CNA, Confartigianato Imprese e la Camera di Commercio Italiana in Belgio, è stato approfondito il nuovo quadro europeo sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. L’incontro ha analizzato finalità, procedure e criticità del percorso di certificazione, con particolare attenzione alle opportunità per le imprese italiane e al rafforzamento della tutela del Made in Italy. È stato evidenziato come un ampio numero di prodotti nazionali sia potenzialmente candidabile al riconoscimento, con ricadute significative in termini di competitività, attrattività per le nuove generazioni e continuità delle tradizioni produttive. Tra le esperienze presentate, è stato richiamato il percorso verso il riconoscimento dell’IGP per la ceramica vietrese e l’importanza di integrare tutela territoriale, turismo esperienziale e formazione. L’estensione delle IG ai prodotti non agroalimentari rappresenta un passaggio strategico per contrastare imitazioni e valorizzare le comunità produttive locali.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aiuti Lufthansa: confermato l’annullamento della decisione della Commissione UE
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑457/23, ha confermato l’annullamento della decisione con cui la Commissione aveva approvato la ricapitalizzazione da 6 miliardi di euro concessa dalla Germania alla Lufthansa durante la pandemia. La Corte respinge l’impugnazione della compagnia aerea e ritiene corretto il rilievo del Tribunale secondo cui la Commissione aveva violato il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, in particolare accettando modalità irregolari di determinazione del prezzo delle azioni in caso di conversione della partecipazione tacita da 1 miliardo di euro.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini: dal 16 luglio 2026 assicurazione RC obbligatoria
Le direzioni competenti del Mimit e del Mit hanno disposto, su richiesta dell’Ania, il rinvio al 16 luglio 2026 dell’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini elettrici che circolano in Italia, per consentire adeguamenti tecnico‑organizzativi. Dalla stessa data entrerà in vigore anche la disciplina relativa all’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Sistema Carta Verde. Resta invece confermata al 16 maggio 2026 la scadenza per dotare i monopattini del contrassegno identificativo.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Come funzionano per il TUF 2026 deliberazioni e diritto di voto nelle assemblee dei soci
La riforma del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) rafforza l'autonomia statutaria per modernizzare le modalità di svolgimento delle assemblee delle società. Le nuove regole permettono di adattare le regole di governo delle società alle proprie esigenze, specialmente per facilitare la quotazione e la gestione amministrativa. Oltre alle modifiche per quanto riguarda i diritti di voto e la gestione della discussione assembleare, la riforma del TUF ha previsto anche l’anticipazione della formazione della volontà dei soci a una fase pre-assembleare. Cosa cambia per la governance delle imprese?
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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DFP 2026: quali sono le stime del Governo approvate in CDM su deficit e PIL
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del Ministro Giorgetti il Governo chiederà all’Unione Europea maggiore flessibilità sul patto di stabilità e continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese. Nel quadro delle politiche da attuare il Governo intende anche prevedere misure relative alla proroga di alcune norme di carattere sociale.
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Accertamenti UE: rimborsabili solo i costi aggiuntivi inevitabili
Il Tribunale UE, con sentenza del 22 aprile 2026 nella causa T‑682/24, ha confermato che sono rimborsabili alle imprese solo i costi supplementari derivanti esclusivamente dalla prosecuzione di un accertamento nei locali della Commissione. La vicenda riguarda Red Bull, sottoposta nel 2023 a un’indagine antitrust con una fase di esame documentale svolta presso la Commissione a Bruxelles. La società aveva chiesto il rimborso delle spese sostenute per viaggi, soggiorni e onorari dei propri avvocati, qualificandole come costi aggiuntivi secondo la giurisprudenza Nexans. La Commissione aveva rifiutato il rimborso degli onorari legali, ritenendoli costi che sarebbero comunque sorti anche se l’accertamento fosse proseguito nei locali dell’impresa. Il Tribunale ha respinto il ricorso, precisando che Red Bull non ha altresì dimostrato quali onorari fossero effettivamente imputabili alla sola attività svolta presso la Commissione.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Rischio di mercato: la Commissione UE apre la consultazione sui requisiti
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche (FRTB), parte degli standard di Basilea III. L’FRTB introduce metodologie più avanzate per misurare il rischio delle attività di trading, con applicazione nell’UE prevista dal 1° gennaio 2027. Il progetto propone modifiche mirate per garantire condizioni di parità competitiva alle banche europee attive sui mercati internazionali, compensando per tre anni l’impatto dell’FRTB sui requisiti patrimoniali. Le misure tengono conto della consultazione mirata svolta nel 2025 e dei contributi degli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, che evidenzia l’importanza di una concorrenza equilibrata nelle attività di trading. L’adozione formale dell’atto è prevista per il 19 maggio 2026. I contributi possono essere inviati tramite il portale “Di’ la tua”.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: aggiornate le procedure di registrazione
Il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 aprile 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/2411 sulla protezione delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Il provvedimento individua nel Ministero delle imprese e del made in Italy l’autorità competente per la gestione nazionale delle procedure di registrazione, modifica, cancellazione e ritiro delle domande, nonché per i rapporti con l’Unione europea. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale DGPI‑UIBM e contenere disciplinare di produzione, documento unico e documentazione di accompagnamento. La divisione competente verifica ricevibilità e completezza, acquisisce il parere delle Regioni e valuta i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal regolamento UE. Sono previsti termini per integrazioni, conclusione dell’istruttoria e possibilità di ricorso in caso di rifiuto. In caso di esito positivo, la domanda è pubblicata nel Bollettino UIBM.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Decreto carburanti: approvato con modificazioni dal Senato
Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 approvato dal CdM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Persone LGBTI+: per la Corte di Giustizia UE la normativa ungherese è discriminatoria
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑769/22, accoglie integralmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria, dichiarando illegittima la legge del 2021 che limita la rappresentazione o promozione di identità non cisgender e orientamenti non eterosessuali. Le modifiche costituiscono restrizioni alla libertà di fornire e ricevere servizi e violano il divieto di discriminazione sancito dalla Carta, poiché presuppongono che tali identità siano intrinsecamente dannose per i minori. La Corte rileva gravi ingerenze nella vita privata, nella libertà di espressione e nella dignità umana, evidenziando l’effetto stigmatizzante della normativa. Per la prima volta in un ricorso diretto, constata una violazione autonoma dell’articolo 2 TUE, poiché la legge compromette i valori fondativi dell’Unione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla richiesta della Fondazione olandese per la prevenzione del tabagismo giovanile di verificare il rispetto, da parte delle sigarette con filtro, dei limiti di emissione fissati dalla direttiva. Dopo un primo rinvio pregiudiziale e una decisione del tribunale di Rotterdam che aveva escluso l’opponibilità delle norme ISO, la Corte chiarisce che chiunque intenda controllare la conformità dei prodotti deve poter consultare gratuitamente, integralmente e senza discriminazioni le norme ISO richiamate dal legislatore UE. L’Unione deve sostenere i costi necessari a garantirne l’accesso, anche quando protette da diritti d’autore. Avendo avuto accesso alla versione autentica delle norme, la Fondazione non può invocare metodi alternativi di misurazione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalità ambientale, consentendo al Procuratore generale presso la Cassazione di avvalersi del supporto specialistico dell’Arma dei Carabinieri. Viene ampliata la responsabilità penale per morte o lesioni, includendo i casi derivanti dal commercio di prodotti inquinanti. In tema di gestione non autorizzata dei rifiuti, il decreto introduce una distinzione sanzionatoria basata sulla pericolosità, con un range che va da una ammenda di 2.000 euro fino alla reclusione massima di tre anni.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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In primo piano - diritto
Commissari liquidatori di enti cooperativi: al via l’iscrizione al corso di alta formazione e aggiornamento
Il CNDCEC, con l’informativa n. 73 del 30 aprile 2026, annuncia l’apertura delle iscrizioni alla I edizione del Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi, promosso dal Dipartimento servizi di vigilanza del MIMIT. Il percorso, gratuito e in modalità mista, è riservato ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di commissario liquidatore, commissario governativo e liquidatore nelle procedure vigilate dalla DGV. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa tra MIMIT e CNDCEC, che fornirà supporto organizzativo e accrediterà i moduli formativi. Il corso base, articolato in nove moduli dal 15 maggio al 16 ottobre, affronta gli aspetti operativi della liquidazione coatta amministrativa; il corso avanzato, composto da sei moduli tra ottobre e novembre, approfondisce profili giuridici, contenzioso e reati concorsuali. Le domande vanno presentate entro il 10 maggio sulla piattaforma eventi del CNDCEC.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Deforestazione: misure UE per un’attuazione chiara ed efficace del regolamento
La Commissione europea ha pubblicato il 4 maggio 2026 una relazione sulla semplificazione del regolamento riveduto sulla deforestazione (EUDR) e un pacchetto di misure per garantirne un’attuazione chiara ed efficace entro il 30 dicembre 2026. Il pacchetto comprende una relazione ai colegislatori, un documento di orientamento aggiornato con FAQ, un progetto di atto delegato sulla definizione dei prodotti e un atto di esecuzione rivisto sul sistema d’informazione. La Commissione UE evidenzia che le misure riducono gli oneri amministrativi fino al 75% rispetto all’EUDR originario, introducono strumenti per agevolare gli scambi e chiariscono obblighi, geolocalizzazione, commercio elettronico e regimi semplificati per micro e piccoli operatori. Il progetto di atto delegato amplia o restringe l’ambito di applicazione includendo nuovi prodotti e prevedendo specifiche esenzioni. L’EUDR continua a favorire trasparenza e pratiche produttive sostenibili nelle catene globali.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Progetti italiani CRM: approvate sette candidature alla seconda call UE
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che il CITE ha approvato sette proposte progettuali italiane presentate alla Commissione europea nell’ambito della seconda call del Critical Raw Materials Act. I progetti, dedicati in prevalenza al riciclo e in parte alla trasformazione delle materie prime critiche, saranno ora valutati dall’esecutivo europeo per il riconoscimento del carattere strategico. L’iniziativa conferma il ruolo dell’Italia nelle filiere europee delle materie prime critiche e la centralità del riciclo quale leva per sicurezza economica, autonomia strategica e competitività industriale. Le nuove candidature si inseriscono nel percorso avviato nel 2025, quando quattro progetti italiani erano già stati riconosciuti strategici.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Organo amministrativo delle società: come superare lo stallo decisionale
Lo Studio n. 126‑2025/I del Consiglio Nazionale del Notariato, intitolato “Lo stallo decisionale nell’organo amministrativo delle società”, analizza le situazioni di deadlock che possono verificarsi nelle società caratterizzate da assetti partecipativi paritetici (c.d. società fifty‑fifty), nelle quali la composizione dell’organo amministrativo riflette la simmetria delle partecipazioni sociali. In tali contesti, soprattutto quando l’organo gestorio è un consiglio di amministrazione retto dal principio maggioritario, il rischio di mancata adozione delle delibere è elevato. Lo Studio esamina i rimedi statutari e parasociali idonei a prevenire o superare lo stallo, distinguendo tra soluzioni interne all’organo (come il casting vote o l’“amministratore delegato on/off”) e rimedi esterni (clausole simul stabunt simul cadent, “two to hire, one to fire”, devoluzione decisionale ex art. 2479 c.c.). La giurisprudenza recente riconosce la meritevolezza delle clausole antistallo, ritenendole strumenti essenziali per garantire continuità societaria e prevenire lo scioglimento ex art. 2484 n. 2 c.c..
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aumento di capitale nelle Srl PMI con quote dematerializzate: quali sono le regole
Per favorire la stabilità dei vecchi soci delle Srl PMI in caso di aumento del capitale sociale con quote senza valore nominale (dematerializzate e standardizzate), la riforma del TUF, attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, ha introdotto strumenti partecipativi per modulare il diritto di voto in assemblea, superando il classico principio “una azione, un voto”. Sul piano operativo l’aumento di capitale viene effettuato tramite gli intermediari finanziari (gestione accentrata) che annotano la variazione patrimoniale sui conti dei soci che hanno sottoscritto l'aumento. La società dovrà poi registrare i trasferimenti sull’apposito libro soci, la cui tenuta è obbligatoria per le Srl PMI con quote dematerializzate. Quali sono le regole?
