Ultime notizie - diritto

Direttive UE: nuove lettere di costituzione in mora per l’Italia
La Commissione europea ha avviato procedure d’infrazione nei confronti di numerosi Stati membri, tra cui l’Italia, per il mancato o incompleto recepimento di alcune direttive UE entro le scadenze previste. In particolare, le contestazioni riguardano la Direttiva sul diritto alla riparazione e la relativa direttiva delegata, che rafforzano i diritti dei consumatori favorendo la riparazione dei prodotti e ampliandone l’ambito di applicazione ai sistemi di riscaldamento domestico. Inoltre, la Commissione richiama gli Stati per il mancato recepimento delle nuove norme sulle emissioni industriali e degli allevamenti zootecnici, finalizzate a ridurre l’inquinamento, promuovere tecnologie più sostenibili e rafforzare i diritti dei cittadini all’informazione e al risarcimento dei danni sanitari. Gli Stati interessati dispongono di due mesi per rispondere alle lettere di costituzione in mora e colmare le carenze; in caso contrario, potrà essere emesso un parere motivato. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Credito d’imposta agricoltura: verso il via libera al decreto
Il Governo conferma l’impegno a sostenere la modernizzazione del settore primario attraverso il credito d’imposta previsto dalla legge n. 199/2025 per gli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La misura incentiva l’acquisto di beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi, favorendo l’ammodernamento di macchinari e attrezzature, l’adozione di tecnologie innovative e il miglioramento di efficienza, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Per rendere operativa l’agevolazione è in fase avanzata di definizione il decreto attuativo, che individua beneficiari, investimenti ammissibili e il GSE quale soggetto gestore. Parallelamente sono state avviate valutazioni per un possibile rifinanziamento della misura, con l’obiettivo di assicurare una programmazione degli investimenti nel medio-lungo periodo. L’intervento è considerato strategico per rafforzare la competitività e la resilienza del sistema agroalimentare nazionale. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Come valutare l’azienda con i PIV 2026: novità, criticità e impatti dei nuovi principi
Il 18 settembre 2026 l’Organismo italiano di valutazione ha pubblicato sul proprio sito web la nuova versione dei principi italiani di valutazione. La riforma, che trova applicazione dal 1° gennaio 2027, presenta novità e alcune criticità. Tra le prime, l’adozione del principio di proporzionalità, in virtù del quale viene presentata una gerarchia delle prescrizioni basata su "deve", "dovrebbe" e "può", che conferisce più flessibilità al valutatore nell’affrontare i problemi che solitamente incontra nel corso del suo incarico, soprattutto nella stima di valore di una PMI. Altra novità, l’eliminazione dagli incarichi professionali del parere valutativo, tipologia di incarico invece presente nei PIV 2015. Quali sono invece le criticità della riforma e quali impatti hanno per i professionisti? Fri, 25 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Tutela dei consumatori: illegittimo il limite dei tre anni
Con la sentenza del 24 settembre 2026, causa C-900/24, la Corte di giustizia UE ha stabilito che la direttiva sulle clausole abusive osta a una normativa o prassi nazionale che mantenga gli effetti di una clausola contrattuale abusiva qualora il consumatore non abbia contestato gli aumenti di prezzo entro tre anni. Il caso riguarda un contratto di teleriscaldamento nel quale una clausola di revisione dei prezzi, successivamente modificata unilateralmente dal fornitore, è stata ritenuta abusiva dai giudici tedeschi. Secondo la Corte, la regola dei tre anni finisce per preservare, anche solo in parte, gli effetti della clausola abusiva a danno del consumatore, in contrasto con la tutela garantita dal diritto dell’Unione. Inoltre, il giudice nazionale deve disapplicare la clausola abusiva senza poterne modificare il contenuto, salvo il ricorso a disposizioni imperative idonee a colmare la lacuna contrattuale derivante dalla sua eliminazione. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Euro 5 e Solvency II: le novità approvate dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 ha approvato un decreto-legge che rinvia dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 l'introduzione delle limitazioni strutturali alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 previste nei piani per la qualità dell'aria di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga è finalizzata a consentire l'adozione di misure alternative capaci di garantire analoghi risultati nella riduzione delle emissioni inquinanti. Nella stessa seduta è stato inoltre approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2025/2 di revisione del quadro Solvency II. Il provvedimento rafforza il principio di proporzionalità per le imprese assicurative, introduce nuovi strumenti macroprudenziali per la gestione del rischio di liquidità, integra i rischi climatici e di sostenibilità nei processi di governance e controllo e potenzia la cooperazione tra le autorità di vigilanza a livello europeo. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Rendiconto di sostenibilità: ESRS semplificati dal 2027. Cosa fare per il 2026?
Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1563, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione di sostenibilità, stabiliscono come predisporre la dichiarazione di sostenibilità e quali informazioni rappresentare. Per il 2026 le imprese possono mantenere i principi precedenti, adottare integralmente quelli nuovi oppure utilizzare alcune delle semplificazioni introdotte. La scelta incide sui processi di raccolta dei dati e sulla preparazione della dichiarazione di sostenibilità. Come decidere cosa è meglio fare? Thu, 24 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Cosa devono fare le ASD e le SSD che praticano queste attività per accedere al regime fiscale agevolato e mettersi in regole con la disciplina civilistica? Wed, 23 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Patto europeo degli investitori istituzionali: più capitali per startup e scale-up
La Commissione europea e il Gruppo BEI hanno lanciato il Patto europeo degli investitori istituzionali (EIIP), un quadro volontario finalizzato a mobilitare maggiori capitali privati a lungo termine a favore dell’ecosistema europeo dell’innovazione e delle imprese in fase di crescita. L’iniziativa punta a facilitare gli investimenti in fondi di venture capital e growth equity, contribuendo a colmare il deficit di finanziamento che limita l’espansione delle imprese tecnologiche europee. Il Patto si articola in un forum di dialogo sulle politiche e in una piattaforma di investimento dedicata alla condivisione di opportunità, analisi di mercato ed esperienze tra investitori. Tra i principali strumenti sostenuti figurano l’European Tech Champions Initiative 2.0 e lo Scaleup Europe Fund, destinati a rafforzare la competitività europea in settori strategici quali intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, robotica, energia, spazio, biotecnologie e agritech. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro Carburante: rischio di grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto
CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l’adozione UE degli ESRS e del nuovo VS
EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come prepararsi ai controlli ordinari e straordinari
Uffici del Runts, Reti associative nazionali e Centri di servizio per il volontariato sono i soggetti incaricati a svolgere le verifiche sugli enti del terzo settore dopo che il decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha approvato i modelli ufficiali di verbale. I controlli degli ispettori saranno di tipo ordinario e di tipo straordinario. In caso di irreperibilità dell'ente o di impossibilità di notificare l'avvio dei controlli la conseguenza prevista è la cancellazione dell’ente dal Runts. Quali documenti devono predisporre gli ETS per essere pronti? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Responsabilità 231 e AI: cosa devono fare le imprese dopo i nuovi reati presupposto
Dando attuazione alla legge delega in materia di AI, con il D.Lgs n. 160/2026 sono state introdotte due nuove fattispecie penali (art. 437 bis. e 612 quater c.p.) in caso di mancata adozione delle misure di sicurezza. Allo stesso tempo è stato integrato l’elenco dei reati presupposti per la responsabilità amministrativa dell’ente. Conseguentemente, per le imprese è necessario procedere alla mappatura dei rischi, all’aggiornamento del MOG, sia nella parte generale che in quella speciale. Come procedere? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Centri dati: la Commissione UE propone nuove regole per la sostenibilità
La Commissione europea ha proposto un sistema comune di classificazione e valutazione ambientale per i centri dati con capacità superiore a 500 kW, con l'obiettivo di monitorarne i consumi di energia e acqua e incentivarne la sostenibilità. Considerata la crescita trainata dall'intelligenza artificiale, che vedrà i consumi elettrici del settore raddoppiare fino a 114 TWh entro il 2030, l'iniziativa mira a triplicare la capacità di calcolo europea limitando al contempo l'impatto su reti e risorse naturali. Il sistema misurerà la trasparenza operativa, la flessibilità energetica e il contributo alla rete, come il riutilizzo del calore di scarto. L'atto delegato è ora al vaglio di Parlamento e Consiglio UE, mentre i primi marchi di sostenibilità sono previsti per il 2027. Parallelamente, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulle norme minime di prestazione per i centri dati che operano in Europa che si concluderà il 14 dicembre 2026. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: l’UE semplifica gli obblighi di rendicontazione
Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026 i regolamenti delegati (UE) 2026/1560 e 2026/1563, che ridefiniscono il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità. Il regolamento 2026/1560 introduce un principio di rendicontazione volontaria per le imprese non soggette agli obblighi CSRD e stabilisce un limite alle richieste informative provenienti dalla catena del valore verso le imprese con meno di 1.000 dipendenti. Il modello mantiene una struttura modulare, distinguendo tra informazioni essenziali, condizionate e volontarie. Il regolamento 2026/1563, invece, semplifica gli ESRS riducendo gli obblighi informativi, valorizzando gli indicatori quantitativi, chiarendo il principio di rilevanza e rafforzando la coerenza normativa e l’interoperabilità internazionale. Entrambi i provvedimenti si applicano agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027, con disposizioni transitorie volte a favorire un’applicazione graduale delle nuove regole. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Polizze vita: quali sono le opportunità per le imprese
