Ultime notizie - diritto

RC auto: al via la consultazione pubblica per approfondire le criticità concorrenziali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’IVASS hanno avviato un’indagine conoscitiva sulle possibili criticità concorrenziali nel settore dell’assicurazione RC Auto, caratterizzato da un’elevata rilevanza economica e sociale, con premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025. Nonostante i numerosi interventi normativi e regolatori volti a migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono approfondimento. L’indagine mira a verificare l’esistenza di ostacoli allo sviluppo competitivo e a individuare eventuali interventi correttivi. Le analisi riguarderanno i sistemi di attribuzione del rischio, la procedura di risarcimento diretto, il ruolo dei dispositivi di monitoraggio come la scatola nera e gli effetti della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sugli strumenti di comparazione, incluso Preventivass. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica per raccogliere contributi sui temi delineati nel provvedimento di avvio. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Mercati dei capitali: in consultazione le proposte Consob per semplificare il quadro regolamentare
La Consob avvia una consultazione pubblica su un pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e intermediari, con l’obiettivo di attuare il Listing Act e coordinare la disciplina delle Opa con le recenti innovazioni del TUF. L’iniziativa, parte del più ampio processo di riforma del mercato dei capitali, mira a semplificare il quadro regolamentare, favorire l’accesso delle imprese al finanziamento e rafforzare la tutela degli investitori. Le proposte includono l’innalzamento a 12 milioni della soglia per le offerte senza prospetto, criteri più flessibili sul flottante e una revisione della disciplina della ricerca finanziaria. In materia di Opa, sono previsti l’allineamento delle soglie al TUF, l’adeguamento dei perimetri di vigilanza, la digitalizzazione della documentazione e nuove regole per operazioni cross‑border, con possibilità di documentazione in inglese. Introdotta anche un’esenzione per gli aumenti di capitale con conferimenti in natura. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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AI Act: proroghe e modifiche del correttivo al regolamento UE
Le imprese che utilizzano l’IA possono fruire di semplificazioni e proroghe grazie alle modifiche apportate dal regolamento UE correttivo dell’AI Act (regolamento (UE) n. 2024/1689), approvato dal Parlamento UE il 16 giugno 2026. Tra le prime emergono l’eliminazione delle duplicazioni rispetto alla normativa sulla sicurezza delle macchine e l’esclusione, dall’ambito delle IA ad alto rischio, di molte intelligenze artificiali utilizzate come componenti di sicurezza. Tra le proroghe risaltano quelle relative all’inizio di efficacia delle disposizioni per le IA ad alto rischio. Quali sono gli altri interventi del correttivo? Fri, 19 Jun 2026 06:00:00 +0200
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La Corte di Giustizia UE chiarisce la nozione di “impresa pubblica”
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑575/24, chiarisce l’ambito applicativo dell’articolo 2, punto 3, della direttiva (UE) 2019/1024, affermando che la qualifica di “impresa pubblica” ricorre anche quando l’influenza dominante è esercitata congiuntamente da più enti pubblici. La Corte precisa che la presunzione di influenza dominante opera non solo quando un singolo ente pubblico detiene la maggioranza del capitale, dei voti o del potere di nomina degli organi societari, ma anche quando tali condizioni risultano soddisfatte complessivamente da più enti pubblici. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Prodotti alimentari: promozioni obbligatorie ai grandi distributori contrarie al diritto UE
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑658/24, dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la normativa che impone ai grandi distributori alimentari riduzioni di prezzo obbligatorie e quantitativi minimi per specifici prodotti. Tale regime, introdotto per contrastare l’inflazione, viola il regolamento OCM, poiché altera il libero gioco della concorrenza impedendo ai distributori di determinare prezzi e quantità sulla base di valutazioni economiche. La Corte ritiene inoltre che le misure non siano proporzionate agli obiettivi dichiarati, risultando incoerenti e inidonee a garantire un accesso effettivo ai prodotti a prezzi ridotti per i consumatori svantaggiati. Ai sensi della direttiva servizi, spetta al giudice nazionale verificare l’eventuale discriminazione indiretta verso operatori esteri; in ogni caso, la normativa non soddisfa i requisiti di idoneità e proporzionalità e risulta quindi contraria anche alla direttiva stessa. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Coercizione indiretta(astreintes): chiariti i limiti temporali e la perdita di efficacia
Con la sentenza n. 109 del 18 giugno 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate, nei limiti comunque indicati in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 614‑bis c.p.c., sollevate in relazione alla mancanza, nel testo previgente, di un termine di durata delle misure di coercizione indiretta. La Corte ha ribadito che l’astreinte non può essere priva di limite temporale, poiché perderebbe coerenza con l’interesse tutelato dal provvedimento di condanna. Pur riconoscendo l’assenza di una previsione espressa, la Corte ha ritenuto possibile colmare il vuoto normativo mediante interpretazione costituzionalmente orientata, attribuendo al giudice dell’opposizione all’esecuzione il potere di verificare, sulla base dei fatti successivi alla formazione del titolo, la perdita di efficacia della misura oltre un arco temporale congruo. Su tale limite temporale il giudice può quindi determinare l’importo eseguibile. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti della personalità: chiarimenti sulle norme relative alla competenza giurisdizionale in caso di lesione
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑232/25, chiarisce i criteri di competenza giurisdizionale per le azioni relative alla lesione dei diritti della personalità derivante dalla trasmissione transfrontaliera di contenuti audiovisivi in televisione e online. La Corte afferma che la persona che si ritiene lesa da una serie televisiva trasmessa in più Stati membri non può chiedere il risarcimento integrale del danno dinanzi ai giudici dello Stato in cui si trova il proprio centro degli interessi; tali giudici possono riconoscere solo il danno verificatosi nel loro territorio. Il risarcimento integrale può essere richiesto solo davanti ai giudici dello Stato membro di domicilio del convenuto o di residenza dei produttori. Per i contenuti online, la competenza del foro del centro degli interessi sussiste solo se la persona è identificabile nel contenuto. I giudici territorialmente competenti possono inoltre ordinare misure inibitorie limitate al proprio territorio, ma non la rettifica dei dati online. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Data breach: in consultazione il modello di notificazione approvato dai Garanti europei
La riunione plenaria dell’EDPB dell’8‑9 giugno ha approvato e posto in consultazione pubblica un modello unificato per la notificazione delle violazioni dei dati, finalizzato a una futura armonizzazione tra le Autorità europee e al coordinamento con il Single Entry Point, il sistema destinato a centralizzare gli obblighi di notifica previsti dalla normativa UE. Sono state inoltre esaminate le linee guida sul trattamento dei dati nel contesto della pubblicità politica e quelle dedicate ai processi di anonimizzazione. Un focus specifico è stato riservato alla protezione dei minori online, con un confronto sulle iniziative regolatorie e applicative in materia di sicurezza digitale, contrasto agli abusi e verifica dell’età. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Revisione veicoli: CNA sollecita l’adeguamento delle tariffe
CNA, con il comunicato del 17 giugno 2026, sollecita il completamento urgente del decreto interministeriale per l’aggiornamento delle tariffe delle revisioni dei veicoli leggeri effettuate dalle officine private, fermo presso il MEF dal 30 aprile. La richiesta si fonda sulla risposta resa nell’ambito del question time in Commissione Trasporti, che ha confermato il regolare iter del provvedimento e l’attesa del concerto del MEF. CNA evidenzia che il mancato adeguamento tariffario da oltre cinque anni, in un contesto di forte instabilità energetica e inflazione cumulata di circa il 20%, aggravata dall’aumento dei costi energetici oltre il 50% tra 2021 e 2025, genera squilibri economico‑finanziari e rischi per la continuità dei centri di controllo. Per l’associazione è quindi essenziale il rapido via libera del MEF. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti: MEF‑ANAC‑Consip firmano il protocollo per rafforzare la digitalizzazione dei contratti
Il MEF annuncia la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con ANAC e Consip per rafforzare la collaborazione interistituzionale nel settore dei contratti pubblici. L’accordo consolida il percorso di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti, promuovendo interoperabilità delle piattaforme, circolarità dei dati e una cultura orientata a trasparenza e legalità. Il modello collaborativo mira a rendere più efficace il sistema degli acquisti pubblici attraverso integrazione degli strumenti digitali, utilizzo dei dati e presidio dei processi. Tra gli ambiti principali: interoperabilità tra banche dati, soluzioni tecniche per l’unicità dell’invio dei dati, innovazione del procurement (incluso il Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici) e semplificazione dei micro‑affidamenti. Il Protocollo, di durata triennale, conferma l’impegno congiunto verso un sistema di procurement moderno, digitale e trasparente. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: le associazioni di categoria accolgono favorevolmente i chiarimenti del MIMIT
Secondo i presidenti di CNA, Confartigianato e Casartigiani, le FAQ pubblicate dal MIMIT sulla disciplina dell’uso del termine “artigianale” offrono un contributo decisivo per chiarire l’applicazione della legge n. 34/2026 e fornire indicazioni operative alle imprese. Le associazioni accolgono con favore i chiarimenti, che definiscono con equilibrio il perimetro della norma, tutelano il valore autentico dell’artigianato e garantiscono trasparenza ai consumatori senza limitare la libertà d’impresa. Le FAQ ribadiscono che il termine “artigianale” può essere utilizzato solo dalle imprese iscritte all’Albo, distinguendo la qualifica giuridica dall’uso di tecniche manuali o tradizionali. Vengono forniti esempi nei settori alimentare, manifatturiero e del commercio, precisando le espressioni consentite e quelle vietate. Restano ferme le normative speciali, incluse quelle su birra artigianale e IGP. La disciplina rafforza la tutela del consumatore e valorizza il saper fare artigiano. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tecniche genomiche: adottate le nuove norme UE su piante geneticamente modificate
Adottato in via definitiva dal Parlamento europeo, il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), confermando l’accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio nel dicembre 2025. Le nuove norme introducono un sistema basato sulle caratteristiche genetiche finali delle piante, distinguendo due categorie: NGT‑1, che comprende piante con modifiche limitate ottenibili anche con tecniche convenzionali e trattate come varietà tradizionali (con etichettatura obbligatoria solo per sementi e materiale riproduttivo), e NGT‑2, soggette alla normativa OGM, con obbligo di valutazione del rischio, autorizzazione, tracciabilità ed etichettatura. Gli Stati membri potranno limitarne la coltivazione. Il regolamento prevede monitoraggi sulla sostenibilità, regole sui brevetti e tutele per evitare concentrazioni di mercato, garantendo accesso equo alle sementi. Le piante NGT restano escluse dal biologico, salvo presenza inevitabile di NGT‑1. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come comunicare al RUNTS i dati su associati, volontari e dipendenti
Entro il 30 giugno 2026 gli ETS devono comunicare al Registro unico nazionale del terzo settore i dati aggiornati relativi al numero di associati, volontari e dipendenti dell’ente, qualora siano effettivamente variati rispetto al precedente 31 dicembre. L’adempimento è a cadenza annuale ed è stato esteso a tutti gli ETS con il Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 13 gennaio 2026. Lo stesso decreto ha anche modificato il termine per il deposito del bilancio d'esercizio degli ETS, che non è più stabilito alla data fissa del 30 giugno, ma in 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (termine mobile). Come procedere all’aggiornamento dei dati sul RUNTS? Wed, 17 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Antiriciclaggio: il Rapporto UIF 2025 segnala l’aumento delle SOS e dei rischi emergenti
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il Rapporto annuale 2025, che registra 162.059 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento dell’11,5% soprattutto per effetto dei nuovi segnalanti – in particolare banche telematiche – e della crescita di truffe e frodi informatiche. Si riduce la quota di SOS a basso rischio e migliora la tempestività delle comunicazioni. La Mutual Evaluation del GAFI conferma l’efficacia del sistema antiriciclaggio italiano e il ruolo centrale della UIF nell’analisi finanziaria. Il Rapporto evidenzia rischi crescenti legati a criptoattività, IBAN e carte virtuali, ATM non bancari e circuiti criminali transnazionali. L’attività ispettiva rileva carenze nella collaborazione attiva, con criticità nei settori del gioco e dell’oro. Rafforzata la cooperazione con AG, FIU estere e tramite il portale SAFE. Nel 2025 sono state pubblicate le nuove Istruzioni SOS e avanza il percorso di adeguamento all’AML Package e all’operatività dell’AMLA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Servizi digitali: gli stati UE possono imporre verifica età e vietare info su controlli stradali
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 16 giugno 2026 nelle cause riunite C‑188/24 e C‑190/24, ha esaminato la legittimità delle restrizioni imposte dalla Francia a determinati servizi digitali e le condizioni di responsabilità degli operatori che memorizzano e diffondono informazioni online. La Corte ha riconosciuto che le misure francesi, tra cui l’obbligo di verifica dell’età per i siti pornografici e il divieto di comunicare informazioni su controlli stradali tramite servizi di ausilio alla guida, rientrano nell’“ambito regolamentato” della direttiva sul commercio elettronico e costituiscono restrizioni alla libera circolazione dei servizi. Tali misure possono tuttavia essere applicate anche a prestatori stabiliti in altri Stati membri se perseguono obiettivi di ordine pubblico o sicurezza, risultano proporzionate e rispettano le procedure previste, inclusa la previa richiesta di intervento allo Stato di stabilimento. La Corte chiarisce inoltre che un prestatore che controlla, tramite algoritmi, la diffusione delle informazioni non può beneficiare dell’esonero da responsabilità previsto per i servizi di hosting. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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UE-USA: il Parlamento approva gli accordi commerciali
Il Parlamento europeo ha approvato due regolamenti che attuano gli impegni tariffari assunti dall’UE con gli Stati Uniti nell’ambito della dichiarazione congiunta dell’agosto 2025. Il regolamento principale elimina i dazi su tutte le merci industriali statunitensi e introduce accessi preferenziali per numerosi prodotti ittici e agricoli, mentre il secondo proroga l’esenzione dai dazi per l’astice, includendo anche quello trasformato. Entrambi gli atti rafforzano la proposta iniziale della Commissione attraverso una clausola di temporaneità che fissa la scadenza al 31 dicembre 2029 e prevede una valutazione d’impatto entro giugno 2029. Sono inoltre introdotti strumenti di tutela dell’industria europea: possibilità di sospendere le concessioni se gli Stati Uniti manterranno dazi elevati sui derivati di acciaio e alluminio, una clausola di sospensione rafforzata e un meccanismo di salvaguardia attivabile in caso di aumento delle importazioni statunitensi tale da compromettere i settori industriali e agricoli dell’UE. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Materiale riproduttivo vegetale: al via la revisione delle norme UE
La Commissione europea annuncia il raggiungimento dell’accordo politico tra Consiglio e Parlamento UE sulla revisione delle norme relative al materiale riproduttivo vegetale. L’intesa modernizza il quadro vigente, integrando innovazioni, tecnologie digitali e maggiore chiarezza normativa attraverso la razionalizzazione delle direttive esistenti in un unico regolamento. Il materiale riproduttivo vegetale – semi e altri materiali destinati alla produzione di nuove piante – è essenziale per la resilienza delle colture, la qualità delle produzioni e la competitività del settore agricolo. Il regolamento riveduto mantiene i sistemi di valutazione, registrazione e certificazione delle varietà, introducendo al contempo deroghe mirate per favorire l’accesso al mercato, la diversificazione dell’offerta e l’utilizzo da parte di operatori non professionali. Gli obiettivi includono qualità elevata, innovazione digitale, controlli armonizzati basati sul rischio e rafforzamento della conservazione delle risorse fitogenetiche. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: il MIMIT pubblica le FAQ
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le FAQ con cui fornisce chiarimenti in riferimento alla legge n. 34/2026 che ha introdotto un quadro organico volto a tutelare la corretta qualificazione dei prodotti e dei servizi artigianali, intervenendo in particolare sull’uso dei riferimenti all’artigianato nella promozione commerciale. Le FAQ, in particolare, chiariscono l’ambito applicativo della norma, definendo con precisione ciò che è consentito e ciò che costituisce uso improprio della denominazione “artigianale”. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Standard globali in materia di segnalazione dell'inquinamento: pubblicata la lettera di commento dell'EFRAG al GRI
L’EFRAG ha pubblicato la lettera di commento finale alle bozze di esposizione del GRI sugli standard relativi all’inquinamento atmosferico (GRI AP), all’inquinamento del suolo (GRI SP) e agli incidenti critici (GRI CI), esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal GRI nel rafforzare la rendicontazione sull’inquinamento. L’EFRAG sottolinea l’importanza di tali standard per la trasparenza globale, il loro valore come fonte di informazioni specifiche per le singole entità e la forte interoperabilità con gli ESRS, pur richiedendo ulteriori allineamenti concettuali e terminologici. Vengono evidenziate alcune criticità, tra cui differenze nel livello di dettaglio dei requisiti e questioni di fattibilità legate ai limiti di autorizzazione. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti dei passeggeri aerei: l’UE aggiorna e rafforza le tutele
La Commissione europea accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio UE sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei, la prima dopo oltre vent’anni. L’intesa modernizza il quadro vigente, chiarendo le norme su risarcimenti, reclami e circostanze eccezionali, rafforzando la certezza del diritto per passeggeri, vettori e autorità. Restano invariate le soglie del risarcimento, mentre le compagnie aeree dovranno informare proattivamente i passeggeri entro 96 ore in caso di perturbazioni. L’accordo introduce maggiore trasparenza tariffaria, regole sul bagaglio a mano, il divieto di no‑show per i voli di ritorno e migliora i diritti delle persone con mobilità ridotta, garantendo migliore assistenza e tutela delle attrezzature. Rimane invariato l’ambito di applicazione del regolamento. Dopo l’adozione formale e la pubblicazione, le nuove norme si applicheranno trascorsi 12 mesi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Agricoltori nella filiera alimentare: l’UE modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli
Il Parlamento europeo ha approvato un regolamento che modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli, introducendo misure per rendere i prezzi alimentari più aderenti ai costi di produzione e rafforzare il reddito degli agricoltori. Gli Stati membri dovranno pubblicare parametri di riferimento da utilizzare nei contratti. Il regolamento potenzia il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP), consentendo loro di negoziare direttamente con gli acquirenti e impedendo pratiche che aggirano la contrattazione collettiva. Vengono chiariti i criteri per l’uso dei termini “equo” e “giusto” nei prodotti agricoli. Il testo introduce inoltre una definizione di carne e un elenco di denominazioni riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne, per garantire trasparenza ai consumatori. Sono previste infine misure di sostegno al settore lattiero‑caseario, tra cui contratti scritti obbligatori e clausole di revisione dei prezzi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità delle startup: pubblicate le linee guida di CNDCEC e SIDREA
Il CNDCEC e la SIDREA hanno pubblicato le Linee guida per la sostenibilità delle startup, frutto di un progetto biennale congiunto tra accademia e professione, redatto secondo la metodologia internazionale dell’Impact Case Study. Il volume offre a startupper, professionisti, manager e investitori uno strumento operativo per individuare le migliori pratiche di gestione e prevenire i principali rischi economico‑finanziari, operativi, strategici ed ESG. La pubblicazione è articolata in tre capitoli: inquadramento teorico‑definitorio; strategia, business plan, controllo di gestione e valutazione dei rischi; profili contabili e criteri di valutazione delle giovani imprese. Chiude il lavoro un’appendice normativa sul D.L. 179/2012 relativo alle startup innovative e agli incubatori certificati. I presidenti De Nuccio e Teodori evidenziano il valore della collaborazione e anticipano future fasi di sperimentazione e misurazione dell’impatto nella prassi professionale. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: al via le misure di semplificazione
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica di alcune norme della legge UE sull’intelligenza artificiale nell’ambito della proposta omnibus digitale. Le misure mirano a sostenere le imprese nell’attuazione dell’AI Act, mantenendo l’approccio basato sul rischio. È previsto il rinvio dell’applicazione di varie disposizioni: gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio decorreranno dal 2 dicembre 2027 (sistemi indipendenti) e dal 2 agosto 2028 (componenti di sicurezza). Slitta al 2 dicembre 2026 anche l’obbligo di marcatura dei contenuti generati dall’IA. La revisione introduce il divieto di sistemi che generano materiale sessuale non consensuale, chiarisce le norme per macchine e componenti di sicurezza, consente l’uso limitato di dati personali per correggere distorsioni, estende alcune esenzioni alle SMC e semplifica gli obblighi per i sistemi di IA per finalità generali tramite l’Ufficio europeo per l’IA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di luglio 2026: lavoratori domestici, rottamazione quinquies, imposte Redditi, IRAP, modello IVA e altro