Mon, 04 May 2026 06:00:00 +0200 Link
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Opere radiotelevisive in RSA: esclusa la comunicazione al pubblico
La sentenza del 30 aprile 2026 nella causa C‑127/24 chiarisce che la ritrasmissione via cavo, all’interno delle camere di una casa di riposo, di programmi radiotelevisivi ricevuti tramite antenna satellitare non integra una “comunicazione al pubblico” ai sensi del diritto dell’Unione. La controversia nasce dal ricorso di un organismo di gestione collettiva che riteneva necessaria una licenza per la ritrasmissione effettuata dal gestore della struttura. La Corte osserva che tale ritrasmissione non avviene mediante modalità tecniche specifiche idonee a configurare una nuova comunicazione e che i residenti non costituiscono un “pubblico nuovo”, essendo già compresi nel pubblico considerato al momento dell’autorizzazione originaria. Riconoscere una comunicazione al pubblico in casi simili comporterebbe un compenso indebito ai titolari dei diritti, mentre il quadro normativo mira a garantire solo un compenso adeguato per l’utilizzo delle opere.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Piano casa: dal CdM nuove misure per aumentare l’offerta abitativa
Il Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato un decreto legge che definisce il nuovo Piano Casa, finalizzato ad aumentare l’offerta abitativa attraverso il recupero del patrimonio ERP e la promozione dell’edilizia integrata, con l’obiettivo di rendere disponibili circa 100.000 alloggi in dieci anni. Il provvedimento si articola su tre pilastri: un programma straordinario di manutenzione e ristrutturazione per recuperare 60.000 alloggi popolari oggi non assegnabili, accompagnato da semplificazioni e dalla nomina di un Commissario; la concentrazione, in un fondo gestito da INVIMIT, di oltre 10 miliardi di risorse nazionali ed europee destinate all’housing sociale; l’attivazione di investimenti privati tramite procedure accelerate, con l’obbligo di destinare almeno il 70% degli alloggi realizzati a edilizia convenzionata a prezzi calmierati. Contestualmente, è stato proposto un nuovo disegno di legge che introduce misure urgenti per accelerare il rilascio degli immobili occupati abusivamente, con procedure più rapide e penali per ritardi.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Florovivaismo: quadro normativo organico per la filiera
ll Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato, in via preliminare, un decreto legislativo che disciplina in modo organico la coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici. Il provvedimento definisce per la prima volta l’attività agricola florovivaistica, includendo floricoltura e vivaismo ornamentale, frutticolo, olivicolo, forestale e orticolo, e demanda a un decreto interministeriale l’aggiornamento delle figure professionali, con particolare attenzione al manutentore del verde. Tra le principali innovazioni figurano la tipizzazione del contratto di coltivazione e l’istituzione di strumenti di programmazione quinquennale: tavolo tecnico di filiera, Piano nazionale, sistema dati ISMEA e possibile marchio unico nazionale. Sono inoltre previste misure per la produzione privata di materiali forestali, la rinaturalizzazione dei territori e programmi regionali di messa a dimora di alberi, con incentivi e criteri preferenziali per giovani operatori qualificati.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Pratiche sleali nel settore alimentare: ok dalla Corte UE, alla doppia violazione
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza C‑301/25 del 30 aprile 2026, ha chiarito l’ambito applicativo della disciplina sulle pratiche commerciali sleali nel settore alimentare, nell’ambito della controversia tra Lidl Italia e AGCM relativa alla commercializzazione di pasta di semola. La Corte ha stabilito che la direttiva 2005/29/CE non impedisce agli Stati membri di sanzionare, sulla base della normativa nazionale di recepimento, un comportamento che costituisce pratica commerciale ingannevole, anche quando tale condotta viola contemporaneamente l’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011 sulle informazioni al consumatore. In sostanza, le due normative operano in modo complementare: un’impresa può essere sanzionata per pratica sleale anche se la stessa condotta integra un’informazione alimentare ingannevole. La decisione conferma la piena coesistenza dei due regimi e la possibilità per gli Stati membri di intervenire cumulativamente per tutelare i consumatori.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tassonomia UE: pubblicata in GUUE la nuova comunicazione interpretativa
La comunicazione della Commissione europea C/2026/2558, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 30 aprile 2026, fornisce chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 8 del regolamento sulla tassonomia alla luce delle modifiche introdotte dall’atto delegato omnibus. Il documento illustra le principali semplificazioni apportate al sistema di rendicontazione: introduzione di soglie di rilevanza per concentrare l’informativa sulle attività principali, riduzione dei modelli di reporting, maggiore flessibilità nel KPI sulle spese operative ed esclusione dal calcolo dei KPI finanziari delle esposizioni verso imprese non soggette alla rendicontazione di sostenibilità. Viene inoltre spiegata la deroga biennale che consente alle imprese finanziarie, fino al 31 dicembre 2027, di non comunicare i KPI dettagliati della tassonomia se non dichiarano attività allineate. Le FAQ chiariscono aspetti applicativi, dalla gestione dei dati comparativi ai criteri DNSH. La Commissione ribadisce che gli orientamenti non introducono nuovi obblighi ma facilitano un’applicazione uniforme ed efficiente della tassonomia.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Appalti pubblici: incostituzionale il criterio premiale introdotto dalla Toscana
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 60 del 30 aprile 2026, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1 della legge della Regione Toscana n. 30/2025, che introduceva nei bandi regionali un criterio premiale basato su un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha rilevato la violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza (art. 117, co. 2, lett. e, Cost.). Pur riconoscendo la pluralità di interessi coinvolti nei contratti pubblici, la Corte ha ribadito che l’uniformità normativa è essenziale per evitare dislivelli regolatori tra territori. Il criterio premiale regionale, incidendo sull’esito delle gare e sulla partecipazione degli operatori economici, altera l’equilibrio definito dal legislatore statale – fondato sul rinvio alla contrattazione collettiva qualificata – e risulta quindi lesivo della concorrenza.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Revisione prezzi negli appalti: l’allarme di CNA Costruzioni
CNA Costruzioni ha segnalato alle principali istituzioni (MIT, ANAC, ANCI, ALI e ITACA) le criticità derivanti dalla mancata o tardiva applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti pubblici, richiedendone un utilizzo uniforme e tempestivo in linea con il Codice dei contratti pubblici. Pur essendo obbligatorie per garantire l’equilibrio economico‑finanziario dei contratti in presenza di variazioni significative dei costi, tali clausole risultano spesso non attivate o applicate in modo difforme, trasferendo sulle imprese oneri insostenibili in un contesto già complesso. La mancata revisione prezzi compromette la continuità dei lavori, aumentando il rischio di rallentamenti, sospensioni e contenziosi, con effetti negativi sulla realizzazione delle opere e sull’efficacia della spesa pubblica. CNA ribadisce che la revisione prezzi è un obbligo normativo essenziale per la sostenibilità dei cantieri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Accise carburanti: in G.U. i nuovi aggiornamenti temporanei
Il D.L. 30 aprile 2026, n. 63, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il protrarsi della crisi dei mercati internazionali e il conseguente aumento dei prezzi energetici. Dal 2 al 10 maggio 2026 sono rideterminate le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti. Per lo stesso periodo è adeguata anche l’accisa sui gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento (HVO) e sul biodiesel immessi in consumo tal quali, purché conformi all’art. 44, par. 5 del Reg (UE) 651/2014, con applicazione dell’aliquota di 472,90 €/1000 litri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Destinazione d’uso: la Corte costituzionale boccia la legge Toscana
Con la sentenza n. 61 del 30 aprile 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge della Regione Toscana n. 51/2025 nella parte relativa ai mutamenti di destinazione d’uso degli immobili, ritenendo la disciplina regionale non conforme ai principi fondamentali stabiliti dall’art. 23‑ter del Testo unico dell’edilizia. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha censurato, da un lato, il mantenimento degli oneri di urbanizzazione primaria per i cambi d’uso “verticali”, in contrasto con la normativa statale che prevede il solo pagamento degli oneri secondari; dall’altro, la possibilità per i Comuni di introdurre “limitazioni” ulteriori rispetto alle “condizioni” consentite dalla legge statale. Dichiarata incostituzionale anche la disciplina transitoria che subordinava l’applicazione immediata delle norme statali all’adozione di varianti urbanistiche comunali.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Concordato minore: cos’è, chi può accedervi e come funziona secondo la guida del CNDCEC
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento del 29 aprile 2026 dal titolo “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” che analizza in modo approfondito il concordato minore. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura che nell’omologa. Il documento assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio. Un’attenzione particolare viene posta al decreto di apertura e al ruolo dei creditori.
Thu, 30 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Servitizzazione del Made in Italy: necessaria una piattaforma tecnologica
Assonime, con il Position Paper 5/2026, propone la creazione di una piattaforma tecnologica nazionale per abilitare la servitizzazione del Made in Italy, modello in cui il valore deriva dall’integrazione tra beni, servizi avanzati, tecnologie digitali e gestione dei dati. Il documento evidenzia come la servitizzazione rappresenti una traiettoria strategica per mantenere la competitività dei comparti manifatturieri ad alto contenuto tecnologico, ma richieda un’infrastruttura capace di coordinare capacità produttive, servizi digitali, strumenti finanziari e competenze oggi frammentate. La piattaforma dovrebbe aggregare servizi connessi ai macchinari, funzioni produttive, soluzioni finanziarie e assicurative, certificazioni, test industriali e formazione specialistica, favorendo un ecosistema integrato tra imprese e partner tecnologici. La sua efficacia dipende da diffusione, affidabilità, cybersecurity, tutela dei dati, interoperabilità e semplicità d’uso. Assonime richiama infine l’urgenza di un’iniziativa italiana o europea per evitare il rischio di dipendenza da piattaforme estere anche nei modelli B2B.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi d’impresa: l’analisi dei commercialisti sul concordato minore
Il documento “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti analizza in modo sistematico il concordato minore, la procedura di regolazione della crisi da sovraindebitamento disciplinata dagli artt. 74‑83 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura sia nell’omologa. Ampio spazio è dedicato alle modifiche introdotte dai decreti correttivi e al contributo della giurisprudenza, non sempre uniforme, anche alla luce della Direttiva Insolvency. Il lavoro assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio, con focus su imprenditore agricolo e professionista.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Guida turistica: al via il secondo bando per il conseguimento dell’abilitazione nazionale
Con un comunicato del 29 aprile 2026 è stato annunciato l’avvio del secondo esame nazionale per l’abilitazione alla professione di Guida Turistica. A partire dalla stessa data, tramite la piattaforma InPA, gli interessati possono consultare il bando e accedere a tutte le informazioni necessarie per partecipare alla procedura. L’esame nazionale costituisce requisito obbligatorio per esercitare la professione e prevede tre prove: una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico‑pratica, finalizzate a verificare conoscenze, competenze comunicative e capacità operative richieste per lo svolgimento dell’attività.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tracking pixel nelle e‑mail: in GU le nuove Linee guida del Garante
Il Garante privacy, con il provvedimento del 17 aprile 2026 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, ha adottato le Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle e‑mail, chiarendo che tali strumenti costituiscono un accesso al terminale dell’utente e rientrano quindi nelle regole dell’art. 122 del Codice privacy. I pixel, immagini invisibili che si attivano all’apertura del messaggio, sono ampiamente utilizzati per finalità diverse, tra cui deliverability, contrasto allo spam, misurazione delle performance, personalizzazione dei contenuti e sicurezza. Il Garante evidenzia la loro natura occulta e invasiva e ribadisce che l’uso senza informare l’utente viola il principio di correttezza: l’informativa deve essere chiara e multilivello. Il consenso è richiesto per tutte le finalità non rientranti nelle deroghe, mentre sono ammesse eccezioni per statistiche anonime, sicurezza e comunicazioni istituzionali. Gli utenti devono poter revocare il consenso facilmente e i titolari adottare misure tecniche adeguate.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Centri di raccolta rifiuti: nuove regole su gestione e requisiti tecnici
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, il decreto 26 marzo 2026, con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica definisce l’assetto organizzativo, tecnico e gestionale dei centri di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in modo differenziato. I centri sono aree presidiate e attrezzate per il conferimento da parte di utenze domestiche e non domestiche, incluse quelle produttrici di rifiuti assimilati e RAEE. Gli enti di governo d’ambito o i comuni provvedono alla loro realizzazione, nel rispetto della pianificazione dei rifiuti, e disciplinano con regolamento tipologie conferibili, accesso e gestione. Le strutture devono rispettare norme ambientali, di sicurezza e prevenzione incendi, essere localizzate in aree idonee e dotate di recinzioni, viabilità interna, illuminazione, pavimentazioni impermeabili e sistemi di gestione delle acque. Sono previste aree distinte per rifiuti pericolosi e non pericolosi, cartellonistica e piano di ripristino. L’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali è requisito obbligatorio per la gestione dei centri.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Albergatori: divieto di conservare copie dei documenti degli ospiti
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato del 29 aprile 2025, richiama alberghi, B&B e affittacamere al rispetto delle regole sulla gestione dei documenti d’identità degli ospiti. Le strutture devono infatti limitarsi a identificare i clienti e trasmettere i dati alle autorità tramite il portale “Alloggiati Web”, senza conservare copie, foto o immagini dei documenti oltre il tempo necessario all’invio. Il Garante segnala un aumento di pratiche scorrette, come fotografare i documenti con smartphone o richiederne l’invio tramite app di messaggistica, comportamenti che espongono gli interessati a rischi di furto d’identità e accessi illeciti. Una volta effettuata la comunicazione, eventuali copie devono essere eliminate, mentre può essere conservata solo la ricevuta generata dal portale. Le strutture devono inoltre adottare misure di sicurezza adeguate, formare il personale e rispettare gli obblighi in caso di violazioni dei dati.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Direttiva acqua potabile: infrazione UE all’Italia per il recepimento incompleto
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il recepimento incompleto della direttiva (UE) 2020/2184 sull’acqua potabile, fondamentale per garantire standard elevati di qualità e tutelare salute pubblica e ambiente. Nonostante l’obbligo di attuazione entro il 12 gennaio 2023, permangono diverse carenze nel quadro normativo nazionale: portata ridotta della valutazione del rischio nei sistemi di distribuzione domestici, rinvio di obblighi previsti dalla direttiva, assenza dell’obbligo di informare le persone vulnerabili sull’accesso all’acqua potabile, uso eccessivamente ampio delle deroghe e mancanza di un valore guida per i metaboliti non rilevanti dei pesticidi. Con la lettera di costituzione in mora, l’Italia dispone ora di due mesi per fornire chiarimenti e adottare misure correttive; in caso contrario, la Commissione potrà procedere con un parere motivato, secondo la procedura prevista dall’articolo 258 TFUE.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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RUNTS: indicazioni per le domande tardive degli enti ex Onlus
La Nota n. 6665 del 28 aprile 2026 del Ministero del Lavoro fornisce indicazioni operative sulle domande di iscrizione al RUNTS presentate dopo il 31 marzo 2026 da enti provenienti dall’Anagrafe delle Onlus. Gli enti che non hanno rispettato tale termine perdono la qualifica di Onlus e devono devolvere l’eventuale patrimonio incrementale, previo parere ministeriale, ma tale adempimento non costituisce requisito per l’iscrizione al RUNTS. Il Ministero evidenzia che le istanze ex art. 47 CTS sono trattate come domande ordinarie, mentre quelle ex art. 22 CTS richiedono particolare attenzione al patrimonio minimo: il notaio deve verificare che la devoluzione non lo comprometta e gli Uffici RUNTS possono richiedere chiarimenti. Il Ministero prevede inoltre controlli periodici sull’obbligo devolutivo e invita gli enti che mantengono l’acronimo “Onlus” nella denominazione a rimuoverlo per evitare equivoci.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Legge Capitali: l’approfondimento del CNDCEC sul decreto di attuazione
“Il decreto di attuazione della Legge Capitali. Principali novità del TUF e del Codice civile” è il titolo del documento, pubblicato il 28 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti e che offre una sintesi organica delle innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 47/2026, in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della delega per la riforma dei mercati dei capitali nel TUF e delle correlate modifiche al Codice civile in materia di società di capitali. L’analisi, sviluppata anche alla luce della relazione illustrativa e del quadro europeo, evidenzia i principali profili giuridici ed economico‑finanziari del provvedimento, orientati a semplificare il quadro regolatorio, ridurre la discrezionalità interpretativa e rafforzare l’allineamento con il diritto UE. Il documento approfondisce le novità relative alle società di partenariato, all’appello al pubblico risparmio, agli obblighi informativi e alla governance delle società quotate, nonché la disciplina per gli emittenti di nuova quotazione. Particolare attenzione è dedicata alla revisione dei sistemi di amministrazione e controllo e all’integrazione dell’AI nelle funzioni di vigilanza. Tabelle sinottiche completano lo strumento operativo.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Diritto annuale CCIAA: autorizzato l’aumento per il 2026-2028
Con il decreto ministeriale 17 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, per gli anni 2026‑2028, l’incremento fino al 20% del diritto annuale per le Camere di commercio indicate nell’allegato A, al fine di finanziare i progetti approvati dai rispettivi Consigli camerali. Le Camere interessate devono trasmettere entro il 15 giugno di ogni anno un rapporto dettagliato sui risultati, corredato dalla rendicontazione dei costi vistata dai revisori, da inviare anche al Comitato indipendente di valutazione delle performance. Le risorse non utilizzate degli aumenti 2023‑2024 sono destinate ai nuovi progetti; quelle delle Camere senza nuova richiesta devono essere impiegate entro il 31 dicembre 2026. Le imprese che hanno già versato il diritto annuale 2026 devono effettuare il conguaglio nei termini del DPR 435/2001.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sostenibilità: EFRAG pubblica il primo Rapporto relativo al 2025
EFRAG ha pubblicato il 27 aprile 2026 il suo primo Rapporto di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2025, segnando un passaggio significativo nel percorso di misurazione e comunicazione del proprio impatto ESG. Il documento è redatto secondo lo Standard Volontario per le PMI (VSME) e illustra come i principi di sostenibilità siano integrati nelle attività dell’organizzazione, nel modello operativo e nelle pratiche interne. Il rapporto utilizza il modello e il convertitore digitale VSME sviluppati nel 2025, ed è disponibile in formato XBRL inline con etichettatura automatica secondo la tassonomia VSME, arricchito da una formattazione pensata per migliorarne la leggibilità. Il processo di redazione ha inoltre permesso di individuare criticità tipiche delle PMI, utili per il futuro supporto all’implementazione.
Tue, 28 Apr 2026 08:00:00 +0200 Link
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Quote dematerializzate nelle Srl PMI: cosa cambia con la riforma del TUF
La Riforma del Testo unico della finanza (D.Lgs. n. 58/1998), attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, prevede la dematerializzazione facoltativa delle quote di Srl PMI e startup innovative, a condizione che siano tutte con eguale valore e diritti. Le quote dematerializzate verranno assoggettate al regime di “gestione accentrata”, un meccanismo che elimina la necessità di atti notarili per ogni trasferimento, permettendo la loro circolazione tramite intermediari finanziari (banche/Sim). Tale semplificazione comporta l’introduzione dell’obbligo di tenuta del libro dei soci ma, al tempo stesso, importanti vantaggi rispetto alle Srl ordinarie. Quali?