Le polizze vita rappresentano la componente maggiore del mercato assicurativo italiano e nel 2025, secondo l’ultima relazione IVASS del 18 giugno 2026, tale quota cresce del 7,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 121 miliardi di euro. Per le imprese le polizze vita possono rappresentare una interessante opportunità di investimento sia come strumento di gestione della liquidità che per soddisfare esigenze specifiche come la gestione del trattamento di fine mandato e del trattamento di fine rapporto. Quali sono le tipologie di strumenti assicurativi più congeniali per essere utilizzati dalle imprese come soluzione di investimento della liquidità aziendale? Mon, 21 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Il faro del D.Lgs. 47/2026 sul porto della governance e del controllo integrato
Avevamo davvero bisogno del D.Lgs. 47/2026 per individuare, nella sostanza, i compiti degli organi di governance? La riforma non costruisce o innova il porto della “buona governance”, ma accende finalmente un potente faro “giuridico” su un porto già esistente. Illumina le rotte, elimina le zone d’ombra, corregge asimmetrie, armonizza i modelli di governance e rende più chiare e definite le responsabilità di chi quel porto deve conoscere, governare e controllare in forma sistemica e integrata. Sollecita così una “cultura del cambiamento”, capace di superare l’approccio a “silos” e di realizzare la necessaria integrazione tra strategia, rischio e controllo, come declinata nel Sistema di Controllo Integrato. E chi è chiamato al cambiamento potrà e dovrà farlo “in chiaro”, sotto la luce del faro. Sat, 19 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Schedario viticolo: in GU le disposizioni transitorie applicabili a partire dalla campagna vitivinicola 2026/2027
Il Decreto 30 luglio 2026 del Ministero dell'Agricoltura modifica la disciplina dello schedario viticolo introducendo misure transitorie per la campagna 2026/2027. Il provvedimento rinvia alla campagna 2027/2028 l'utilizzo generalizzato della parcella SIPA quale riferimento territoriale dello schedario viticolo e fissa al 31 luglio 2027 il termine per l'allineamento delle superfici con il Fascicolo aziendale grafico. Per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2027/2028 sarà possibile presentare le domande sulla base dello schedario alfanumerico o di quello grafico, se completato. Inoltre, per la campagna 2026/2027 le dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e produzione vinicola potranno continuare a essere presentate utilizzando lo schedario alfanumerico o, in alternativa, quello grafico. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro carburanti: necessari interventi urgenti per taxi e NCC Auto
Con un comunicato del 18 settembre 2026, CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto hanno sollecitato l’adozione di misure urgenti per mitigare gli effetti dell’aumento dei carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea. Le organizzazioni evidenziano come il taglio delle accise abbia attenuato solo parzialmente i rincari e come gran parte degli operatori sia rimasta esclusa dal credito d’imposta straordinario. Tra le richieste comuni figurano un contributo una tantum per compensare i maggiori costi sostenuti e il rinnovo di un ecobonus per favorire il rinnovo delle flotte con veicoli a basse emissioni. Per i taxi si propone una revisione del credito d’imposta basata sui consumi effettivi e l’introduzione di un supplemento tariffario automatico legato al prezzo dei carburanti. Per gli NCC viene richiesto un credito d’imposta specifico a sostegno dei contratti non adeguabili ai nuovi costi energetici. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Settore olivicolo: CNA AgroAlimentare auspica il riconoscimento del “Mastro Oleario”
CNA AgroAlimentare ha proposto al Ministero dell’Agricoltura e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il riconoscimento nazionale della figura del Mastro Oleario, professionista responsabile della conduzione tecnica del frantoio e delle fasi che determinano la qualità dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa mira a rafforzare un settore strategico del Made in Italy, oggi chiamato ad affrontare la concorrenza estera, l’aumento dei costi, le difficoltà delle piccole imprese e il ricambio generazionale. Secondo CNA, la qualità dell’olio dipende non solo dalla materia prima, ma anche dalle competenze e dalla responsabilità di chi ne guida la trasformazione. La proposta, ispirata all’esperienza della Regione Puglia, prevede il riconoscimento della professione accompagnato da percorsi formativi specialistici, per favorire la trasmissione delle competenze, sostenere i piccoli frantoi e valorizzare l’eccellenza dell’olio EVO italiano sui mercati nazionali e internazionali. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Concessioni balneari: validi gli atti di proroga non contestati nei termini
Con la sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso proposto contro gli atti relativi all’affidamento di concessioni demaniali marittime nel Comune di Santa Marinella. I giudici hanno chiarito che la nota comunale impugnata aveva natura meramente ricognitiva e non era idonea a produrre effetti lesivi autonomi. La decisione distingue inoltre tra proroghe automatiche delle concessioni, prive di effetti se in contrasto con il diritto dell’Unione europea, e atti adottati nell’ambito di procedure selettive. In quest’ultimo caso, eventuali violazioni della normativa unionale determinano l’annullabilità e non la nullità degli atti, che devono pertanto essere impugnati entro i termini di legge. Decorso il termine decadenziale, i provvedimenti si consolidano e non possono essere contestati mediante successive azioni di accertamento. La sentenza ribadisce così il principio della certezza dei rapporti giuridici e della stabilità degli atti amministrativi divenuti definitivi. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Approvati i nuovi Principi Italiani di Valutazione
Il Consiglio dei Garanti dell’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha approvato i nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV), applicabili dal 1° gennaio 2027. I principi mirano a rafforzare la fiducia di committenti e utilizzatori nelle valutazioni di aziende, beni immateriali, strumenti finanziari, immobili, impianti e passività, promuovendo elevati standard professionali. Inoltre, intendono ridurre le differenze tra stime di valore formulate da esperti con analoga competenza e nel rispetto degli stessi principi etici. I PIV definiscono le regole e i criteri che il valutatore deve, dovrebbe o può applicare per esprimere una credibile opinione di valore. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Decreto accise, bollo auto, mini pacchi e autotrasporto: via libera a proroghe ed esenzioni
Nuovo taglio delle accise sul gasolio. Estensione al mese di ottobre del credito d’imposta a favore degli autotrasportatori. Ed ancora: esenzione, per l’anno 2027, dal bollo per le auto fino a 80 kW e per le moto e proroga al 1° dicembre 2026 della tassa sui mini-pacchi extra UE introdotta dalla legge di Bilancio 2026. È il pacchetto di misure a sostegno di cittadini e imprese contenuto nel D.L. n. 162/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 settembre e in vigore dal 18 settembre 2026, contenente disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. Qual è il dettaglio delle misure? Fri, 18 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Privacy: la dicitura generica di “partner” non basta per il consenso
Nelle conclusioni del 17 settembre 2026 nella causa C-317/25, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE chiarisce che il consenso al trattamento dati per fini commerciali verso generici «partner» non è valido senza l'identità precisa dei destinatari. Secondo l’Avvocato generale, l'assenza del nome del titolare rende il consenso non informato e invalido ai sensi del GDPR. Di conseguenza, le aziende devono richiedere un nuovo consenso preventivo prima dell'invio delle comunicazioni. La facoltà di cancellazione al primo contatto non sana la violazione. La nozione di "partner" è giudicata troppo vaga per permettere all'utente di prevedere chi lo contatterà. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Risarcimento bagagli smarriti: l’acquisto del biglietto online non fissa la competenza del giudice
La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 17 settembre 2026 (causa C-876/24), ha stabilito che l’acquisto online di un biglietto aereo non rende competente il giudice della residenza del passeggero per il risarcimento dei bagagli smarriti. La vicenda riguarda una passeggera residente a Fuenlabrada che ha acquistato online un volo Madrid-Barcellona, imbarcando i bagagli (poi smarriti) in aeroporto a Madrid. La Corte ha chiarito che il regolamento europeo estende la Convenzione di Montreal anche ai voli interni a un singolo Stato membro. Tuttavia, la residenza del passeggero non equivale al luogo dell'impresa che ha stipulato il contratto online. Inoltre, essendo il trasporto bagagli un servizio accessorio, il contratto di riferimento per individuare il giudice competente resta quello del trasporto del passeggero, a prescindere da dove sia stata acquistata l'opzione bagaglio. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Reporting ESG: EFRAG pubblica in consultazione la bozza di tassonomia XBRL
L'EFRAG ha pubblicato la bozza della tassonomia XBRL per l'ESRS rivisto, avviando una consultazione pubblica aperta fino all'11 novembre 2026. Il documento sostituisce la versione di agosto 2024 e recepisce gli standard di sostenibilità aggiornati a luglio 2026. La tassonomia fornisce la struttura tecnica per la rendicontazione digitale delle informazioni ESG richieste dalla direttiva CSRD, risultando allineata alla bozza dell'elenco punti dati di agosto 2026. L'etichettatura digitale tramite il formato ESEF diventerà obbligatoria dopo l'adozione del quadro normativo da parte di ESMA e Commissione europea, a cui l'EFRAG consegnerà la versione definitiva entro fine 2026. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sport: pubblicato il decreto con l’elenco ufficiale delle nuove discipline