Contributi lavoratori domestici, liquidazione e rateizzazione IVA, versamenti imposte Redditi 2026 e IRAP 2026, presentazione modello IVA 2026 entro 90 giorni dalla scadenza, versamento per la riammissione alla rottamazione quinquies, collegamento registratori di cassa e POS, comunicazioni obbligatorie somministrati. Sono queste alcune scadenze del mese di luglio 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Ricerca finanziaria per gli investimenti: come le modifiche del TUF favoriscono le PMI
Con il recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 attraverso il D.Lgs. n. 86/2026 il legislatore italiano introduce nel TUF l’art. 21-bis, dedicato alla ricerca in materia di investimenti, ossia al processo di raccolta e valutazione delle informazioni finanziarie ed economiche che gli investitori richiedono per prendere decisioni finanziarie corrette. La riforma si inserisce nel più ampio pacchetto europeo del Listing Act e mira a contrastare uno degli effetti più discussi della disciplina MiFID II (Direttiva (UE) n. 2014/65/UE): la progressiva riduzione della copertura delle analisi finanziarie sulle società di minori dimensioni. Le disposizioni di modifica del TUF favoriscono la visibilità delle PMI per gli investitori perché introducono regole specifiche per la ricerca sponsorizzata dagli emittenti. Inoltre, per banche, SIM, SGR e consulenti si apre una fase di adeguamento che richiederà nuove procedure di controllo, gestione dei conflitti di interesse e verifica della qualità della ricerca distribuita agli investitori. Cosa cambia? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Intelligenza artificiale: quale reato si aggiunge alla responsabilità 231
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo circa il perimetro di utilizzo dell'intelligenza artificiale e le eventuali condotte di rilevanza penale. La novità principale del decreto legislativo sta nella responsabilizzazione delle società nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento aggiunge infatti un nuovo reato presupposto ex D.Lgs. 231/2001 che obbligherà le imprese ad aggiornare i propri modelli organizzativi. A quale condotta devono fare attenzione le imprese? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Liquidazioni coatte: determinati i compensi ai commissari subentranti
Il decreto 17 febbraio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2026, interviene sul DM 16 gennaio 1997 introducendo gli artt. 4‑bis e 7‑bis relativi ai compensi dei commissari liquidatori nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa. In particolare, l’art. 4‑bis disciplina il compenso del commissario subentrante in procedure avanzate o con attivo insufficiente, quando non applicabili i criteri ordinari. L’art. 7‑bis regola il pagamento delle spese di chiusura nelle procedure collegate con attivo insufficiente, consentendone la ripartizione proporzionale o l’imputazione a una o più procedure, previa autorizzazione dell’autorità vigilante. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Transazioni elettroniche: firmato il nuovo Protocollo d’intesa per la riduzione dei costi agli esercenti
Con un comunicato del 15 giugno 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia la firma del nuovo Protocollo d’intesa volto a ridurre e rendere più trasparenti i costi di accettazione dei pagamenti elettronici per gli esercenti. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche del Dipartimento del Tesoro, prevede offerte promozionali per gli esercenti con fatturato fino a 400.000 euro e condizioni dedicate per quelli fino a 750.000 euro. Il Protocollo introduce inoltre modelli standardizzati, pubblicati sul sito del CNEL, per rendere chiari e confrontabili i costi dei micro‑pagamenti con carta. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Origine preferenziale delle merci: come devono prepararsi le imprese alle regole UE
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183 aggiorna le regole applicative del Codice doganale dell’Unione (regolamento (UE) 2015/2447) in materia di origine preferenziale. Le modifiche riguardano il consolidamento del sistema REX, che consente all’esportatore registrato di attestare direttamente l’origine preferenziale delle merci mediante un documento relativo all’origine, secondo le regole previste dal regime preferenziale applicabile, e le dichiarazioni del fornitore, attraverso cui il fornitore comunica all’acquirente le informazioni necessarie per stabilire se le merci possano essere considerate originarie ai fini del trattamento preferenziale. Il regolamento di esecuzione entra in vigore il 23 giugno 2026 e ha un calendario di applicazione delle norme differenziato. Come devono prepararsi le imprese? Sat, 13 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Contributo OCSIT: determinato l'ammontare a conguaglio del 2024 e il provvisorio del 2025
Il decreto 6 maggio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2026, definisce il conguaglio del contributo OCSIT 2024 e l’ammontare provvisorio del contributo 2025. Per il 2024, il costo consuntivo dell’operatività dell’Organismo è pari a 94.116.387 euro, inferiore al contributo provvisorio versato (110.354.000 euro), con una differenza di 16.237.613 euro da restituire ai soggetti obbligati. Il contributo complessivo è ripartito tramite una quota fissa di 50 euro per operatore e una quota variabile di 2,135300 euro per tonnellata di prodotti petroliferi immessi in consumo nel 2023. Per il 2025, il contributo provvisorio è fissato in 108.079.000 euro, da versare integralmente in acconto, con rate mensili commisurate ai mesi dell’“anno scorta”. Le rate sono ripartite proporzionalmente alle tonnellate immesse in consumo nel 2024. L’OCSIT comunica la ripartizione entro dieci giorni dall’entrata in vigore del decreto e può richiedere la prima rata dall’ultimo giorno lavorativo del primo mese dell’anno scorta. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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In GU nuove regole per l’abilitazione forense e investimenti nella giustizia digitale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto‑legge 12 giugno 2026, n. 100, vengono introdotte misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto UE su migrazione e asilo. Il provvedimento interviene in particolare, sull’esame di Stato per l’accesso alla professione forense, riorganizzato in un’unica sessione annuale articolata in due prove scritte e una prova orale, con utilizzo esclusivo dei codici annotati e rigorosi divieti sull’introduzione di materiali non consentiti. La valutazione si basa su criteri di chiarezza, rigore metodologico e capacità argomentativa, con soglie minime di punteggio per l’ammissione e l’idoneità. Sono ridefiniti composizione e incompatibilità delle commissioni e disciplinate le modalità operative tramite decreto ministeriale. In via transitoria, le verifiche del tirocinio sono semplificate. Il decreto autorizza inoltre significativi investimenti per il potenziamento digitale dell’amministrazione della giustizia, destinando risorse fino al 2034 per infrastrutture, sicurezza informatica, manutenzione e assistenza specialistica. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni
Dopo il via libera del Senato, anche la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge AC 2962 di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo. Fri, 12 Jun 2026 08:00:00 +0200
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Portafogli europei delle imprese: via libera del Consiglio UE
Il Consiglio dell’UE ha adottato la propria posizione sulla proposta di regolamento che istituisce i portafogli europei delle imprese, strumenti digitali basati su eIDAS2 destinati a semplificare e rendere sicure le interazioni B2B e B2G nel mercato unico. I portafogli permetteranno alle imprese di verificare identità, condividere documenti affidabili, apporre firme elettroniche, delegare poteri e comunicare tramite canali digitali sicuri. La posizione del Consiglio conferma l’impegno degli Stati membri a raggiungere un accordo definitivo entro il 2026 e introduce chiarimenti su interoperabilità, equivalenza giuridica, mandati, requisiti per i fornitori e tempistiche di vigilanza. L’iniziativa, parte della roadmap “Un’Europa, un mercato”, mira a ridurre oneri amministrativi e favorire un ecosistema digitale armonizzato. Con l’orientamento generale, potranno ora avviarsi i negoziati con il Parlamento europeo. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Società in house: legittima l’esclusione dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 103/2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 22‑bis del d.l. 133/2014, che esclude le società in house dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti prevista per gli impianti fotovoltaici di enti locali e scuole. Il giudice rimettente lamentava disparità di trattamento e violazione del buon andamento. La Corte ha invece ribadito la natura privatistica delle società in house, ritenendole non comparabili agli enti locali e quindi legittimamente assoggettabili alla rimodulazione come operatori economici. Ha giudicato ragionevole la scelta legislativa, anche alla luce dei vincoli UE in materia di concorrenza e aiuti di Stato, e ha escluso che la disciplina possa scoraggiare l’opzione organizzativa dell’in house, poiché incide solo sulla successiva attività societaria, fisiologicamente esposta al rischio d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: l’UE pubblica il codice di buone pratiche definitivo sulla marcatura e l'etichettatura
Il Codice di buone pratiche sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA definisce misure volontarie per aiutare fornitori e deployer a rispettare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, applicabili dal 2 agosto 2026. Il Codice richiede etichettature chiare per deepfake, testi generati o manipolati dall’IA relativi a temi di interesse pubblico e per le interazioni con sistemi di IA interattivi. Elaborato da sei esperti con il contributo di oltre 180 stakeholder, si articola in due sezioni: la prima per i fornitori, focalizzata sulla marcatura tecnica e rilevabile dei contenuti; la seconda per i distributori, che disciplina l’etichettatura visibile al pubblico in assenza di revisione umana. Il Codice integra gli obblighi dell’AI Act e sarà affiancato da orientamenti della Commissione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Apertura c/c: la Corte UE impone valutazione individuale per iscrizione liste OFAC
La Corte di giustizia UE, nella sentenza dell’11 giugno 2026 nella causa C‑81/24, ha stabilito che l’inserimento di un consumatore in un elenco di sanzioni statunitense (OFAC) non è, di per sé, sufficiente per negare l’apertura di un conto di pagamento con caratteristiche di base. Tale rifiuto è ammissibile solo dopo una valutazione individualizzata del rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che la banca deve condurre caso per caso. La Corte ricorda che ogni consumatore legalmente soggiornante nell’UE ha diritto a un conto di base, salvo esigenze di prevenzione AML/CFT. L’iscrizione in un elenco di un Paese terzo può costituire un fattore rilevante, ma non determina automaticamente il divieto di instaurare il rapporto. Solo qualora, all’esito della valutazione concreta, la banca ritenga di non poter gestire efficacemente il rischio, il rifiuto risulta conforme al diritto dell’Unione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crediti deteriorati: la Corte UE esclude l’applicazione retroattiva delle norme antiriciclaggio
Nella sentenza dell’11 giugno 2026, causa C‑65/25, la Corte di giustizia chiarisce l’ambito di applicazione della direttiva (UE) 2021/2167 sui gestori e acquirenti di crediti deteriorati e della direttiva (UE) 2015/849 in materia antiriciclaggio. La Corte afferma che le direttive europee non operano retroattivamente e non possono incidere su cessioni di NPL avvenute prima della scadenza del termine di recepimento. Pertanto, una disciplina nazionale che non richiedeva la forma scritta dei contratti e non assoggettava i cedenti a vigilanza AML resta pienamente valida per il periodo anteriore. Gli Stati membri conservavano infatti autonomia regolatoria e non erano tenuti ad applicare obblighi non ancora vigenti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tassi BCE in rialzo: per CNA rischio strette sul credito per l’economia reale
La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Covid-19: legittimo l’accesso sufficientemente ampio del pubblico ai contratti di acquisto di vaccini
Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG e correttivo al TUF: cosa cambia per investitori e imprese
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che adegua l’ordinamento italiano al regolamento (UE) 2024/3005 in materia di rating ambientale, sociale e di governance. Il decreto risponde all’esigenza di attuare una disciplina organica delle attività di rating ESG al fine di garantirne l’affidabilità e quindi migliorare la qualità delle informazioni disponibili sul mercato dei capitali, individua la Consob come organo di controllo e apporta alcune modifiche al D.Lgs. n. 47/2026, che riforma le norme sui mercati finanziari e le società di capitali in Italia, e al Testo Unico della finanza. Cosa cambia per gli investitori e le imprese? Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Oltre l’ESG reporting: l’impact accounting nella definizione del valore d’impresa
L’impact accounting supera i limiti dell’ESG reporting, integrando la misurazione degli impatti sociali e ambientali nei processi decisionali e di governance, ridefinendo la creazione di valore d’impresa in chiave multi-capitale. L’impact accounting rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nella definizione del valore d’impresa. Le società benefit costituiscono, pertanto, il principale ancoraggio istituzionale per trasformare la misurazione dell’impatto da semplice pratica di disclosure a un autentico meccanismo di governance. In questa prospettiva, esse si configurano come infrastrutture giuridico-organizzative capaci di integrare in modo strutturale la misurazione dell’impatto nei sistemi di governance e accountability, così come nei processi di creazione e gestione del valore d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Commercio ambulante: adottate le linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio su aree pubbliche
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel comunicato del 10 giugno 2026, annuncia l’adozione definitiva delle Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio nel commercio su aree pubbliche, firmate dal ministro Adolfo Urso. Il provvedimento fornisce un quadro nazionale uniforme offrendo regole trasparenti e concorrenziali per operatori e Comuni. Le Linee guida, elaborate con Regioni, ANCI e associazioni di categoria, definiscono procedure selettive con concessioni decennali e un sistema di valutazione fino a 100 punti, che valorizza anzianità d’impresa, esperienza sul posteggio, stabilità occupazionale, microimpresa e qualità dell’offerta. Sono previsti limiti alla concentrazione dei posteggi per garantire pluralità e tutela della concorrenza. Il documento sarà ora sottoposto ai controlli e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG: aggiornato il quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria
Il 10 giugno 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un intervento di aggiornamento del quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria, volto a rafforzare trasparenza, coerenza e corretto funzionamento del settore. Il provvedimento adegua la disciplina interna agli standard europei sui rating ESG, che mirano a garantire maggiore affidabilità delle valutazioni ambientali, sociali e di governance e a tutelare investitori e mercato della finanza sostenibile. Il decreto attribuisce alla Consob le funzioni di vigilanza e introduce interventi di coordinamento e chiarificazione della normativa vigente, migliorandone leggibilità e applicazione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento di un sistema regolatorio moderno, allineato alle migliori pratiche europee e orientato a sostenere integrità, qualità informativa e fiducia nel mercato. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: approvati in esame preliminare i decreti attuativi tra innovazione antropocentrica e garanzie per la persona
Nel pacchetto attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026 prende forma una disciplina organica sull’intelligenza artificiale, orientata a sostenere l’innovazione entro un quadro antropocentrico che preservi responsabilità umana e diritti fondamentali. Le misure puntano a coniugare sviluppo e garanzie: formazione diffusa, tutela nei rapporti di lavoro, strumenti di accesso alla giustizia, presidi penali per le violazioni più gravi, coordinamento tra autorità e investimenti per un ecosistema nazionale competitivo e sicuro. Con la legge 132/2025 e i decreti delegati, l’Italia si conferma tra i primi Paesi europei a dotarsi di un impianto normativo completo e coerente con l’AI Act, elaborato in costante interlocuzione con la Commissione europea. L’impostazione resta centrata sulla persona, riaffermando che la tecnologia deve essere governata da criteri etici e umanistici, affinché l’IA operi a servizio della dignità, della sicurezza e del bene comune. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti e revisione dei prezzi: linee guida 2026 del Ministero delle infrastrutture
La revisione ordinaria dei prezzi degli appalti pubblici servizi e forniture è una clausola win-win, tanto che, anche se facoltativa, è raccomandata come best practice, a tutela dell’intera filiera contrattuale e, in particolare, delle piccole e medie imprese. È questo il contenuto delle linee guida predisposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pubblicate il 5 giugno 2026, e finalizzate alla corretta attuazione della revisione dei prezzi “ordinaria” ai contratti di durata di servizi e forniture, prevista dall'articolo 60, D.Lgs. 36/2023. Quali sono le indicazioni fornite? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Quotazione delle PMI: cosa cambia con l’attuazione del Listing Act
Le disposizioni del D.Lgs. n. 86/2026, che attua il pacchetto Listing Act, introducono una significativa revisione delle regole relative a quotazione, mercati di crescita per le PMI, requisiti di flottante, condizioni di accesso ai mercati regolamentati e strumenti finalizzati a favorire percorsi graduali di apertura al capitale. L’obiettivo non è soltanto ridurre la burocrazia, ma facilitare il ricorso delle piccole imprese al mercato dei capitali per finanziare più efficacemente i propri progetti d’investimento. Cosa cambia? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Albo nazionale delle attività storiche: definite le modalità attuative
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno 2026 è stato pubblicato il decreto 7 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che definisce le modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici, previsto dall’art. 6 del d.lgs. 219/2024. Il decreto disciplina l’istituzione, la gestione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’Albo, costituito dagli albi regionali, provinciali, comunali e delle città metropolitane, trasmessi e aggiornati periodicamente dagli enti territoriali. L’Albo, articolato in una sezione ordinaria e in una sezione dedicata alle attività storiche di eccellenza, è pubblicato sul sito del Ministero, con rinvii ai portali territoriali e ai siti Italia.it ed ENIT. Sono inoltre definite le specifiche tecniche per la raccolta dei dati e le scadenze annuali per la trasmissione degli aggiornamenti. A supporto del coordinamento istituzionale è istituito un Comitato misto con funzioni consultive, senza oneri per la finanza pubblica. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Adottato un nuovo quadro UE per proteggere il mercato dell’acciaio dal 2026
Il 9n giugno 2026, il Consiglio Europeo ha introdotto un nuovo quadro permanente per proteggere il mercato dell’acciaio dagli effetti della sovraccapacità globale, sostituendo dal 1º luglio 2026 la misura di salvaguardia in scadenza. Il regolamento rientra nel Piano d’azione Acciaio e Metalli 2025 e istituisce un sistema rivisto di contingenti tariffari (TRQ) con quote ridotte e dazi più elevati oltre soglia, mantenendo al contempo l’approvvigionamento delle industrie a valle. Rafforza la trasparenza introducendo il requisito “melt and pour” per individuare il Paese di fusione e colata e prevede un meccanismo di revisione per adeguare la misura all’evoluzione della sovraccapacità globale. In una dichiarazione congiunta, le istituzioni UE confermano l’impegno a ridurre la dipendenza dalla Russia. Il provvedimento risponde alle pressioni su un settore strategico, colpito da importazioni elevate, capacità inutilizzata e perdita di investimenti e occupazione, con sovraccapacità mondiale stimata a 721 milioni di tonnellate entro il 2027. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crisi d’impresa: pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata
Pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata per la crisi d’impresa, con cui Unioncamere conferma un utilizzo crescente dello strumento e un aumento dei casi conclusi con esito positivo, soprattutto tra le grandi imprese, che continuano a registrare performance nettamente migliori rispetto alle piccole. La nuova edizione introduce per la prima volta i dati sugli accordi transattivi con le Agenzie fiscali e l’Agenzia delle entrate‑riscossione, resi possibili dal d.lgs. 136/2024 che ha ammesso la negoziazione del debito fiscale anche nell’ambito della composizione negoziata. Il rapporto dedica inoltre una sezione agli esperti iscritti negli elenchi regionali delle Camere di commercio e aggiorna l’analisi comparativa tra imprese che hanno avviato la composizione negoziata e quelle che hanno fatto ricorso a liquidazione giudiziale, concordato preventivo o accordi di ristrutturazione. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sales representative o distribution agreement negli Stati Uniti: guida alla scelta
Cosa scegliere tra sales representative e distributor se un’impresa intende sviluppare la propria presenza commerciale negli Stati Uniti? Per decidere senza errori bisogna tenere conto che la decisione non è soltanto di natura organizzativa o commerciale, ma incide direttamente sulla qualificazione giuridica del rapporto, sull’allocazione del rischio e sull’individuazione della disciplina applicabile. Nel sistema statunitense, infatti, l’autonomia contrattuale delle parti può essere condizionata da normative statali specifiche in materia di provvigioni, franchising e cessazione del rapporto. Ma non sono solo questi elementi che devono orientare la scelta degli investitori. A cos’altro devono prestare attenzione le imprese? Tue, 09 Jun 2026 06:00:00 +0200
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In primo piano - diritto