Tue, 28 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Tutela della clientela bancaria e finanziaria: strumenti e ruolo strategico del commercialista
Il documento pubblicato il 27 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, dal titolo “Tutela della clientela bancaria e finanziaria. Strumenti di tutela, vantaggi per le imprese e impatti sul mercato del credito. Focus sull’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)”, approfondisce la tutela della clientela bancaria e finanziaria. L’evoluzione normativa, insieme alla crescente complessità dei prodotti finanziari e alla digitalizzazione dei servizi, ha portato alla definizione di un sistema di regole volto a ridurre l’asimmetria informativa tra intermediari e utenti e a rafforzare la protezione degli investitori retail. Le autorità di vigilanza, Banca d’Italia, Consob, EBA, ESMA, contribuiscono a uniformare le prassi attraverso linee guida e regolamenti. In questo contesto, il commercialista assume un ruolo sempre più strategico: presidia i rapporti banca‑impresa e banca‑cliente, gestisce reclami e ricorsi all’ABF, analizza i rapporti bancari e valuta fenomeni come usura o anatocismo. La tutela della clientela diventa così una leva operativa che rafforza la trasparenza, la gestione del credito e la solidità finanziaria dell’impresa.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Nuove regole RC Auto: deroghe, veicoli storici e polizze flessibili
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 57, che introduce importanti correttivi al D.Lgs. 184/2023 in materia di assicurazione RC Auto, recependo la direttiva (UE) n. 2021/2118. Il provvedimento interviene su tre ambiti centrali: le deroghe all’obbligo assicurativo, la disciplina dei veicoli storici e l’introduzione di contratti più flessibili. Viene chiarito che l’esenzione dall’obbligo RC Auto opera anche per i veicoli non idonei all’uso, privi di parti essenziali, e nei casi di sospensione formale dell’utilizzo. Per i veicoli di interesse storico è ammessa una copertura alternativa, con distinzione tra rischio statico e dinamico. Un nuovo comma consente polizze di durata inferiore all’anno in situazioni come uso stagionale, vendita, demolizione o esportazione. Rafforzati anche gli obblighi assicurativi per le competizioni sportive e il ruolo dell’IVASS nella gestione dell’attestato di rischio. Il decreto entra in vigore il 12 maggio 2026.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini elettrici: chiarimenti MIMIT su RC, risarcimenti e fase transitoria
La circolare del 24 aprile 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiarisce l’applicazione dell’obbligo assicurativo ai monopattini elettrici previsto dal Codice delle assicurazioni. Il documento ricorda che, in base all’art. 2054 c.c., i proprietari devono dotarsi di copertura RC e che le compagnie saranno tenute a offrire le polizze dal 16 luglio 2026. Per garantire una piena attuazione del sistema di risarcimento diretto, il Ministero, d’intesa con IVASS, introduce un periodo transitorio di almeno due anni, necessario a monitorare i sinistri e definire un forfait nazionale dedicato ai monopattini. L’IVASS effettuerà rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2026. Fino alla definizione del forfait, ai sinistri si applica la procedura ordinaria dell’art. 148 CAP, mentre resta invariata la disciplina per il terzo trasportato tramite convenzione CARD‑CTT.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Il decreto sicurezza è legge: interventi su reati, manifestazioni e sicurezza urbana
La legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione del decreto-legge 23/2026, introduce un ampio rafforzamento del sistema di sicurezza pubblica, delle attività investigative e degli strumenti di prevenzione. Le misure riguardano: l’estensione della confisca allargata alla rapina aggravata e alla nuova rapina di gruppo; il potenziamento degli strumenti di sicurezza urbana, con ampliamento dell’ordine di allontanamento, del DASPO urbano e delle nuove zone a vigilanza rafforzata. In materia di stupefacenti è prevista la confisca obbligatoria dei veicoli utilizzati per i reati e l’esclusione della lieve entità per condotte abituali. Sono ampliati i poteri di perquisizione preventiva e introdotto l’accompagnamento coattivo fino a 12 ore durante le manifestazioni, con disciplina per i minori. Viene istituita una nuova misura interdittiva per condannati per reati gravi e si estende la procedibilità d’ufficio e l’arresto obbligatorio per lesioni contro personale scolastico e dei trasporti.
Sat, 25 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Cybersicurezza: pubblicati criteri e macro‑aree per la categorizzazione NIS
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale annuncia la pubblicazione online della determinazione che definisce processo, modalità e criteri per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi previsti dall’art. 30 del decreto NIS. L’obiettivo è aggregare attività e servizi secondo le quattro categorie di rilevanza (“impatto minimo”, “basso”, “medio”, “alto”), così da individuare le porzioni di sistemi informativi e di rete che richiedono misure di mitigazione del rischio più incisive, dopo l’adeguamento alle misure di sicurezza di base e in vista delle future misure di lungo termine emanate da ACN. La determinazione n. 155238 del 20 aprile 2026 individua dieci macro‑aree organizzative cui attribuire la categoria di impatto. Gli esiti dell’analisi dovranno essere comunicati all’Autorità NIS tramite la piattaforma ACN dal 1° maggio al 30 giugno 2026.
Fri, 24 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo “Listing Act”. Il provvedimento introduce una disciplina organica della ricerca finanziaria per dare più visibilità agli emittenti, anche riconoscendo la ricerca sponsorizzata, rivede le regole per la quotazione e l’ammissione alla negoziazione, semplifica gli obblighi informativi per le imprese e stabilisce che il gestore di un sistema multilaterale di negoziazione può chiedere che l’MTF, o un suo segmento, sia registrato come mercato di crescita per le PMI. Quali sono le nuove regole?
Fri, 24 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Protocollo Italia-Albania: l’AG conferma la compatibilità con le norme UE
Nelle conclusioni del 23 aprile 2026 nella causa C‑414/25, l’Avvocato generale afferma che il Protocollo Italia‑Albania sul trattenimento e rimpatrio dei migranti può ritenersi compatibile con il diritto dell’UE, purché siano pienamente garantiti i diritti previsti dal sistema europeo comune di asilo. L’Avvocato generale chiarisce che il diritto dell’UE non vieta a uno Stato membro di istituire centri di trattenimento fuori dal proprio territorio, ma impone il rispetto integrale delle garanzie procedurali e materiali, incluse assistenza legale, linguistica, contatti familiari e tutele per minori e persone vulnerabili. Pur non esistendo un diritto al rientro automatico nello Stato membro competente, devono essere assicurati accesso al giudice e riesame tempestivo della legittimità del trattenimento.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Credito al consumo: la banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑744/24, ha stabilito che una banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi al credito al consumo, come il premio assicurativo. Il caso riguardava un consumatore polacco che contestava l’applicazione degli interessi anche sulla parte del finanziamento utilizzata per pagare un’assicurazione collegata al credito. La Corte ha chiarito che, ai sensi della direttiva sul credito ai consumatori, l’“importo totale del credito” e il “costo totale del credito” sono nozioni distinte e non sovrapponibili: i costi, inclusi quelli assicurativi, non possono essere inclusi nell’importo su cui si calcolano gli interessi. Il tasso debitore può essere applicato solo alle somme effettivamente messe a disposizione del consumatore.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Prodotti ittici: la vendita al dettaglio rientra nella nozione di trasformazione e commercializzazione
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑811/24, ha stabilito che la vendita al dettaglio di prodotti ittici rientra nella nozione di “trasformazione e commercializzazione” prevista dal regolamento (UE) n. 717/2014 sugli aiuti de minimis nel settore pesca. Ciò comporta che le imprese che vendono al dettaglio pesci, crostacei e molluschi ricadono nel regime de minimis specifico per la pesca, restando escluse dal regolamento generale 1407/2013 e da quello agricolo 1408/2013. La Corte fonda la decisione sul significato ordinario di “commercializzazione”, che comprende tutte le attività fino alla vendita al consumatore finale, e sul quadro dell’OCM pesca, che include espressamente il commercio al dettaglio nella filiera. Inoltre, il regolamento 717/2014 definisce la commercializzazione come l’insieme delle operazioni fino al prodotto finale, includendo quindi la fase retail. L’unico regime applicabile è pertanto quello previsto per il settore pesca.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi energetica: dall'UE come accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti
La Commissione Europea ha illustrato il pacchetto AccelerateEU, un insieme di misure immediate e strutturali per sostenere famiglie e imprese europee di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e per accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti. L’UE ha speso 24 miliardi di euro aggiuntivi per importazioni energetiche dall’inizio della crisi in Medio Oriente, da qui la necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il pacchetto prevede: coordinamento tra Stati membri nella gestione delle scorte energetiche; un nuovo Osservatorio sui combustibili; misure temporanee di protezione dei consumatori e un quadro di aiuti di Stato più flessibile; un piano d’azione per l’elettrificazione; interventi per rafforzare le reti energetiche; iniziative per mobilitare investimenti pubblici e privati nella transizione energetica. Le proposte rispondono alla richiesta del Consiglio europeo di definire misure mirate contro i recenti picchi dei prezzi dei combustibili importati.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: un passo avanti per la tutela del saper fare
Nel corso di un evento tenutosi il 22 aprile 2026 promosso congiuntamente da CNA, Confartigianato Imprese e la Camera di Commercio Italiana in Belgio, è stato approfondito il nuovo quadro europeo sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. L’incontro ha analizzato finalità, procedure e criticità del percorso di certificazione, con particolare attenzione alle opportunità per le imprese italiane e al rafforzamento della tutela del Made in Italy. È stato evidenziato come un ampio numero di prodotti nazionali sia potenzialmente candidabile al riconoscimento, con ricadute significative in termini di competitività, attrattività per le nuove generazioni e continuità delle tradizioni produttive. Tra le esperienze presentate, è stato richiamato il percorso verso il riconoscimento dell’IGP per la ceramica vietrese e l’importanza di integrare tutela territoriale, turismo esperienziale e formazione. L’estensione delle IG ai prodotti non agroalimentari rappresenta un passaggio strategico per contrastare imitazioni e valorizzare le comunità produttive locali.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aiuti Lufthansa: confermato l’annullamento della decisione della Commissione UE
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑457/23, ha confermato l’annullamento della decisione con cui la Commissione aveva approvato la ricapitalizzazione da 6 miliardi di euro concessa dalla Germania alla Lufthansa durante la pandemia. La Corte respinge l’impugnazione della compagnia aerea e ritiene corretto il rilievo del Tribunale secondo cui la Commissione aveva violato il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, in particolare accettando modalità irregolari di determinazione del prezzo delle azioni in caso di conversione della partecipazione tacita da 1 miliardo di euro.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini: dal 16 luglio 2026 assicurazione RC obbligatoria
Le direzioni competenti del Mimit e del Mit hanno disposto, su richiesta dell’Ania, il rinvio al 16 luglio 2026 dell’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini elettrici che circolano in Italia, per consentire adeguamenti tecnico‑organizzativi. Dalla stessa data entrerà in vigore anche la disciplina relativa all’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Sistema Carta Verde. Resta invece confermata al 16 maggio 2026 la scadenza per dotare i monopattini del contrassegno identificativo.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Come funzionano per il TUF 2026 deliberazioni e diritto di voto nelle assemblee dei soci
La riforma del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) rafforza l'autonomia statutaria per modernizzare le modalità di svolgimento delle assemblee delle società. Le nuove regole permettono di adattare le regole di governo delle società alle proprie esigenze, specialmente per facilitare la quotazione e la gestione amministrativa. Oltre alle modifiche per quanto riguarda i diritti di voto e la gestione della discussione assembleare, la riforma del TUF ha previsto anche l’anticipazione della formazione della volontà dei soci a una fase pre-assembleare. Cosa cambia per la governance delle imprese?
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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DFP 2026: quali sono le stime del Governo approvate in CDM su deficit e PIL
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del Ministro Giorgetti il Governo chiederà all’Unione Europea maggiore flessibilità sul patto di stabilità e continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese. Nel quadro delle politiche da attuare il Governo intende anche prevedere misure relative alla proroga di alcune norme di carattere sociale.
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Accertamenti UE: rimborsabili solo i costi aggiuntivi inevitabili
Il Tribunale UE, con sentenza del 22 aprile 2026 nella causa T‑682/24, ha confermato che sono rimborsabili alle imprese solo i costi supplementari derivanti esclusivamente dalla prosecuzione di un accertamento nei locali della Commissione. La vicenda riguarda Red Bull, sottoposta nel 2023 a un’indagine antitrust con una fase di esame documentale svolta presso la Commissione a Bruxelles. La società aveva chiesto il rimborso delle spese sostenute per viaggi, soggiorni e onorari dei propri avvocati, qualificandole come costi aggiuntivi secondo la giurisprudenza Nexans. La Commissione aveva rifiutato il rimborso degli onorari legali, ritenendoli costi che sarebbero comunque sorti anche se l’accertamento fosse proseguito nei locali dell’impresa. Il Tribunale ha respinto il ricorso, precisando che Red Bull non ha altresì dimostrato quali onorari fossero effettivamente imputabili alla sola attività svolta presso la Commissione.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Rischio di mercato: la Commissione UE apre la consultazione sui requisiti
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche (FRTB), parte degli standard di Basilea III. L’FRTB introduce metodologie più avanzate per misurare il rischio delle attività di trading, con applicazione nell’UE prevista dal 1° gennaio 2027. Il progetto propone modifiche mirate per garantire condizioni di parità competitiva alle banche europee attive sui mercati internazionali, compensando per tre anni l’impatto dell’FRTB sui requisiti patrimoniali. Le misure tengono conto della consultazione mirata svolta nel 2025 e dei contributi degli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, che evidenzia l’importanza di una concorrenza equilibrata nelle attività di trading. L’adozione formale dell’atto è prevista per il 19 maggio 2026. I contributi possono essere inviati tramite il portale “Di’ la tua”.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: aggiornate le procedure di registrazione
Il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 aprile 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/2411 sulla protezione delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Il provvedimento individua nel Ministero delle imprese e del made in Italy l’autorità competente per la gestione nazionale delle procedure di registrazione, modifica, cancellazione e ritiro delle domande, nonché per i rapporti con l’Unione europea. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale DGPI‑UIBM e contenere disciplinare di produzione, documento unico e documentazione di accompagnamento. La divisione competente verifica ricevibilità e completezza, acquisisce il parere delle Regioni e valuta i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal regolamento UE. Sono previsti termini per integrazioni, conclusione dell’istruttoria e possibilità di ricorso in caso di rifiuto. In caso di esito positivo, la domanda è pubblicata nel Bollettino UIBM.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Decreto carburanti: approvato con modificazioni dal Senato
Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 approvato dal CdM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Persone LGBTI+: per la Corte di Giustizia UE la normativa ungherese è discriminatoria
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑769/22, accoglie integralmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria, dichiarando illegittima la legge del 2021 che limita la rappresentazione o promozione di identità non cisgender e orientamenti non eterosessuali. Le modifiche costituiscono restrizioni alla libertà di fornire e ricevere servizi e violano il divieto di discriminazione sancito dalla Carta, poiché presuppongono che tali identità siano intrinsecamente dannose per i minori. La Corte rileva gravi ingerenze nella vita privata, nella libertà di espressione e nella dignità umana, evidenziando l’effetto stigmatizzante della normativa. Per la prima volta in un ricorso diretto, constata una violazione autonoma dell’articolo 2 TUE, poiché la legge compromette i valori fondativi dell’Unione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla richiesta della Fondazione olandese per la prevenzione del tabagismo giovanile di verificare il rispetto, da parte delle sigarette con filtro, dei limiti di emissione fissati dalla direttiva. Dopo un primo rinvio pregiudiziale e una decisione del tribunale di Rotterdam che aveva escluso l’opponibilità delle norme ISO, la Corte chiarisce che chiunque intenda controllare la conformità dei prodotti deve poter consultare gratuitamente, integralmente e senza discriminazioni le norme ISO richiamate dal legislatore UE. L’Unione deve sostenere i costi necessari a garantirne l’accesso, anche quando protette da diritti d’autore. Avendo avuto accesso alla versione autentica delle norme, la Fondazione non può invocare metodi alternativi di misurazione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalità ambientale, consentendo al Procuratore generale presso la Cassazione di avvalersi del supporto specialistico dell’Arma dei Carabinieri. Viene ampliata la responsabilità penale per morte o lesioni, includendo i casi derivanti dal commercio di prodotti inquinanti. In tema di gestione non autorizzata dei rifiuti, il decreto introduce una distinzione sanzionatoria basata sulla pericolosità, con un range che va da una ammenda di 2.000 euro fino alla reclusione massima di tre anni.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Esperto - diritto
Commissari liquidatori di enti cooperativi: al via l’iscrizione al corso di alta formazione e aggiornamento
Il CNDCEC, con l’informativa n. 73 del 30 aprile 2026, annuncia l’apertura delle iscrizioni alla I edizione del Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi, promosso dal Dipartimento servizi di vigilanza del MIMIT. Il percorso, gratuito e in modalità mista, è riservato ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di commissario liquidatore, commissario governativo e liquidatore nelle procedure vigilate dalla DGV. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa tra MIMIT e CNDCEC, che fornirà supporto organizzativo e accrediterà i moduli formativi. Il corso base, articolato in nove moduli dal 15 maggio al 16 ottobre, affronta gli aspetti operativi della liquidazione coatta amministrativa; il corso avanzato, composto da sei moduli tra ottobre e novembre, approfondisce profili giuridici, contenzioso e reati concorsuali. Le domande vanno presentate entro il 10 maggio sulla piattaforma eventi del CNDCEC.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Deforestazione: misure UE per un’attuazione chiara ed efficace del regolamento
La Commissione europea ha pubblicato il 4 maggio 2026 una relazione sulla semplificazione del regolamento riveduto sulla deforestazione (EUDR) e un pacchetto di misure per garantirne un’attuazione chiara ed efficace entro il 30 dicembre 2026. Il pacchetto comprende una relazione ai colegislatori, un documento di orientamento aggiornato con FAQ, un progetto di atto delegato sulla definizione dei prodotti e un atto di esecuzione rivisto sul sistema d’informazione. La Commissione UE evidenzia che le misure riducono gli oneri amministrativi fino al 75% rispetto all’EUDR originario, introducono strumenti per agevolare gli scambi e chiariscono obblighi, geolocalizzazione, commercio elettronico e regimi semplificati per micro e piccoli operatori. Il progetto di atto delegato amplia o restringe l’ambito di applicazione includendo nuovi prodotti e prevedendo specifiche esenzioni. L’EUDR continua a favorire trasparenza e pratiche produttive sostenibili nelle catene globali.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Progetti italiani CRM: approvate sette candidature alla seconda call UE
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che il CITE ha approvato sette proposte progettuali italiane presentate alla Commissione europea nell’ambito della seconda call del Critical Raw Materials Act. I progetti, dedicati in prevalenza al riciclo e in parte alla trasformazione delle materie prime critiche, saranno ora valutati dall’esecutivo europeo per il riconoscimento del carattere strategico. L’iniziativa conferma il ruolo dell’Italia nelle filiere europee delle materie prime critiche e la centralità del riciclo quale leva per sicurezza economica, autonomia strategica e competitività industriale. Le nuove candidature si inseriscono nel percorso avviato nel 2025, quando quattro progetti italiani erano già stati riconosciuti strategici.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Organo amministrativo delle società: come superare lo stallo decisionale
Lo Studio n. 126‑2025/I del Consiglio Nazionale del Notariato, intitolato “Lo stallo decisionale nell’organo amministrativo delle società”, analizza le situazioni di deadlock che possono verificarsi nelle società caratterizzate da assetti partecipativi paritetici (c.d. società fifty‑fifty), nelle quali la composizione dell’organo amministrativo riflette la simmetria delle partecipazioni sociali. In tali contesti, soprattutto quando l’organo gestorio è un consiglio di amministrazione retto dal principio maggioritario, il rischio di mancata adozione delle delibere è elevato. Lo Studio esamina i rimedi statutari e parasociali idonei a prevenire o superare lo stallo, distinguendo tra soluzioni interne all’organo (come il casting vote o l’“amministratore delegato on/off”) e rimedi esterni (clausole simul stabunt simul cadent, “two to hire, one to fire”, devoluzione decisionale ex art. 2479 c.c.). La giurisprudenza recente riconosce la meritevolezza delle clausole antistallo, ritenendole strumenti essenziali per garantire continuità societaria e prevenire lo scioglimento ex art. 2484 n. 2 c.c..