Il Ministro per lo Sport e i Giovani ha approvato l’elenco delle nuove discipline cui è riconosciuta ufficialmente natura sportiva, secondo l’articolo 5 del D.Lgs. 39/2021. Tra i nuovi sport riconosciuti figurano Padbol, Dodgeball, Yoga, Droni FPV, Tchoukball, Speed Down, Kurash e Gushtingiri. Il Dipartimento per lo Sport inserisce queste discipline nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), assegnando i codici identificativi necessari per consentire l'iscrizione delle associazioni (ASD e SSD) tramite gli Enti di Promozione Sportiva affilianti. Il decreto istituzionale e i regolamenti tecnici ufficiali sono consultabili online sul sito del Dipartimento e sulla piattaforma del Registro RASD. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Marchio “FITNESS”: il Tribunale UE conferma la nullità nonostante le prove presentate in ritardo
Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l'operato dell'EUIPO nell'ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l'assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell'Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Commissari giudiziali e straordinari: il MIMIT riapre le candidature fino al 15 ottobre 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature a commissario giudiziale e straordinario per le procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. A partire dal 15 settembre 2026, i professionisti in possesso dei requisiti idonei possono registrarsi alla piattaforma online tramite SPID, CIE o registrazione con firma digitale. Le domande dovranno essere inviate entro il termine tassativo delle ore 23:59 del 15 ottobre 2026 per consentire l'inserimento nell'elenco. Il Ministero specifica che le candidature già presentate per i bandi del 2023, 2024 e 2025 restano valide: chi le ha già inviate non deve presentare una nuova domanda, a meno che non siano intervenute variazioni nei requisiti di idoneità. L’elenco aggiornato degli iscritti è consultabile online. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI, FIR digitale: cosa fare in caso di interruzione del servizio di comunicazione dati
Cosa devono fare le imprese in caso di “degrado temporaneo” del servizio FIR digitale? Fino al 15 settembre 2026 la legge n. 26/2026 ha consentito alle imprese di scegliere se emettere il FIR in formato cartaceo ovvero in formato digitale; dal 16 settembre 2026 questa facoltà di scelta viene meno per tutti i soggetti tenuti alla gestione digitale. La transizione da un supporto materiale a un supporto informatico erogato da una piattaforma centralizzata sposta sul terreno della continuità operativa un problema che, nel regime cartaceo, semplicemente non si pone. L’impresa che non riesce a emettere il formulario in formato digitale non può arrestare il trasporto dei rifiuti, ma non può neppure emetterlo in violazione della disciplina prevista, esponendosi alle conseguenze sanzionatorie che, proprio dal 15 settembre 2026, tornano ad operare quanto alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI. Il decreto MASE n. 254/2026 colma questo spazio spiegando cosa devono fare gli operatori in caso di malfunzionamento del servizio digitale. Wed, 16 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: importi e novità per le Imprese assicurative
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l'aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all'IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell'Istituto. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: stabiliti misura e modalità del versamento
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l'importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l'anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all'elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Stallo gestionale: l’analisi del notariato sul deferimento a terzi dei contrasti sulla gestione
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo studio n. 70-2026/I incentrato sull’articolo 838-quinquies c.p.c., norma pensata per superare lo stallo gestionale (deadlock) nelle s.r.l. e nelle società di persone attraverso il deferimento delle decisioni a terzi. Nonostante la norma rappresenti un punto di forza unico a livello internazionale, permettendo all'autonomia privata e non a un tribunale di coinvolgere provisional directors esterni, lo studio rileva un fallimentare riscontro pratico e un'assenza di giurisprudenza. Tale disinteresse penalizza proprio il tessuto di PMI italiane, dove i blocchi amministrativi sono più frequenti. Il Notariato suggerisce una collocazione della norma nella disciplina sostanziale della s.r.l. e viene quindi rivolto un invito agli interpreti a superare la diffidenza iniziale, incentivando la regolamentazione statutaria degli stalli per valorizzare appieno questo strumento di governance gestionale. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Emissioni industriali: pubblicata la guida dell’UE
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (Serie C del 15 settembre 2026) la Comunicazione della Commissione europea (C/2026/4834), contenente domande e risposte relative all’attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 sulla riduzione delle emissioni industriali e le discariche di rifiuti. Il documento ha scopo orientativo e non è giuridicamente vincolante. Esclude le modifiche previste dalla proposta omnibus (COM (2025) 986) per non anticipare l’iter legislativo. La Commissione invita gli Stati membri ad avvalersi del supporto tecnico offerto per recepire le norme entro il termine fissato del 1º luglio 2026. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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IA: in Gu le norme sull'uso tecnologico nelle Forze di polizia e sulle responsabilità civili e penali
Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026, in vigore dal 30 settembre 2026, adegua la normativa italiana al Regolamento europeo sull’IA (UE 2024/1689), disciplinandone l'uso tecnologico nelle Forze di polizia e le responsabilità civili e penali. L'impiego dell'IA si basa su un approccio antropocentrico e sul rischio: i sistemi servono da supporto alle decisioni umane, con revisione obbligatoria degli output e sorveglianza sui modelli ad alto rischio. L'identificazione biometrica remota in tempo reale è limitata a minacce gravi o ricerche mirate, previo controllo giudiziario e divieto di scraping. Per il riconoscimento facciale a posteriori, l'elaborazione biometrica richiede l'autorizzazione del GIP, con cancellazione dei dati grezzi dopo sette giorni. Il decreto introduce il reato di omessa adozione di misure di sicurezza sui sistemi ad alto rischio (art. 437-bis c.p.) e agevola il risarcimento civile dei danni per le parti lese. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di ottobre 2026: IVA annuale, rateizzazione Redditi e IRAP, ritenute su prestazioni di lavoro, dividendi e altro
Dichiarazione IVA annuale, rateizzazione imposte Redditi 2026 ed IRAP 2026, regime transfrontaliero di franchigia, comunicazioni obbligatorie somministrati, versamenti ritenute su prestazioni di lavoro e dividendi, comunicazione telematica prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali, ISCRO. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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L’intelligenza artificiale nei reati presupposto del D.Lgs. n. 231/2001
Il D.Lgs. n. 160/2026, che adegua l’ordinamento italiano alla disciplina europea sull’intelligenza artificiale, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2026, n. 214. Il decreto legislativo armonizza la normativa italiana all’AI Act, che dà attuazione alla delega prevista dalla legge n. 132/2025. Il provvedimento normativo non colpisce la tecnologia, ma le eventuali condotte ed omissioni nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, in particolare chi omette di adottare le misure tecniche di sicurezza previste per la progettazione, l’addestramento, la produzione, l’immissione sul mercato o l’utilizzo professionale di sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio. Quali sono le sanzioni previste? Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Cybersicurezza, ACN pubblica il vademecum per i soggetti NIS
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha pubblicato il Vademecum NIS, contenente indicazioni operative sui principali adempimenti previsti dalla disciplina NIS, le relative scadenze e approfondimenti su temi specifici. Tra gli appuntamenti più rilevanti figura il termine di ottobre per l’attuazione delle misure di sicurezza di base da parte dei soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Il documento richiama inoltre l’obbligo annuale di registrazione o aggiornamento dei dati sul portale ACN, da effettuare dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno. Specifici focus sono dedicati all’aggiornamento delle informazioni e alla categorizzazione di attività e servizi, strumenti finalizzati a rafforzare la protezione delle reti e dei sistemi informativi e a definire obblighi di sicurezza proporzionati. Il vademecum è rivolto alle organizzazioni inserite o confermate nell’elenco dei soggetti essenziali e importanti ai sensi del decreto legislativo n. 138/2024. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Transizione verde: indicazioni sulla tutela dalle pratiche sleali e responsabilizzazione dei consumatori
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato una circolare attuativa del decreto legislativo n. 30/2026, che recepisce la direttiva europea sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. In vista dell’entrata in vigore, il 27 settembre 2026, delle nuove disposizioni in materia di comunicazioni ambientali, il documento richiama le imprese alla necessità di adeguare messaggi promozionali, etichette e dichiarazioni ambientali alle nuove regole. La Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori hanno adottato un orientamento comune finalizzato a garantire un’applicazione uniforme della disciplina nell’Unione europea, favorendo al contempo una transizione graduale per gli operatori economici. La circolare ricorda inoltre l’obbligo di adottare misure idonee a garantire la conformità delle comunicazioni commerciali e illustra i nuovi strumenti informativi armonizzati predisposti per agevolare l’adeguamento ai requisiti europei in materia di informazione ai consumatori. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione: quali sono i rischi della transazione fiscale senza cram down