RC auto: al via la consultazione pubblica per approfondire le criticità concorrenziali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’IVASS hanno avviato un’indagine conoscitiva sulle possibili criticità concorrenziali nel settore dell’assicurazione RC Auto, caratterizzato da un’elevata rilevanza economica e sociale, con premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025. Nonostante i numerosi interventi normativi e regolatori volti a migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono approfondimento. L’indagine mira a verificare l’esistenza di ostacoli allo sviluppo competitivo e a individuare eventuali interventi correttivi. Le analisi riguarderanno i sistemi di attribuzione del rischio, la procedura di risarcimento diretto, il ruolo dei dispositivi di monitoraggio come la scatola nera e gli effetti della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sugli strumenti di comparazione, incluso Preventivass. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica per raccogliere contributi sui temi delineati nel provvedimento di avvio. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Mercati dei capitali: in consultazione le proposte Consob per semplificare il quadro regolamentare
La Consob avvia una consultazione pubblica su un pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e intermediari, con l’obiettivo di attuare il Listing Act e coordinare la disciplina delle Opa con le recenti innovazioni del TUF. L’iniziativa, parte del più ampio processo di riforma del mercato dei capitali, mira a semplificare il quadro regolamentare, favorire l’accesso delle imprese al finanziamento e rafforzare la tutela degli investitori. Le proposte includono l’innalzamento a 12 milioni della soglia per le offerte senza prospetto, criteri più flessibili sul flottante e una revisione della disciplina della ricerca finanziaria. In materia di Opa, sono previsti l’allineamento delle soglie al TUF, l’adeguamento dei perimetri di vigilanza, la digitalizzazione della documentazione e nuove regole per operazioni cross‑border, con possibilità di documentazione in inglese. Introdotta anche un’esenzione per gli aumenti di capitale con conferimenti in natura. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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AI Act: proroghe e modifiche del correttivo al regolamento UE
Le imprese che utilizzano l’IA possono fruire di semplificazioni e proroghe grazie alle modifiche apportate dal regolamento UE correttivo dell’AI Act (regolamento (UE) n. 2024/1689), approvato dal Parlamento UE il 16 giugno 2026. Tra le prime emergono l’eliminazione delle duplicazioni rispetto alla normativa sulla sicurezza delle macchine e l’esclusione, dall’ambito delle IA ad alto rischio, di molte intelligenze artificiali utilizzate come componenti di sicurezza. Tra le proroghe risaltano quelle relative all’inizio di efficacia delle disposizioni per le IA ad alto rischio. Quali sono gli altri interventi del correttivo? Fri, 19 Jun 2026 06:00:00 +0200
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La Corte di Giustizia UE chiarisce la nozione di “impresa pubblica”
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑575/24, chiarisce l’ambito applicativo dell’articolo 2, punto 3, della direttiva (UE) 2019/1024, affermando che la qualifica di “impresa pubblica” ricorre anche quando l’influenza dominante è esercitata congiuntamente da più enti pubblici. La Corte precisa che la presunzione di influenza dominante opera non solo quando un singolo ente pubblico detiene la maggioranza del capitale, dei voti o del potere di nomina degli organi societari, ma anche quando tali condizioni risultano soddisfatte complessivamente da più enti pubblici. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Prodotti alimentari: promozioni obbligatorie ai grandi distributori contrarie al diritto UE
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑658/24, dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la normativa che impone ai grandi distributori alimentari riduzioni di prezzo obbligatorie e quantitativi minimi per specifici prodotti. Tale regime, introdotto per contrastare l’inflazione, viola il regolamento OCM, poiché altera il libero gioco della concorrenza impedendo ai distributori di determinare prezzi e quantità sulla base di valutazioni economiche. La Corte ritiene inoltre che le misure non siano proporzionate agli obiettivi dichiarati, risultando incoerenti e inidonee a garantire un accesso effettivo ai prodotti a prezzi ridotti per i consumatori svantaggiati. Ai sensi della direttiva servizi, spetta al giudice nazionale verificare l’eventuale discriminazione indiretta verso operatori esteri; in ogni caso, la normativa non soddisfa i requisiti di idoneità e proporzionalità e risulta quindi contraria anche alla direttiva stessa. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Coercizione indiretta(astreintes): chiariti i limiti temporali e la perdita di efficacia
Con la sentenza n. 109 del 18 giugno 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate, nei limiti comunque indicati in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 614‑bis c.p.c., sollevate in relazione alla mancanza, nel testo previgente, di un termine di durata delle misure di coercizione indiretta. La Corte ha ribadito che l’astreinte non può essere priva di limite temporale, poiché perderebbe coerenza con l’interesse tutelato dal provvedimento di condanna. Pur riconoscendo l’assenza di una previsione espressa, la Corte ha ritenuto possibile colmare il vuoto normativo mediante interpretazione costituzionalmente orientata, attribuendo al giudice dell’opposizione all’esecuzione il potere di verificare, sulla base dei fatti successivi alla formazione del titolo, la perdita di efficacia della misura oltre un arco temporale congruo. Su tale limite temporale il giudice può quindi determinare l’importo eseguibile. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti della personalità: chiarimenti sulle norme relative alla competenza giurisdizionale in caso di lesione
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑232/25, chiarisce i criteri di competenza giurisdizionale per le azioni relative alla lesione dei diritti della personalità derivante dalla trasmissione transfrontaliera di contenuti audiovisivi in televisione e online. La Corte afferma che la persona che si ritiene lesa da una serie televisiva trasmessa in più Stati membri non può chiedere il risarcimento integrale del danno dinanzi ai giudici dello Stato in cui si trova il proprio centro degli interessi; tali giudici possono riconoscere solo il danno verificatosi nel loro territorio. Il risarcimento integrale può essere richiesto solo davanti ai giudici dello Stato membro di domicilio del convenuto o di residenza dei produttori. Per i contenuti online, la competenza del foro del centro degli interessi sussiste solo se la persona è identificabile nel contenuto. I giudici territorialmente competenti possono inoltre ordinare misure inibitorie limitate al proprio territorio, ma non la rettifica dei dati online. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Data breach: in consultazione il modello di notificazione approvato dai Garanti europei
La riunione plenaria dell’EDPB dell’8‑9 giugno ha approvato e posto in consultazione pubblica un modello unificato per la notificazione delle violazioni dei dati, finalizzato a una futura armonizzazione tra le Autorità europee e al coordinamento con il Single Entry Point, il sistema destinato a centralizzare gli obblighi di notifica previsti dalla normativa UE. Sono state inoltre esaminate le linee guida sul trattamento dei dati nel contesto della pubblicità politica e quelle dedicate ai processi di anonimizzazione. Un focus specifico è stato riservato alla protezione dei minori online, con un confronto sulle iniziative regolatorie e applicative in materia di sicurezza digitale, contrasto agli abusi e verifica dell’età. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Revisione veicoli: CNA sollecita l’adeguamento delle tariffe
CNA, con il comunicato del 17 giugno 2026, sollecita il completamento urgente del decreto interministeriale per l’aggiornamento delle tariffe delle revisioni dei veicoli leggeri effettuate dalle officine private, fermo presso il MEF dal 30 aprile. La richiesta si fonda sulla risposta resa nell’ambito del question time in Commissione Trasporti, che ha confermato il regolare iter del provvedimento e l’attesa del concerto del MEF. CNA evidenzia che il mancato adeguamento tariffario da oltre cinque anni, in un contesto di forte instabilità energetica e inflazione cumulata di circa il 20%, aggravata dall’aumento dei costi energetici oltre il 50% tra 2021 e 2025, genera squilibri economico‑finanziari e rischi per la continuità dei centri di controllo. Per l’associazione è quindi essenziale il rapido via libera del MEF. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti: MEF‑ANAC‑Consip firmano il protocollo per rafforzare la digitalizzazione dei contratti
Il MEF annuncia la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con ANAC e Consip per rafforzare la collaborazione interistituzionale nel settore dei contratti pubblici. L’accordo consolida il percorso di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti, promuovendo interoperabilità delle piattaforme, circolarità dei dati e una cultura orientata a trasparenza e legalità. Il modello collaborativo mira a rendere più efficace il sistema degli acquisti pubblici attraverso integrazione degli strumenti digitali, utilizzo dei dati e presidio dei processi. Tra gli ambiti principali: interoperabilità tra banche dati, soluzioni tecniche per l’unicità dell’invio dei dati, innovazione del procurement (incluso il Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici) e semplificazione dei micro‑affidamenti. Il Protocollo, di durata triennale, conferma l’impegno congiunto verso un sistema di procurement moderno, digitale e trasparente. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: le associazioni di categoria accolgono favorevolmente i chiarimenti del MIMIT
Secondo i presidenti di CNA, Confartigianato e Casartigiani, le FAQ pubblicate dal MIMIT sulla disciplina dell’uso del termine “artigianale” offrono un contributo decisivo per chiarire l’applicazione della legge n. 34/2026 e fornire indicazioni operative alle imprese. Le associazioni accolgono con favore i chiarimenti, che definiscono con equilibrio il perimetro della norma, tutelano il valore autentico dell’artigianato e garantiscono trasparenza ai consumatori senza limitare la libertà d’impresa. Le FAQ ribadiscono che il termine “artigianale” può essere utilizzato solo dalle imprese iscritte all’Albo, distinguendo la qualifica giuridica dall’uso di tecniche manuali o tradizionali. Vengono forniti esempi nei settori alimentare, manifatturiero e del commercio, precisando le espressioni consentite e quelle vietate. Restano ferme le normative speciali, incluse quelle su birra artigianale e IGP. La disciplina rafforza la tutela del consumatore e valorizza il saper fare artigiano. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tecniche genomiche: adottate le nuove norme UE su piante geneticamente modificate
Adottato in via definitiva dal Parlamento europeo, il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), confermando l’accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio nel dicembre 2025. Le nuove norme introducono un sistema basato sulle caratteristiche genetiche finali delle piante, distinguendo due categorie: NGT‑1, che comprende piante con modifiche limitate ottenibili anche con tecniche convenzionali e trattate come varietà tradizionali (con etichettatura obbligatoria solo per sementi e materiale riproduttivo), e NGT‑2, soggette alla normativa OGM, con obbligo di valutazione del rischio, autorizzazione, tracciabilità ed etichettatura. Gli Stati membri potranno limitarne la coltivazione. Il regolamento prevede monitoraggi sulla sostenibilità, regole sui brevetti e tutele per evitare concentrazioni di mercato, garantendo accesso equo alle sementi. Le piante NGT restano escluse dal biologico, salvo presenza inevitabile di NGT‑1. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come comunicare al RUNTS i dati su associati, volontari e dipendenti
Entro il 30 giugno 2026 gli ETS devono comunicare al Registro unico nazionale del terzo settore i dati aggiornati relativi al numero di associati, volontari e dipendenti dell’ente, qualora siano effettivamente variati rispetto al precedente 31 dicembre. L’adempimento è a cadenza annuale ed è stato esteso a tutti gli ETS con il Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 13 gennaio 2026. Lo stesso decreto ha anche modificato il termine per il deposito del bilancio d'esercizio degli ETS, che non è più stabilito alla data fissa del 30 giugno, ma in 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (termine mobile). Come procedere all’aggiornamento dei dati sul RUNTS? Wed, 17 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Antiriciclaggio: il Rapporto UIF 2025 segnala l’aumento delle SOS e dei rischi emergenti
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il Rapporto annuale 2025, che registra 162.059 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento dell’11,5% soprattutto per effetto dei nuovi segnalanti – in particolare banche telematiche – e della crescita di truffe e frodi informatiche. Si riduce la quota di SOS a basso rischio e migliora la tempestività delle comunicazioni. La Mutual Evaluation del GAFI conferma l’efficacia del sistema antiriciclaggio italiano e il ruolo centrale della UIF nell’analisi finanziaria. Il Rapporto evidenzia rischi crescenti legati a criptoattività, IBAN e carte virtuali, ATM non bancari e circuiti criminali transnazionali. L’attività ispettiva rileva carenze nella collaborazione attiva, con criticità nei settori del gioco e dell’oro. Rafforzata la cooperazione con AG, FIU estere e tramite il portale SAFE. Nel 2025 sono state pubblicate le nuove Istruzioni SOS e avanza il percorso di adeguamento all’AML Package e all’operatività dell’AMLA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Servizi digitali: gli stati UE possono imporre verifica età e vietare info su controlli stradali
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 16 giugno 2026 nelle cause riunite C‑188/24 e C‑190/24, ha esaminato la legittimità delle restrizioni imposte dalla Francia a determinati servizi digitali e le condizioni di responsabilità degli operatori che memorizzano e diffondono informazioni online. La Corte ha riconosciuto che le misure francesi, tra cui l’obbligo di verifica dell’età per i siti pornografici e il divieto di comunicare informazioni su controlli stradali tramite servizi di ausilio alla guida, rientrano nell’“ambito regolamentato” della direttiva sul commercio elettronico e costituiscono restrizioni alla libera circolazione dei servizi. Tali misure possono tuttavia essere applicate anche a prestatori stabiliti in altri Stati membri se perseguono obiettivi di ordine pubblico o sicurezza, risultano proporzionate e rispettano le procedure previste, inclusa la previa richiesta di intervento allo Stato di stabilimento. La Corte chiarisce inoltre che un prestatore che controlla, tramite algoritmi, la diffusione delle informazioni non può beneficiare dell’esonero da responsabilità previsto per i servizi di hosting. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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UE-USA: il Parlamento approva gli accordi commerciali
Il Parlamento europeo ha approvato due regolamenti che attuano gli impegni tariffari assunti dall’UE con gli Stati Uniti nell’ambito della dichiarazione congiunta dell’agosto 2025. Il regolamento principale elimina i dazi su tutte le merci industriali statunitensi e introduce accessi preferenziali per numerosi prodotti ittici e agricoli, mentre il secondo proroga l’esenzione dai dazi per l’astice, includendo anche quello trasformato. Entrambi gli atti rafforzano la proposta iniziale della Commissione attraverso una clausola di temporaneità che fissa la scadenza al 31 dicembre 2029 e prevede una valutazione d’impatto entro giugno 2029. Sono inoltre introdotti strumenti di tutela dell’industria europea: possibilità di sospendere le concessioni se gli Stati Uniti manterranno dazi elevati sui derivati di acciaio e alluminio, una clausola di sospensione rafforzata e un meccanismo di salvaguardia attivabile in caso di aumento delle importazioni statunitensi tale da compromettere i settori industriali e agricoli dell’UE. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Materiale riproduttivo vegetale: al via la revisione delle norme UE
La Commissione europea annuncia il raggiungimento dell’accordo politico tra Consiglio e Parlamento UE sulla revisione delle norme relative al materiale riproduttivo vegetale. L’intesa modernizza il quadro vigente, integrando innovazioni, tecnologie digitali e maggiore chiarezza normativa attraverso la razionalizzazione delle direttive esistenti in un unico regolamento. Il materiale riproduttivo vegetale – semi e altri materiali destinati alla produzione di nuove piante – è essenziale per la resilienza delle colture, la qualità delle produzioni e la competitività del settore agricolo. Il regolamento riveduto mantiene i sistemi di valutazione, registrazione e certificazione delle varietà, introducendo al contempo deroghe mirate per favorire l’accesso al mercato, la diversificazione dell’offerta e l’utilizzo da parte di operatori non professionali. Gli obiettivi includono qualità elevata, innovazione digitale, controlli armonizzati basati sul rischio e rafforzamento della conservazione delle risorse fitogenetiche. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: il MIMIT pubblica le FAQ
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le FAQ con cui fornisce chiarimenti in riferimento alla legge n. 34/2026 che ha introdotto un quadro organico volto a tutelare la corretta qualificazione dei prodotti e dei servizi artigianali, intervenendo in particolare sull’uso dei riferimenti all’artigianato nella promozione commerciale. Le FAQ, in particolare, chiariscono l’ambito applicativo della norma, definendo con precisione ciò che è consentito e ciò che costituisce uso improprio della denominazione “artigianale”. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Standard globali in materia di segnalazione dell'inquinamento: pubblicata la lettera di commento dell'EFRAG al GRI
L’EFRAG ha pubblicato la lettera di commento finale alle bozze di esposizione del GRI sugli standard relativi all’inquinamento atmosferico (GRI AP), all’inquinamento del suolo (GRI SP) e agli incidenti critici (GRI CI), esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal GRI nel rafforzare la rendicontazione sull’inquinamento. L’EFRAG sottolinea l’importanza di tali standard per la trasparenza globale, il loro valore come fonte di informazioni specifiche per le singole entità e la forte interoperabilità con gli ESRS, pur richiedendo ulteriori allineamenti concettuali e terminologici. Vengono evidenziate alcune criticità, tra cui differenze nel livello di dettaglio dei requisiti e questioni di fattibilità legate ai limiti di autorizzazione. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti dei passeggeri aerei: l’UE aggiorna e rafforza le tutele
La Commissione europea accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio UE sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei, la prima dopo oltre vent’anni. L’intesa modernizza il quadro vigente, chiarendo le norme su risarcimenti, reclami e circostanze eccezionali, rafforzando la certezza del diritto per passeggeri, vettori e autorità. Restano invariate le soglie del risarcimento, mentre le compagnie aeree dovranno informare proattivamente i passeggeri entro 96 ore in caso di perturbazioni. L’accordo introduce maggiore trasparenza tariffaria, regole sul bagaglio a mano, il divieto di no‑show per i voli di ritorno e migliora i diritti delle persone con mobilità ridotta, garantendo migliore assistenza e tutela delle attrezzature. Rimane invariato l’ambito di applicazione del regolamento. Dopo l’adozione formale e la pubblicazione, le nuove norme si applicheranno trascorsi 12 mesi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Agricoltori nella filiera alimentare: l’UE modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli
Il Parlamento europeo ha approvato un regolamento che modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli, introducendo misure per rendere i prezzi alimentari più aderenti ai costi di produzione e rafforzare il reddito degli agricoltori. Gli Stati membri dovranno pubblicare parametri di riferimento da utilizzare nei contratti. Il regolamento potenzia il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP), consentendo loro di negoziare direttamente con gli acquirenti e impedendo pratiche che aggirano la contrattazione collettiva. Vengono chiariti i criteri per l’uso dei termini “equo” e “giusto” nei prodotti agricoli. Il testo introduce inoltre una definizione di carne e un elenco di denominazioni riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne, per garantire trasparenza ai consumatori. Sono previste infine misure di sostegno al settore lattiero‑caseario, tra cui contratti scritti obbligatori e clausole di revisione dei prezzi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità delle startup: pubblicate le linee guida di CNDCEC e SIDREA
Il CNDCEC e la SIDREA hanno pubblicato le Linee guida per la sostenibilità delle startup, frutto di un progetto biennale congiunto tra accademia e professione, redatto secondo la metodologia internazionale dell’Impact Case Study. Il volume offre a startupper, professionisti, manager e investitori uno strumento operativo per individuare le migliori pratiche di gestione e prevenire i principali rischi economico‑finanziari, operativi, strategici ed ESG. La pubblicazione è articolata in tre capitoli: inquadramento teorico‑definitorio; strategia, business plan, controllo di gestione e valutazione dei rischi; profili contabili e criteri di valutazione delle giovani imprese. Chiude il lavoro un’appendice normativa sul D.L. 179/2012 relativo alle startup innovative e agli incubatori certificati. I presidenti De Nuccio e Teodori evidenziano il valore della collaborazione e anticipano future fasi di sperimentazione e misurazione dell’impatto nella prassi professionale. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: al via le misure di semplificazione
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica di alcune norme della legge UE sull’intelligenza artificiale nell’ambito della proposta omnibus digitale. Le misure mirano a sostenere le imprese nell’attuazione dell’AI Act, mantenendo l’approccio basato sul rischio. È previsto il rinvio dell’applicazione di varie disposizioni: gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio decorreranno dal 2 dicembre 2027 (sistemi indipendenti) e dal 2 agosto 2028 (componenti di sicurezza). Slitta al 2 dicembre 2026 anche l’obbligo di marcatura dei contenuti generati dall’IA. La revisione introduce il divieto di sistemi che generano materiale sessuale non consensuale, chiarisce le norme per macchine e componenti di sicurezza, consente l’uso limitato di dati personali per correggere distorsioni, estende alcune esenzioni alle SMC e semplifica gli obblighi per i sistemi di IA per finalità generali tramite l’Ufficio europeo per l’IA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di luglio 2026: lavoratori domestici, rottamazione quinquies, imposte Redditi, IRAP, modello IVA e altro