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aumento di capitale nelle Srl PMI con quote dematerializzate: quali sono le regole
Per favorire la stabilità dei vecchi soci delle Srl PMI in caso di aumento del capitale sociale con quote senza valore nominale (dematerializzate e standardizzate), la riforma del TUF, attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, ha introdotto strumenti partecipativi per modulare il diritto di voto in assemblea, superando il classico principio “una azione, un voto”. Sul piano operativo l’aumento di capitale viene effettuato tramite gli intermediari finanziari (gestione accentrata) che annotano la variazione patrimoniale sui conti dei soci che hanno sottoscritto l'aumento. La società dovrà poi registrare i trasferimenti sull’apposito libro soci, la cui tenuta è obbligatoria per le Srl PMI con quote dematerializzate. Quali sono le regole?
Mon, 04 May 2026 06:00:00 +0200 Link
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Opere radiotelevisive in RSA: esclusa la comunicazione al pubblico
La sentenza del 30 aprile 2026 nella causa C‑127/24 chiarisce che la ritrasmissione via cavo, all’interno delle camere di una casa di riposo, di programmi radiotelevisivi ricevuti tramite antenna satellitare non integra una “comunicazione al pubblico” ai sensi del diritto dell’Unione. La controversia nasce dal ricorso di un organismo di gestione collettiva che riteneva necessaria una licenza per la ritrasmissione effettuata dal gestore della struttura. La Corte osserva che tale ritrasmissione non avviene mediante modalità tecniche specifiche idonee a configurare una nuova comunicazione e che i residenti non costituiscono un “pubblico nuovo”, essendo già compresi nel pubblico considerato al momento dell’autorizzazione originaria. Riconoscere una comunicazione al pubblico in casi simili comporterebbe un compenso indebito ai titolari dei diritti, mentre il quadro normativo mira a garantire solo un compenso adeguato per l’utilizzo delle opere.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Piano casa: dal CdM nuove misure per aumentare l’offerta abitativa
Il Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato un decreto legge che definisce il nuovo Piano Casa, finalizzato ad aumentare l’offerta abitativa attraverso il recupero del patrimonio ERP e la promozione dell’edilizia integrata, con l’obiettivo di rendere disponibili circa 100.000 alloggi in dieci anni. Il provvedimento si articola su tre pilastri: un programma straordinario di manutenzione e ristrutturazione per recuperare 60.000 alloggi popolari oggi non assegnabili, accompagnato da semplificazioni e dalla nomina di un Commissario; la concentrazione, in un fondo gestito da INVIMIT, di oltre 10 miliardi di risorse nazionali ed europee destinate all’housing sociale; l’attivazione di investimenti privati tramite procedure accelerate, con l’obbligo di destinare almeno il 70% degli alloggi realizzati a edilizia convenzionata a prezzi calmierati. Contestualmente, è stato proposto un nuovo disegno di legge che introduce misure urgenti per accelerare il rilascio degli immobili occupati abusivamente, con procedure più rapide e penali per ritardi.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Florovivaismo: quadro normativo organico per la filiera
ll Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato, in via preliminare, un decreto legislativo che disciplina in modo organico la coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici. Il provvedimento definisce per la prima volta l’attività agricola florovivaistica, includendo floricoltura e vivaismo ornamentale, frutticolo, olivicolo, forestale e orticolo, e demanda a un decreto interministeriale l’aggiornamento delle figure professionali, con particolare attenzione al manutentore del verde. Tra le principali innovazioni figurano la tipizzazione del contratto di coltivazione e l’istituzione di strumenti di programmazione quinquennale: tavolo tecnico di filiera, Piano nazionale, sistema dati ISMEA e possibile marchio unico nazionale. Sono inoltre previste misure per la produzione privata di materiali forestali, la rinaturalizzazione dei territori e programmi regionali di messa a dimora di alberi, con incentivi e criteri preferenziali per giovani operatori qualificati.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Pratiche sleali nel settore alimentare: ok dalla Corte UE, alla doppia violazione
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza C‑301/25 del 30 aprile 2026, ha chiarito l’ambito applicativo della disciplina sulle pratiche commerciali sleali nel settore alimentare, nell’ambito della controversia tra Lidl Italia e AGCM relativa alla commercializzazione di pasta di semola. La Corte ha stabilito che la direttiva 2005/29/CE non impedisce agli Stati membri di sanzionare, sulla base della normativa nazionale di recepimento, un comportamento che costituisce pratica commerciale ingannevole, anche quando tale condotta viola contemporaneamente l’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011 sulle informazioni al consumatore. In sostanza, le due normative operano in modo complementare: un’impresa può essere sanzionata per pratica sleale anche se la stessa condotta integra un’informazione alimentare ingannevole. La decisione conferma la piena coesistenza dei due regimi e la possibilità per gli Stati membri di intervenire cumulativamente per tutelare i consumatori.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tassonomia UE: pubblicata in GUUE la nuova comunicazione interpretativa
La comunicazione della Commissione europea C/2026/2558, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 30 aprile 2026, fornisce chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 8 del regolamento sulla tassonomia alla luce delle modifiche introdotte dall’atto delegato omnibus. Il documento illustra le principali semplificazioni apportate al sistema di rendicontazione: introduzione di soglie di rilevanza per concentrare l’informativa sulle attività principali, riduzione dei modelli di reporting, maggiore flessibilità nel KPI sulle spese operative ed esclusione dal calcolo dei KPI finanziari delle esposizioni verso imprese non soggette alla rendicontazione di sostenibilità. Viene inoltre spiegata la deroga biennale che consente alle imprese finanziarie, fino al 31 dicembre 2027, di non comunicare i KPI dettagliati della tassonomia se non dichiarano attività allineate. Le FAQ chiariscono aspetti applicativi, dalla gestione dei dati comparativi ai criteri DNSH. La Commissione ribadisce che gli orientamenti non introducono nuovi obblighi ma facilitano un’applicazione uniforme ed efficiente della tassonomia.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Appalti pubblici: incostituzionale il criterio premiale introdotto dalla Toscana
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 60 del 30 aprile 2026, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1 della legge della Regione Toscana n. 30/2025, che introduceva nei bandi regionali un criterio premiale basato su un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha rilevato la violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza (art. 117, co. 2, lett. e, Cost.). Pur riconoscendo la pluralità di interessi coinvolti nei contratti pubblici, la Corte ha ribadito che l’uniformità normativa è essenziale per evitare dislivelli regolatori tra territori. Il criterio premiale regionale, incidendo sull’esito delle gare e sulla partecipazione degli operatori economici, altera l’equilibrio definito dal legislatore statale – fondato sul rinvio alla contrattazione collettiva qualificata – e risulta quindi lesivo della concorrenza.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Revisione prezzi negli appalti: l’allarme di CNA Costruzioni
CNA Costruzioni ha segnalato alle principali istituzioni (MIT, ANAC, ANCI, ALI e ITACA) le criticità derivanti dalla mancata o tardiva applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti pubblici, richiedendone un utilizzo uniforme e tempestivo in linea con il Codice dei contratti pubblici. Pur essendo obbligatorie per garantire l’equilibrio economico‑finanziario dei contratti in presenza di variazioni significative dei costi, tali clausole risultano spesso non attivate o applicate in modo difforme, trasferendo sulle imprese oneri insostenibili in un contesto già complesso. La mancata revisione prezzi compromette la continuità dei lavori, aumentando il rischio di rallentamenti, sospensioni e contenziosi, con effetti negativi sulla realizzazione delle opere e sull’efficacia della spesa pubblica. CNA ribadisce che la revisione prezzi è un obbligo normativo essenziale per la sostenibilità dei cantieri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Accise carburanti: in G.U. i nuovi aggiornamenti temporanei
Il D.L. 30 aprile 2026, n. 63, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il protrarsi della crisi dei mercati internazionali e il conseguente aumento dei prezzi energetici. Dal 2 al 10 maggio 2026 sono rideterminate le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti. Per lo stesso periodo è adeguata anche l’accisa sui gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento (HVO) e sul biodiesel immessi in consumo tal quali, purché conformi all’art. 44, par. 5 del Reg (UE) 651/2014, con applicazione dell’aliquota di 472,90 €/1000 litri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Destinazione d’uso: la Corte costituzionale boccia la legge Toscana
Con la sentenza n. 61 del 30 aprile 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge della Regione Toscana n. 51/2025 nella parte relativa ai mutamenti di destinazione d’uso degli immobili, ritenendo la disciplina regionale non conforme ai principi fondamentali stabiliti dall’art. 23‑ter del Testo unico dell’edilizia. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha censurato, da un lato, il mantenimento degli oneri di urbanizzazione primaria per i cambi d’uso “verticali”, in contrasto con la normativa statale che prevede il solo pagamento degli oneri secondari; dall’altro, la possibilità per i Comuni di introdurre “limitazioni” ulteriori rispetto alle “condizioni” consentite dalla legge statale. Dichiarata incostituzionale anche la disciplina transitoria che subordinava l’applicazione immediata delle norme statali all’adozione di varianti urbanistiche comunali.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Concordato minore: cos’è, chi può accedervi e come funziona secondo la guida del CNDCEC
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento del 29 aprile 2026 dal titolo “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” che analizza in modo approfondito il concordato minore. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura che nell’omologa. Il documento assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio. Un’attenzione particolare viene posta al decreto di apertura e al ruolo dei creditori.