Per il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO) l’art. 17, D.Lgs. n. 136/2024, che ha inserito il comma 1-bis nell’art. 64-bis del D.Lgs. n. 14/19, ha segnato un passaggio decisivo. Il legislatore con quella norma ha infatti inteso superare il rigido principio dell’“indisponibilità dell’obbligazione tributaria e contributiva”, attribuendo espressamente alle agenzie fiscali ed agli enti previdenziali la facoltà di aderire a proposte di falcidia o dilazione. Tuttavia, la scelta di non estendere a questo strumento il meccanismo del “cram down” apre interrogativi cruciali sulla sua concreta efficacia applicativa. Mon, 14 Sep 2026 06:00:00 +0200
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European Innovation Act: come le nuove regole UE valorizzano brevetti, proprietà intellettuale e R&S
La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di European Innovation Act, il nuovo regolamento destinato a rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione e a facilitare la crescita delle imprese innovative nel mercato unico. La proposta interviene principalmente su due fronti: valorizzazione della proprietà intellettuale e appalti pubblici di ricerca e sviluppo. Per brevetti e altri asset immateriali è prevista la creazione, presso l’EUIPO, di un centro di competenza dedicato all’IP-backed finance, insieme a un quadro europeo comune per la valutazione della proprietà intellettuale e a un marketplace digitale per la sua commercializzazione. Sul fronte degli appalti, viene invece introdotto un quadro armonizzato per gli acquisti pubblici di servizi R&S, anche congiunti e transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese? Sat, 12 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Sanzioni privacy: la Cassazione rafforza i poteri del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 551 dell’11 settembre 2026, evidenzia il rilievo di tre recenti sentenze della Cassazione (nn. 22791, 24861 e 24862/2026), che rafforzano e chiariscono i poteri dell’Autorità in materia di provvedimenti correttivi e sanzionatori. Le pronunce precisano che il termine di 120 giorni previsto dalla disciplina privacy riguarda la notifica della contestazione e decorre dal definitivo accertamento della violazione, non dalla sua semplice conoscenza. La Corte conferma inoltre l’autonomia tra procedimento di reclamo e procedimento sanzionatorio, escludendo che il superamento dei termini per la decisione sul reclamo comporti la decadenza del potere sanzionatorio del Garante. Prima dell’accertamento definitivo, l’Autorità può svolgere attività istruttorie senza un termine perentorio, purché nel rispetto dei criteri di ragionevolezza. Resta ferma la prescrizione quinquennale dalla commissione della violazione. Fri, 11 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Cyber Resilience Act: come le imprese devono adempiere agli obblighi di segnalazione
L’11 settembre 2026 è la data di prima applicazione del Cyber Resilience Act (Regolamento UE 2024/2847). Da questa data entra in vigore, infatti, il relativo articolo 14, che regolamenta gli obblighi di segnalazione per le imprese. Il Cyber Resilience Act stabilisce un quadro giuridico uniforme per i requisiti essenziali di cybersicurezza dei prodotti con elementi digitali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. L’articolo 14, in particolare, impone alle imprese di notificare le vulnerabilità attivamente sfruttate, ossia quelle per le quali esistono evidenze comprovate che un soggetto malevolo le abbia sfruttate senza autorizzazione, e gli incidenti gravi che hanno un impatto sulla sicurezza del prodotto. Quale procedura devono seguire le imprese per adempiere correttamente all’obbligo e cosa devono fare per prepararsi al meglio? Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Pagamenti da e verso gli Stati Uniti: strumenti, frodi e tutele
La digitalizzazione ha trasformato i pagamenti commerciali con le controparti statunitensi. Alla scelta della modalità di pagamento si affiancano oggi la verifica delle relative istruzioni, la valutazione dell’affidabilità della controparte e la prevenzione delle frodi. Quali sono i diversi metodi di pagamento utilizzabili nelle operazioni commerciali tra imprese con controparti statunitensi? E quali sono le principali soluzioni operative? L’analisi distingue inoltre condizioni di pagamento, mezzi di regolamento, garanzie e protezione del credito, con un richiamo alle frodi sulle istruzioni di pagamento e ai criteri di allocazione della perdita nel diritto statunitense. Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Successioni UE: come si valuta la rinuncia all’eredità
Nelle conclusioni rese nella causa C-310/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale affronta il tema della validità delle dichiarazioni di rinuncia all’eredità nell’ambito di successioni con elementi transfrontalieri. Secondo l’interpretazione proposta, quando la decisione di una controversia dipende dalla verifica della validità di una rinuncia ereditaria, il giudice deve procedere autonomamente a tale valutazione applicando la legge che disciplina la successione per i profili sostanziali. Per gli aspetti formali, la verifica può essere effettuata sulla base della stessa legge successoria oppure della legge dello Stato di residenza abituale del dichiarante. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che il fatto che un giudice di uno Stato membro sia competente a trattare la successione non comporta automaticamente l’applicazione della legge di quello Stato alla valutazione della validità della rinuncia. La competenza giurisdizionale e la legge applicabile restano, infatti, profili distinti. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Ritardi aerei: chiarimenti sulle circostanze eccezionali
Nelle conclusioni presentate il 10 settembre 2026 nella causa C-108/26, l’Avvocato generale affronta il tema delle decisioni di gestione del traffico aereo ai fini dell’esonero dall’obbligo di compensazione ai passeggeri in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo. Secondo l’interpretazione proposta, tali decisioni non possono essere considerate automaticamente circostanze eccezionali, ma assumono rilievo solo come manifestazione operativa di una situazione che il giudice nazionale deve valutare caso per caso, verificandone natura, origine e sottrazione al controllo effettivo del vettore. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che una compagnia aerea può invocare, per un volo successivo effettuato con lo stesso aeromobile, gli effetti di una precedente decisione di gestione del traffico aereo, purché sussista un nesso causale diretto tra la situazione eccezionale e il ritardo o la cancellazione del volo successivo, da accertare in concreto da parte del giudice nazionale. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI: definite le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi
Con il Decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) digitale. Il provvedimento disciplina le procedure applicabili nelle situazioni di malfunzionamento che non configurano i casi di completa o grave indisponibilità già regolati dai decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026. L’intervento attua quanto previsto dall’art. 21 del D.M. n. 59/2023, volto a garantire continuità operativa, trasmissione dei dati e interoperabilità del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Contestualmente, il RENTRI evidenzia che sono state aggiornate le disposizioni sulle misure di emergenza, prevedendo che il trasportatore comunichi al produttore o detentore l’eventuale cambio di formato del FIR tramite i servizi resi disponibili dal sistema, una volta ripristinata la piena operatività. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Protezione dati personali: sanzioni anche agli enti privati finanziati con fondi pubblici
Nelle conclusioni rese nella causa C-458/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale esamina la compatibilità con la normativa europea in materia di protezione dei dati personali di una disciplina nazionale che esclude l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di soggetti privati che svolgono attività di istruzione libera beneficiando di finanziamenti pubblici. Secondo l’interpretazione proposta, una simile normativa nazionale non è conforme al quadro europeo, poiché limita il potere dell’autorità di controllo di irrogare sanzioni nei confronti di persone giuridiche private responsabili di violazioni delle regole sul trattamento dei dati personali. L’Avvocato generale sottolinea che la circostanza che tali enti ricevano sovvenzioni pubbliche per lo svolgimento della propria attività non può costituire motivo sufficiente per sottrarli al regime sanzionatorio previsto a livello unionale, compromettendo l’effettività e l’uniforme applicazione delle norme in materia di tutela dei dati personali. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Regolamento UE sugli appalti pubblici: piattaforma unica, preferenza europea, criterio di aggiudicazione ed altro
Ridurre le regole per l’accesso agli appalti pubblici dell’UE e mettere ordine al settore con norme semplici e chiare funzionali all’attrazione di investimenti e di capitali. Realizzare inoltre un sistema degli appalti comunitari per creare un mercato integrato e per ridurre gli oneri amministrativi. È quanto prevede il Public Procurement Act, il nuovo regolamento presentato il 9 settembre 2026 dalla Commissione europea che riscrive le regole sugli appalti pubblici nell’UE e che prevede anche norme più stringenti per le imprese extra comunitarie che intendono partecipare alle gare. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle semplificazioni per favorire la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto e agli obiettivi ambientali, sociali e di innovazione. Cosa cambia? Thu, 10 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Booking: confermato il divieto di acquisto della compagnia aerea perché di ostacolo ad una concorrenza effettiva