Contributi lavoratori domestici, liquidazione e rateizzazione IVA, versamenti imposte Redditi 2026 e IRAP 2026, presentazione modello IVA 2026 entro 90 giorni dalla scadenza, versamento per la riammissione alla rottamazione quinquies, collegamento registratori di cassa e POS, comunicazioni obbligatorie somministrati. Sono queste alcune scadenze del mese di luglio 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Ricerca finanziaria per gli investimenti: come le modifiche del TUF favoriscono le PMI
Con il recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 attraverso il D.Lgs. n. 86/2026 il legislatore italiano introduce nel TUF l’art. 21-bis, dedicato alla ricerca in materia di investimenti, ossia al processo di raccolta e valutazione delle informazioni finanziarie ed economiche che gli investitori richiedono per prendere decisioni finanziarie corrette. La riforma si inserisce nel più ampio pacchetto europeo del Listing Act e mira a contrastare uno degli effetti più discussi della disciplina MiFID II (Direttiva (UE) n. 2014/65/UE): la progressiva riduzione della copertura delle analisi finanziarie sulle società di minori dimensioni. Le disposizioni di modifica del TUF favoriscono la visibilità delle PMI per gli investitori perché introducono regole specifiche per la ricerca sponsorizzata dagli emittenti. Inoltre, per banche, SIM, SGR e consulenti si apre una fase di adeguamento che richiederà nuove procedure di controllo, gestione dei conflitti di interesse e verifica della qualità della ricerca distribuita agli investitori. Cosa cambia? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Intelligenza artificiale: quale reato si aggiunge alla responsabilità 231
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo circa il perimetro di utilizzo dell'intelligenza artificiale e le eventuali condotte di rilevanza penale. La novità principale del decreto legislativo sta nella responsabilizzazione delle società nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento aggiunge infatti un nuovo reato presupposto ex D.Lgs. 231/2001 che obbligherà le imprese ad aggiornare i propri modelli organizzativi. A quale condotta devono fare attenzione le imprese? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Liquidazioni coatte: determinati i compensi ai commissari subentranti
Il decreto 17 febbraio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2026, interviene sul DM 16 gennaio 1997 introducendo gli artt. 4‑bis e 7‑bis relativi ai compensi dei commissari liquidatori nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa. In particolare, l’art. 4‑bis disciplina il compenso del commissario subentrante in procedure avanzate o con attivo insufficiente, quando non applicabili i criteri ordinari. L’art. 7‑bis regola il pagamento delle spese di chiusura nelle procedure collegate con attivo insufficiente, consentendone la ripartizione proporzionale o l’imputazione a una o più procedure, previa autorizzazione dell’autorità vigilante. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Transazioni elettroniche: firmato il nuovo Protocollo d’intesa per la riduzione dei costi agli esercenti
Con un comunicato del 15 giugno 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia la firma del nuovo Protocollo d’intesa volto a ridurre e rendere più trasparenti i costi di accettazione dei pagamenti elettronici per gli esercenti. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche del Dipartimento del Tesoro, prevede offerte promozionali per gli esercenti con fatturato fino a 400.000 euro e condizioni dedicate per quelli fino a 750.000 euro. Il Protocollo introduce inoltre modelli standardizzati, pubblicati sul sito del CNEL, per rendere chiari e confrontabili i costi dei micro‑pagamenti con carta. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Origine preferenziale delle merci: come devono prepararsi le imprese alle regole UE
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183 aggiorna le regole applicative del Codice doganale dell’Unione (regolamento (UE) 2015/2447) in materia di origine preferenziale. Le modifiche riguardano il consolidamento del sistema REX, che consente all’esportatore registrato di attestare direttamente l’origine preferenziale delle merci mediante un documento relativo all’origine, secondo le regole previste dal regime preferenziale applicabile, e le dichiarazioni del fornitore, attraverso cui il fornitore comunica all’acquirente le informazioni necessarie per stabilire se le merci possano essere considerate originarie ai fini del trattamento preferenziale. Il regolamento di esecuzione entra in vigore il 23 giugno 2026 e ha un calendario di applicazione delle norme differenziato. Come devono prepararsi le imprese? Sat, 13 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Contributo OCSIT: determinato l'ammontare a conguaglio del 2024 e il provvisorio del 2025
Il decreto 6 maggio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2026, definisce il conguaglio del contributo OCSIT 2024 e l’ammontare provvisorio del contributo 2025. Per il 2024, il costo consuntivo dell’operatività dell’Organismo è pari a 94.116.387 euro, inferiore al contributo provvisorio versato (110.354.000 euro), con una differenza di 16.237.613 euro da restituire ai soggetti obbligati. Il contributo complessivo è ripartito tramite una quota fissa di 50 euro per operatore e una quota variabile di 2,135300 euro per tonnellata di prodotti petroliferi immessi in consumo nel 2023. Per il 2025, il contributo provvisorio è fissato in 108.079.000 euro, da versare integralmente in acconto, con rate mensili commisurate ai mesi dell’“anno scorta”. Le rate sono ripartite proporzionalmente alle tonnellate immesse in consumo nel 2024. L’OCSIT comunica la ripartizione entro dieci giorni dall’entrata in vigore del decreto e può richiedere la prima rata dall’ultimo giorno lavorativo del primo mese dell’anno scorta. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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In GU nuove regole per l’abilitazione forense e investimenti nella giustizia digitale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto‑legge 12 giugno 2026, n. 100, vengono introdotte misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto UE su migrazione e asilo. Il provvedimento interviene in particolare, sull’esame di Stato per l’accesso alla professione forense, riorganizzato in un’unica sessione annuale articolata in due prove scritte e una prova orale, con utilizzo esclusivo dei codici annotati e rigorosi divieti sull’introduzione di materiali non consentiti. La valutazione si basa su criteri di chiarezza, rigore metodologico e capacità argomentativa, con soglie minime di punteggio per l’ammissione e l’idoneità. Sono ridefiniti composizione e incompatibilità delle commissioni e disciplinate le modalità operative tramite decreto ministeriale. In via transitoria, le verifiche del tirocinio sono semplificate. Il decreto autorizza inoltre significativi investimenti per il potenziamento digitale dell’amministrazione della giustizia, destinando risorse fino al 2034 per infrastrutture, sicurezza informatica, manutenzione e assistenza specialistica. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni
Dopo il via libera del Senato, anche la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge AC 2962 di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo. Fri, 12 Jun 2026 08:00:00 +0200
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Portafogli europei delle imprese: via libera del Consiglio UE
Il Consiglio dell’UE ha adottato la propria posizione sulla proposta di regolamento che istituisce i portafogli europei delle imprese, strumenti digitali basati su eIDAS2 destinati a semplificare e rendere sicure le interazioni B2B e B2G nel mercato unico. I portafogli permetteranno alle imprese di verificare identità, condividere documenti affidabili, apporre firme elettroniche, delegare poteri e comunicare tramite canali digitali sicuri. La posizione del Consiglio conferma l’impegno degli Stati membri a raggiungere un accordo definitivo entro il 2026 e introduce chiarimenti su interoperabilità, equivalenza giuridica, mandati, requisiti per i fornitori e tempistiche di vigilanza. L’iniziativa, parte della roadmap “Un’Europa, un mercato”, mira a ridurre oneri amministrativi e favorire un ecosistema digitale armonizzato. Con l’orientamento generale, potranno ora avviarsi i negoziati con il Parlamento europeo. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Società in house: legittima l’esclusione dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 103/2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 22‑bis del d.l. 133/2014, che esclude le società in house dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti prevista per gli impianti fotovoltaici di enti locali e scuole. Il giudice rimettente lamentava disparità di trattamento e violazione del buon andamento. La Corte ha invece ribadito la natura privatistica delle società in house, ritenendole non comparabili agli enti locali e quindi legittimamente assoggettabili alla rimodulazione come operatori economici. Ha giudicato ragionevole la scelta legislativa, anche alla luce dei vincoli UE in materia di concorrenza e aiuti di Stato, e ha escluso che la disciplina possa scoraggiare l’opzione organizzativa dell’in house, poiché incide solo sulla successiva attività societaria, fisiologicamente esposta al rischio d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: l’UE pubblica il codice di buone pratiche definitivo sulla marcatura e l'etichettatura
Il Codice di buone pratiche sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA definisce misure volontarie per aiutare fornitori e deployer a rispettare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, applicabili dal 2 agosto 2026. Il Codice richiede etichettature chiare per deepfake, testi generati o manipolati dall’IA relativi a temi di interesse pubblico e per le interazioni con sistemi di IA interattivi. Elaborato da sei esperti con il contributo di oltre 180 stakeholder, si articola in due sezioni: la prima per i fornitori, focalizzata sulla marcatura tecnica e rilevabile dei contenuti; la seconda per i distributori, che disciplina l’etichettatura visibile al pubblico in assenza di revisione umana. Il Codice integra gli obblighi dell’AI Act e sarà affiancato da orientamenti della Commissione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Apertura c/c: la Corte UE impone valutazione individuale per iscrizione liste OFAC
La Corte di giustizia UE, nella sentenza dell’11 giugno 2026 nella causa C‑81/24, ha stabilito che l’inserimento di un consumatore in un elenco di sanzioni statunitense (OFAC) non è, di per sé, sufficiente per negare l’apertura di un conto di pagamento con caratteristiche di base. Tale rifiuto è ammissibile solo dopo una valutazione individualizzata del rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che la banca deve condurre caso per caso. La Corte ricorda che ogni consumatore legalmente soggiornante nell’UE ha diritto a un conto di base, salvo esigenze di prevenzione AML/CFT. L’iscrizione in un elenco di un Paese terzo può costituire un fattore rilevante, ma non determina automaticamente il divieto di instaurare il rapporto. Solo qualora, all’esito della valutazione concreta, la banca ritenga di non poter gestire efficacemente il rischio, il rifiuto risulta conforme al diritto dell’Unione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crediti deteriorati: la Corte UE esclude l’applicazione retroattiva delle norme antiriciclaggio
Nella sentenza dell’11 giugno 2026, causa C‑65/25, la Corte di giustizia chiarisce l’ambito di applicazione della direttiva (UE) 2021/2167 sui gestori e acquirenti di crediti deteriorati e della direttiva (UE) 2015/849 in materia antiriciclaggio. La Corte afferma che le direttive europee non operano retroattivamente e non possono incidere su cessioni di NPL avvenute prima della scadenza del termine di recepimento. Pertanto, una disciplina nazionale che non richiedeva la forma scritta dei contratti e non assoggettava i cedenti a vigilanza AML resta pienamente valida per il periodo anteriore. Gli Stati membri conservavano infatti autonomia regolatoria e non erano tenuti ad applicare obblighi non ancora vigenti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tassi BCE in rialzo: per CNA rischio strette sul credito per l’economia reale
La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Covid-19: legittimo l’accesso sufficientemente ampio del pubblico ai contratti di acquisto di vaccini
Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG e correttivo al TUF: cosa cambia per investitori e imprese
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che adegua l’ordinamento italiano al regolamento (UE) 2024/3005 in materia di rating ambientale, sociale e di governance. Il decreto risponde all’esigenza di attuare una disciplina organica delle attività di rating ESG al fine di garantirne l’affidabilità e quindi migliorare la qualità delle informazioni disponibili sul mercato dei capitali, individua la Consob come organo di controllo e apporta alcune modifiche al D.Lgs. n. 47/2026, che riforma le norme sui mercati finanziari e le società di capitali in Italia, e al Testo Unico della finanza. Cosa cambia per gli investitori e le imprese? Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Oltre l’ESG reporting: l’impact accounting nella definizione del valore d’impresa
L’impact accounting supera i limiti dell’ESG reporting, integrando la misurazione degli impatti sociali e ambientali nei processi decisionali e di governance, ridefinendo la creazione di valore d’impresa in chiave multi-capitale. L’impact accounting rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nella definizione del valore d’impresa. Le società benefit costituiscono, pertanto, il principale ancoraggio istituzionale per trasformare la misurazione dell’impatto da semplice pratica di disclosure a un autentico meccanismo di governance. In questa prospettiva, esse si configurano come infrastrutture giuridico-organizzative capaci di integrare in modo strutturale la misurazione dell’impatto nei sistemi di governance e accountability, così come nei processi di creazione e gestione del valore d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Commercio ambulante: adottate le linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio su aree pubbliche
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel comunicato del 10 giugno 2026, annuncia l’adozione definitiva delle Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio nel commercio su aree pubbliche, firmate dal ministro Adolfo Urso. Il provvedimento fornisce un quadro nazionale uniforme offrendo regole trasparenti e concorrenziali per operatori e Comuni. Le Linee guida, elaborate con Regioni, ANCI e associazioni di categoria, definiscono procedure selettive con concessioni decennali e un sistema di valutazione fino a 100 punti, che valorizza anzianità d’impresa, esperienza sul posteggio, stabilità occupazionale, microimpresa e qualità dell’offerta. Sono previsti limiti alla concentrazione dei posteggi per garantire pluralità e tutela della concorrenza. Il documento sarà ora sottoposto ai controlli e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG: aggiornato il quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria
Il 10 giugno 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un intervento di aggiornamento del quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria, volto a rafforzare trasparenza, coerenza e corretto funzionamento del settore. Il provvedimento adegua la disciplina interna agli standard europei sui rating ESG, che mirano a garantire maggiore affidabilità delle valutazioni ambientali, sociali e di governance e a tutelare investitori e mercato della finanza sostenibile. Il decreto attribuisce alla Consob le funzioni di vigilanza e introduce interventi di coordinamento e chiarificazione della normativa vigente, migliorandone leggibilità e applicazione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento di un sistema regolatorio moderno, allineato alle migliori pratiche europee e orientato a sostenere integrità, qualità informativa e fiducia nel mercato. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: approvati in esame preliminare i decreti attuativi tra innovazione antropocentrica e garanzie per la persona
Nel pacchetto attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026 prende forma una disciplina organica sull’intelligenza artificiale, orientata a sostenere l’innovazione entro un quadro antropocentrico che preservi responsabilità umana e diritti fondamentali. Le misure puntano a coniugare sviluppo e garanzie: formazione diffusa, tutela nei rapporti di lavoro, strumenti di accesso alla giustizia, presidi penali per le violazioni più gravi, coordinamento tra autorità e investimenti per un ecosistema nazionale competitivo e sicuro. Con la legge 132/2025 e i decreti delegati, l’Italia si conferma tra i primi Paesi europei a dotarsi di un impianto normativo completo e coerente con l’AI Act, elaborato in costante interlocuzione con la Commissione europea. L’impostazione resta centrata sulla persona, riaffermando che la tecnologia deve essere governata da criteri etici e umanistici, affinché l’IA operi a servizio della dignità, della sicurezza e del bene comune. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti e revisione dei prezzi: linee guida 2026 del Ministero delle infrastrutture
La revisione ordinaria dei prezzi degli appalti pubblici servizi e forniture è una clausola win-win, tanto che, anche se facoltativa, è raccomandata come best practice, a tutela dell’intera filiera contrattuale e, in particolare, delle piccole e medie imprese. È questo il contenuto delle linee guida predisposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pubblicate il 5 giugno 2026, e finalizzate alla corretta attuazione della revisione dei prezzi “ordinaria” ai contratti di durata di servizi e forniture, prevista dall'articolo 60, D.Lgs. 36/2023. Quali sono le indicazioni fornite? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Quotazione delle PMI: cosa cambia con l’attuazione del Listing Act
Le disposizioni del D.Lgs. n. 86/2026, che attua il pacchetto Listing Act, introducono una significativa revisione delle regole relative a quotazione, mercati di crescita per le PMI, requisiti di flottante, condizioni di accesso ai mercati regolamentati e strumenti finalizzati a favorire percorsi graduali di apertura al capitale. L’obiettivo non è soltanto ridurre la burocrazia, ma facilitare il ricorso delle piccole imprese al mercato dei capitali per finanziare più efficacemente i propri progetti d’investimento. Cosa cambia? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Albo nazionale delle attività storiche: definite le modalità attuative
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno 2026 è stato pubblicato il decreto 7 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che definisce le modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici, previsto dall’art. 6 del d.lgs. 219/2024. Il decreto disciplina l’istituzione, la gestione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’Albo, costituito dagli albi regionali, provinciali, comunali e delle città metropolitane, trasmessi e aggiornati periodicamente dagli enti territoriali. L’Albo, articolato in una sezione ordinaria e in una sezione dedicata alle attività storiche di eccellenza, è pubblicato sul sito del Ministero, con rinvii ai portali territoriali e ai siti Italia.it ed ENIT. Sono inoltre definite le specifiche tecniche per la raccolta dei dati e le scadenze annuali per la trasmissione degli aggiornamenti. A supporto del coordinamento istituzionale è istituito un Comitato misto con funzioni consultive, senza oneri per la finanza pubblica. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Adottato un nuovo quadro UE per proteggere il mercato dell’acciaio dal 2026
Il 9n giugno 2026, il Consiglio Europeo ha introdotto un nuovo quadro permanente per proteggere il mercato dell’acciaio dagli effetti della sovraccapacità globale, sostituendo dal 1º luglio 2026 la misura di salvaguardia in scadenza. Il regolamento rientra nel Piano d’azione Acciaio e Metalli 2025 e istituisce un sistema rivisto di contingenti tariffari (TRQ) con quote ridotte e dazi più elevati oltre soglia, mantenendo al contempo l’approvvigionamento delle industrie a valle. Rafforza la trasparenza introducendo il requisito “melt and pour” per individuare il Paese di fusione e colata e prevede un meccanismo di revisione per adeguare la misura all’evoluzione della sovraccapacità globale. In una dichiarazione congiunta, le istituzioni UE confermano l’impegno a ridurre la dipendenza dalla Russia. Il provvedimento risponde alle pressioni su un settore strategico, colpito da importazioni elevate, capacità inutilizzata e perdita di investimenti e occupazione, con sovraccapacità mondiale stimata a 721 milioni di tonnellate entro il 2027. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crisi d’impresa: pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata
Pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata per la crisi d’impresa, con cui Unioncamere conferma un utilizzo crescente dello strumento e un aumento dei casi conclusi con esito positivo, soprattutto tra le grandi imprese, che continuano a registrare performance nettamente migliori rispetto alle piccole. La nuova edizione introduce per la prima volta i dati sugli accordi transattivi con le Agenzie fiscali e l’Agenzia delle entrate‑riscossione, resi possibili dal d.lgs. 136/2024 che ha ammesso la negoziazione del debito fiscale anche nell’ambito della composizione negoziata. Il rapporto dedica inoltre una sezione agli esperti iscritti negli elenchi regionali delle Camere di commercio e aggiorna l’analisi comparativa tra imprese che hanno avviato la composizione negoziata e quelle che hanno fatto ricorso a liquidazione giudiziale, concordato preventivo o accordi di ristrutturazione. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sales representative o distribution agreement negli Stati Uniti: guida alla scelta
Cosa scegliere tra sales representative e distributor se un’impresa intende sviluppare la propria presenza commerciale negli Stati Uniti? Per decidere senza errori bisogna tenere conto che la decisione non è soltanto di natura organizzativa o commerciale, ma incide direttamente sulla qualificazione giuridica del rapporto, sull’allocazione del rischio e sull’individuazione della disciplina applicabile. Nel sistema statunitense, infatti, l’autonomia contrattuale delle parti può essere condizionata da normative statali specifiche in materia di provvigioni, franchising e cessazione del rapporto. Ma non sono solo questi elementi che devono orientare la scelta degli investitori. A cos’altro devono prestare attenzione le imprese? Tue, 09 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Esperto - diritto