Thu, 30 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Servitizzazione del Made in Italy: necessaria una piattaforma tecnologica
Assonime, con il Position Paper 5/2026, propone la creazione di una piattaforma tecnologica nazionale per abilitare la servitizzazione del Made in Italy, modello in cui il valore deriva dall’integrazione tra beni, servizi avanzati, tecnologie digitali e gestione dei dati. Il documento evidenzia come la servitizzazione rappresenti una traiettoria strategica per mantenere la competitività dei comparti manifatturieri ad alto contenuto tecnologico, ma richieda un’infrastruttura capace di coordinare capacità produttive, servizi digitali, strumenti finanziari e competenze oggi frammentate. La piattaforma dovrebbe aggregare servizi connessi ai macchinari, funzioni produttive, soluzioni finanziarie e assicurative, certificazioni, test industriali e formazione specialistica, favorendo un ecosistema integrato tra imprese e partner tecnologici. La sua efficacia dipende da diffusione, affidabilità, cybersecurity, tutela dei dati, interoperabilità e semplicità d’uso. Assonime richiama infine l’urgenza di un’iniziativa italiana o europea per evitare il rischio di dipendenza da piattaforme estere anche nei modelli B2B.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi d’impresa: l’analisi dei commercialisti sul concordato minore
Il documento “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti analizza in modo sistematico il concordato minore, la procedura di regolazione della crisi da sovraindebitamento disciplinata dagli artt. 74‑83 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura sia nell’omologa. Ampio spazio è dedicato alle modifiche introdotte dai decreti correttivi e al contributo della giurisprudenza, non sempre uniforme, anche alla luce della Direttiva Insolvency. Il lavoro assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio, con focus su imprenditore agricolo e professionista.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Guida turistica: al via il secondo bando per il conseguimento dell’abilitazione nazionale
Con un comunicato del 29 aprile 2026 è stato annunciato l’avvio del secondo esame nazionale per l’abilitazione alla professione di Guida Turistica. A partire dalla stessa data, tramite la piattaforma InPA, gli interessati possono consultare il bando e accedere a tutte le informazioni necessarie per partecipare alla procedura. L’esame nazionale costituisce requisito obbligatorio per esercitare la professione e prevede tre prove: una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico‑pratica, finalizzate a verificare conoscenze, competenze comunicative e capacità operative richieste per lo svolgimento dell’attività.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tracking pixel nelle e‑mail: in GU le nuove Linee guida del Garante
Il Garante privacy, con il provvedimento del 17 aprile 2026 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, ha adottato le Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle e‑mail, chiarendo che tali strumenti costituiscono un accesso al terminale dell’utente e rientrano quindi nelle regole dell’art. 122 del Codice privacy. I pixel, immagini invisibili che si attivano all’apertura del messaggio, sono ampiamente utilizzati per finalità diverse, tra cui deliverability, contrasto allo spam, misurazione delle performance, personalizzazione dei contenuti e sicurezza. Il Garante evidenzia la loro natura occulta e invasiva e ribadisce che l’uso senza informare l’utente viola il principio di correttezza: l’informativa deve essere chiara e multilivello. Il consenso è richiesto per tutte le finalità non rientranti nelle deroghe, mentre sono ammesse eccezioni per statistiche anonime, sicurezza e comunicazioni istituzionali. Gli utenti devono poter revocare il consenso facilmente e i titolari adottare misure tecniche adeguate.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Centri di raccolta rifiuti: nuove regole su gestione e requisiti tecnici
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, il decreto 26 marzo 2026, con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica definisce l’assetto organizzativo, tecnico e gestionale dei centri di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in modo differenziato. I centri sono aree presidiate e attrezzate per il conferimento da parte di utenze domestiche e non domestiche, incluse quelle produttrici di rifiuti assimilati e RAEE. Gli enti di governo d’ambito o i comuni provvedono alla loro realizzazione, nel rispetto della pianificazione dei rifiuti, e disciplinano con regolamento tipologie conferibili, accesso e gestione. Le strutture devono rispettare norme ambientali, di sicurezza e prevenzione incendi, essere localizzate in aree idonee e dotate di recinzioni, viabilità interna, illuminazione, pavimentazioni impermeabili e sistemi di gestione delle acque. Sono previste aree distinte per rifiuti pericolosi e non pericolosi, cartellonistica e piano di ripristino. L’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali è requisito obbligatorio per la gestione dei centri.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Albergatori: divieto di conservare copie dei documenti degli ospiti
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato del 29 aprile 2025, richiama alberghi, B&B e affittacamere al rispetto delle regole sulla gestione dei documenti d’identità degli ospiti. Le strutture devono infatti limitarsi a identificare i clienti e trasmettere i dati alle autorità tramite il portale “Alloggiati Web”, senza conservare copie, foto o immagini dei documenti oltre il tempo necessario all’invio. Il Garante segnala un aumento di pratiche scorrette, come fotografare i documenti con smartphone o richiederne l’invio tramite app di messaggistica, comportamenti che espongono gli interessati a rischi di furto d’identità e accessi illeciti. Una volta effettuata la comunicazione, eventuali copie devono essere eliminate, mentre può essere conservata solo la ricevuta generata dal portale. Le strutture devono inoltre adottare misure di sicurezza adeguate, formare il personale e rispettare gli obblighi in caso di violazioni dei dati.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Direttiva acqua potabile: infrazione UE all’Italia per il recepimento incompleto
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il recepimento incompleto della direttiva (UE) 2020/2184 sull’acqua potabile, fondamentale per garantire standard elevati di qualità e tutelare salute pubblica e ambiente. Nonostante l’obbligo di attuazione entro il 12 gennaio 2023, permangono diverse carenze nel quadro normativo nazionale: portata ridotta della valutazione del rischio nei sistemi di distribuzione domestici, rinvio di obblighi previsti dalla direttiva, assenza dell’obbligo di informare le persone vulnerabili sull’accesso all’acqua potabile, uso eccessivamente ampio delle deroghe e mancanza di un valore guida per i metaboliti non rilevanti dei pesticidi. Con la lettera di costituzione in mora, l’Italia dispone ora di due mesi per fornire chiarimenti e adottare misure correttive; in caso contrario, la Commissione potrà procedere con un parere motivato, secondo la procedura prevista dall’articolo 258 TFUE.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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RUNTS: indicazioni per le domande tardive degli enti ex Onlus
La Nota n. 6665 del 28 aprile 2026 del Ministero del Lavoro fornisce indicazioni operative sulle domande di iscrizione al RUNTS presentate dopo il 31 marzo 2026 da enti provenienti dall’Anagrafe delle Onlus. Gli enti che non hanno rispettato tale termine perdono la qualifica di Onlus e devono devolvere l’eventuale patrimonio incrementale, previo parere ministeriale, ma tale adempimento non costituisce requisito per l’iscrizione al RUNTS. Il Ministero evidenzia che le istanze ex art. 47 CTS sono trattate come domande ordinarie, mentre quelle ex art. 22 CTS richiedono particolare attenzione al patrimonio minimo: il notaio deve verificare che la devoluzione non lo comprometta e gli Uffici RUNTS possono richiedere chiarimenti. Il Ministero prevede inoltre controlli periodici sull’obbligo devolutivo e invita gli enti che mantengono l’acronimo “Onlus” nella denominazione a rimuoverlo per evitare equivoci.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Legge Capitali: l’approfondimento del CNDCEC sul decreto di attuazione
“Il decreto di attuazione della Legge Capitali. Principali novità del TUF e del Codice civile” è il titolo del documento, pubblicato il 28 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti e che offre una sintesi organica delle innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 47/2026, in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della delega per la riforma dei mercati dei capitali nel TUF e delle correlate modifiche al Codice civile in materia di società di capitali. L’analisi, sviluppata anche alla luce della relazione illustrativa e del quadro europeo, evidenzia i principali profili giuridici ed economico‑finanziari del provvedimento, orientati a semplificare il quadro regolatorio, ridurre la discrezionalità interpretativa e rafforzare l’allineamento con il diritto UE. Il documento approfondisce le novità relative alle società di partenariato, all’appello al pubblico risparmio, agli obblighi informativi e alla governance delle società quotate, nonché la disciplina per gli emittenti di nuova quotazione. Particolare attenzione è dedicata alla revisione dei sistemi di amministrazione e controllo e all’integrazione dell’AI nelle funzioni di vigilanza. Tabelle sinottiche completano lo strumento operativo.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Diritto annuale CCIAA: autorizzato l’aumento per il 2026-2028
Con il decreto ministeriale 17 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, per gli anni 2026‑2028, l’incremento fino al 20% del diritto annuale per le Camere di commercio indicate nell’allegato A, al fine di finanziare i progetti approvati dai rispettivi Consigli camerali. Le Camere interessate devono trasmettere entro il 15 giugno di ogni anno un rapporto dettagliato sui risultati, corredato dalla rendicontazione dei costi vistata dai revisori, da inviare anche al Comitato indipendente di valutazione delle performance. Le risorse non utilizzate degli aumenti 2023‑2024 sono destinate ai nuovi progetti; quelle delle Camere senza nuova richiesta devono essere impiegate entro il 31 dicembre 2026. Le imprese che hanno già versato il diritto annuale 2026 devono effettuare il conguaglio nei termini del DPR 435/2001.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sostenibilità: EFRAG pubblica il primo Rapporto relativo al 2025
EFRAG ha pubblicato il 27 aprile 2026 il suo primo Rapporto di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2025, segnando un passaggio significativo nel percorso di misurazione e comunicazione del proprio impatto ESG. Il documento è redatto secondo lo Standard Volontario per le PMI (VSME) e illustra come i principi di sostenibilità siano integrati nelle attività dell’organizzazione, nel modello operativo e nelle pratiche interne. Il rapporto utilizza il modello e il convertitore digitale VSME sviluppati nel 2025, ed è disponibile in formato XBRL inline con etichettatura automatica secondo la tassonomia VSME, arricchito da una formattazione pensata per migliorarne la leggibilità. Il processo di redazione ha inoltre permesso di individuare criticità tipiche delle PMI, utili per il futuro supporto all’implementazione.
Tue, 28 Apr 2026 08:00:00 +0200 Link
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Quote dematerializzate nelle Srl PMI: cosa cambia con la riforma del TUF
La Riforma del Testo unico della finanza (D.Lgs. n. 58/1998), attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, prevede la dematerializzazione facoltativa delle quote di Srl PMI e startup innovative, a condizione che siano tutte con eguale valore e diritti. Le quote dematerializzate verranno assoggettate al regime di “gestione accentrata”, un meccanismo che elimina la necessità di atti notarili per ogni trasferimento, permettendo la loro circolazione tramite intermediari finanziari (banche/Sim). Tale semplificazione comporta l’introduzione dell’obbligo di tenuta del libro dei soci ma, al tempo stesso, importanti vantaggi rispetto alle Srl ordinarie. Quali?
Tue, 28 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Tutela della clientela bancaria e finanziaria: strumenti e ruolo strategico del commercialista
Il documento pubblicato il 27 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, dal titolo “Tutela della clientela bancaria e finanziaria. Strumenti di tutela, vantaggi per le imprese e impatti sul mercato del credito. Focus sull’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)”, approfondisce la tutela della clientela bancaria e finanziaria. L’evoluzione normativa, insieme alla crescente complessità dei prodotti finanziari e alla digitalizzazione dei servizi, ha portato alla definizione di un sistema di regole volto a ridurre l’asimmetria informativa tra intermediari e utenti e a rafforzare la protezione degli investitori retail. Le autorità di vigilanza, Banca d’Italia, Consob, EBA, ESMA, contribuiscono a uniformare le prassi attraverso linee guida e regolamenti. In questo contesto, il commercialista assume un ruolo sempre più strategico: presidia i rapporti banca‑impresa e banca‑cliente, gestisce reclami e ricorsi all’ABF, analizza i rapporti bancari e valuta fenomeni come usura o anatocismo. La tutela della clientela diventa così una leva operativa che rafforza la trasparenza, la gestione del credito e la solidità finanziaria dell’impresa.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Nuove regole RC Auto: deroghe, veicoli storici e polizze flessibili
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 57, che introduce importanti correttivi al D.Lgs. 184/2023 in materia di assicurazione RC Auto, recependo la direttiva (UE) n. 2021/2118. Il provvedimento interviene su tre ambiti centrali: le deroghe all’obbligo assicurativo, la disciplina dei veicoli storici e l’introduzione di contratti più flessibili. Viene chiarito che l’esenzione dall’obbligo RC Auto opera anche per i veicoli non idonei all’uso, privi di parti essenziali, e nei casi di sospensione formale dell’utilizzo. Per i veicoli di interesse storico è ammessa una copertura alternativa, con distinzione tra rischio statico e dinamico. Un nuovo comma consente polizze di durata inferiore all’anno in situazioni come uso stagionale, vendita, demolizione o esportazione. Rafforzati anche gli obblighi assicurativi per le competizioni sportive e il ruolo dell’IVASS nella gestione dell’attestato di rischio. Il decreto entra in vigore il 12 maggio 2026.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini elettrici: chiarimenti MIMIT su RC, risarcimenti e fase transitoria
La circolare del 24 aprile 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiarisce l’applicazione dell’obbligo assicurativo ai monopattini elettrici previsto dal Codice delle assicurazioni. Il documento ricorda che, in base all’art. 2054 c.c., i proprietari devono dotarsi di copertura RC e che le compagnie saranno tenute a offrire le polizze dal 16 luglio 2026. Per garantire una piena attuazione del sistema di risarcimento diretto, il Ministero, d’intesa con IVASS, introduce un periodo transitorio di almeno due anni, necessario a monitorare i sinistri e definire un forfait nazionale dedicato ai monopattini. L’IVASS effettuerà rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2026. Fino alla definizione del forfait, ai sinistri si applica la procedura ordinaria dell’art. 148 CAP, mentre resta invariata la disciplina per il terzo trasportato tramite convenzione CARD‑CTT.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Il decreto sicurezza è legge: interventi su reati, manifestazioni e sicurezza urbana
La legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione del decreto-legge 23/2026, introduce un ampio rafforzamento del sistema di sicurezza pubblica, delle attività investigative e degli strumenti di prevenzione. Le misure riguardano: l’estensione della confisca allargata alla rapina aggravata e alla nuova rapina di gruppo; il potenziamento degli strumenti di sicurezza urbana, con ampliamento dell’ordine di allontanamento, del DASPO urbano e delle nuove zone a vigilanza rafforzata. In materia di stupefacenti è prevista la confisca obbligatoria dei veicoli utilizzati per i reati e l’esclusione della lieve entità per condotte abituali. Sono ampliati i poteri di perquisizione preventiva e introdotto l’accompagnamento coattivo fino a 12 ore durante le manifestazioni, con disciplina per i minori. Viene istituita una nuova misura interdittiva per condannati per reati gravi e si estende la procedibilità d’ufficio e l’arresto obbligatorio per lesioni contro personale scolastico e dei trasporti.
Sat, 25 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Cybersicurezza: pubblicati criteri e macro‑aree per la categorizzazione NIS
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale annuncia la pubblicazione online della determinazione che definisce processo, modalità e criteri per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi previsti dall’art. 30 del decreto NIS. L’obiettivo è aggregare attività e servizi secondo le quattro categorie di rilevanza (“impatto minimo”, “basso”, “medio”, “alto”), così da individuare le porzioni di sistemi informativi e di rete che richiedono misure di mitigazione del rischio più incisive, dopo l’adeguamento alle misure di sicurezza di base e in vista delle future misure di lungo termine emanate da ACN. La determinazione n. 155238 del 20 aprile 2026 individua dieci macro‑aree organizzative cui attribuire la categoria di impatto. Gli esiti dell’analisi dovranno essere comunicati all’Autorità NIS tramite la piattaforma ACN dal 1° maggio al 30 giugno 2026.
Fri, 24 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo “Listing Act”. Il provvedimento introduce una disciplina organica della ricerca finanziaria per dare più visibilità agli emittenti, anche riconoscendo la ricerca sponsorizzata, rivede le regole per la quotazione e l’ammissione alla negoziazione, semplifica gli obblighi informativi per le imprese e stabilisce che il gestore di un sistema multilaterale di negoziazione può chiedere che l’MTF, o un suo segmento, sia registrato come mercato di crescita per le PMI. Quali sono le nuove regole?
Fri, 24 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Protocollo Italia-Albania: l’AG conferma la compatibilità con le norme UE
Nelle conclusioni del 23 aprile 2026 nella causa C‑414/25, l’Avvocato generale afferma che il Protocollo Italia‑Albania sul trattenimento e rimpatrio dei migranti può ritenersi compatibile con il diritto dell’UE, purché siano pienamente garantiti i diritti previsti dal sistema europeo comune di asilo. L’Avvocato generale chiarisce che il diritto dell’UE non vieta a uno Stato membro di istituire centri di trattenimento fuori dal proprio territorio, ma impone il rispetto integrale delle garanzie procedurali e materiali, incluse assistenza legale, linguistica, contatti familiari e tutele per minori e persone vulnerabili. Pur non esistendo un diritto al rientro automatico nello Stato membro competente, devono essere assicurati accesso al giudice e riesame tempestivo della legittimità del trattenimento.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Credito al consumo: la banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑744/24, ha stabilito che una banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi al credito al consumo, come il premio assicurativo. Il caso riguardava un consumatore polacco che contestava l’applicazione degli interessi anche sulla parte del finanziamento utilizzata per pagare un’assicurazione collegata al credito. La Corte ha chiarito che, ai sensi della direttiva sul credito ai consumatori, l’“importo totale del credito” e il “costo totale del credito” sono nozioni distinte e non sovrapponibili: i costi, inclusi quelli assicurativi, non possono essere inclusi nell’importo su cui si calcolano gli interessi. Il tasso debitore può essere applicato solo alle somme effettivamente messe a disposizione del consumatore.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Prodotti ittici: la vendita al dettaglio rientra nella nozione di trasformazione e commercializzazione
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑811/24, ha stabilito che la vendita al dettaglio di prodotti ittici rientra nella nozione di “trasformazione e commercializzazione” prevista dal regolamento (UE) n. 717/2014 sugli aiuti de minimis nel settore pesca. Ciò comporta che le imprese che vendono al dettaglio pesci, crostacei e molluschi ricadono nel regime de minimis specifico per la pesca, restando escluse dal regolamento generale 1407/2013 e da quello agricolo 1408/2013. La Corte fonda la decisione sul significato ordinario di “commercializzazione”, che comprende tutte le attività fino alla vendita al consumatore finale, e sul quadro dell’OCM pesca, che include espressamente il commercio al dettaglio nella filiera. Inoltre, il regolamento 717/2014 definisce la commercializzazione come l’insieme delle operazioni fino al prodotto finale, includendo quindi la fase retail. L’unico regime applicabile è pertanto quello previsto per il settore pesca.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi energetica: dall'UE come accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti
La Commissione Europea ha illustrato il pacchetto AccelerateEU, un insieme di misure immediate e strutturali per sostenere famiglie e imprese europee di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e per accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti. L’UE ha speso 24 miliardi di euro aggiuntivi per importazioni energetiche dall’inizio della crisi in Medio Oriente, da qui la necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il pacchetto prevede: coordinamento tra Stati membri nella gestione delle scorte energetiche; un nuovo Osservatorio sui combustibili; misure temporanee di protezione dei consumatori e un quadro di aiuti di Stato più flessibile; un piano d’azione per l’elettrificazione; interventi per rafforzare le reti energetiche; iniziative per mobilitare investimenti pubblici e privati nella transizione energetica. Le proposte rispondono alla richiesta del Consiglio europeo di definire misure mirate contro i recenti picchi dei prezzi dei combustibili importati.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: un passo avanti per la tutela del saper fare
Nel corso di un evento tenutosi il 22 aprile 2026 promosso congiuntamente da CNA, Confartigianato Imprese e la Camera di Commercio Italiana in Belgio, è stato approfondito il nuovo quadro europeo sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. L’incontro ha analizzato finalità, procedure e criticità del percorso di certificazione, con particolare attenzione alle opportunità per le imprese italiane e al rafforzamento della tutela del Made in Italy. È stato evidenziato come un ampio numero di prodotti nazionali sia potenzialmente candidabile al riconoscimento, con ricadute significative in termini di competitività, attrattività per le nuove generazioni e continuità delle tradizioni produttive. Tra le esperienze presentate, è stato richiamato il percorso verso il riconoscimento dell’IGP per la ceramica vietrese e l’importanza di integrare tutela territoriale, turismo esperienziale e formazione. L’estensione delle IG ai prodotti non agroalimentari rappresenta un passaggio strategico per contrastare imitazioni e valorizzare le comunità produttive locali.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aiuti Lufthansa: confermato l’annullamento della decisione della Commissione UE
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑457/23, ha confermato l’annullamento della decisione con cui la Commissione aveva approvato la ricapitalizzazione da 6 miliardi di euro concessa dalla Germania alla Lufthansa durante la pandemia. La Corte respinge l’impugnazione della compagnia aerea e ritiene corretto il rilievo del Tribunale secondo cui la Commissione aveva violato il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, in particolare accettando modalità irregolari di determinazione del prezzo delle azioni in caso di conversione della partecipazione tacita da 1 miliardo di euro.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini: dal 16 luglio 2026 assicurazione RC obbligatoria
Le direzioni competenti del Mimit e del Mit hanno disposto, su richiesta dell’Ania, il rinvio al 16 luglio 2026 dell’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini elettrici che circolano in Italia, per consentire adeguamenti tecnico‑organizzativi. Dalla stessa data entrerà in vigore anche la disciplina relativa all’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Sistema Carta Verde. Resta invece confermata al 16 maggio 2026 la scadenza per dotare i monopattini del contrassegno identificativo.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Come funzionano per il TUF 2026 deliberazioni e diritto di voto nelle assemblee dei soci
La riforma del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) rafforza l'autonomia statutaria per modernizzare le modalità di svolgimento delle assemblee delle società. Le nuove regole permettono di adattare le regole di governo delle società alle proprie esigenze, specialmente per facilitare la quotazione e la gestione amministrativa. Oltre alle modifiche per quanto riguarda i diritti di voto e la gestione della discussione assembleare, la riforma del TUF ha previsto anche l’anticipazione della formazione della volontà dei soci a una fase pre-assembleare. Cosa cambia per la governance delle imprese?