Con la sentenza del 9 settembre 2026 nella causa T-1139/23, il Tribunale dell’Unione europea ha confermato il divieto imposto dalla Commissione all’acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking, ritenendo che l’operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante della società nel mercato delle agenzie di viaggio online per il settore alberghiero. Il Tribunale ha escluso che la Commissione si sia discostata dalle proprie linee guida sulle concentrazioni non orizzontali, riconoscendo la legittimità dell’analisi fondata sul cosiddetto reverse leveraging, attraverso cui una posizione non dominante nel mercato delle prenotazioni aeree avrebbe potuto consolidare una posizione dominante nel mercato alberghiero. Pur rilevando alcuni errori nelle stime quantitative della Commissione, i giudici hanno ritenuto che l’operazione avrebbe ulteriormente rafforzato gli effetti di rete e ridotto la contendibilità del mercato, favorendo la creazione di un ecosistema integrato difficilmente replicabile dai concorrenti. Le efficienze prospettate da Booking sono state giudicate insufficienti a compensare i prevedibili effetti anticoncorrenziali della concentrazione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Appalti pubblici: le nuove proposte UE per un sistema più semplice, flessibile ed efficace
La Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento volta a modernizzare e semplificare il quadro degli appalti pubblici dell’UE, con l’obiettivo di sostenere investimenti più efficaci in servizi pubblici e infrastrutture. La riforma risponde alle criticità evidenziate dalla Corte dei conti europea e alle raccomandazioni delle relazioni Draghi e Letta, che riconoscono gli appalti come leva strategica per competitività, innovazione e autonomia economica. Il nuovo regolamento unifica le norme esistenti in un unico testo direttamente applicabile, riduce le procedure, amplia la flessibilità per le amministrazioni e introduce strumenti dedicati all’innovazione. Prevede inoltre un mercato digitale europeo degli appalti basato su piattaforme interoperabili, favorendo la partecipazione delle imprese e la trasparenza. La proposta rafforza l’integrazione di criteri ambientali, sociali e qualitativi, promuove sicurezza e resilienza delle catene di approvvigionamento e introduce un quadro di preferenza europea nel rispetto degli impegni internazionali dell’Unione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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In primo piano - diritto

Direttive UE: nuove lettere di costituzione in mora per l’Italia
La Commissione europea ha avviato procedure d’infrazione nei confronti di numerosi Stati membri, tra cui l’Italia, per il mancato o incompleto recepimento di alcune direttive UE entro le scadenze previste. In particolare, le contestazioni riguardano la Direttiva sul diritto alla riparazione e la relativa direttiva delegata, che rafforzano i diritti dei consumatori favorendo la riparazione dei prodotti e ampliandone l’ambito di applicazione ai sistemi di riscaldamento domestico. Inoltre, la Commissione richiama gli Stati per il mancato recepimento delle nuove norme sulle emissioni industriali e degli allevamenti zootecnici, finalizzate a ridurre l’inquinamento, promuovere tecnologie più sostenibili e rafforzare i diritti dei cittadini all’informazione e al risarcimento dei danni sanitari. Gli Stati interessati dispongono di due mesi per rispondere alle lettere di costituzione in mora e colmare le carenze; in caso contrario, potrà essere emesso un parere motivato. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Credito d’imposta agricoltura: verso il via libera al decreto
Il Governo conferma l’impegno a sostenere la modernizzazione del settore primario attraverso il credito d’imposta previsto dalla legge n. 199/2025 per gli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La misura incentiva l’acquisto di beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi, favorendo l’ammodernamento di macchinari e attrezzature, l’adozione di tecnologie innovative e il miglioramento di efficienza, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Per rendere operativa l’agevolazione è in fase avanzata di definizione il decreto attuativo, che individua beneficiari, investimenti ammissibili e il GSE quale soggetto gestore. Parallelamente sono state avviate valutazioni per un possibile rifinanziamento della misura, con l’obiettivo di assicurare una programmazione degli investimenti nel medio-lungo periodo. L’intervento è considerato strategico per rafforzare la competitività e la resilienza del sistema agroalimentare nazionale. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Come valutare l’azienda con i PIV 2026: novità, criticità e impatti dei nuovi principi
Il 18 settembre 2026 l’Organismo italiano di valutazione ha pubblicato sul proprio sito web la nuova versione dei principi italiani di valutazione. La riforma, che trova applicazione dal 1° gennaio 2027, presenta novità e alcune criticità. Tra le prime, l’adozione del principio di proporzionalità, in virtù del quale viene presentata una gerarchia delle prescrizioni basata su "deve", "dovrebbe" e "può", che conferisce più flessibilità al valutatore nell’affrontare i problemi che solitamente incontra nel corso del suo incarico, soprattutto nella stima di valore di una PMI. Altra novità, l’eliminazione dagli incarichi professionali del parere valutativo, tipologia di incarico invece presente nei PIV 2015. Quali sono invece le criticità della riforma e quali impatti hanno per i professionisti? Fri, 25 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Tutela dei consumatori: illegittimo il limite dei tre anni
Con la sentenza del 24 settembre 2026, causa C-900/24, la Corte di giustizia UE ha stabilito che la direttiva sulle clausole abusive osta a una normativa o prassi nazionale che mantenga gli effetti di una clausola contrattuale abusiva qualora il consumatore non abbia contestato gli aumenti di prezzo entro tre anni. Il caso riguarda un contratto di teleriscaldamento nel quale una clausola di revisione dei prezzi, successivamente modificata unilateralmente dal fornitore, è stata ritenuta abusiva dai giudici tedeschi. Secondo la Corte, la regola dei tre anni finisce per preservare, anche solo in parte, gli effetti della clausola abusiva a danno del consumatore, in contrasto con la tutela garantita dal diritto dell’Unione. Inoltre, il giudice nazionale deve disapplicare la clausola abusiva senza poterne modificare il contenuto, salvo il ricorso a disposizioni imperative idonee a colmare la lacuna contrattuale derivante dalla sua eliminazione. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Euro 5 e Solvency II: le novità approvate dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 ha approvato un decreto-legge che rinvia dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 l'introduzione delle limitazioni strutturali alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 previste nei piani per la qualità dell'aria di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga è finalizzata a consentire l'adozione di misure alternative capaci di garantire analoghi risultati nella riduzione delle emissioni inquinanti. Nella stessa seduta è stato inoltre approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2025/2 di revisione del quadro Solvency II. Il provvedimento rafforza il principio di proporzionalità per le imprese assicurative, introduce nuovi strumenti macroprudenziali per la gestione del rischio di liquidità, integra i rischi climatici e di sostenibilità nei processi di governance e controllo e potenzia la cooperazione tra le autorità di vigilanza a livello europeo. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Rendiconto di sostenibilità: ESRS semplificati dal 2027. Cosa fare per il 2026?
Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1563, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione di sostenibilità, stabiliscono come predisporre la dichiarazione di sostenibilità e quali informazioni rappresentare. Per il 2026 le imprese possono mantenere i principi precedenti, adottare integralmente quelli nuovi oppure utilizzare alcune delle semplificazioni introdotte. La scelta incide sui processi di raccolta dei dati e sulla preparazione della dichiarazione di sostenibilità. Come decidere cosa è meglio fare? Thu, 24 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Cosa devono fare le ASD e le SSD che praticano queste attività per accedere al regime fiscale agevolato e mettersi in regole con la disciplina civilistica? Wed, 23 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Patto europeo degli investitori istituzionali: più capitali per startup e scale-up
La Commissione europea e il Gruppo BEI hanno lanciato il Patto europeo degli investitori istituzionali (EIIP), un quadro volontario finalizzato a mobilitare maggiori capitali privati a lungo termine a favore dell’ecosistema europeo dell’innovazione e delle imprese in fase di crescita. L’iniziativa punta a facilitare gli investimenti in fondi di venture capital e growth equity, contribuendo a colmare il deficit di finanziamento che limita l’espansione delle imprese tecnologiche europee. Il Patto si articola in un forum di dialogo sulle politiche e in una piattaforma di investimento dedicata alla condivisione di opportunità, analisi di mercato ed esperienze tra investitori. Tra i principali strumenti sostenuti figurano l’European Tech Champions Initiative 2.0 e lo Scaleup Europe Fund, destinati a rafforzare la competitività europea in settori strategici quali intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, robotica, energia, spazio, biotecnologie e agritech. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro Carburante: rischio di grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto
CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l’adozione UE degli ESRS e del nuovo VS
EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come prepararsi ai controlli ordinari e straordinari
Uffici del Runts, Reti associative nazionali e Centri di servizio per il volontariato sono i soggetti incaricati a svolgere le verifiche sugli enti del terzo settore dopo che il decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha approvato i modelli ufficiali di verbale. I controlli degli ispettori saranno di tipo ordinario e di tipo straordinario. In caso di irreperibilità dell'ente o di impossibilità di notificare l'avvio dei controlli la conseguenza prevista è la cancellazione dell’ente dal Runts. Quali documenti devono predisporre gli ETS per essere pronti? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Responsabilità 231 e AI: cosa devono fare le imprese dopo i nuovi reati presupposto
Dando attuazione alla legge delega in materia di AI, con il D.Lgs n. 160/2026 sono state introdotte due nuove fattispecie penali (art. 437 bis. e 612 quater c.p.) in caso di mancata adozione delle misure di sicurezza. Allo stesso tempo è stato integrato l’elenco dei reati presupposti per la responsabilità amministrativa dell’ente. Conseguentemente, per le imprese è necessario procedere alla mappatura dei rischi, all’aggiornamento del MOG, sia nella parte generale che in quella speciale. Come procedere? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Centri dati: la Commissione UE propone nuove regole per la sostenibilità