RC auto: al via la consultazione pubblica per approfondire le criticità concorrenziali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’IVASS hanno avviato un’indagine conoscitiva sulle possibili criticità concorrenziali nel settore dell’assicurazione RC Auto, caratterizzato da un’elevata rilevanza economica e sociale, con premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025. Nonostante i numerosi interventi normativi e regolatori volti a migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono approfondimento. L’indagine mira a verificare l’esistenza di ostacoli allo sviluppo competitivo e a individuare eventuali interventi correttivi. Le analisi riguarderanno i sistemi di attribuzione del rischio, la procedura di risarcimento diretto, il ruolo dei dispositivi di monitoraggio come la scatola nera e gli effetti della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sugli strumenti di comparazione, incluso Preventivass. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica per raccogliere contributi sui temi delineati nel provvedimento di avvio. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Mercati dei capitali: in consultazione le proposte Consob per semplificare il quadro regolamentare
La Consob avvia una consultazione pubblica su un pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e intermediari, con l’obiettivo di attuare il Listing Act e coordinare la disciplina delle Opa con le recenti innovazioni del TUF. L’iniziativa, parte del più ampio processo di riforma del mercato dei capitali, mira a semplificare il quadro regolamentare, favorire l’accesso delle imprese al finanziamento e rafforzare la tutela degli investitori. Le proposte includono l’innalzamento a 12 milioni della soglia per le offerte senza prospetto, criteri più flessibili sul flottante e una revisione della disciplina della ricerca finanziaria. In materia di Opa, sono previsti l’allineamento delle soglie al TUF, l’adeguamento dei perimetri di vigilanza, la digitalizzazione della documentazione e nuove regole per operazioni cross‑border, con possibilità di documentazione in inglese. Introdotta anche un’esenzione per gli aumenti di capitale con conferimenti in natura. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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AI Act: proroghe e modifiche del correttivo al regolamento UE
Le imprese che utilizzano l’IA possono fruire di semplificazioni e proroghe grazie alle modifiche apportate dal regolamento UE correttivo dell’AI Act (regolamento (UE) n. 2024/1689), approvato dal Parlamento UE il 16 giugno 2026. Tra le prime emergono l’eliminazione delle duplicazioni rispetto alla normativa sulla sicurezza delle macchine e l’esclusione, dall’ambito delle IA ad alto rischio, di molte intelligenze artificiali utilizzate come componenti di sicurezza. Tra le proroghe risaltano quelle relative all’inizio di efficacia delle disposizioni per le IA ad alto rischio. Quali sono gli altri interventi del correttivo? Fri, 19 Jun 2026 06:00:00 +0200
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La Corte di Giustizia UE chiarisce la nozione di “impresa pubblica”
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑575/24, chiarisce l’ambito applicativo dell’articolo 2, punto 3, della direttiva (UE) 2019/1024, affermando che la qualifica di “impresa pubblica” ricorre anche quando l’influenza dominante è esercitata congiuntamente da più enti pubblici. La Corte precisa che la presunzione di influenza dominante opera non solo quando un singolo ente pubblico detiene la maggioranza del capitale, dei voti o del potere di nomina degli organi societari, ma anche quando tali condizioni risultano soddisfatte complessivamente da più enti pubblici. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Prodotti alimentari: promozioni obbligatorie ai grandi distributori contrarie al diritto UE
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑658/24, dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la normativa che impone ai grandi distributori alimentari riduzioni di prezzo obbligatorie e quantitativi minimi per specifici prodotti. Tale regime, introdotto per contrastare l’inflazione, viola il regolamento OCM, poiché altera il libero gioco della concorrenza impedendo ai distributori di determinare prezzi e quantità sulla base di valutazioni economiche. La Corte ritiene inoltre che le misure non siano proporzionate agli obiettivi dichiarati, risultando incoerenti e inidonee a garantire un accesso effettivo ai prodotti a prezzi ridotti per i consumatori svantaggiati. Ai sensi della direttiva servizi, spetta al giudice nazionale verificare l’eventuale discriminazione indiretta verso operatori esteri; in ogni caso, la normativa non soddisfa i requisiti di idoneità e proporzionalità e risulta quindi contraria anche alla direttiva stessa. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Coercizione indiretta(astreintes): chiariti i limiti temporali e la perdita di efficacia
Con la sentenza n. 109 del 18 giugno 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate, nei limiti comunque indicati in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 614‑bis c.p.c., sollevate in relazione alla mancanza, nel testo previgente, di un termine di durata delle misure di coercizione indiretta. La Corte ha ribadito che l’astreinte non può essere priva di limite temporale, poiché perderebbe coerenza con l’interesse tutelato dal provvedimento di condanna. Pur riconoscendo l’assenza di una previsione espressa, la Corte ha ritenuto possibile colmare il vuoto normativo mediante interpretazione costituzionalmente orientata, attribuendo al giudice dell’opposizione all’esecuzione il potere di verificare, sulla base dei fatti successivi alla formazione del titolo, la perdita di efficacia della misura oltre un arco temporale congruo. Su tale limite temporale il giudice può quindi determinare l’importo eseguibile. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti della personalità: chiarimenti sulle norme relative alla competenza giurisdizionale in caso di lesione
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑232/25, chiarisce i criteri di competenza giurisdizionale per le azioni relative alla lesione dei diritti della personalità derivante dalla trasmissione transfrontaliera di contenuti audiovisivi in televisione e online. La Corte afferma che la persona che si ritiene lesa da una serie televisiva trasmessa in più Stati membri non può chiedere il risarcimento integrale del danno dinanzi ai giudici dello Stato in cui si trova il proprio centro degli interessi; tali giudici possono riconoscere solo il danno verificatosi nel loro territorio. Il risarcimento integrale può essere richiesto solo davanti ai giudici dello Stato membro di domicilio del convenuto o di residenza dei produttori. Per i contenuti online, la competenza del foro del centro degli interessi sussiste solo se la persona è identificabile nel contenuto. I giudici territorialmente competenti possono inoltre ordinare misure inibitorie limitate al proprio territorio, ma non la rettifica dei dati online. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Data breach: in consultazione il modello di notificazione approvato dai Garanti europei
La riunione plenaria dell’EDPB dell’8‑9 giugno ha approvato e posto in consultazione pubblica un modello unificato per la notificazione delle violazioni dei dati, finalizzato a una futura armonizzazione tra le Autorità europee e al coordinamento con il Single Entry Point, il sistema destinato a centralizzare gli obblighi di notifica previsti dalla normativa UE. Sono state inoltre esaminate le linee guida sul trattamento dei dati nel contesto della pubblicità politica e quelle dedicate ai processi di anonimizzazione. Un focus specifico è stato riservato alla protezione dei minori online, con un confronto sulle iniziative regolatorie e applicative in materia di sicurezza digitale, contrasto agli abusi e verifica dell’età. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Revisione veicoli: CNA sollecita l’adeguamento delle tariffe
CNA, con il comunicato del 17 giugno 2026, sollecita il completamento urgente del decreto interministeriale per l’aggiornamento delle tariffe delle revisioni dei veicoli leggeri effettuate dalle officine private, fermo presso il MEF dal 30 aprile. La richiesta si fonda sulla risposta resa nell’ambito del question time in Commissione Trasporti, che ha confermato il regolare iter del provvedimento e l’attesa del concerto del MEF. CNA evidenzia che il mancato adeguamento tariffario da oltre cinque anni, in un contesto di forte instabilità energetica e inflazione cumulata di circa il 20%, aggravata dall’aumento dei costi energetici oltre il 50% tra 2021 e 2025, genera squilibri economico‑finanziari e rischi per la continuità dei centri di controllo. Per l’associazione è quindi essenziale il rapido via libera del MEF. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti: MEF‑ANAC‑Consip firmano il protocollo per rafforzare la digitalizzazione dei contratti
Il MEF annuncia la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con ANAC e Consip per rafforzare la collaborazione interistituzionale nel settore dei contratti pubblici. L’accordo consolida il percorso di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti, promuovendo interoperabilità delle piattaforme, circolarità dei dati e una cultura orientata a trasparenza e legalità. Il modello collaborativo mira a rendere più efficace il sistema degli acquisti pubblici attraverso integrazione degli strumenti digitali, utilizzo dei dati e presidio dei processi. Tra gli ambiti principali: interoperabilità tra banche dati, soluzioni tecniche per l’unicità dell’invio dei dati, innovazione del procurement (incluso il Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici) e semplificazione dei micro‑affidamenti. Il Protocollo, di durata triennale, conferma l’impegno congiunto verso un sistema di procurement moderno, digitale e trasparente. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: le associazioni di categoria accolgono favorevolmente i chiarimenti del MIMIT
Secondo i presidenti di CNA, Confartigianato e Casartigiani, le FAQ pubblicate dal MIMIT sulla disciplina dell’uso del termine “artigianale” offrono un contributo decisivo per chiarire l’applicazione della legge n. 34/2026 e fornire indicazioni operative alle imprese. Le associazioni accolgono con favore i chiarimenti, che definiscono con equilibrio il perimetro della norma, tutelano il valore autentico dell’artigianato e garantiscono trasparenza ai consumatori senza limitare la libertà d’impresa. Le FAQ ribadiscono che il termine “artigianale” può essere utilizzato solo dalle imprese iscritte all’Albo, distinguendo la qualifica giuridica dall’uso di tecniche manuali o tradizionali. Vengono forniti esempi nei settori alimentare, manifatturiero e del commercio, precisando le espressioni consentite e quelle vietate. Restano ferme le normative speciali, incluse quelle su birra artigianale e IGP. La disciplina rafforza la tutela del consumatore e valorizza il saper fare artigiano. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tecniche genomiche: adottate le nuove norme UE su piante geneticamente modificate
Adottato in via definitiva dal Parlamento europeo, il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), confermando l’accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio nel dicembre 2025. Le nuove norme introducono un sistema basato sulle caratteristiche genetiche finali delle piante, distinguendo due categorie: NGT‑1, che comprende piante con modifiche limitate ottenibili anche con tecniche convenzionali e trattate come varietà tradizionali (con etichettatura obbligatoria solo per sementi e materiale riproduttivo), e NGT‑2, soggette alla normativa OGM, con obbligo di valutazione del rischio, autorizzazione, tracciabilità ed etichettatura. Gli Stati membri potranno limitarne la coltivazione. Il regolamento prevede monitoraggi sulla sostenibilità, regole sui brevetti e tutele per evitare concentrazioni di mercato, garantendo accesso equo alle sementi. Le piante NGT restano escluse dal biologico, salvo presenza inevitabile di NGT‑1. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come comunicare al RUNTS i dati su associati, volontari e dipendenti
Entro il 30 giugno 2026 gli ETS devono comunicare al Registro unico nazionale del terzo settore i dati aggiornati relativi al numero di associati, volontari e dipendenti dell’ente, qualora siano effettivamente variati rispetto al precedente 31 dicembre. L’adempimento è a cadenza annuale ed è stato esteso a tutti gli ETS con il Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 13 gennaio 2026. Lo stesso decreto ha anche modificato il termine per il deposito del bilancio d'esercizio degli ETS, che non è più stabilito alla data fissa del 30 giugno, ma in 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (termine mobile). Come procedere all’aggiornamento dei dati sul RUNTS? Wed, 17 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Antiriciclaggio: il Rapporto UIF 2025 segnala l’aumento delle SOS e dei rischi emergenti
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il Rapporto annuale 2025, che registra 162.059 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento dell’11,5% soprattutto per effetto dei nuovi segnalanti – in particolare banche telematiche – e della crescita di truffe e frodi informatiche. Si riduce la quota di SOS a basso rischio e migliora la tempestività delle comunicazioni. La Mutual Evaluation del GAFI conferma l’efficacia del sistema antiriciclaggio italiano e il ruolo centrale della UIF nell’analisi finanziaria. Il Rapporto evidenzia rischi crescenti legati a criptoattività, IBAN e carte virtuali, ATM non bancari e circuiti criminali transnazionali. L’attività ispettiva rileva carenze nella collaborazione attiva, con criticità nei settori del gioco e dell’oro. Rafforzata la cooperazione con AG, FIU estere e tramite il portale SAFE. Nel 2025 sono state pubblicate le nuove Istruzioni SOS e avanza il percorso di adeguamento all’AML Package e all’operatività dell’AMLA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Servizi digitali: gli stati UE possono imporre verifica età e vietare info su controlli stradali
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 16 giugno 2026 nelle cause riunite C‑188/24 e C‑190/24, ha esaminato la legittimità delle restrizioni imposte dalla Francia a determinati servizi digitali e le condizioni di responsabilità degli operatori che memorizzano e diffondono informazioni online. La Corte ha riconosciuto che le misure francesi, tra cui l’obbligo di verifica dell’età per i siti pornografici e il divieto di comunicare informazioni su controlli stradali tramite servizi di ausilio alla guida, rientrano nell’“ambito regolamentato” della direttiva sul commercio elettronico e costituiscono restrizioni alla libera circolazione dei servizi. Tali misure possono tuttavia essere applicate anche a prestatori stabiliti in altri Stati membri se perseguono obiettivi di ordine pubblico o sicurezza, risultano proporzionate e rispettano le procedure previste, inclusa la previa richiesta di intervento allo Stato di stabilimento. La Corte chiarisce inoltre che un prestatore che controlla, tramite algoritmi, la diffusione delle informazioni non può beneficiare dell’esonero da responsabilità previsto per i servizi di hosting. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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UE-USA: il Parlamento approva gli accordi commerciali
Il Parlamento europeo ha approvato due regolamenti che attuano gli impegni tariffari assunti dall’UE con gli Stati Uniti nell’ambito della dichiarazione congiunta dell’agosto 2025. Il regolamento principale elimina i dazi su tutte le merci industriali statunitensi e introduce accessi preferenziali per numerosi prodotti ittici e agricoli, mentre il secondo proroga l’esenzione dai dazi per l’astice, includendo anche quello trasformato. Entrambi gli atti rafforzano la proposta iniziale della Commissione attraverso una clausola di temporaneità che fissa la scadenza al 31 dicembre 2029 e prevede una valutazione d’impatto entro giugno 2029. Sono inoltre introdotti strumenti di tutela dell’industria europea: possibilità di sospendere le concessioni se gli Stati Uniti manterranno dazi elevati sui derivati di acciaio e alluminio, una clausola di sospensione rafforzata e un meccanismo di salvaguardia attivabile in caso di aumento delle importazioni statunitensi tale da compromettere i settori industriali e agricoli dell’UE. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Materiale riproduttivo vegetale: al via la revisione delle norme UE
La Commissione europea annuncia il raggiungimento dell’accordo politico tra Consiglio e Parlamento UE sulla revisione delle norme relative al materiale riproduttivo vegetale. L’intesa modernizza il quadro vigente, integrando innovazioni, tecnologie digitali e maggiore chiarezza normativa attraverso la razionalizzazione delle direttive esistenti in un unico regolamento. Il materiale riproduttivo vegetale – semi e altri materiali destinati alla produzione di nuove piante – è essenziale per la resilienza delle colture, la qualità delle produzioni e la competitività del settore agricolo. Il regolamento riveduto mantiene i sistemi di valutazione, registrazione e certificazione delle varietà, introducendo al contempo deroghe mirate per favorire l’accesso al mercato, la diversificazione dell’offerta e l’utilizzo da parte di operatori non professionali. Gli obiettivi includono qualità elevata, innovazione digitale, controlli armonizzati basati sul rischio e rafforzamento della conservazione delle risorse fitogenetiche. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: il MIMIT pubblica le FAQ
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le FAQ con cui fornisce chiarimenti in riferimento alla legge n. 34/2026 che ha introdotto un quadro organico volto a tutelare la corretta qualificazione dei prodotti e dei servizi artigianali, intervenendo in particolare sull’uso dei riferimenti all’artigianato nella promozione commerciale. Le FAQ, in particolare, chiariscono l’ambito applicativo della norma, definendo con precisione ciò che è consentito e ciò che costituisce uso improprio della denominazione “artigianale”. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Standard globali in materia di segnalazione dell'inquinamento: pubblicata la lettera di commento dell'EFRAG al GRI
L’EFRAG ha pubblicato la lettera di commento finale alle bozze di esposizione del GRI sugli standard relativi all’inquinamento atmosferico (GRI AP), all’inquinamento del suolo (GRI SP) e agli incidenti critici (GRI CI), esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal GRI nel rafforzare la rendicontazione sull’inquinamento. L’EFRAG sottolinea l’importanza di tali standard per la trasparenza globale, il loro valore come fonte di informazioni specifiche per le singole entità e la forte interoperabilità con gli ESRS, pur richiedendo ulteriori allineamenti concettuali e terminologici. Vengono evidenziate alcune criticità, tra cui differenze nel livello di dettaglio dei requisiti e questioni di fattibilità legate ai limiti di autorizzazione. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti dei passeggeri aerei: l’UE aggiorna e rafforza le tutele
La Commissione europea accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio UE sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei, la prima dopo oltre vent’anni. L’intesa modernizza il quadro vigente, chiarendo le norme su risarcimenti, reclami e circostanze eccezionali, rafforzando la certezza del diritto per passeggeri, vettori e autorità. Restano invariate le soglie del risarcimento, mentre le compagnie aeree dovranno informare proattivamente i passeggeri entro 96 ore in caso di perturbazioni. L’accordo introduce maggiore trasparenza tariffaria, regole sul bagaglio a mano, il divieto di no‑show per i voli di ritorno e migliora i diritti delle persone con mobilità ridotta, garantendo migliore assistenza e tutela delle attrezzature. Rimane invariato l’ambito di applicazione del regolamento. Dopo l’adozione formale e la pubblicazione, le nuove norme si applicheranno trascorsi 12 mesi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Agricoltori nella filiera alimentare: l’UE modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli
Il Parlamento europeo ha approvato un regolamento che modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli, introducendo misure per rendere i prezzi alimentari più aderenti ai costi di produzione e rafforzare il reddito degli agricoltori. Gli Stati membri dovranno pubblicare parametri di riferimento da utilizzare nei contratti. Il regolamento potenzia il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP), consentendo loro di negoziare direttamente con gli acquirenti e impedendo pratiche che aggirano la contrattazione collettiva. Vengono chiariti i criteri per l’uso dei termini “equo” e “giusto” nei prodotti agricoli. Il testo introduce inoltre una definizione di carne e un elenco di denominazioni riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne, per garantire trasparenza ai consumatori. Sono previste infine misure di sostegno al settore lattiero‑caseario, tra cui contratti scritti obbligatori e clausole di revisione dei prezzi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità delle startup: pubblicate le linee guida di CNDCEC e SIDREA
Il CNDCEC e la SIDREA hanno pubblicato le Linee guida per la sostenibilità delle startup, frutto di un progetto biennale congiunto tra accademia e professione, redatto secondo la metodologia internazionale dell’Impact Case Study. Il volume offre a startupper, professionisti, manager e investitori uno strumento operativo per individuare le migliori pratiche di gestione e prevenire i principali rischi economico‑finanziari, operativi, strategici ed ESG. La pubblicazione è articolata in tre capitoli: inquadramento teorico‑definitorio; strategia, business plan, controllo di gestione e valutazione dei rischi; profili contabili e criteri di valutazione delle giovani imprese. Chiude il lavoro un’appendice normativa sul D.L. 179/2012 relativo alle startup innovative e agli incubatori certificati. I presidenti De Nuccio e Teodori evidenziano il valore della collaborazione e anticipano future fasi di sperimentazione e misurazione dell’impatto nella prassi professionale. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: al via le misure di semplificazione
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica di alcune norme della legge UE sull’intelligenza artificiale nell’ambito della proposta omnibus digitale. Le misure mirano a sostenere le imprese nell’attuazione dell’AI Act, mantenendo l’approccio basato sul rischio. È previsto il rinvio dell’applicazione di varie disposizioni: gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio decorreranno dal 2 dicembre 2027 (sistemi indipendenti) e dal 2 agosto 2028 (componenti di sicurezza). Slitta al 2 dicembre 2026 anche l’obbligo di marcatura dei contenuti generati dall’IA. La revisione introduce il divieto di sistemi che generano materiale sessuale non consensuale, chiarisce le norme per macchine e componenti di sicurezza, consente l’uso limitato di dati personali per correggere distorsioni, estende alcune esenzioni alle SMC e semplifica gli obblighi per i sistemi di IA per finalità generali tramite l’Ufficio europeo per l’IA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di luglio 2026: lavoratori domestici, rottamazione quinquies, imposte Redditi, IRAP, modello IVA e altro