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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DFP 2026: quali sono le stime del Governo approvate in CDM su deficit e PIL
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del Ministro Giorgetti il Governo chiederà all’Unione Europea maggiore flessibilità sul patto di stabilità e continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese. Nel quadro delle politiche da attuare il Governo intende anche prevedere misure relative alla proroga di alcune norme di carattere sociale.
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Accertamenti UE: rimborsabili solo i costi aggiuntivi inevitabili
Il Tribunale UE, con sentenza del 22 aprile 2026 nella causa T‑682/24, ha confermato che sono rimborsabili alle imprese solo i costi supplementari derivanti esclusivamente dalla prosecuzione di un accertamento nei locali della Commissione. La vicenda riguarda Red Bull, sottoposta nel 2023 a un’indagine antitrust con una fase di esame documentale svolta presso la Commissione a Bruxelles. La società aveva chiesto il rimborso delle spese sostenute per viaggi, soggiorni e onorari dei propri avvocati, qualificandole come costi aggiuntivi secondo la giurisprudenza Nexans. La Commissione aveva rifiutato il rimborso degli onorari legali, ritenendoli costi che sarebbero comunque sorti anche se l’accertamento fosse proseguito nei locali dell’impresa. Il Tribunale ha respinto il ricorso, precisando che Red Bull non ha altresì dimostrato quali onorari fossero effettivamente imputabili alla sola attività svolta presso la Commissione.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Rischio di mercato: la Commissione UE apre la consultazione sui requisiti
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche (FRTB), parte degli standard di Basilea III. L’FRTB introduce metodologie più avanzate per misurare il rischio delle attività di trading, con applicazione nell’UE prevista dal 1° gennaio 2027. Il progetto propone modifiche mirate per garantire condizioni di parità competitiva alle banche europee attive sui mercati internazionali, compensando per tre anni l’impatto dell’FRTB sui requisiti patrimoniali. Le misure tengono conto della consultazione mirata svolta nel 2025 e dei contributi degli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, che evidenzia l’importanza di una concorrenza equilibrata nelle attività di trading. L’adozione formale dell’atto è prevista per il 19 maggio 2026. I contributi possono essere inviati tramite il portale “Di’ la tua”.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: aggiornate le procedure di registrazione
Il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 aprile 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/2411 sulla protezione delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Il provvedimento individua nel Ministero delle imprese e del made in Italy l’autorità competente per la gestione nazionale delle procedure di registrazione, modifica, cancellazione e ritiro delle domande, nonché per i rapporti con l’Unione europea. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale DGPI‑UIBM e contenere disciplinare di produzione, documento unico e documentazione di accompagnamento. La divisione competente verifica ricevibilità e completezza, acquisisce il parere delle Regioni e valuta i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal regolamento UE. Sono previsti termini per integrazioni, conclusione dell’istruttoria e possibilità di ricorso in caso di rifiuto. In caso di esito positivo, la domanda è pubblicata nel Bollettino UIBM.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Decreto carburanti: approvato con modificazioni dal Senato
Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 approvato dal CdM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Persone LGBTI+: per la Corte di Giustizia UE la normativa ungherese è discriminatoria
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑769/22, accoglie integralmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria, dichiarando illegittima la legge del 2021 che limita la rappresentazione o promozione di identità non cisgender e orientamenti non eterosessuali. Le modifiche costituiscono restrizioni alla libertà di fornire e ricevere servizi e violano il divieto di discriminazione sancito dalla Carta, poiché presuppongono che tali identità siano intrinsecamente dannose per i minori. La Corte rileva gravi ingerenze nella vita privata, nella libertà di espressione e nella dignità umana, evidenziando l’effetto stigmatizzante della normativa. Per la prima volta in un ricorso diretto, constata una violazione autonoma dell’articolo 2 TUE, poiché la legge compromette i valori fondativi dell’Unione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla richiesta della Fondazione olandese per la prevenzione del tabagismo giovanile di verificare il rispetto, da parte delle sigarette con filtro, dei limiti di emissione fissati dalla direttiva. Dopo un primo rinvio pregiudiziale e una decisione del tribunale di Rotterdam che aveva escluso l’opponibilità delle norme ISO, la Corte chiarisce che chiunque intenda controllare la conformità dei prodotti deve poter consultare gratuitamente, integralmente e senza discriminazioni le norme ISO richiamate dal legislatore UE. L’Unione deve sostenere i costi necessari a garantirne l’accesso, anche quando protette da diritti d’autore. Avendo avuto accesso alla versione autentica delle norme, la Fondazione non può invocare metodi alternativi di misurazione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalità ambientale, consentendo al Procuratore generale presso la Cassazione di avvalersi del supporto specialistico dell’Arma dei Carabinieri. Viene ampliata la responsabilità penale per morte o lesioni, includendo i casi derivanti dal commercio di prodotti inquinanti. In tema di gestione non autorizzata dei rifiuti, il decreto introduce una distinzione sanzionatoria basata sulla pericolosità, con un range che va da una ammenda di 2.000 euro fino alla reclusione massima di tre anni.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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L'opinione - diritto
Commissari liquidatori di enti cooperativi: al via l’iscrizione al corso di alta formazione e aggiornamento
Il CNDCEC, con l’informativa n. 73 del 30 aprile 2026, annuncia l’apertura delle iscrizioni alla I edizione del Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi, promosso dal Dipartimento servizi di vigilanza del MIMIT. Il percorso, gratuito e in modalità mista, è riservato ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di commissario liquidatore, commissario governativo e liquidatore nelle procedure vigilate dalla DGV. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa tra MIMIT e CNDCEC, che fornirà supporto organizzativo e accrediterà i moduli formativi. Il corso base, articolato in nove moduli dal 15 maggio al 16 ottobre, affronta gli aspetti operativi della liquidazione coatta amministrativa; il corso avanzato, composto da sei moduli tra ottobre e novembre, approfondisce profili giuridici, contenzioso e reati concorsuali. Le domande vanno presentate entro il 10 maggio sulla piattaforma eventi del CNDCEC.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Deforestazione: misure UE per un’attuazione chiara ed efficace del regolamento
La Commissione europea ha pubblicato il 4 maggio 2026 una relazione sulla semplificazione del regolamento riveduto sulla deforestazione (EUDR) e un pacchetto di misure per garantirne un’attuazione chiara ed efficace entro il 30 dicembre 2026. Il pacchetto comprende una relazione ai colegislatori, un documento di orientamento aggiornato con FAQ, un progetto di atto delegato sulla definizione dei prodotti e un atto di esecuzione rivisto sul sistema d’informazione. La Commissione UE evidenzia che le misure riducono gli oneri amministrativi fino al 75% rispetto all’EUDR originario, introducono strumenti per agevolare gli scambi e chiariscono obblighi, geolocalizzazione, commercio elettronico e regimi semplificati per micro e piccoli operatori. Il progetto di atto delegato amplia o restringe l’ambito di applicazione includendo nuovi prodotti e prevedendo specifiche esenzioni. L’EUDR continua a favorire trasparenza e pratiche produttive sostenibili nelle catene globali.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Progetti italiani CRM: approvate sette candidature alla seconda call UE
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che il CITE ha approvato sette proposte progettuali italiane presentate alla Commissione europea nell’ambito della seconda call del Critical Raw Materials Act. I progetti, dedicati in prevalenza al riciclo e in parte alla trasformazione delle materie prime critiche, saranno ora valutati dall’esecutivo europeo per il riconoscimento del carattere strategico. L’iniziativa conferma il ruolo dell’Italia nelle filiere europee delle materie prime critiche e la centralità del riciclo quale leva per sicurezza economica, autonomia strategica e competitività industriale. Le nuove candidature si inseriscono nel percorso avviato nel 2025, quando quattro progetti italiani erano già stati riconosciuti strategici.
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Organo amministrativo delle società: come superare lo stallo decisionale
Lo Studio n. 126‑2025/I del Consiglio Nazionale del Notariato, intitolato “Lo stallo decisionale nell’organo amministrativo delle società”, analizza le situazioni di deadlock che possono verificarsi nelle società caratterizzate da assetti partecipativi paritetici (c.d. società fifty‑fifty), nelle quali la composizione dell’organo amministrativo riflette la simmetria delle partecipazioni sociali. In tali contesti, soprattutto quando l’organo gestorio è un consiglio di amministrazione retto dal principio maggioritario, il rischio di mancata adozione delle delibere è elevato. Lo Studio esamina i rimedi statutari e parasociali idonei a prevenire o superare lo stallo, distinguendo tra soluzioni interne all’organo (come il casting vote o l’“amministratore delegato on/off”) e rimedi esterni (clausole simul stabunt simul cadent, “two to hire, one to fire”, devoluzione decisionale ex art. 2479 c.c.). La giurisprudenza recente riconosce la meritevolezza delle clausole antistallo, ritenendole strumenti essenziali per garantire continuità societaria e prevenire lo scioglimento ex art. 2484 n. 2 c.c..
Mon, 04 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aumento di capitale nelle Srl PMI con quote dematerializzate: quali sono le regole
Per favorire la stabilità dei vecchi soci delle Srl PMI in caso di aumento del capitale sociale con quote senza valore nominale (dematerializzate e standardizzate), la riforma del TUF, attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, ha introdotto strumenti partecipativi per modulare il diritto di voto in assemblea, superando il classico principio “una azione, un voto”. Sul piano operativo l’aumento di capitale viene effettuato tramite gli intermediari finanziari (gestione accentrata) che annotano la variazione patrimoniale sui conti dei soci che hanno sottoscritto l'aumento. La società dovrà poi registrare i trasferimenti sull’apposito libro soci, la cui tenuta è obbligatoria per le Srl PMI con quote dematerializzate. Quali sono le regole?
Mon, 04 May 2026 06:00:00 +0200 Link
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Opere radiotelevisive in RSA: esclusa la comunicazione al pubblico
La sentenza del 30 aprile 2026 nella causa C‑127/24 chiarisce che la ritrasmissione via cavo, all’interno delle camere di una casa di riposo, di programmi radiotelevisivi ricevuti tramite antenna satellitare non integra una “comunicazione al pubblico” ai sensi del diritto dell’Unione. La controversia nasce dal ricorso di un organismo di gestione collettiva che riteneva necessaria una licenza per la ritrasmissione effettuata dal gestore della struttura. La Corte osserva che tale ritrasmissione non avviene mediante modalità tecniche specifiche idonee a configurare una nuova comunicazione e che i residenti non costituiscono un “pubblico nuovo”, essendo già compresi nel pubblico considerato al momento dell’autorizzazione originaria. Riconoscere una comunicazione al pubblico in casi simili comporterebbe un compenso indebito ai titolari dei diritti, mentre il quadro normativo mira a garantire solo un compenso adeguato per l’utilizzo delle opere.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Piano casa: dal CdM nuove misure per aumentare l’offerta abitativa
Il Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato un decreto legge che definisce il nuovo Piano Casa, finalizzato ad aumentare l’offerta abitativa attraverso il recupero del patrimonio ERP e la promozione dell’edilizia integrata, con l’obiettivo di rendere disponibili circa 100.000 alloggi in dieci anni. Il provvedimento si articola su tre pilastri: un programma straordinario di manutenzione e ristrutturazione per recuperare 60.000 alloggi popolari oggi non assegnabili, accompagnato da semplificazioni e dalla nomina di un Commissario; la concentrazione, in un fondo gestito da INVIMIT, di oltre 10 miliardi di risorse nazionali ed europee destinate all’housing sociale; l’attivazione di investimenti privati tramite procedure accelerate, con l’obbligo di destinare almeno il 70% degli alloggi realizzati a edilizia convenzionata a prezzi calmierati. Contestualmente, è stato proposto un nuovo disegno di legge che introduce misure urgenti per accelerare il rilascio degli immobili occupati abusivamente, con procedure più rapide e penali per ritardi.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Florovivaismo: quadro normativo organico per la filiera
ll Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026 ha approvato, in via preliminare, un decreto legislativo che disciplina in modo organico la coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici. Il provvedimento definisce per la prima volta l’attività agricola florovivaistica, includendo floricoltura e vivaismo ornamentale, frutticolo, olivicolo, forestale e orticolo, e demanda a un decreto interministeriale l’aggiornamento delle figure professionali, con particolare attenzione al manutentore del verde. Tra le principali innovazioni figurano la tipizzazione del contratto di coltivazione e l’istituzione di strumenti di programmazione quinquennale: tavolo tecnico di filiera, Piano nazionale, sistema dati ISMEA e possibile marchio unico nazionale. Sono inoltre previste misure per la produzione privata di materiali forestali, la rinaturalizzazione dei territori e programmi regionali di messa a dimora di alberi, con incentivi e criteri preferenziali per giovani operatori qualificati.