La Commissione europea ha proposto un sistema comune di classificazione e valutazione ambientale per i centri dati con capacità superiore a 500 kW, con l'obiettivo di monitorarne i consumi di energia e acqua e incentivarne la sostenibilità. Considerata la crescita trainata dall'intelligenza artificiale, che vedrà i consumi elettrici del settore raddoppiare fino a 114 TWh entro il 2030, l'iniziativa mira a triplicare la capacità di calcolo europea limitando al contempo l'impatto su reti e risorse naturali. Il sistema misurerà la trasparenza operativa, la flessibilità energetica e il contributo alla rete, come il riutilizzo del calore di scarto. L'atto delegato è ora al vaglio di Parlamento e Consiglio UE, mentre i primi marchi di sostenibilità sono previsti per il 2027. Parallelamente, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulle norme minime di prestazione per i centri dati che operano in Europa che si concluderà il 14 dicembre 2026. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: l’UE semplifica gli obblighi di rendicontazione
Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026 i regolamenti delegati (UE) 2026/1560 e 2026/1563, che ridefiniscono il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità. Il regolamento 2026/1560 introduce un principio di rendicontazione volontaria per le imprese non soggette agli obblighi CSRD e stabilisce un limite alle richieste informative provenienti dalla catena del valore verso le imprese con meno di 1.000 dipendenti. Il modello mantiene una struttura modulare, distinguendo tra informazioni essenziali, condizionate e volontarie. Il regolamento 2026/1563, invece, semplifica gli ESRS riducendo gli obblighi informativi, valorizzando gli indicatori quantitativi, chiarendo il principio di rilevanza e rafforzando la coerenza normativa e l’interoperabilità internazionale. Entrambi i provvedimenti si applicano agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027, con disposizioni transitorie volte a favorire un’applicazione graduale delle nuove regole. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Polizze vita: quali sono le opportunità per le imprese
Le polizze vita rappresentano la componente maggiore del mercato assicurativo italiano e nel 2025, secondo l’ultima relazione IVASS del 18 giugno 2026, tale quota cresce del 7,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 121 miliardi di euro. Per le imprese le polizze vita possono rappresentare una interessante opportunità di investimento sia come strumento di gestione della liquidità che per soddisfare esigenze specifiche come la gestione del trattamento di fine mandato e del trattamento di fine rapporto. Quali sono le tipologie di strumenti assicurativi più congeniali per essere utilizzati dalle imprese come soluzione di investimento della liquidità aziendale? Mon, 21 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Il faro del D.Lgs. 47/2026 sul porto della governance e del controllo integrato
Avevamo davvero bisogno del D.Lgs. 47/2026 per individuare, nella sostanza, i compiti degli organi di governance? La riforma non costruisce o innova il porto della “buona governance”, ma accende finalmente un potente faro “giuridico” su un porto già esistente. Illumina le rotte, elimina le zone d’ombra, corregge asimmetrie, armonizza i modelli di governance e rende più chiare e definite le responsabilità di chi quel porto deve conoscere, governare e controllare in forma sistemica e integrata. Sollecita così una “cultura del cambiamento”, capace di superare l’approccio a “silos” e di realizzare la necessaria integrazione tra strategia, rischio e controllo, come declinata nel Sistema di Controllo Integrato. E chi è chiamato al cambiamento potrà e dovrà farlo “in chiaro”, sotto la luce del faro. Sat, 19 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Schedario viticolo: in GU le disposizioni transitorie applicabili a partire dalla campagna vitivinicola 2026/2027
Il Decreto 30 luglio 2026 del Ministero dell'Agricoltura modifica la disciplina dello schedario viticolo introducendo misure transitorie per la campagna 2026/2027. Il provvedimento rinvia alla campagna 2027/2028 l'utilizzo generalizzato della parcella SIPA quale riferimento territoriale dello schedario viticolo e fissa al 31 luglio 2027 il termine per l'allineamento delle superfici con il Fascicolo aziendale grafico. Per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2027/2028 sarà possibile presentare le domande sulla base dello schedario alfanumerico o di quello grafico, se completato. Inoltre, per la campagna 2026/2027 le dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e produzione vinicola potranno continuare a essere presentate utilizzando lo schedario alfanumerico o, in alternativa, quello grafico. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro carburanti: necessari interventi urgenti per taxi e NCC Auto
Con un comunicato del 18 settembre 2026, CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto hanno sollecitato l’adozione di misure urgenti per mitigare gli effetti dell’aumento dei carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea. Le organizzazioni evidenziano come il taglio delle accise abbia attenuato solo parzialmente i rincari e come gran parte degli operatori sia rimasta esclusa dal credito d’imposta straordinario. Tra le richieste comuni figurano un contributo una tantum per compensare i maggiori costi sostenuti e il rinnovo di un ecobonus per favorire il rinnovo delle flotte con veicoli a basse emissioni. Per i taxi si propone una revisione del credito d’imposta basata sui consumi effettivi e l’introduzione di un supplemento tariffario automatico legato al prezzo dei carburanti. Per gli NCC viene richiesto un credito d’imposta specifico a sostegno dei contratti non adeguabili ai nuovi costi energetici. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Settore olivicolo: CNA AgroAlimentare auspica il riconoscimento del “Mastro Oleario”
CNA AgroAlimentare ha proposto al Ministero dell’Agricoltura e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il riconoscimento nazionale della figura del Mastro Oleario, professionista responsabile della conduzione tecnica del frantoio e delle fasi che determinano la qualità dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa mira a rafforzare un settore strategico del Made in Italy, oggi chiamato ad affrontare la concorrenza estera, l’aumento dei costi, le difficoltà delle piccole imprese e il ricambio generazionale. Secondo CNA, la qualità dell’olio dipende non solo dalla materia prima, ma anche dalle competenze e dalla responsabilità di chi ne guida la trasformazione. La proposta, ispirata all’esperienza della Regione Puglia, prevede il riconoscimento della professione accompagnato da percorsi formativi specialistici, per favorire la trasmissione delle competenze, sostenere i piccoli frantoi e valorizzare l’eccellenza dell’olio EVO italiano sui mercati nazionali e internazionali. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Concessioni balneari: validi gli atti di proroga non contestati nei termini
Con la sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso proposto contro gli atti relativi all’affidamento di concessioni demaniali marittime nel Comune di Santa Marinella. I giudici hanno chiarito che la nota comunale impugnata aveva natura meramente ricognitiva e non era idonea a produrre effetti lesivi autonomi. La decisione distingue inoltre tra proroghe automatiche delle concessioni, prive di effetti se in contrasto con il diritto dell’Unione europea, e atti adottati nell’ambito di procedure selettive. In quest’ultimo caso, eventuali violazioni della normativa unionale determinano l’annullabilità e non la nullità degli atti, che devono pertanto essere impugnati entro i termini di legge. Decorso il termine decadenziale, i provvedimenti si consolidano e non possono essere contestati mediante successive azioni di accertamento. La sentenza ribadisce così il principio della certezza dei rapporti giuridici e della stabilità degli atti amministrativi divenuti definitivi. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Approvati i nuovi Principi Italiani di Valutazione
Il Consiglio dei Garanti dell’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha approvato i nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV), applicabili dal 1° gennaio 2027. I principi mirano a rafforzare la fiducia di committenti e utilizzatori nelle valutazioni di aziende, beni immateriali, strumenti finanziari, immobili, impianti e passività, promuovendo elevati standard professionali. Inoltre, intendono ridurre le differenze tra stime di valore formulate da esperti con analoga competenza e nel rispetto degli stessi principi etici. I PIV definiscono le regole e i criteri che il valutatore deve, dovrebbe o può applicare per esprimere una credibile opinione di valore. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Decreto accise, bollo auto, mini pacchi e autotrasporto: via libera a proroghe ed esenzioni
Nuovo taglio delle accise sul gasolio. Estensione al mese di ottobre del credito d’imposta a favore degli autotrasportatori. Ed ancora: esenzione, per l’anno 2027, dal bollo per le auto fino a 80 kW e per le moto e proroga al 1° dicembre 2026 della tassa sui mini-pacchi extra UE introdotta dalla legge di Bilancio 2026. È il pacchetto di misure a sostegno di cittadini e imprese contenuto nel D.L. n. 162/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 settembre e in vigore dal 18 settembre 2026, contenente disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. Qual è il dettaglio delle misure? Fri, 18 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Privacy: la dicitura generica di “partner” non basta per il consenso
Nelle conclusioni del 17 settembre 2026 nella causa C-317/25, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE chiarisce che il consenso al trattamento dati per fini commerciali verso generici «partner» non è valido senza l'identità precisa dei destinatari. Secondo l’Avvocato generale, l'assenza del nome del titolare rende il consenso non informato e invalido ai sensi del GDPR. Di conseguenza, le aziende devono richiedere un nuovo consenso preventivo prima dell'invio delle comunicazioni. La facoltà di cancellazione al primo contatto non sana la violazione. La nozione di "partner" è giudicata troppo vaga per permettere all'utente di prevedere chi lo contatterà. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Risarcimento bagagli smarriti: l’acquisto del biglietto online non fissa la competenza del giudice