Contributi lavoratori domestici, liquidazione e rateizzazione IVA, versamenti imposte Redditi 2026 e IRAP 2026, presentazione modello IVA 2026 entro 90 giorni dalla scadenza, versamento per la riammissione alla rottamazione quinquies, collegamento registratori di cassa e POS, comunicazioni obbligatorie somministrati. Sono queste alcune scadenze del mese di luglio 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Ricerca finanziaria per gli investimenti: come le modifiche del TUF favoriscono le PMI
Con il recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 attraverso il D.Lgs. n. 86/2026 il legislatore italiano introduce nel TUF l’art. 21-bis, dedicato alla ricerca in materia di investimenti, ossia al processo di raccolta e valutazione delle informazioni finanziarie ed economiche che gli investitori richiedono per prendere decisioni finanziarie corrette. La riforma si inserisce nel più ampio pacchetto europeo del Listing Act e mira a contrastare uno degli effetti più discussi della disciplina MiFID II (Direttiva (UE) n. 2014/65/UE): la progressiva riduzione della copertura delle analisi finanziarie sulle società di minori dimensioni. Le disposizioni di modifica del TUF favoriscono la visibilità delle PMI per gli investitori perché introducono regole specifiche per la ricerca sponsorizzata dagli emittenti. Inoltre, per banche, SIM, SGR e consulenti si apre una fase di adeguamento che richiederà nuove procedure di controllo, gestione dei conflitti di interesse e verifica della qualità della ricerca distribuita agli investitori. Cosa cambia? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Intelligenza artificiale: quale reato si aggiunge alla responsabilità 231
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo circa il perimetro di utilizzo dell'intelligenza artificiale e le eventuali condotte di rilevanza penale. La novità principale del decreto legislativo sta nella responsabilizzazione delle società nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento aggiunge infatti un nuovo reato presupposto ex D.Lgs. 231/2001 che obbligherà le imprese ad aggiornare i propri modelli organizzativi. A quale condotta devono fare attenzione le imprese? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Liquidazioni coatte: determinati i compensi ai commissari subentranti
Il decreto 17 febbraio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2026, interviene sul DM 16 gennaio 1997 introducendo gli artt. 4‑bis e 7‑bis relativi ai compensi dei commissari liquidatori nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa. In particolare, l’art. 4‑bis disciplina il compenso del commissario subentrante in procedure avanzate o con attivo insufficiente, quando non applicabili i criteri ordinari. L’art. 7‑bis regola il pagamento delle spese di chiusura nelle procedure collegate con attivo insufficiente, consentendone la ripartizione proporzionale o l’imputazione a una o più procedure, previa autorizzazione dell’autorità vigilante. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Transazioni elettroniche: firmato il nuovo Protocollo d’intesa per la riduzione dei costi agli esercenti
Con un comunicato del 15 giugno 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia la firma del nuovo Protocollo d’intesa volto a ridurre e rendere più trasparenti i costi di accettazione dei pagamenti elettronici per gli esercenti. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche del Dipartimento del Tesoro, prevede offerte promozionali per gli esercenti con fatturato fino a 400.000 euro e condizioni dedicate per quelli fino a 750.000 euro. Il Protocollo introduce inoltre modelli standardizzati, pubblicati sul sito del CNEL, per rendere chiari e confrontabili i costi dei micro‑pagamenti con carta. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Origine preferenziale delle merci: come devono prepararsi le imprese alle regole UE
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183 aggiorna le regole applicative del Codice doganale dell’Unione (regolamento (UE) 2015/2447) in materia di origine preferenziale. Le modifiche riguardano il consolidamento del sistema REX, che consente all’esportatore registrato di attestare direttamente l’origine preferenziale delle merci mediante un documento relativo all’origine, secondo le regole previste dal regime preferenziale applicabile, e le dichiarazioni del fornitore, attraverso cui il fornitore comunica all’acquirente le informazioni necessarie per stabilire se le merci possano essere considerate originarie ai fini del trattamento preferenziale. Il regolamento di esecuzione entra in vigore il 23 giugno 2026 e ha un calendario di applicazione delle norme differenziato. Come devono prepararsi le imprese? Sat, 13 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Contributo OCSIT: determinato l'ammontare a conguaglio del 2024 e il provvisorio del 2025
Il decreto 6 maggio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2026, definisce il conguaglio del contributo OCSIT 2024 e l’ammontare provvisorio del contributo 2025. Per il 2024, il costo consuntivo dell’operatività dell’Organismo è pari a 94.116.387 euro, inferiore al contributo provvisorio versato (110.354.000 euro), con una differenza di 16.237.613 euro da restituire ai soggetti obbligati. Il contributo complessivo è ripartito tramite una quota fissa di 50 euro per operatore e una quota variabile di 2,135300 euro per tonnellata di prodotti petroliferi immessi in consumo nel 2023. Per il 2025, il contributo provvisorio è fissato in 108.079.000 euro, da versare integralmente in acconto, con rate mensili commisurate ai mesi dell’“anno scorta”. Le rate sono ripartite proporzionalmente alle tonnellate immesse in consumo nel 2024. L’OCSIT comunica la ripartizione entro dieci giorni dall’entrata in vigore del decreto e può richiedere la prima rata dall’ultimo giorno lavorativo del primo mese dell’anno scorta. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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In GU nuove regole per l’abilitazione forense e investimenti nella giustizia digitale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto‑legge 12 giugno 2026, n. 100, vengono introdotte misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto UE su migrazione e asilo. Il provvedimento interviene in particolare, sull’esame di Stato per l’accesso alla professione forense, riorganizzato in un’unica sessione annuale articolata in due prove scritte e una prova orale, con utilizzo esclusivo dei codici annotati e rigorosi divieti sull’introduzione di materiali non consentiti. La valutazione si basa su criteri di chiarezza, rigore metodologico e capacità argomentativa, con soglie minime di punteggio per l’ammissione e l’idoneità. Sono ridefiniti composizione e incompatibilità delle commissioni e disciplinate le modalità operative tramite decreto ministeriale. In via transitoria, le verifiche del tirocinio sono semplificate. Il decreto autorizza inoltre significativi investimenti per il potenziamento digitale dell’amministrazione della giustizia, destinando risorse fino al 2034 per infrastrutture, sicurezza informatica, manutenzione e assistenza specialistica. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni
Dopo il via libera del Senato, anche la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge AC 2962 di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo. Fri, 12 Jun 2026 08:00:00 +0200
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Portafogli europei delle imprese: via libera del Consiglio UE
Il Consiglio dell’UE ha adottato la propria posizione sulla proposta di regolamento che istituisce i portafogli europei delle imprese, strumenti digitali basati su eIDAS2 destinati a semplificare e rendere sicure le interazioni B2B e B2G nel mercato unico. I portafogli permetteranno alle imprese di verificare identità, condividere documenti affidabili, apporre firme elettroniche, delegare poteri e comunicare tramite canali digitali sicuri. La posizione del Consiglio conferma l’impegno degli Stati membri a raggiungere un accordo definitivo entro il 2026 e introduce chiarimenti su interoperabilità, equivalenza giuridica, mandati, requisiti per i fornitori e tempistiche di vigilanza. L’iniziativa, parte della roadmap “Un’Europa, un mercato”, mira a ridurre oneri amministrativi e favorire un ecosistema digitale armonizzato. Con l’orientamento generale, potranno ora avviarsi i negoziati con il Parlamento europeo. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Società in house: legittima l’esclusione dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 103/2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 22‑bis del d.l. 133/2014, che esclude le società in house dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti prevista per gli impianti fotovoltaici di enti locali e scuole. Il giudice rimettente lamentava disparità di trattamento e violazione del buon andamento. La Corte ha invece ribadito la natura privatistica delle società in house, ritenendole non comparabili agli enti locali e quindi legittimamente assoggettabili alla rimodulazione come operatori economici. Ha giudicato ragionevole la scelta legislativa, anche alla luce dei vincoli UE in materia di concorrenza e aiuti di Stato, e ha escluso che la disciplina possa scoraggiare l’opzione organizzativa dell’in house, poiché incide solo sulla successiva attività societaria, fisiologicamente esposta al rischio d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: l’UE pubblica il codice di buone pratiche definitivo sulla marcatura e l'etichettatura
Il Codice di buone pratiche sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA definisce misure volontarie per aiutare fornitori e deployer a rispettare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, applicabili dal 2 agosto 2026. Il Codice richiede etichettature chiare per deepfake, testi generati o manipolati dall’IA relativi a temi di interesse pubblico e per le interazioni con sistemi di IA interattivi. Elaborato da sei esperti con il contributo di oltre 180 stakeholder, si articola in due sezioni: la prima per i fornitori, focalizzata sulla marcatura tecnica e rilevabile dei contenuti; la seconda per i distributori, che disciplina l’etichettatura visibile al pubblico in assenza di revisione umana. Il Codice integra gli obblighi dell’AI Act e sarà affiancato da orientamenti della Commissione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Apertura c/c: la Corte UE impone valutazione individuale per iscrizione liste OFAC
La Corte di giustizia UE, nella sentenza dell’11 giugno 2026 nella causa C‑81/24, ha stabilito che l’inserimento di un consumatore in un elenco di sanzioni statunitense (OFAC) non è, di per sé, sufficiente per negare l’apertura di un conto di pagamento con caratteristiche di base. Tale rifiuto è ammissibile solo dopo una valutazione individualizzata del rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che la banca deve condurre caso per caso. La Corte ricorda che ogni consumatore legalmente soggiornante nell’UE ha diritto a un conto di base, salvo esigenze di prevenzione AML/CFT. L’iscrizione in un elenco di un Paese terzo può costituire un fattore rilevante, ma non determina automaticamente il divieto di instaurare il rapporto. Solo qualora, all’esito della valutazione concreta, la banca ritenga di non poter gestire efficacemente il rischio, il rifiuto risulta conforme al diritto dell’Unione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crediti deteriorati: la Corte UE esclude l’applicazione retroattiva delle norme antiriciclaggio
Nella sentenza dell’11 giugno 2026, causa C‑65/25, la Corte di giustizia chiarisce l’ambito di applicazione della direttiva (UE) 2021/2167 sui gestori e acquirenti di crediti deteriorati e della direttiva (UE) 2015/849 in materia antiriciclaggio. La Corte afferma che le direttive europee non operano retroattivamente e non possono incidere su cessioni di NPL avvenute prima della scadenza del termine di recepimento. Pertanto, una disciplina nazionale che non richiedeva la forma scritta dei contratti e non assoggettava i cedenti a vigilanza AML resta pienamente valida per il periodo anteriore. Gli Stati membri conservavano infatti autonomia regolatoria e non erano tenuti ad applicare obblighi non ancora vigenti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tassi BCE in rialzo: per CNA rischio strette sul credito per l’economia reale
La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Covid-19: legittimo l’accesso sufficientemente ampio del pubblico ai contratti di acquisto di vaccini
Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG e correttivo al TUF: cosa cambia per investitori e imprese
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che adegua l’ordinamento italiano al regolamento (UE) 2024/3005 in materia di rating ambientale, sociale e di governance. Il decreto risponde all’esigenza di attuare una disciplina organica delle attività di rating ESG al fine di garantirne l’affidabilità e quindi migliorare la qualità delle informazioni disponibili sul mercato dei capitali, individua la Consob come organo di controllo e apporta alcune modifiche al D.Lgs. n. 47/2026, che riforma le norme sui mercati finanziari e le società di capitali in Italia, e al Testo Unico della finanza. Cosa cambia per gli investitori e le imprese? Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Oltre l’ESG reporting: l’impact accounting nella definizione del valore d’impresa
L’impact accounting supera i limiti dell’ESG reporting, integrando la misurazione degli impatti sociali e ambientali nei processi decisionali e di governance, ridefinendo la creazione di valore d’impresa in chiave multi-capitale. L’impact accounting rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nella definizione del valore d’impresa. Le società benefit costituiscono, pertanto, il principale ancoraggio istituzionale per trasformare la misurazione dell’impatto da semplice pratica di disclosure a un autentico meccanismo di governance. In questa prospettiva, esse si configurano come infrastrutture giuridico-organizzative capaci di integrare in modo strutturale la misurazione dell’impatto nei sistemi di governance e accountability, così come nei processi di creazione e gestione del valore d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Commercio ambulante: adottate le linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio su aree pubbliche
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel comunicato del 10 giugno 2026, annuncia l’adozione definitiva delle Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio nel commercio su aree pubbliche, firmate dal ministro Adolfo Urso. Il provvedimento fornisce un quadro nazionale uniforme offrendo regole trasparenti e concorrenziali per operatori e Comuni. Le Linee guida, elaborate con Regioni, ANCI e associazioni di categoria, definiscono procedure selettive con concessioni decennali e un sistema di valutazione fino a 100 punti, che valorizza anzianità d’impresa, esperienza sul posteggio, stabilità occupazionale, microimpresa e qualità dell’offerta. Sono previsti limiti alla concentrazione dei posteggi per garantire pluralità e tutela della concorrenza. Il documento sarà ora sottoposto ai controlli e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG: aggiornato il quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria
Il 10 giugno 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un intervento di aggiornamento del quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria, volto a rafforzare trasparenza, coerenza e corretto funzionamento del settore. Il provvedimento adegua la disciplina interna agli standard europei sui rating ESG, che mirano a garantire maggiore affidabilità delle valutazioni ambientali, sociali e di governance e a tutelare investitori e mercato della finanza sostenibile. Il decreto attribuisce alla Consob le funzioni di vigilanza e introduce interventi di coordinamento e chiarificazione della normativa vigente, migliorandone leggibilità e applicazione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento di un sistema regolatorio moderno, allineato alle migliori pratiche europee e orientato a sostenere integrità, qualità informativa e fiducia nel mercato. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: approvati in esame preliminare i decreti attuativi tra innovazione antropocentrica e garanzie per la persona
Nel pacchetto attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026 prende forma una disciplina organica sull’intelligenza artificiale, orientata a sostenere l’innovazione entro un quadro antropocentrico che preservi responsabilità umana e diritti fondamentali. Le misure puntano a coniugare sviluppo e garanzie: formazione diffusa, tutela nei rapporti di lavoro, strumenti di accesso alla giustizia, presidi penali per le violazioni più gravi, coordinamento tra autorità e investimenti per un ecosistema nazionale competitivo e sicuro. Con la legge 132/2025 e i decreti delegati, l’Italia si conferma tra i primi Paesi europei a dotarsi di un impianto normativo completo e coerente con l’AI Act, elaborato in costante interlocuzione con la Commissione europea. L’impostazione resta centrata sulla persona, riaffermando che la tecnologia deve essere governata da criteri etici e umanistici, affinché l’IA operi a servizio della dignità, della sicurezza e del bene comune. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti e revisione dei prezzi: linee guida 2026 del Ministero delle infrastrutture
La revisione ordinaria dei prezzi degli appalti pubblici servizi e forniture è una clausola win-win, tanto che, anche se facoltativa, è raccomandata come best practice, a tutela dell’intera filiera contrattuale e, in particolare, delle piccole e medie imprese. È questo il contenuto delle linee guida predisposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pubblicate il 5 giugno 2026, e finalizzate alla corretta attuazione della revisione dei prezzi “ordinaria” ai contratti di durata di servizi e forniture, prevista dall'articolo 60, D.Lgs. 36/2023. Quali sono le indicazioni fornite? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Quotazione delle PMI: cosa cambia con l’attuazione del Listing Act
Le disposizioni del D.Lgs. n. 86/2026, che attua il pacchetto Listing Act, introducono una significativa revisione delle regole relative a quotazione, mercati di crescita per le PMI, requisiti di flottante, condizioni di accesso ai mercati regolamentati e strumenti finalizzati a favorire percorsi graduali di apertura al capitale. L’obiettivo non è soltanto ridurre la burocrazia, ma facilitare il ricorso delle piccole imprese al mercato dei capitali per finanziare più efficacemente i propri progetti d’investimento. Cosa cambia? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Albo nazionale delle attività storiche: definite le modalità attuative
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno 2026 è stato pubblicato il decreto 7 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che definisce le modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici, previsto dall’art. 6 del d.lgs. 219/2024. Il decreto disciplina l’istituzione, la gestione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’Albo, costituito dagli albi regionali, provinciali, comunali e delle città metropolitane, trasmessi e aggiornati periodicamente dagli enti territoriali. L’Albo, articolato in una sezione ordinaria e in una sezione dedicata alle attività storiche di eccellenza, è pubblicato sul sito del Ministero, con rinvii ai portali territoriali e ai siti Italia.it ed ENIT. Sono inoltre definite le specifiche tecniche per la raccolta dei dati e le scadenze annuali per la trasmissione degli aggiornamenti. A supporto del coordinamento istituzionale è istituito un Comitato misto con funzioni consultive, senza oneri per la finanza pubblica. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Adottato un nuovo quadro UE per proteggere il mercato dell’acciaio dal 2026
Il 9n giugno 2026, il Consiglio Europeo ha introdotto un nuovo quadro permanente per proteggere il mercato dell’acciaio dagli effetti della sovraccapacità globale, sostituendo dal 1º luglio 2026 la misura di salvaguardia in scadenza. Il regolamento rientra nel Piano d’azione Acciaio e Metalli 2025 e istituisce un sistema rivisto di contingenti tariffari (TRQ) con quote ridotte e dazi più elevati oltre soglia, mantenendo al contempo l’approvvigionamento delle industrie a valle. Rafforza la trasparenza introducendo il requisito “melt and pour” per individuare il Paese di fusione e colata e prevede un meccanismo di revisione per adeguare la misura all’evoluzione della sovraccapacità globale. In una dichiarazione congiunta, le istituzioni UE confermano l’impegno a ridurre la dipendenza dalla Russia. Il provvedimento risponde alle pressioni su un settore strategico, colpito da importazioni elevate, capacità inutilizzata e perdita di investimenti e occupazione, con sovraccapacità mondiale stimata a 721 milioni di tonnellate entro il 2027. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crisi d’impresa: pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata
Pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata per la crisi d’impresa, con cui Unioncamere conferma un utilizzo crescente dello strumento e un aumento dei casi conclusi con esito positivo, soprattutto tra le grandi imprese, che continuano a registrare performance nettamente migliori rispetto alle piccole. La nuova edizione introduce per la prima volta i dati sugli accordi transattivi con le Agenzie fiscali e l’Agenzia delle entrate‑riscossione, resi possibili dal d.lgs. 136/2024 che ha ammesso la negoziazione del debito fiscale anche nell’ambito della composizione negoziata. Il rapporto dedica inoltre una sezione agli esperti iscritti negli elenchi regionali delle Camere di commercio e aggiorna l’analisi comparativa tra imprese che hanno avviato la composizione negoziata e quelle che hanno fatto ricorso a liquidazione giudiziale, concordato preventivo o accordi di ristrutturazione. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sales representative o distribution agreement negli Stati Uniti: guida alla scelta
Cosa scegliere tra sales representative e distributor se un’impresa intende sviluppare la propria presenza commerciale negli Stati Uniti? Per decidere senza errori bisogna tenere conto che la decisione non è soltanto di natura organizzativa o commerciale, ma incide direttamente sulla qualificazione giuridica del rapporto, sull’allocazione del rischio e sull’individuazione della disciplina applicabile. Nel sistema statunitense, infatti, l’autonomia contrattuale delle parti può essere condizionata da normative statali specifiche in materia di provvigioni, franchising e cessazione del rapporto. Ma non sono solo questi elementi che devono orientare la scelta degli investitori. A cos’altro devono prestare attenzione le imprese? Tue, 09 Jun 2026 06:00:00 +0200
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L'opinione - diritto