Sat, 02 May 2026 20:00:00 +0200 Link
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Pratiche sleali nel settore alimentare: ok dalla Corte UE, alla doppia violazione
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza C‑301/25 del 30 aprile 2026, ha chiarito l’ambito applicativo della disciplina sulle pratiche commerciali sleali nel settore alimentare, nell’ambito della controversia tra Lidl Italia e AGCM relativa alla commercializzazione di pasta di semola. La Corte ha stabilito che la direttiva 2005/29/CE non impedisce agli Stati membri di sanzionare, sulla base della normativa nazionale di recepimento, un comportamento che costituisce pratica commerciale ingannevole, anche quando tale condotta viola contemporaneamente l’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011 sulle informazioni al consumatore. In sostanza, le due normative operano in modo complementare: un’impresa può essere sanzionata per pratica sleale anche se la stessa condotta integra un’informazione alimentare ingannevole. La decisione conferma la piena coesistenza dei due regimi e la possibilità per gli Stati membri di intervenire cumulativamente per tutelare i consumatori.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tassonomia UE: pubblicata in GUUE la nuova comunicazione interpretativa
La comunicazione della Commissione europea C/2026/2558, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 30 aprile 2026, fornisce chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 8 del regolamento sulla tassonomia alla luce delle modifiche introdotte dall’atto delegato omnibus. Il documento illustra le principali semplificazioni apportate al sistema di rendicontazione: introduzione di soglie di rilevanza per concentrare l’informativa sulle attività principali, riduzione dei modelli di reporting, maggiore flessibilità nel KPI sulle spese operative ed esclusione dal calcolo dei KPI finanziari delle esposizioni verso imprese non soggette alla rendicontazione di sostenibilità. Viene inoltre spiegata la deroga biennale che consente alle imprese finanziarie, fino al 31 dicembre 2027, di non comunicare i KPI dettagliati della tassonomia se non dichiarano attività allineate. Le FAQ chiariscono aspetti applicativi, dalla gestione dei dati comparativi ai criteri DNSH. La Commissione ribadisce che gli orientamenti non introducono nuovi obblighi ma facilitano un’applicazione uniforme ed efficiente della tassonomia.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Appalti pubblici: incostituzionale il criterio premiale introdotto dalla Toscana
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 60 del 30 aprile 2026, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1 della legge della Regione Toscana n. 30/2025, che introduceva nei bandi regionali un criterio premiale basato su un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha rilevato la violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza (art. 117, co. 2, lett. e, Cost.). Pur riconoscendo la pluralità di interessi coinvolti nei contratti pubblici, la Corte ha ribadito che l’uniformità normativa è essenziale per evitare dislivelli regolatori tra territori. Il criterio premiale regionale, incidendo sull’esito delle gare e sulla partecipazione degli operatori economici, altera l’equilibrio definito dal legislatore statale – fondato sul rinvio alla contrattazione collettiva qualificata – e risulta quindi lesivo della concorrenza.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Revisione prezzi negli appalti: l’allarme di CNA Costruzioni
CNA Costruzioni ha segnalato alle principali istituzioni (MIT, ANAC, ANCI, ALI e ITACA) le criticità derivanti dalla mancata o tardiva applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti pubblici, richiedendone un utilizzo uniforme e tempestivo in linea con il Codice dei contratti pubblici. Pur essendo obbligatorie per garantire l’equilibrio economico‑finanziario dei contratti in presenza di variazioni significative dei costi, tali clausole risultano spesso non attivate o applicate in modo difforme, trasferendo sulle imprese oneri insostenibili in un contesto già complesso. La mancata revisione prezzi compromette la continuità dei lavori, aumentando il rischio di rallentamenti, sospensioni e contenziosi, con effetti negativi sulla realizzazione delle opere e sull’efficacia della spesa pubblica. CNA ribadisce che la revisione prezzi è un obbligo normativo essenziale per la sostenibilità dei cantieri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Accise carburanti: in G.U. i nuovi aggiornamenti temporanei
Il D.L. 30 aprile 2026, n. 63, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il protrarsi della crisi dei mercati internazionali e il conseguente aumento dei prezzi energetici. Dal 2 al 10 maggio 2026 sono rideterminate le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti. Per lo stesso periodo è adeguata anche l’accisa sui gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento (HVO) e sul biodiesel immessi in consumo tal quali, purché conformi all’art. 44, par. 5 del Reg (UE) 651/2014, con applicazione dell’aliquota di 472,90 €/1000 litri.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Destinazione d’uso: la Corte costituzionale boccia la legge Toscana
Con la sentenza n. 61 del 30 aprile 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge della Regione Toscana n. 51/2025 nella parte relativa ai mutamenti di destinazione d’uso degli immobili, ritenendo la disciplina regionale non conforme ai principi fondamentali stabiliti dall’art. 23‑ter del Testo unico dell’edilizia. Accogliendo il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, la Corte ha censurato, da un lato, il mantenimento degli oneri di urbanizzazione primaria per i cambi d’uso “verticali”, in contrasto con la normativa statale che prevede il solo pagamento degli oneri secondari; dall’altro, la possibilità per i Comuni di introdurre “limitazioni” ulteriori rispetto alle “condizioni” consentite dalla legge statale. Dichiarata incostituzionale anche la disciplina transitoria che subordinava l’applicazione immediata delle norme statali all’adozione di varianti urbanistiche comunali.
Thu, 30 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Concordato minore: cos’è, chi può accedervi e come funziona secondo la guida del CNDCEC
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento del 29 aprile 2026 dal titolo “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” che analizza in modo approfondito il concordato minore. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura che nell’omologa. Il documento assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio. Un’attenzione particolare viene posta al decreto di apertura e al ruolo dei creditori.
Thu, 30 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Servitizzazione del Made in Italy: necessaria una piattaforma tecnologica
Assonime, con il Position Paper 5/2026, propone la creazione di una piattaforma tecnologica nazionale per abilitare la servitizzazione del Made in Italy, modello in cui il valore deriva dall’integrazione tra beni, servizi avanzati, tecnologie digitali e gestione dei dati. Il documento evidenzia come la servitizzazione rappresenti una traiettoria strategica per mantenere la competitività dei comparti manifatturieri ad alto contenuto tecnologico, ma richieda un’infrastruttura capace di coordinare capacità produttive, servizi digitali, strumenti finanziari e competenze oggi frammentate. La piattaforma dovrebbe aggregare servizi connessi ai macchinari, funzioni produttive, soluzioni finanziarie e assicurative, certificazioni, test industriali e formazione specialistica, favorendo un ecosistema integrato tra imprese e partner tecnologici. La sua efficacia dipende da diffusione, affidabilità, cybersecurity, tutela dei dati, interoperabilità e semplicità d’uso. Assonime richiama infine l’urgenza di un’iniziativa italiana o europea per evitare il rischio di dipendenza da piattaforme estere anche nei modelli B2B.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi d’impresa: l’analisi dei commercialisti sul concordato minore
Il documento “Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti analizza in modo sistematico il concordato minore, la procedura di regolazione della crisi da sovraindebitamento disciplinata dagli artt. 74‑83 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Dopo aver definito presupposti soggettivi e oggettivi di accesso, l’elaborato ricostruisce le diverse fasi procedurali, evidenziando il ruolo del debitore, dell’OCC, dei creditori e del Tribunale, sia nell’apertura sia nell’omologa. Ampio spazio è dedicato alle modifiche introdotte dai decreti correttivi e al contributo della giurisprudenza, non sempre uniforme, anche alla luce della Direttiva Insolvency. Il lavoro assume un taglio operativo: illustra la documentazione da allegare alla proposta e offre modelli di piano e di concordato in continuità o liquidatorio, con focus su imprenditore agricolo e professionista.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Guida turistica: al via il secondo bando per il conseguimento dell’abilitazione nazionale
Con un comunicato del 29 aprile 2026 è stato annunciato l’avvio del secondo esame nazionale per l’abilitazione alla professione di Guida Turistica. A partire dalla stessa data, tramite la piattaforma InPA, gli interessati possono consultare il bando e accedere a tutte le informazioni necessarie per partecipare alla procedura. L’esame nazionale costituisce requisito obbligatorio per esercitare la professione e prevede tre prove: una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico‑pratica, finalizzate a verificare conoscenze, competenze comunicative e capacità operative richieste per lo svolgimento dell’attività.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tracking pixel nelle e‑mail: in GU le nuove Linee guida del Garante
Il Garante privacy, con il provvedimento del 17 aprile 2026 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, ha adottato le Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle e‑mail, chiarendo che tali strumenti costituiscono un accesso al terminale dell’utente e rientrano quindi nelle regole dell’art. 122 del Codice privacy. I pixel, immagini invisibili che si attivano all’apertura del messaggio, sono ampiamente utilizzati per finalità diverse, tra cui deliverability, contrasto allo spam, misurazione delle performance, personalizzazione dei contenuti e sicurezza. Il Garante evidenzia la loro natura occulta e invasiva e ribadisce che l’uso senza informare l’utente viola il principio di correttezza: l’informativa deve essere chiara e multilivello. Il consenso è richiesto per tutte le finalità non rientranti nelle deroghe, mentre sono ammesse eccezioni per statistiche anonime, sicurezza e comunicazioni istituzionali. Gli utenti devono poter revocare il consenso facilmente e i titolari adottare misure tecniche adeguate.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Centri di raccolta rifiuti: nuove regole su gestione e requisiti tecnici
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, il decreto 26 marzo 2026, con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica definisce l’assetto organizzativo, tecnico e gestionale dei centri di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in modo differenziato. I centri sono aree presidiate e attrezzate per il conferimento da parte di utenze domestiche e non domestiche, incluse quelle produttrici di rifiuti assimilati e RAEE. Gli enti di governo d’ambito o i comuni provvedono alla loro realizzazione, nel rispetto della pianificazione dei rifiuti, e disciplinano con regolamento tipologie conferibili, accesso e gestione. Le strutture devono rispettare norme ambientali, di sicurezza e prevenzione incendi, essere localizzate in aree idonee e dotate di recinzioni, viabilità interna, illuminazione, pavimentazioni impermeabili e sistemi di gestione delle acque. Sono previste aree distinte per rifiuti pericolosi e non pericolosi, cartellonistica e piano di ripristino. L’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali è requisito obbligatorio per la gestione dei centri.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Albergatori: divieto di conservare copie dei documenti degli ospiti
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato del 29 aprile 2025, richiama alberghi, B&B e affittacamere al rispetto delle regole sulla gestione dei documenti d’identità degli ospiti. Le strutture devono infatti limitarsi a identificare i clienti e trasmettere i dati alle autorità tramite il portale “Alloggiati Web”, senza conservare copie, foto o immagini dei documenti oltre il tempo necessario all’invio. Il Garante segnala un aumento di pratiche scorrette, come fotografare i documenti con smartphone o richiederne l’invio tramite app di messaggistica, comportamenti che espongono gli interessati a rischi di furto d’identità e accessi illeciti. Una volta effettuata la comunicazione, eventuali copie devono essere eliminate, mentre può essere conservata solo la ricevuta generata dal portale. Le strutture devono inoltre adottare misure di sicurezza adeguate, formare il personale e rispettare gli obblighi in caso di violazioni dei dati.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Direttiva acqua potabile: infrazione UE all’Italia per il recepimento incompleto
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il recepimento incompleto della direttiva (UE) 2020/2184 sull’acqua potabile, fondamentale per garantire standard elevati di qualità e tutelare salute pubblica e ambiente. Nonostante l’obbligo di attuazione entro il 12 gennaio 2023, permangono diverse carenze nel quadro normativo nazionale: portata ridotta della valutazione del rischio nei sistemi di distribuzione domestici, rinvio di obblighi previsti dalla direttiva, assenza dell’obbligo di informare le persone vulnerabili sull’accesso all’acqua potabile, uso eccessivamente ampio delle deroghe e mancanza di un valore guida per i metaboliti non rilevanti dei pesticidi. Con la lettera di costituzione in mora, l’Italia dispone ora di due mesi per fornire chiarimenti e adottare misure correttive; in caso contrario, la Commissione potrà procedere con un parere motivato, secondo la procedura prevista dall’articolo 258 TFUE.
Wed, 29 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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RUNTS: indicazioni per le domande tardive degli enti ex Onlus
La Nota n. 6665 del 28 aprile 2026 del Ministero del Lavoro fornisce indicazioni operative sulle domande di iscrizione al RUNTS presentate dopo il 31 marzo 2026 da enti provenienti dall’Anagrafe delle Onlus. Gli enti che non hanno rispettato tale termine perdono la qualifica di Onlus e devono devolvere l’eventuale patrimonio incrementale, previo parere ministeriale, ma tale adempimento non costituisce requisito per l’iscrizione al RUNTS. Il Ministero evidenzia che le istanze ex art. 47 CTS sono trattate come domande ordinarie, mentre quelle ex art. 22 CTS richiedono particolare attenzione al patrimonio minimo: il notaio deve verificare che la devoluzione non lo comprometta e gli Uffici RUNTS possono richiedere chiarimenti. Il Ministero prevede inoltre controlli periodici sull’obbligo devolutivo e invita gli enti che mantengono l’acronimo “Onlus” nella denominazione a rimuoverlo per evitare equivoci.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Legge Capitali: l’approfondimento del CNDCEC sul decreto di attuazione
“Il decreto di attuazione della Legge Capitali. Principali novità del TUF e del Codice civile” è il titolo del documento, pubblicato il 28 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti e che offre una sintesi organica delle innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 47/2026, in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della delega per la riforma dei mercati dei capitali nel TUF e delle correlate modifiche al Codice civile in materia di società di capitali. L’analisi, sviluppata anche alla luce della relazione illustrativa e del quadro europeo, evidenzia i principali profili giuridici ed economico‑finanziari del provvedimento, orientati a semplificare il quadro regolatorio, ridurre la discrezionalità interpretativa e rafforzare l’allineamento con il diritto UE. Il documento approfondisce le novità relative alle società di partenariato, all’appello al pubblico risparmio, agli obblighi informativi e alla governance delle società quotate, nonché la disciplina per gli emittenti di nuova quotazione. Particolare attenzione è dedicata alla revisione dei sistemi di amministrazione e controllo e all’integrazione dell’AI nelle funzioni di vigilanza. Tabelle sinottiche completano lo strumento operativo.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Diritto annuale CCIAA: autorizzato l’aumento per il 2026-2028
Con il decreto ministeriale 17 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato, per gli anni 2026‑2028, l’incremento fino al 20% del diritto annuale per le Camere di commercio indicate nell’allegato A, al fine di finanziare i progetti approvati dai rispettivi Consigli camerali. Le Camere interessate devono trasmettere entro il 15 giugno di ogni anno un rapporto dettagliato sui risultati, corredato dalla rendicontazione dei costi vistata dai revisori, da inviare anche al Comitato indipendente di valutazione delle performance. Le risorse non utilizzate degli aumenti 2023‑2024 sono destinate ai nuovi progetti; quelle delle Camere senza nuova richiesta devono essere impiegate entro il 31 dicembre 2026. Le imprese che hanno già versato il diritto annuale 2026 devono effettuare il conguaglio nei termini del DPR 435/2001.
Tue, 28 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sostenibilità: EFRAG pubblica il primo Rapporto relativo al 2025
EFRAG ha pubblicato il 27 aprile 2026 il suo primo Rapporto di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2025, segnando un passaggio significativo nel percorso di misurazione e comunicazione del proprio impatto ESG. Il documento è redatto secondo lo Standard Volontario per le PMI (VSME) e illustra come i principi di sostenibilità siano integrati nelle attività dell’organizzazione, nel modello operativo e nelle pratiche interne. Il rapporto utilizza il modello e il convertitore digitale VSME sviluppati nel 2025, ed è disponibile in formato XBRL inline con etichettatura automatica secondo la tassonomia VSME, arricchito da una formattazione pensata per migliorarne la leggibilità. Il processo di redazione ha inoltre permesso di individuare criticità tipiche delle PMI, utili per il futuro supporto all’implementazione.
Tue, 28 Apr 2026 08:00:00 +0200 Link
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Quote dematerializzate nelle Srl PMI: cosa cambia con la riforma del TUF
La Riforma del Testo unico della finanza (D.Lgs. n. 58/1998), attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, prevede la dematerializzazione facoltativa delle quote di Srl PMI e startup innovative, a condizione che siano tutte con eguale valore e diritti. Le quote dematerializzate verranno assoggettate al regime di “gestione accentrata”, un meccanismo che elimina la necessità di atti notarili per ogni trasferimento, permettendo la loro circolazione tramite intermediari finanziari (banche/Sim). Tale semplificazione comporta l’introduzione dell’obbligo di tenuta del libro dei soci ma, al tempo stesso, importanti vantaggi rispetto alle Srl ordinarie. Quali?