La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 17 settembre 2026 (causa C-876/24), ha stabilito che l’acquisto online di un biglietto aereo non rende competente il giudice della residenza del passeggero per il risarcimento dei bagagli smarriti. La vicenda riguarda una passeggera residente a Fuenlabrada che ha acquistato online un volo Madrid-Barcellona, imbarcando i bagagli (poi smarriti) in aeroporto a Madrid. La Corte ha chiarito che il regolamento europeo estende la Convenzione di Montreal anche ai voli interni a un singolo Stato membro. Tuttavia, la residenza del passeggero non equivale al luogo dell'impresa che ha stipulato il contratto online. Inoltre, essendo il trasporto bagagli un servizio accessorio, il contratto di riferimento per individuare il giudice competente resta quello del trasporto del passeggero, a prescindere da dove sia stata acquistata l'opzione bagaglio. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Reporting ESG: EFRAG pubblica in consultazione la bozza di tassonomia XBRL
L'EFRAG ha pubblicato la bozza della tassonomia XBRL per l'ESRS rivisto, avviando una consultazione pubblica aperta fino all'11 novembre 2026. Il documento sostituisce la versione di agosto 2024 e recepisce gli standard di sostenibilità aggiornati a luglio 2026. La tassonomia fornisce la struttura tecnica per la rendicontazione digitale delle informazioni ESG richieste dalla direttiva CSRD, risultando allineata alla bozza dell'elenco punti dati di agosto 2026. L'etichettatura digitale tramite il formato ESEF diventerà obbligatoria dopo l'adozione del quadro normativo da parte di ESMA e Commissione europea, a cui l'EFRAG consegnerà la versione definitiva entro fine 2026. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sport: pubblicato il decreto con l’elenco ufficiale delle nuove discipline
Il Ministro per lo Sport e i Giovani ha approvato l’elenco delle nuove discipline cui è riconosciuta ufficialmente natura sportiva, secondo l’articolo 5 del D.Lgs. 39/2021. Tra i nuovi sport riconosciuti figurano Padbol, Dodgeball, Yoga, Droni FPV, Tchoukball, Speed Down, Kurash e Gushtingiri. Il Dipartimento per lo Sport inserisce queste discipline nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), assegnando i codici identificativi necessari per consentire l'iscrizione delle associazioni (ASD e SSD) tramite gli Enti di Promozione Sportiva affilianti. Il decreto istituzionale e i regolamenti tecnici ufficiali sono consultabili online sul sito del Dipartimento e sulla piattaforma del Registro RASD. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Marchio “FITNESS”: il Tribunale UE conferma la nullità nonostante le prove presentate in ritardo
Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l'operato dell'EUIPO nell'ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l'assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell'Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Commissari giudiziali e straordinari: il MIMIT riapre le candidature fino al 15 ottobre 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature a commissario giudiziale e straordinario per le procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. A partire dal 15 settembre 2026, i professionisti in possesso dei requisiti idonei possono registrarsi alla piattaforma online tramite SPID, CIE o registrazione con firma digitale. Le domande dovranno essere inviate entro il termine tassativo delle ore 23:59 del 15 ottobre 2026 per consentire l'inserimento nell'elenco. Il Ministero specifica che le candidature già presentate per i bandi del 2023, 2024 e 2025 restano valide: chi le ha già inviate non deve presentare una nuova domanda, a meno che non siano intervenute variazioni nei requisiti di idoneità. L’elenco aggiornato degli iscritti è consultabile online. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI, FIR digitale: cosa fare in caso di interruzione del servizio di comunicazione dati
Cosa devono fare le imprese in caso di “degrado temporaneo” del servizio FIR digitale? Fino al 15 settembre 2026 la legge n. 26/2026 ha consentito alle imprese di scegliere se emettere il FIR in formato cartaceo ovvero in formato digitale; dal 16 settembre 2026 questa facoltà di scelta viene meno per tutti i soggetti tenuti alla gestione digitale. La transizione da un supporto materiale a un supporto informatico erogato da una piattaforma centralizzata sposta sul terreno della continuità operativa un problema che, nel regime cartaceo, semplicemente non si pone. L’impresa che non riesce a emettere il formulario in formato digitale non può arrestare il trasporto dei rifiuti, ma non può neppure emetterlo in violazione della disciplina prevista, esponendosi alle conseguenze sanzionatorie che, proprio dal 15 settembre 2026, tornano ad operare quanto alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI. Il decreto MASE n. 254/2026 colma questo spazio spiegando cosa devono fare gli operatori in caso di malfunzionamento del servizio digitale. Wed, 16 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: importi e novità per le Imprese assicurative
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l'aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all'IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell'Istituto. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: stabiliti misura e modalità del versamento
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l'importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l'anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all'elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Stallo gestionale: l’analisi del notariato sul deferimento a terzi dei contrasti sulla gestione
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo studio n. 70-2026/I incentrato sull’articolo 838-quinquies c.p.c., norma pensata per superare lo stallo gestionale (deadlock) nelle s.r.l. e nelle società di persone attraverso il deferimento delle decisioni a terzi. Nonostante la norma rappresenti un punto di forza unico a livello internazionale, permettendo all'autonomia privata e non a un tribunale di coinvolgere provisional directors esterni, lo studio rileva un fallimentare riscontro pratico e un'assenza di giurisprudenza. Tale disinteresse penalizza proprio il tessuto di PMI italiane, dove i blocchi amministrativi sono più frequenti. Il Notariato suggerisce una collocazione della norma nella disciplina sostanziale della s.r.l. e viene quindi rivolto un invito agli interpreti a superare la diffidenza iniziale, incentivando la regolamentazione statutaria degli stalli per valorizzare appieno questo strumento di governance gestionale. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Emissioni industriali: pubblicata la guida dell’UE
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (Serie C del 15 settembre 2026) la Comunicazione della Commissione europea (C/2026/4834), contenente domande e risposte relative all’attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 sulla riduzione delle emissioni industriali e le discariche di rifiuti. Il documento ha scopo orientativo e non è giuridicamente vincolante. Esclude le modifiche previste dalla proposta omnibus (COM (2025) 986) per non anticipare l’iter legislativo. La Commissione invita gli Stati membri ad avvalersi del supporto tecnico offerto per recepire le norme entro il termine fissato del 1º luglio 2026. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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IA: in Gu le norme sull'uso tecnologico nelle Forze di polizia e sulle responsabilità civili e penali
Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026, in vigore dal 30 settembre 2026, adegua la normativa italiana al Regolamento europeo sull’IA (UE 2024/1689), disciplinandone l'uso tecnologico nelle Forze di polizia e le responsabilità civili e penali. L'impiego dell'IA si basa su un approccio antropocentrico e sul rischio: i sistemi servono da supporto alle decisioni umane, con revisione obbligatoria degli output e sorveglianza sui modelli ad alto rischio. L'identificazione biometrica remota in tempo reale è limitata a minacce gravi o ricerche mirate, previo controllo giudiziario e divieto di scraping. Per il riconoscimento facciale a posteriori, l'elaborazione biometrica richiede l'autorizzazione del GIP, con cancellazione dei dati grezzi dopo sette giorni. Il decreto introduce il reato di omessa adozione di misure di sicurezza sui sistemi ad alto rischio (art. 437-bis c.p.) e agevola il risarcimento civile dei danni per le parti lese. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di ottobre 2026: IVA annuale, rateizzazione Redditi e IRAP, ritenute su prestazioni di lavoro, dividendi e altro
Dichiarazione IVA annuale, rateizzazione imposte Redditi 2026 ed IRAP 2026, regime transfrontaliero di franchigia, comunicazioni obbligatorie somministrati, versamenti ritenute su prestazioni di lavoro e dividendi, comunicazione telematica prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali, ISCRO. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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L’intelligenza artificiale nei reati presupposto del D.Lgs. n. 231/2001
Il D.Lgs. n. 160/2026, che adegua l’ordinamento italiano alla disciplina europea sull’intelligenza artificiale, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2026, n. 214. Il decreto legislativo armonizza la normativa italiana all’AI Act, che dà attuazione alla delega prevista dalla legge n. 132/2025. Il provvedimento normativo non colpisce la tecnologia, ma le eventuali condotte ed omissioni nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, in particolare chi omette di adottare le misure tecniche di sicurezza previste per la progettazione, l’addestramento, la produzione, l’immissione sul mercato o l’utilizzo professionale di sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio. Quali sono le sanzioni previste? Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Cybersicurezza, ACN pubblica il vademecum per i soggetti NIS