RC auto: al via la consultazione pubblica per approfondire le criticità concorrenziali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’IVASS hanno avviato un’indagine conoscitiva sulle possibili criticità concorrenziali nel settore dell’assicurazione RC Auto, caratterizzato da un’elevata rilevanza economica e sociale, con premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025. Nonostante i numerosi interventi normativi e regolatori volti a migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono approfondimento. L’indagine mira a verificare l’esistenza di ostacoli allo sviluppo competitivo e a individuare eventuali interventi correttivi. Le analisi riguarderanno i sistemi di attribuzione del rischio, la procedura di risarcimento diretto, il ruolo dei dispositivi di monitoraggio come la scatola nera e gli effetti della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sugli strumenti di comparazione, incluso Preventivass. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica per raccogliere contributi sui temi delineati nel provvedimento di avvio. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Mercati dei capitali: in consultazione le proposte Consob per semplificare il quadro regolamentare
La Consob avvia una consultazione pubblica su un pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e intermediari, con l’obiettivo di attuare il Listing Act e coordinare la disciplina delle Opa con le recenti innovazioni del TUF. L’iniziativa, parte del più ampio processo di riforma del mercato dei capitali, mira a semplificare il quadro regolamentare, favorire l’accesso delle imprese al finanziamento e rafforzare la tutela degli investitori. Le proposte includono l’innalzamento a 12 milioni della soglia per le offerte senza prospetto, criteri più flessibili sul flottante e una revisione della disciplina della ricerca finanziaria. In materia di Opa, sono previsti l’allineamento delle soglie al TUF, l’adeguamento dei perimetri di vigilanza, la digitalizzazione della documentazione e nuove regole per operazioni cross‑border, con possibilità di documentazione in inglese. Introdotta anche un’esenzione per gli aumenti di capitale con conferimenti in natura. Fri, 19 Jun 2026 20:00:00 +0200
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AI Act: proroghe e modifiche del correttivo al regolamento UE
Le imprese che utilizzano l’IA possono fruire di semplificazioni e proroghe grazie alle modifiche apportate dal regolamento UE correttivo dell’AI Act (regolamento (UE) n. 2024/1689), approvato dal Parlamento UE il 16 giugno 2026. Tra le prime emergono l’eliminazione delle duplicazioni rispetto alla normativa sulla sicurezza delle macchine e l’esclusione, dall’ambito delle IA ad alto rischio, di molte intelligenze artificiali utilizzate come componenti di sicurezza. Tra le proroghe risaltano quelle relative all’inizio di efficacia delle disposizioni per le IA ad alto rischio. Quali sono gli altri interventi del correttivo? Fri, 19 Jun 2026 06:00:00 +0200
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La Corte di Giustizia UE chiarisce la nozione di “impresa pubblica”
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑575/24, chiarisce l’ambito applicativo dell’articolo 2, punto 3, della direttiva (UE) 2019/1024, affermando che la qualifica di “impresa pubblica” ricorre anche quando l’influenza dominante è esercitata congiuntamente da più enti pubblici. La Corte precisa che la presunzione di influenza dominante opera non solo quando un singolo ente pubblico detiene la maggioranza del capitale, dei voti o del potere di nomina degli organi societari, ma anche quando tali condizioni risultano soddisfatte complessivamente da più enti pubblici. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Prodotti alimentari: promozioni obbligatorie ai grandi distributori contrarie al diritto UE
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑658/24, dichiara incompatibile con il diritto dell’Unione la normativa che impone ai grandi distributori alimentari riduzioni di prezzo obbligatorie e quantitativi minimi per specifici prodotti. Tale regime, introdotto per contrastare l’inflazione, viola il regolamento OCM, poiché altera il libero gioco della concorrenza impedendo ai distributori di determinare prezzi e quantità sulla base di valutazioni economiche. La Corte ritiene inoltre che le misure non siano proporzionate agli obiettivi dichiarati, risultando incoerenti e inidonee a garantire un accesso effettivo ai prodotti a prezzi ridotti per i consumatori svantaggiati. Ai sensi della direttiva servizi, spetta al giudice nazionale verificare l’eventuale discriminazione indiretta verso operatori esteri; in ogni caso, la normativa non soddisfa i requisiti di idoneità e proporzionalità e risulta quindi contraria anche alla direttiva stessa. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Coercizione indiretta(astreintes): chiariti i limiti temporali e la perdita di efficacia
Con la sentenza n. 109 del 18 giugno 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate, nei limiti comunque indicati in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 614‑bis c.p.c., sollevate in relazione alla mancanza, nel testo previgente, di un termine di durata delle misure di coercizione indiretta. La Corte ha ribadito che l’astreinte non può essere priva di limite temporale, poiché perderebbe coerenza con l’interesse tutelato dal provvedimento di condanna. Pur riconoscendo l’assenza di una previsione espressa, la Corte ha ritenuto possibile colmare il vuoto normativo mediante interpretazione costituzionalmente orientata, attribuendo al giudice dell’opposizione all’esecuzione il potere di verificare, sulla base dei fatti successivi alla formazione del titolo, la perdita di efficacia della misura oltre un arco temporale congruo. Su tale limite temporale il giudice può quindi determinare l’importo eseguibile. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti della personalità: chiarimenti sulle norme relative alla competenza giurisdizionale in caso di lesione
La Corte di giustizia, con la sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C‑232/25, chiarisce i criteri di competenza giurisdizionale per le azioni relative alla lesione dei diritti della personalità derivante dalla trasmissione transfrontaliera di contenuti audiovisivi in televisione e online. La Corte afferma che la persona che si ritiene lesa da una serie televisiva trasmessa in più Stati membri non può chiedere il risarcimento integrale del danno dinanzi ai giudici dello Stato in cui si trova il proprio centro degli interessi; tali giudici possono riconoscere solo il danno verificatosi nel loro territorio. Il risarcimento integrale può essere richiesto solo davanti ai giudici dello Stato membro di domicilio del convenuto o di residenza dei produttori. Per i contenuti online, la competenza del foro del centro degli interessi sussiste solo se la persona è identificabile nel contenuto. I giudici territorialmente competenti possono inoltre ordinare misure inibitorie limitate al proprio territorio, ma non la rettifica dei dati online. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Data breach: in consultazione il modello di notificazione approvato dai Garanti europei
La riunione plenaria dell’EDPB dell’8‑9 giugno ha approvato e posto in consultazione pubblica un modello unificato per la notificazione delle violazioni dei dati, finalizzato a una futura armonizzazione tra le Autorità europee e al coordinamento con il Single Entry Point, il sistema destinato a centralizzare gli obblighi di notifica previsti dalla normativa UE. Sono state inoltre esaminate le linee guida sul trattamento dei dati nel contesto della pubblicità politica e quelle dedicate ai processi di anonimizzazione. Un focus specifico è stato riservato alla protezione dei minori online, con un confronto sulle iniziative regolatorie e applicative in materia di sicurezza digitale, contrasto agli abusi e verifica dell’età. Thu, 18 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Revisione veicoli: CNA sollecita l’adeguamento delle tariffe
CNA, con il comunicato del 17 giugno 2026, sollecita il completamento urgente del decreto interministeriale per l’aggiornamento delle tariffe delle revisioni dei veicoli leggeri effettuate dalle officine private, fermo presso il MEF dal 30 aprile. La richiesta si fonda sulla risposta resa nell’ambito del question time in Commissione Trasporti, che ha confermato il regolare iter del provvedimento e l’attesa del concerto del MEF. CNA evidenzia che il mancato adeguamento tariffario da oltre cinque anni, in un contesto di forte instabilità energetica e inflazione cumulata di circa il 20%, aggravata dall’aumento dei costi energetici oltre il 50% tra 2021 e 2025, genera squilibri economico‑finanziari e rischi per la continuità dei centri di controllo. Per l’associazione è quindi essenziale il rapido via libera del MEF. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti: MEF‑ANAC‑Consip firmano il protocollo per rafforzare la digitalizzazione dei contratti
Il MEF annuncia la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con ANAC e Consip per rafforzare la collaborazione interistituzionale nel settore dei contratti pubblici. L’accordo consolida il percorso di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti, promuovendo interoperabilità delle piattaforme, circolarità dei dati e una cultura orientata a trasparenza e legalità. Il modello collaborativo mira a rendere più efficace il sistema degli acquisti pubblici attraverso integrazione degli strumenti digitali, utilizzo dei dati e presidio dei processi. Tra gli ambiti principali: interoperabilità tra banche dati, soluzioni tecniche per l’unicità dell’invio dei dati, innovazione del procurement (incluso il Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici) e semplificazione dei micro‑affidamenti. Il Protocollo, di durata triennale, conferma l’impegno congiunto verso un sistema di procurement moderno, digitale e trasparente. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: le associazioni di categoria accolgono favorevolmente i chiarimenti del MIMIT
Secondo i presidenti di CNA, Confartigianato e Casartigiani, le FAQ pubblicate dal MIMIT sulla disciplina dell’uso del termine “artigianale” offrono un contributo decisivo per chiarire l’applicazione della legge n. 34/2026 e fornire indicazioni operative alle imprese. Le associazioni accolgono con favore i chiarimenti, che definiscono con equilibrio il perimetro della norma, tutelano il valore autentico dell’artigianato e garantiscono trasparenza ai consumatori senza limitare la libertà d’impresa. Le FAQ ribadiscono che il termine “artigianale” può essere utilizzato solo dalle imprese iscritte all’Albo, distinguendo la qualifica giuridica dall’uso di tecniche manuali o tradizionali. Vengono forniti esempi nei settori alimentare, manifatturiero e del commercio, precisando le espressioni consentite e quelle vietate. Restano ferme le normative speciali, incluse quelle su birra artigianale e IGP. La disciplina rafforza la tutela del consumatore e valorizza il saper fare artigiano. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tecniche genomiche: adottate le nuove norme UE su piante geneticamente modificate
Adottato in via definitiva dal Parlamento europeo, il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), confermando l’accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio nel dicembre 2025. Le nuove norme introducono un sistema basato sulle caratteristiche genetiche finali delle piante, distinguendo due categorie: NGT‑1, che comprende piante con modifiche limitate ottenibili anche con tecniche convenzionali e trattate come varietà tradizionali (con etichettatura obbligatoria solo per sementi e materiale riproduttivo), e NGT‑2, soggette alla normativa OGM, con obbligo di valutazione del rischio, autorizzazione, tracciabilità ed etichettatura. Gli Stati membri potranno limitarne la coltivazione. Il regolamento prevede monitoraggi sulla sostenibilità, regole sui brevetti e tutele per evitare concentrazioni di mercato, garantendo accesso equo alle sementi. Le piante NGT restano escluse dal biologico, salvo presenza inevitabile di NGT‑1. Wed, 17 Jun 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come comunicare al RUNTS i dati su associati, volontari e dipendenti
Entro il 30 giugno 2026 gli ETS devono comunicare al Registro unico nazionale del terzo settore i dati aggiornati relativi al numero di associati, volontari e dipendenti dell’ente, qualora siano effettivamente variati rispetto al precedente 31 dicembre. L’adempimento è a cadenza annuale ed è stato esteso a tutti gli ETS con il Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 13 gennaio 2026. Lo stesso decreto ha anche modificato il termine per il deposito del bilancio d'esercizio degli ETS, che non è più stabilito alla data fissa del 30 giugno, ma in 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (termine mobile). Come procedere all’aggiornamento dei dati sul RUNTS? Wed, 17 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Antiriciclaggio: il Rapporto UIF 2025 segnala l’aumento delle SOS e dei rischi emergenti
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il Rapporto annuale 2025, che registra 162.059 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento dell’11,5% soprattutto per effetto dei nuovi segnalanti – in particolare banche telematiche – e della crescita di truffe e frodi informatiche. Si riduce la quota di SOS a basso rischio e migliora la tempestività delle comunicazioni. La Mutual Evaluation del GAFI conferma l’efficacia del sistema antiriciclaggio italiano e il ruolo centrale della UIF nell’analisi finanziaria. Il Rapporto evidenzia rischi crescenti legati a criptoattività, IBAN e carte virtuali, ATM non bancari e circuiti criminali transnazionali. L’attività ispettiva rileva carenze nella collaborazione attiva, con criticità nei settori del gioco e dell’oro. Rafforzata la cooperazione con AG, FIU estere e tramite il portale SAFE. Nel 2025 sono state pubblicate le nuove Istruzioni SOS e avanza il percorso di adeguamento all’AML Package e all’operatività dell’AMLA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Servizi digitali: gli stati UE possono imporre verifica età e vietare info su controlli stradali
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 16 giugno 2026 nelle cause riunite C‑188/24 e C‑190/24, ha esaminato la legittimità delle restrizioni imposte dalla Francia a determinati servizi digitali e le condizioni di responsabilità degli operatori che memorizzano e diffondono informazioni online. La Corte ha riconosciuto che le misure francesi, tra cui l’obbligo di verifica dell’età per i siti pornografici e il divieto di comunicare informazioni su controlli stradali tramite servizi di ausilio alla guida, rientrano nell’“ambito regolamentato” della direttiva sul commercio elettronico e costituiscono restrizioni alla libera circolazione dei servizi. Tali misure possono tuttavia essere applicate anche a prestatori stabiliti in altri Stati membri se perseguono obiettivi di ordine pubblico o sicurezza, risultano proporzionate e rispettano le procedure previste, inclusa la previa richiesta di intervento allo Stato di stabilimento. La Corte chiarisce inoltre che un prestatore che controlla, tramite algoritmi, la diffusione delle informazioni non può beneficiare dell’esonero da responsabilità previsto per i servizi di hosting. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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UE-USA: il Parlamento approva gli accordi commerciali
Il Parlamento europeo ha approvato due regolamenti che attuano gli impegni tariffari assunti dall’UE con gli Stati Uniti nell’ambito della dichiarazione congiunta dell’agosto 2025. Il regolamento principale elimina i dazi su tutte le merci industriali statunitensi e introduce accessi preferenziali per numerosi prodotti ittici e agricoli, mentre il secondo proroga l’esenzione dai dazi per l’astice, includendo anche quello trasformato. Entrambi gli atti rafforzano la proposta iniziale della Commissione attraverso una clausola di temporaneità che fissa la scadenza al 31 dicembre 2029 e prevede una valutazione d’impatto entro giugno 2029. Sono inoltre introdotti strumenti di tutela dell’industria europea: possibilità di sospendere le concessioni se gli Stati Uniti manterranno dazi elevati sui derivati di acciaio e alluminio, una clausola di sospensione rafforzata e un meccanismo di salvaguardia attivabile in caso di aumento delle importazioni statunitensi tale da compromettere i settori industriali e agricoli dell’UE. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Materiale riproduttivo vegetale: al via la revisione delle norme UE
La Commissione europea annuncia il raggiungimento dell’accordo politico tra Consiglio e Parlamento UE sulla revisione delle norme relative al materiale riproduttivo vegetale. L’intesa modernizza il quadro vigente, integrando innovazioni, tecnologie digitali e maggiore chiarezza normativa attraverso la razionalizzazione delle direttive esistenti in un unico regolamento. Il materiale riproduttivo vegetale – semi e altri materiali destinati alla produzione di nuove piante – è essenziale per la resilienza delle colture, la qualità delle produzioni e la competitività del settore agricolo. Il regolamento riveduto mantiene i sistemi di valutazione, registrazione e certificazione delle varietà, introducendo al contempo deroghe mirate per favorire l’accesso al mercato, la diversificazione dell’offerta e l’utilizzo da parte di operatori non professionali. Gli obiettivi includono qualità elevata, innovazione digitale, controlli armonizzati basati sul rischio e rafforzamento della conservazione delle risorse fitogenetiche. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Artigianato: il MIMIT pubblica le FAQ
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le FAQ con cui fornisce chiarimenti in riferimento alla legge n. 34/2026 che ha introdotto un quadro organico volto a tutelare la corretta qualificazione dei prodotti e dei servizi artigianali, intervenendo in particolare sull’uso dei riferimenti all’artigianato nella promozione commerciale. Le FAQ, in particolare, chiariscono l’ambito applicativo della norma, definendo con precisione ciò che è consentito e ciò che costituisce uso improprio della denominazione “artigianale”. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Standard globali in materia di segnalazione dell'inquinamento: pubblicata la lettera di commento dell'EFRAG al GRI
L’EFRAG ha pubblicato la lettera di commento finale alle bozze di esposizione del GRI sugli standard relativi all’inquinamento atmosferico (GRI AP), all’inquinamento del suolo (GRI SP) e agli incidenti critici (GRI CI), esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal GRI nel rafforzare la rendicontazione sull’inquinamento. L’EFRAG sottolinea l’importanza di tali standard per la trasparenza globale, il loro valore come fonte di informazioni specifiche per le singole entità e la forte interoperabilità con gli ESRS, pur richiedendo ulteriori allineamenti concettuali e terminologici. Vengono evidenziate alcune criticità, tra cui differenze nel livello di dettaglio dei requisiti e questioni di fattibilità legate ai limiti di autorizzazione. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Diritti dei passeggeri aerei: l’UE aggiorna e rafforza le tutele
La Commissione europea accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio UE sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei, la prima dopo oltre vent’anni. L’intesa modernizza il quadro vigente, chiarendo le norme su risarcimenti, reclami e circostanze eccezionali, rafforzando la certezza del diritto per passeggeri, vettori e autorità. Restano invariate le soglie del risarcimento, mentre le compagnie aeree dovranno informare proattivamente i passeggeri entro 96 ore in caso di perturbazioni. L’accordo introduce maggiore trasparenza tariffaria, regole sul bagaglio a mano, il divieto di no‑show per i voli di ritorno e migliora i diritti delle persone con mobilità ridotta, garantendo migliore assistenza e tutela delle attrezzature. Rimane invariato l’ambito di applicazione del regolamento. Dopo l’adozione formale e la pubblicazione, le nuove norme si applicheranno trascorsi 12 mesi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Agricoltori nella filiera alimentare: l’UE modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli
Il Parlamento europeo ha approvato un regolamento che modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli, introducendo misure per rendere i prezzi alimentari più aderenti ai costi di produzione e rafforzare il reddito degli agricoltori. Gli Stati membri dovranno pubblicare parametri di riferimento da utilizzare nei contratti. Il regolamento potenzia il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP), consentendo loro di negoziare direttamente con gli acquirenti e impedendo pratiche che aggirano la contrattazione collettiva. Vengono chiariti i criteri per l’uso dei termini “equo” e “giusto” nei prodotti agricoli. Il testo introduce inoltre una definizione di carne e un elenco di denominazioni riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne, per garantire trasparenza ai consumatori. Sono previste infine misure di sostegno al settore lattiero‑caseario, tra cui contratti scritti obbligatori e clausole di revisione dei prezzi. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità delle startup: pubblicate le linee guida di CNDCEC e SIDREA
Il CNDCEC e la SIDREA hanno pubblicato le Linee guida per la sostenibilità delle startup, frutto di un progetto biennale congiunto tra accademia e professione, redatto secondo la metodologia internazionale dell’Impact Case Study. Il volume offre a startupper, professionisti, manager e investitori uno strumento operativo per individuare le migliori pratiche di gestione e prevenire i principali rischi economico‑finanziari, operativi, strategici ed ESG. La pubblicazione è articolata in tre capitoli: inquadramento teorico‑definitorio; strategia, business plan, controllo di gestione e valutazione dei rischi; profili contabili e criteri di valutazione delle giovani imprese. Chiude il lavoro un’appendice normativa sul D.L. 179/2012 relativo alle startup innovative e agli incubatori certificati. I presidenti De Nuccio e Teodori evidenziano il valore della collaborazione e anticipano future fasi di sperimentazione e misurazione dell’impatto nella prassi professionale. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: al via le misure di semplificazione
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica di alcune norme della legge UE sull’intelligenza artificiale nell’ambito della proposta omnibus digitale. Le misure mirano a sostenere le imprese nell’attuazione dell’AI Act, mantenendo l’approccio basato sul rischio. È previsto il rinvio dell’applicazione di varie disposizioni: gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio decorreranno dal 2 dicembre 2027 (sistemi indipendenti) e dal 2 agosto 2028 (componenti di sicurezza). Slitta al 2 dicembre 2026 anche l’obbligo di marcatura dei contenuti generati dall’IA. La revisione introduce il divieto di sistemi che generano materiale sessuale non consensuale, chiarisce le norme per macchine e componenti di sicurezza, consente l’uso limitato di dati personali per correggere distorsioni, estende alcune esenzioni alle SMC e semplifica gli obblighi per i sistemi di IA per finalità generali tramite l’Ufficio europeo per l’IA. Tue, 16 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di luglio 2026: lavoratori domestici, rottamazione quinquies, imposte Redditi, IRAP, modello IVA e altro