Tue, 28 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Tutela della clientela bancaria e finanziaria: strumenti e ruolo strategico del commercialista
Il documento pubblicato il 27 aprile 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, dal titolo “Tutela della clientela bancaria e finanziaria. Strumenti di tutela, vantaggi per le imprese e impatti sul mercato del credito. Focus sull’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)”, approfondisce la tutela della clientela bancaria e finanziaria. L’evoluzione normativa, insieme alla crescente complessità dei prodotti finanziari e alla digitalizzazione dei servizi, ha portato alla definizione di un sistema di regole volto a ridurre l’asimmetria informativa tra intermediari e utenti e a rafforzare la protezione degli investitori retail. Le autorità di vigilanza, Banca d’Italia, Consob, EBA, ESMA, contribuiscono a uniformare le prassi attraverso linee guida e regolamenti. In questo contesto, il commercialista assume un ruolo sempre più strategico: presidia i rapporti banca‑impresa e banca‑cliente, gestisce reclami e ricorsi all’ABF, analizza i rapporti bancari e valuta fenomeni come usura o anatocismo. La tutela della clientela diventa così una leva operativa che rafforza la trasparenza, la gestione del credito e la solidità finanziaria dell’impresa.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Nuove regole RC Auto: deroghe, veicoli storici e polizze flessibili
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 57, che introduce importanti correttivi al D.Lgs. 184/2023 in materia di assicurazione RC Auto, recependo la direttiva (UE) n. 2021/2118. Il provvedimento interviene su tre ambiti centrali: le deroghe all’obbligo assicurativo, la disciplina dei veicoli storici e l’introduzione di contratti più flessibili. Viene chiarito che l’esenzione dall’obbligo RC Auto opera anche per i veicoli non idonei all’uso, privi di parti essenziali, e nei casi di sospensione formale dell’utilizzo. Per i veicoli di interesse storico è ammessa una copertura alternativa, con distinzione tra rischio statico e dinamico. Un nuovo comma consente polizze di durata inferiore all’anno in situazioni come uso stagionale, vendita, demolizione o esportazione. Rafforzati anche gli obblighi assicurativi per le competizioni sportive e il ruolo dell’IVASS nella gestione dell’attestato di rischio. Il decreto entra in vigore il 12 maggio 2026.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini elettrici: chiarimenti MIMIT su RC, risarcimenti e fase transitoria
La circolare del 24 aprile 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiarisce l’applicazione dell’obbligo assicurativo ai monopattini elettrici previsto dal Codice delle assicurazioni. Il documento ricorda che, in base all’art. 2054 c.c., i proprietari devono dotarsi di copertura RC e che le compagnie saranno tenute a offrire le polizze dal 16 luglio 2026. Per garantire una piena attuazione del sistema di risarcimento diretto, il Ministero, d’intesa con IVASS, introduce un periodo transitorio di almeno due anni, necessario a monitorare i sinistri e definire un forfait nazionale dedicato ai monopattini. L’IVASS effettuerà rilevazioni semestrali a partire dal 31 dicembre 2026. Fino alla definizione del forfait, ai sinistri si applica la procedura ordinaria dell’art. 148 CAP, mentre resta invariata la disciplina per il terzo trasportato tramite convenzione CARD‑CTT.
Mon, 27 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Il decreto sicurezza è legge: interventi su reati, manifestazioni e sicurezza urbana
La legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione del decreto-legge 23/2026, introduce un ampio rafforzamento del sistema di sicurezza pubblica, delle attività investigative e degli strumenti di prevenzione. Le misure riguardano: l’estensione della confisca allargata alla rapina aggravata e alla nuova rapina di gruppo; il potenziamento degli strumenti di sicurezza urbana, con ampliamento dell’ordine di allontanamento, del DASPO urbano e delle nuove zone a vigilanza rafforzata. In materia di stupefacenti è prevista la confisca obbligatoria dei veicoli utilizzati per i reati e l’esclusione della lieve entità per condotte abituali. Sono ampliati i poteri di perquisizione preventiva e introdotto l’accompagnamento coattivo fino a 12 ore durante le manifestazioni, con disciplina per i minori. Viene istituita una nuova misura interdittiva per condannati per reati gravi e si estende la procedibilità d’ufficio e l’arresto obbligatorio per lesioni contro personale scolastico e dei trasporti.
Sat, 25 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Cybersicurezza: pubblicati criteri e macro‑aree per la categorizzazione NIS
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale annuncia la pubblicazione online della determinazione che definisce processo, modalità e criteri per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi previsti dall’art. 30 del decreto NIS. L’obiettivo è aggregare attività e servizi secondo le quattro categorie di rilevanza (“impatto minimo”, “basso”, “medio”, “alto”), così da individuare le porzioni di sistemi informativi e di rete che richiedono misure di mitigazione del rischio più incisive, dopo l’adeguamento alle misure di sicurezza di base e in vista delle future misure di lungo termine emanate da ACN. La determinazione n. 155238 del 20 aprile 2026 individua dieci macro‑aree organizzative cui attribuire la categoria di impatto. Gli esiti dell’analisi dovranno essere comunicati all’Autorità NIS tramite la piattaforma ACN dal 1° maggio al 30 giugno 2026.
Fri, 24 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo “Listing Act”. Il provvedimento introduce una disciplina organica della ricerca finanziaria per dare più visibilità agli emittenti, anche riconoscendo la ricerca sponsorizzata, rivede le regole per la quotazione e l’ammissione alla negoziazione, semplifica gli obblighi informativi per le imprese e stabilisce che il gestore di un sistema multilaterale di negoziazione può chiedere che l’MTF, o un suo segmento, sia registrato come mercato di crescita per le PMI. Quali sono le nuove regole?
Fri, 24 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Protocollo Italia-Albania: l’AG conferma la compatibilità con le norme UE
Nelle conclusioni del 23 aprile 2026 nella causa C‑414/25, l’Avvocato generale afferma che il Protocollo Italia‑Albania sul trattenimento e rimpatrio dei migranti può ritenersi compatibile con il diritto dell’UE, purché siano pienamente garantiti i diritti previsti dal sistema europeo comune di asilo. L’Avvocato generale chiarisce che il diritto dell’UE non vieta a uno Stato membro di istituire centri di trattenimento fuori dal proprio territorio, ma impone il rispetto integrale delle garanzie procedurali e materiali, incluse assistenza legale, linguistica, contatti familiari e tutele per minori e persone vulnerabili. Pur non esistendo un diritto al rientro automatico nello Stato membro competente, devono essere assicurati accesso al giudice e riesame tempestivo della legittimità del trattenimento.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Credito al consumo: la banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑744/24, ha stabilito che una banca non può applicare interessi su somme destinate al pagamento di costi connessi al credito al consumo, come il premio assicurativo. Il caso riguardava un consumatore polacco che contestava l’applicazione degli interessi anche sulla parte del finanziamento utilizzata per pagare un’assicurazione collegata al credito. La Corte ha chiarito che, ai sensi della direttiva sul credito ai consumatori, l’“importo totale del credito” e il “costo totale del credito” sono nozioni distinte e non sovrapponibili: i costi, inclusi quelli assicurativi, non possono essere inclusi nell’importo su cui si calcolano gli interessi. Il tasso debitore può essere applicato solo alle somme effettivamente messe a disposizione del consumatore.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Prodotti ittici: la vendita al dettaglio rientra nella nozione di trasformazione e commercializzazione
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑811/24, ha stabilito che la vendita al dettaglio di prodotti ittici rientra nella nozione di “trasformazione e commercializzazione” prevista dal regolamento (UE) n. 717/2014 sugli aiuti de minimis nel settore pesca. Ciò comporta che le imprese che vendono al dettaglio pesci, crostacei e molluschi ricadono nel regime de minimis specifico per la pesca, restando escluse dal regolamento generale 1407/2013 e da quello agricolo 1408/2013. La Corte fonda la decisione sul significato ordinario di “commercializzazione”, che comprende tutte le attività fino alla vendita al consumatore finale, e sul quadro dell’OCM pesca, che include espressamente il commercio al dettaglio nella filiera. Inoltre, il regolamento 717/2014 definisce la commercializzazione come l’insieme delle operazioni fino al prodotto finale, includendo quindi la fase retail. L’unico regime applicabile è pertanto quello previsto per il settore pesca.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Crisi energetica: dall'UE come accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti
La Commissione Europea ha illustrato il pacchetto AccelerateEU, un insieme di misure immediate e strutturali per sostenere famiglie e imprese europee di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e per accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti. L’UE ha speso 24 miliardi di euro aggiuntivi per importazioni energetiche dall’inizio della crisi in Medio Oriente, da qui la necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il pacchetto prevede: coordinamento tra Stati membri nella gestione delle scorte energetiche; un nuovo Osservatorio sui combustibili; misure temporanee di protezione dei consumatori e un quadro di aiuti di Stato più flessibile; un piano d’azione per l’elettrificazione; interventi per rafforzare le reti energetiche; iniziative per mobilitare investimenti pubblici e privati nella transizione energetica. Le proposte rispondono alla richiesta del Consiglio europeo di definire misure mirate contro i recenti picchi dei prezzi dei combustibili importati.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: un passo avanti per la tutela del saper fare
Nel corso di un evento tenutosi il 22 aprile 2026 promosso congiuntamente da CNA, Confartigianato Imprese e la Camera di Commercio Italiana in Belgio, è stato approfondito il nuovo quadro europeo sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. L’incontro ha analizzato finalità, procedure e criticità del percorso di certificazione, con particolare attenzione alle opportunità per le imprese italiane e al rafforzamento della tutela del Made in Italy. È stato evidenziato come un ampio numero di prodotti nazionali sia potenzialmente candidabile al riconoscimento, con ricadute significative in termini di competitività, attrattività per le nuove generazioni e continuità delle tradizioni produttive. Tra le esperienze presentate, è stato richiamato il percorso verso il riconoscimento dell’IGP per la ceramica vietrese e l’importanza di integrare tutela territoriale, turismo esperienziale e formazione. L’estensione delle IG ai prodotti non agroalimentari rappresenta un passaggio strategico per contrastare imitazioni e valorizzare le comunità produttive locali.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Aiuti Lufthansa: confermato l’annullamento della decisione della Commissione UE
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑457/23, ha confermato l’annullamento della decisione con cui la Commissione aveva approvato la ricapitalizzazione da 6 miliardi di euro concessa dalla Germania alla Lufthansa durante la pandemia. La Corte respinge l’impugnazione della compagnia aerea e ritiene corretto il rilievo del Tribunale secondo cui la Commissione aveva violato il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, in particolare accettando modalità irregolari di determinazione del prezzo delle azioni in caso di conversione della partecipazione tacita da 1 miliardo di euro.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Monopattini: dal 16 luglio 2026 assicurazione RC obbligatoria
Le direzioni competenti del Mimit e del Mit hanno disposto, su richiesta dell’Ania, il rinvio al 16 luglio 2026 dell’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini elettrici che circolano in Italia, per consentire adeguamenti tecnico‑organizzativi. Dalla stessa data entrerà in vigore anche la disciplina relativa all’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Sistema Carta Verde. Resta invece confermata al 16 maggio 2026 la scadenza per dotare i monopattini del contrassegno identificativo.
Thu, 23 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Come funzionano per il TUF 2026 deliberazioni e diritto di voto nelle assemblee dei soci
La riforma del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) rafforza l'autonomia statutaria per modernizzare le modalità di svolgimento delle assemblee delle società. Le nuove regole permettono di adattare le regole di governo delle società alle proprie esigenze, specialmente per facilitare la quotazione e la gestione amministrativa. Oltre alle modifiche per quanto riguarda i diritti di voto e la gestione della discussione assembleare, la riforma del TUF ha previsto anche l’anticipazione della formazione della volontà dei soci a una fase pre-assembleare. Cosa cambia per la governance delle imprese?
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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DFP 2026: quali sono le stime del Governo approvate in CDM su deficit e PIL
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile ha approvato il Documento di finanza pubblica-2026. Il DFP fotografa l’andamento di finanza pubblica collegato all'andamento dell'economia ed esprime le stime tendenziali di crescita del PIL. Secondo le dichiarazioni del Ministro Giorgetti il Governo chiederà all’Unione Europea maggiore flessibilità sul patto di stabilità e continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese. Nel quadro delle politiche da attuare il Governo intende anche prevedere misure relative alla proroga di alcune norme di carattere sociale.
Thu, 23 Apr 2026 06:00:00 +0200 Link
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Accertamenti UE: rimborsabili solo i costi aggiuntivi inevitabili
Il Tribunale UE, con sentenza del 22 aprile 2026 nella causa T‑682/24, ha confermato che sono rimborsabili alle imprese solo i costi supplementari derivanti esclusivamente dalla prosecuzione di un accertamento nei locali della Commissione. La vicenda riguarda Red Bull, sottoposta nel 2023 a un’indagine antitrust con una fase di esame documentale svolta presso la Commissione a Bruxelles. La società aveva chiesto il rimborso delle spese sostenute per viaggi, soggiorni e onorari dei propri avvocati, qualificandole come costi aggiuntivi secondo la giurisprudenza Nexans. La Commissione aveva rifiutato il rimborso degli onorari legali, ritenendoli costi che sarebbero comunque sorti anche se l’accertamento fosse proseguito nei locali dell’impresa. Il Tribunale ha respinto il ricorso, precisando che Red Bull non ha altresì dimostrato quali onorari fossero effettivamente imputabili alla sola attività svolta presso la Commissione.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Rischio di mercato: la Commissione UE apre la consultazione sui requisiti
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche (FRTB), parte degli standard di Basilea III. L’FRTB introduce metodologie più avanzate per misurare il rischio delle attività di trading, con applicazione nell’UE prevista dal 1° gennaio 2027. Il progetto propone modifiche mirate per garantire condizioni di parità competitiva alle banche europee attive sui mercati internazionali, compensando per tre anni l’impatto dell’FRTB sui requisiti patrimoniali. Le misure tengono conto della consultazione mirata svolta nel 2025 e dei contributi degli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, che evidenzia l’importanza di una concorrenza equilibrata nelle attività di trading. L’adozione formale dell’atto è prevista per il 19 maggio 2026. I contributi possono essere inviati tramite il portale “Di’ la tua”.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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IG artigianali e industriali: aggiornate le procedure di registrazione
Il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 aprile 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/2411 sulla protezione delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Il provvedimento individua nel Ministero delle imprese e del made in Italy l’autorità competente per la gestione nazionale delle procedure di registrazione, modifica, cancellazione e ritiro delle domande, nonché per i rapporti con l’Unione europea. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale DGPI‑UIBM e contenere disciplinare di produzione, documento unico e documentazione di accompagnamento. La divisione competente verifica ricevibilità e completezza, acquisisce il parere delle Regioni e valuta i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal regolamento UE. Sono previsti termini per integrazioni, conclusione dell’istruttoria e possibilità di ricorso in caso di rifiuto. In caso di esito positivo, la domanda è pubblicata nel Bollettino UIBM.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Decreto carburanti: approvato con modificazioni dal Senato
Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 approvato dal CdM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029.
Wed, 22 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Persone LGBTI+: per la Corte di Giustizia UE la normativa ungherese è discriminatoria
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑769/22, accoglie integralmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria, dichiarando illegittima la legge del 2021 che limita la rappresentazione o promozione di identità non cisgender e orientamenti non eterosessuali. Le modifiche costituiscono restrizioni alla libertà di fornire e ricevere servizi e violano il divieto di discriminazione sancito dalla Carta, poiché presuppongono che tali identità siano intrinsecamente dannose per i minori. La Corte rileva gravi ingerenze nella vita privata, nella libertà di espressione e nella dignità umana, evidenziando l’effetto stigmatizzante della normativa. Per la prima volta in un ricorso diretto, constata una violazione autonoma dell’articolo 2 TUE, poiché la legge compromette i valori fondativi dell’Unione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla richiesta della Fondazione olandese per la prevenzione del tabagismo giovanile di verificare il rispetto, da parte delle sigarette con filtro, dei limiti di emissione fissati dalla direttiva. Dopo un primo rinvio pregiudiziale e una decisione del tribunale di Rotterdam che aveva escluso l’opponibilità delle norme ISO, la Corte chiarisce che chiunque intenda controllare la conformità dei prodotti deve poter consultare gratuitamente, integralmente e senza discriminazioni le norme ISO richiamate dal legislatore UE. L’Unione deve sostenere i costi necessari a garantirne l’accesso, anche quando protette da diritti d’autore. Avendo avuto accesso alla versione autentica delle norme, la Fondazione non può invocare metodi alternativi di misurazione.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalità ambientale, consentendo al Procuratore generale presso la Cassazione di avvalersi del supporto specialistico dell’Arma dei Carabinieri. Viene ampliata la responsabilità penale per morte o lesioni, includendo i casi derivanti dal commercio di prodotti inquinanti. In tema di gestione non autorizzata dei rifiuti, il decreto introduce una distinzione sanzionatoria basata sulla pericolosità, con un range che va da una ammenda di 2.000 euro fino alla reclusione massima di tre anni.
Tue, 21 Apr 2026 20:00:00 +0200 Link
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