Contributi lavoratori domestici, liquidazione e rateizzazione IVA, versamenti imposte Redditi 2026 e IRAP 2026, presentazione modello IVA 2026 entro 90 giorni dalla scadenza, versamento per la riammissione alla rottamazione quinquies, collegamento registratori di cassa e POS, comunicazioni obbligatorie somministrati. Sono queste alcune scadenze del mese di luglio 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Ricerca finanziaria per gli investimenti: come le modifiche del TUF favoriscono le PMI
Con il recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 attraverso il D.Lgs. n. 86/2026 il legislatore italiano introduce nel TUF l’art. 21-bis, dedicato alla ricerca in materia di investimenti, ossia al processo di raccolta e valutazione delle informazioni finanziarie ed economiche che gli investitori richiedono per prendere decisioni finanziarie corrette. La riforma si inserisce nel più ampio pacchetto europeo del Listing Act e mira a contrastare uno degli effetti più discussi della disciplina MiFID II (Direttiva (UE) n. 2014/65/UE): la progressiva riduzione della copertura delle analisi finanziarie sulle società di minori dimensioni. Le disposizioni di modifica del TUF favoriscono la visibilità delle PMI per gli investitori perché introducono regole specifiche per la ricerca sponsorizzata dagli emittenti. Inoltre, per banche, SIM, SGR e consulenti si apre una fase di adeguamento che richiederà nuove procedure di controllo, gestione dei conflitti di interesse e verifica della qualità della ricerca distribuita agli investitori. Cosa cambia? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Intelligenza artificiale: quale reato si aggiunge alla responsabilità 231
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo circa il perimetro di utilizzo dell'intelligenza artificiale e le eventuali condotte di rilevanza penale. La novità principale del decreto legislativo sta nella responsabilizzazione delle società nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento aggiunge infatti un nuovo reato presupposto ex D.Lgs. 231/2001 che obbligherà le imprese ad aggiornare i propri modelli organizzativi. A quale condotta devono fare attenzione le imprese? Tue, 16 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Liquidazioni coatte: determinati i compensi ai commissari subentranti
Il decreto 17 febbraio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2026, interviene sul DM 16 gennaio 1997 introducendo gli artt. 4‑bis e 7‑bis relativi ai compensi dei commissari liquidatori nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa. In particolare, l’art. 4‑bis disciplina il compenso del commissario subentrante in procedure avanzate o con attivo insufficiente, quando non applicabili i criteri ordinari. L’art. 7‑bis regola il pagamento delle spese di chiusura nelle procedure collegate con attivo insufficiente, consentendone la ripartizione proporzionale o l’imputazione a una o più procedure, previa autorizzazione dell’autorità vigilante. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Transazioni elettroniche: firmato il nuovo Protocollo d’intesa per la riduzione dei costi agli esercenti
Con un comunicato del 15 giugno 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia la firma del nuovo Protocollo d’intesa volto a ridurre e rendere più trasparenti i costi di accettazione dei pagamenti elettronici per gli esercenti. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche del Dipartimento del Tesoro, prevede offerte promozionali per gli esercenti con fatturato fino a 400.000 euro e condizioni dedicate per quelli fino a 750.000 euro. Il Protocollo introduce inoltre modelli standardizzati, pubblicati sul sito del CNEL, per rendere chiari e confrontabili i costi dei micro‑pagamenti con carta. Mon, 15 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Origine preferenziale delle merci: come devono prepararsi le imprese alle regole UE
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183 aggiorna le regole applicative del Codice doganale dell’Unione (regolamento (UE) 2015/2447) in materia di origine preferenziale. Le modifiche riguardano il consolidamento del sistema REX, che consente all’esportatore registrato di attestare direttamente l’origine preferenziale delle merci mediante un documento relativo all’origine, secondo le regole previste dal regime preferenziale applicabile, e le dichiarazioni del fornitore, attraverso cui il fornitore comunica all’acquirente le informazioni necessarie per stabilire se le merci possano essere considerate originarie ai fini del trattamento preferenziale. Il regolamento di esecuzione entra in vigore il 23 giugno 2026 e ha un calendario di applicazione delle norme differenziato. Come devono prepararsi le imprese? Sat, 13 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Contributo OCSIT: determinato l'ammontare a conguaglio del 2024 e il provvisorio del 2025
Il decreto 6 maggio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2026, definisce il conguaglio del contributo OCSIT 2024 e l’ammontare provvisorio del contributo 2025. Per il 2024, il costo consuntivo dell’operatività dell’Organismo è pari a 94.116.387 euro, inferiore al contributo provvisorio versato (110.354.000 euro), con una differenza di 16.237.613 euro da restituire ai soggetti obbligati. Il contributo complessivo è ripartito tramite una quota fissa di 50 euro per operatore e una quota variabile di 2,135300 euro per tonnellata di prodotti petroliferi immessi in consumo nel 2023. Per il 2025, il contributo provvisorio è fissato in 108.079.000 euro, da versare integralmente in acconto, con rate mensili commisurate ai mesi dell’“anno scorta”. Le rate sono ripartite proporzionalmente alle tonnellate immesse in consumo nel 2024. L’OCSIT comunica la ripartizione entro dieci giorni dall’entrata in vigore del decreto e può richiedere la prima rata dall’ultimo giorno lavorativo del primo mese dell’anno scorta. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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In GU nuove regole per l’abilitazione forense e investimenti nella giustizia digitale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto‑legge 12 giugno 2026, n. 100, vengono introdotte misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto UE su migrazione e asilo. Il provvedimento interviene in particolare, sull’esame di Stato per l’accesso alla professione forense, riorganizzato in un’unica sessione annuale articolata in due prove scritte e una prova orale, con utilizzo esclusivo dei codici annotati e rigorosi divieti sull’introduzione di materiali non consentiti. La valutazione si basa su criteri di chiarezza, rigore metodologico e capacità argomentativa, con soglie minime di punteggio per l’ammissione e l’idoneità. Sono ridefiniti composizione e incompatibilità delle commissioni e disciplinate le modalità operative tramite decreto ministeriale. In via transitoria, le verifiche del tirocinio sono semplificate. Il decreto autorizza inoltre significativi investimenti per il potenziamento digitale dell’amministrazione della giustizia, destinando risorse fino al 2034 per infrastrutture, sicurezza informatica, manutenzione e assistenza specialistica. Fri, 12 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni
Dopo il via libera del Senato, anche la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge AC 2962 di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo. Fri, 12 Jun 2026 08:00:00 +0200
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Portafogli europei delle imprese: via libera del Consiglio UE
Il Consiglio dell’UE ha adottato la propria posizione sulla proposta di regolamento che istituisce i portafogli europei delle imprese, strumenti digitali basati su eIDAS2 destinati a semplificare e rendere sicure le interazioni B2B e B2G nel mercato unico. I portafogli permetteranno alle imprese di verificare identità, condividere documenti affidabili, apporre firme elettroniche, delegare poteri e comunicare tramite canali digitali sicuri. La posizione del Consiglio conferma l’impegno degli Stati membri a raggiungere un accordo definitivo entro il 2026 e introduce chiarimenti su interoperabilità, equivalenza giuridica, mandati, requisiti per i fornitori e tempistiche di vigilanza. L’iniziativa, parte della roadmap “Un’Europa, un mercato”, mira a ridurre oneri amministrativi e favorire un ecosistema digitale armonizzato. Con l’orientamento generale, potranno ora avviarsi i negoziati con il Parlamento europeo. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Società in house: legittima l’esclusione dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 103/2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 22‑bis del d.l. 133/2014, che esclude le società in house dalla deroga alla rimodulazione in peius delle tariffe incentivanti prevista per gli impianti fotovoltaici di enti locali e scuole. Il giudice rimettente lamentava disparità di trattamento e violazione del buon andamento. La Corte ha invece ribadito la natura privatistica delle società in house, ritenendole non comparabili agli enti locali e quindi legittimamente assoggettabili alla rimodulazione come operatori economici. Ha giudicato ragionevole la scelta legislativa, anche alla luce dei vincoli UE in materia di concorrenza e aiuti di Stato, e ha escluso che la disciplina possa scoraggiare l’opzione organizzativa dell’in house, poiché incide solo sulla successiva attività societaria, fisiologicamente esposta al rischio d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: l’UE pubblica il codice di buone pratiche definitivo sulla marcatura e l'etichettatura
Il Codice di buone pratiche sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA definisce misure volontarie per aiutare fornitori e deployer a rispettare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, applicabili dal 2 agosto 2026. Il Codice richiede etichettature chiare per deepfake, testi generati o manipolati dall’IA relativi a temi di interesse pubblico e per le interazioni con sistemi di IA interattivi. Elaborato da sei esperti con il contributo di oltre 180 stakeholder, si articola in due sezioni: la prima per i fornitori, focalizzata sulla marcatura tecnica e rilevabile dei contenuti; la seconda per i distributori, che disciplina l’etichettatura visibile al pubblico in assenza di revisione umana. Il Codice integra gli obblighi dell’AI Act e sarà affiancato da orientamenti della Commissione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Apertura c/c: la Corte UE impone valutazione individuale per iscrizione liste OFAC
La Corte di giustizia UE, nella sentenza dell’11 giugno 2026 nella causa C‑81/24, ha stabilito che l’inserimento di un consumatore in un elenco di sanzioni statunitense (OFAC) non è, di per sé, sufficiente per negare l’apertura di un conto di pagamento con caratteristiche di base. Tale rifiuto è ammissibile solo dopo una valutazione individualizzata del rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che la banca deve condurre caso per caso. La Corte ricorda che ogni consumatore legalmente soggiornante nell’UE ha diritto a un conto di base, salvo esigenze di prevenzione AML/CFT. L’iscrizione in un elenco di un Paese terzo può costituire un fattore rilevante, ma non determina automaticamente il divieto di instaurare il rapporto. Solo qualora, all’esito della valutazione concreta, la banca ritenga di non poter gestire efficacemente il rischio, il rifiuto risulta conforme al diritto dell’Unione. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crediti deteriorati: la Corte UE esclude l’applicazione retroattiva delle norme antiriciclaggio
Nella sentenza dell’11 giugno 2026, causa C‑65/25, la Corte di giustizia chiarisce l’ambito di applicazione della direttiva (UE) 2021/2167 sui gestori e acquirenti di crediti deteriorati e della direttiva (UE) 2015/849 in materia antiriciclaggio. La Corte afferma che le direttive europee non operano retroattivamente e non possono incidere su cessioni di NPL avvenute prima della scadenza del termine di recepimento. Pertanto, una disciplina nazionale che non richiedeva la forma scritta dei contratti e non assoggettava i cedenti a vigilanza AML resta pienamente valida per il periodo anteriore. Gli Stati membri conservavano infatti autonomia regolatoria e non erano tenuti ad applicare obblighi non ancora vigenti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Tassi BCE in rialzo: per CNA rischio strette sul credito per l’economia reale
La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Covid-19: legittimo l’accesso sufficientemente ampio del pubblico ai contratti di acquisto di vaccini
Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti. Thu, 11 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG e correttivo al TUF: cosa cambia per investitori e imprese
Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che adegua l’ordinamento italiano al regolamento (UE) 2024/3005 in materia di rating ambientale, sociale e di governance. Il decreto risponde all’esigenza di attuare una disciplina organica delle attività di rating ESG al fine di garantirne l’affidabilità e quindi migliorare la qualità delle informazioni disponibili sul mercato dei capitali, individua la Consob come organo di controllo e apporta alcune modifiche al D.Lgs. n. 47/2026, che riforma le norme sui mercati finanziari e le società di capitali in Italia, e al Testo Unico della finanza. Cosa cambia per gli investitori e le imprese? Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Oltre l’ESG reporting: l’impact accounting nella definizione del valore d’impresa
L’impact accounting supera i limiti dell’ESG reporting, integrando la misurazione degli impatti sociali e ambientali nei processi decisionali e di governance, ridefinendo la creazione di valore d’impresa in chiave multi-capitale. L’impact accounting rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nella definizione del valore d’impresa. Le società benefit costituiscono, pertanto, il principale ancoraggio istituzionale per trasformare la misurazione dell’impatto da semplice pratica di disclosure a un autentico meccanismo di governance. In questa prospettiva, esse si configurano come infrastrutture giuridico-organizzative capaci di integrare in modo strutturale la misurazione dell’impatto nei sistemi di governance e accountability, così come nei processi di creazione e gestione del valore d’impresa. Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Commercio ambulante: adottate le linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio su aree pubbliche
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel comunicato del 10 giugno 2026, annuncia l’adozione definitiva delle Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio nel commercio su aree pubbliche, firmate dal ministro Adolfo Urso. Il provvedimento fornisce un quadro nazionale uniforme offrendo regole trasparenti e concorrenziali per operatori e Comuni. Le Linee guida, elaborate con Regioni, ANCI e associazioni di categoria, definiscono procedure selettive con concessioni decennali e un sistema di valutazione fino a 100 punti, che valorizza anzianità d’impresa, esperienza sul posteggio, stabilità occupazionale, microimpresa e qualità dell’offerta. Sono previsti limiti alla concentrazione dei posteggi per garantire pluralità e tutela della concorrenza. Il documento sarà ora sottoposto ai controlli e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Rating ESG: aggiornato il quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria
Il 10 giugno 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un intervento di aggiornamento del quadro regolatorio nazionale in materia di intermediazione finanziaria, volto a rafforzare trasparenza, coerenza e corretto funzionamento del settore. Il provvedimento adegua la disciplina interna agli standard europei sui rating ESG, che mirano a garantire maggiore affidabilità delle valutazioni ambientali, sociali e di governance e a tutelare investitori e mercato della finanza sostenibile. Il decreto attribuisce alla Consob le funzioni di vigilanza e introduce interventi di coordinamento e chiarificazione della normativa vigente, migliorandone leggibilità e applicazione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento di un sistema regolatorio moderno, allineato alle migliori pratiche europee e orientato a sostenere integrità, qualità informativa e fiducia nel mercato. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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IA: approvati in esame preliminare i decreti attuativi tra innovazione antropocentrica e garanzie per la persona
Nel pacchetto attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026 prende forma una disciplina organica sull’intelligenza artificiale, orientata a sostenere l’innovazione entro un quadro antropocentrico che preservi responsabilità umana e diritti fondamentali. Le misure puntano a coniugare sviluppo e garanzie: formazione diffusa, tutela nei rapporti di lavoro, strumenti di accesso alla giustizia, presidi penali per le violazioni più gravi, coordinamento tra autorità e investimenti per un ecosistema nazionale competitivo e sicuro. Con la legge 132/2025 e i decreti delegati, l’Italia si conferma tra i primi Paesi europei a dotarsi di un impianto normativo completo e coerente con l’AI Act, elaborato in costante interlocuzione con la Commissione europea. L’impostazione resta centrata sulla persona, riaffermando che la tecnologia deve essere governata da criteri etici e umanistici, affinché l’IA operi a servizio della dignità, della sicurezza e del bene comune. Wed, 10 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Appalti e revisione dei prezzi: linee guida 2026 del Ministero delle infrastrutture
La revisione ordinaria dei prezzi degli appalti pubblici servizi e forniture è una clausola win-win, tanto che, anche se facoltativa, è raccomandata come best practice, a tutela dell’intera filiera contrattuale e, in particolare, delle piccole e medie imprese. È questo il contenuto delle linee guida predisposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pubblicate il 5 giugno 2026, e finalizzate alla corretta attuazione della revisione dei prezzi “ordinaria” ai contratti di durata di servizi e forniture, prevista dall'articolo 60, D.Lgs. 36/2023. Quali sono le indicazioni fornite? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Quotazione delle PMI: cosa cambia con l’attuazione del Listing Act
Le disposizioni del D.Lgs. n. 86/2026, che attua il pacchetto Listing Act, introducono una significativa revisione delle regole relative a quotazione, mercati di crescita per le PMI, requisiti di flottante, condizioni di accesso ai mercati regolamentati e strumenti finalizzati a favorire percorsi graduali di apertura al capitale. L’obiettivo non è soltanto ridurre la burocrazia, ma facilitare il ricorso delle piccole imprese al mercato dei capitali per finanziare più efficacemente i propri progetti d’investimento. Cosa cambia? Wed, 10 Jun 2026 06:00:00 +0200
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Albo nazionale delle attività storiche: definite le modalità attuative
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno 2026 è stato pubblicato il decreto 7 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che definisce le modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici, previsto dall’art. 6 del d.lgs. 219/2024. Il decreto disciplina l’istituzione, la gestione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’Albo, costituito dagli albi regionali, provinciali, comunali e delle città metropolitane, trasmessi e aggiornati periodicamente dagli enti territoriali. L’Albo, articolato in una sezione ordinaria e in una sezione dedicata alle attività storiche di eccellenza, è pubblicato sul sito del Ministero, con rinvii ai portali territoriali e ai siti Italia.it ed ENIT. Sono inoltre definite le specifiche tecniche per la raccolta dei dati e le scadenze annuali per la trasmissione degli aggiornamenti. A supporto del coordinamento istituzionale è istituito un Comitato misto con funzioni consultive, senza oneri per la finanza pubblica. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Adottato un nuovo quadro UE per proteggere il mercato dell’acciaio dal 2026
Il 9n giugno 2026, il Consiglio Europeo ha introdotto un nuovo quadro permanente per proteggere il mercato dell’acciaio dagli effetti della sovraccapacità globale, sostituendo dal 1º luglio 2026 la misura di salvaguardia in scadenza. Il regolamento rientra nel Piano d’azione Acciaio e Metalli 2025 e istituisce un sistema rivisto di contingenti tariffari (TRQ) con quote ridotte e dazi più elevati oltre soglia, mantenendo al contempo l’approvvigionamento delle industrie a valle. Rafforza la trasparenza introducendo il requisito “melt and pour” per individuare il Paese di fusione e colata e prevede un meccanismo di revisione per adeguare la misura all’evoluzione della sovraccapacità globale. In una dichiarazione congiunta, le istituzioni UE confermano l’impegno a ridurre la dipendenza dalla Russia. Il provvedimento risponde alle pressioni su un settore strategico, colpito da importazioni elevate, capacità inutilizzata e perdita di investimenti e occupazione, con sovraccapacità mondiale stimata a 721 milioni di tonnellate entro il 2027. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Crisi d’impresa: pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata
Pubblicata la IX edizione dell’Osservatorio semestrale sulla composizione negoziata per la crisi d’impresa, con cui Unioncamere conferma un utilizzo crescente dello strumento e un aumento dei casi conclusi con esito positivo, soprattutto tra le grandi imprese, che continuano a registrare performance nettamente migliori rispetto alle piccole. La nuova edizione introduce per la prima volta i dati sugli accordi transattivi con le Agenzie fiscali e l’Agenzia delle entrate‑riscossione, resi possibili dal d.lgs. 136/2024 che ha ammesso la negoziazione del debito fiscale anche nell’ambito della composizione negoziata. Il rapporto dedica inoltre una sezione agli esperti iscritti negli elenchi regionali delle Camere di commercio e aggiorna l’analisi comparativa tra imprese che hanno avviato la composizione negoziata e quelle che hanno fatto ricorso a liquidazione giudiziale, concordato preventivo o accordi di ristrutturazione. Tue, 09 Jun 2026 20:00:00 +0200
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Sales representative o distribution agreement negli Stati Uniti: guida alla scelta
Cosa scegliere tra sales representative e distributor se un’impresa intende sviluppare la propria presenza commerciale negli Stati Uniti? Per decidere senza errori bisogna tenere conto che la decisione non è soltanto di natura organizzativa o commerciale, ma incide direttamente sulla qualificazione giuridica del rapporto, sull’allocazione del rischio e sull’individuazione della disciplina applicabile. Nel sistema statunitense, infatti, l’autonomia contrattuale delle parti può essere condizionata da normative statali specifiche in materia di provvigioni, franchising e cessazione del rapporto. Ma non sono solo questi elementi che devono orientare la scelta degli investitori. A cos’altro devono prestare attenzione le imprese? Tue, 09 Jun 2026 06:00:00 +0200
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