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha pubblicato il Vademecum NIS, contenente indicazioni operative sui principali adempimenti previsti dalla disciplina NIS, le relative scadenze e approfondimenti su temi specifici. Tra gli appuntamenti più rilevanti figura il termine di ottobre per l’attuazione delle misure di sicurezza di base da parte dei soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Il documento richiama inoltre l’obbligo annuale di registrazione o aggiornamento dei dati sul portale ACN, da effettuare dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno. Specifici focus sono dedicati all’aggiornamento delle informazioni e alla categorizzazione di attività e servizi, strumenti finalizzati a rafforzare la protezione delle reti e dei sistemi informativi e a definire obblighi di sicurezza proporzionati. Il vademecum è rivolto alle organizzazioni inserite o confermate nell’elenco dei soggetti essenziali e importanti ai sensi del decreto legislativo n. 138/2024. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Transizione verde: indicazioni sulla tutela dalle pratiche sleali e responsabilizzazione dei consumatori
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato una circolare attuativa del decreto legislativo n. 30/2026, che recepisce la direttiva europea sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. In vista dell’entrata in vigore, il 27 settembre 2026, delle nuove disposizioni in materia di comunicazioni ambientali, il documento richiama le imprese alla necessità di adeguare messaggi promozionali, etichette e dichiarazioni ambientali alle nuove regole. La Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori hanno adottato un orientamento comune finalizzato a garantire un’applicazione uniforme della disciplina nell’Unione europea, favorendo al contempo una transizione graduale per gli operatori economici. La circolare ricorda inoltre l’obbligo di adottare misure idonee a garantire la conformità delle comunicazioni commerciali e illustra i nuovi strumenti informativi armonizzati predisposti per agevolare l’adeguamento ai requisiti europei in materia di informazione ai consumatori. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione: quali sono i rischi della transazione fiscale senza cram down
Per il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO) l’art. 17, D.Lgs. n. 136/2024, che ha inserito il comma 1-bis nell’art. 64-bis del D.Lgs. n. 14/19, ha segnato un passaggio decisivo. Il legislatore con quella norma ha infatti inteso superare il rigido principio dell’“indisponibilità dell’obbligazione tributaria e contributiva”, attribuendo espressamente alle agenzie fiscali ed agli enti previdenziali la facoltà di aderire a proposte di falcidia o dilazione. Tuttavia, la scelta di non estendere a questo strumento il meccanismo del “cram down” apre interrogativi cruciali sulla sua concreta efficacia applicativa. Mon, 14 Sep 2026 06:00:00 +0200
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European Innovation Act: come le nuove regole UE valorizzano brevetti, proprietà intellettuale e R&S
La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di European Innovation Act, il nuovo regolamento destinato a rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione e a facilitare la crescita delle imprese innovative nel mercato unico. La proposta interviene principalmente su due fronti: valorizzazione della proprietà intellettuale e appalti pubblici di ricerca e sviluppo. Per brevetti e altri asset immateriali è prevista la creazione, presso l’EUIPO, di un centro di competenza dedicato all’IP-backed finance, insieme a un quadro europeo comune per la valutazione della proprietà intellettuale e a un marketplace digitale per la sua commercializzazione. Sul fronte degli appalti, viene invece introdotto un quadro armonizzato per gli acquisti pubblici di servizi R&S, anche congiunti e transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese? Sat, 12 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Sanzioni privacy: la Cassazione rafforza i poteri del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 551 dell’11 settembre 2026, evidenzia il rilievo di tre recenti sentenze della Cassazione (nn. 22791, 24861 e 24862/2026), che rafforzano e chiariscono i poteri dell’Autorità in materia di provvedimenti correttivi e sanzionatori. Le pronunce precisano che il termine di 120 giorni previsto dalla disciplina privacy riguarda la notifica della contestazione e decorre dal definitivo accertamento della violazione, non dalla sua semplice conoscenza. La Corte conferma inoltre l’autonomia tra procedimento di reclamo e procedimento sanzionatorio, escludendo che il superamento dei termini per la decisione sul reclamo comporti la decadenza del potere sanzionatorio del Garante. Prima dell’accertamento definitivo, l’Autorità può svolgere attività istruttorie senza un termine perentorio, purché nel rispetto dei criteri di ragionevolezza. Resta ferma la prescrizione quinquennale dalla commissione della violazione. Fri, 11 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Cyber Resilience Act: come le imprese devono adempiere agli obblighi di segnalazione
L’11 settembre 2026 è la data di prima applicazione del Cyber Resilience Act (Regolamento UE 2024/2847). Da questa data entra in vigore, infatti, il relativo articolo 14, che regolamenta gli obblighi di segnalazione per le imprese. Il Cyber Resilience Act stabilisce un quadro giuridico uniforme per i requisiti essenziali di cybersicurezza dei prodotti con elementi digitali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. L’articolo 14, in particolare, impone alle imprese di notificare le vulnerabilità attivamente sfruttate, ossia quelle per le quali esistono evidenze comprovate che un soggetto malevolo le abbia sfruttate senza autorizzazione, e gli incidenti gravi che hanno un impatto sulla sicurezza del prodotto. Quale procedura devono seguire le imprese per adempiere correttamente all’obbligo e cosa devono fare per prepararsi al meglio? Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Pagamenti da e verso gli Stati Uniti: strumenti, frodi e tutele
La digitalizzazione ha trasformato i pagamenti commerciali con le controparti statunitensi. Alla scelta della modalità di pagamento si affiancano oggi la verifica delle relative istruzioni, la valutazione dell’affidabilità della controparte e la prevenzione delle frodi. Quali sono i diversi metodi di pagamento utilizzabili nelle operazioni commerciali tra imprese con controparti statunitensi? E quali sono le principali soluzioni operative? L’analisi distingue inoltre condizioni di pagamento, mezzi di regolamento, garanzie e protezione del credito, con un richiamo alle frodi sulle istruzioni di pagamento e ai criteri di allocazione della perdita nel diritto statunitense. Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Successioni UE: come si valuta la rinuncia all’eredità
Nelle conclusioni rese nella causa C-310/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale affronta il tema della validità delle dichiarazioni di rinuncia all’eredità nell’ambito di successioni con elementi transfrontalieri. Secondo l’interpretazione proposta, quando la decisione di una controversia dipende dalla verifica della validità di una rinuncia ereditaria, il giudice deve procedere autonomamente a tale valutazione applicando la legge che disciplina la successione per i profili sostanziali. Per gli aspetti formali, la verifica può essere effettuata sulla base della stessa legge successoria oppure della legge dello Stato di residenza abituale del dichiarante. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che il fatto che un giudice di uno Stato membro sia competente a trattare la successione non comporta automaticamente l’applicazione della legge di quello Stato alla valutazione della validità della rinuncia. La competenza giurisdizionale e la legge applicabile restano, infatti, profili distinti. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Ritardi aerei: chiarimenti sulle circostanze eccezionali
Nelle conclusioni presentate il 10 settembre 2026 nella causa C-108/26, l’Avvocato generale affronta il tema delle decisioni di gestione del traffico aereo ai fini dell’esonero dall’obbligo di compensazione ai passeggeri in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo. Secondo l’interpretazione proposta, tali decisioni non possono essere considerate automaticamente circostanze eccezionali, ma assumono rilievo solo come manifestazione operativa di una situazione che il giudice nazionale deve valutare caso per caso, verificandone natura, origine e sottrazione al controllo effettivo del vettore. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che una compagnia aerea può invocare, per un volo successivo effettuato con lo stesso aeromobile, gli effetti di una precedente decisione di gestione del traffico aereo, purché sussista un nesso causale diretto tra la situazione eccezionale e il ritardo o la cancellazione del volo successivo, da accertare in concreto da parte del giudice nazionale. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI: definite le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi
Con il Decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) digitale. Il provvedimento disciplina le procedure applicabili nelle situazioni di malfunzionamento che non configurano i casi di completa o grave indisponibilità già regolati dai decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026. L’intervento attua quanto previsto dall’art. 21 del D.M. n. 59/2023, volto a garantire continuità operativa, trasmissione dei dati e interoperabilità del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Contestualmente, il RENTRI evidenzia che sono state aggiornate le disposizioni sulle misure di emergenza, prevedendo che il trasportatore comunichi al produttore o detentore l’eventuale cambio di formato del FIR tramite i servizi resi disponibili dal sistema, una volta ripristinata la piena operatività. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Protezione dati personali: sanzioni anche agli enti privati finanziati con fondi pubblici
Nelle conclusioni rese nella causa C-458/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale esamina la compatibilità con la normativa europea in materia di protezione dei dati personali di una disciplina nazionale che esclude l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di soggetti privati che svolgono attività di istruzione libera beneficiando di finanziamenti pubblici. Secondo l’interpretazione proposta, una simile normativa nazionale non è conforme al quadro europeo, poiché limita il potere dell’autorità di controllo di irrogare sanzioni nei confronti di persone giuridiche private responsabili di violazioni delle regole sul trattamento dei dati personali. L’Avvocato generale sottolinea che la circostanza che tali enti ricevano sovvenzioni pubbliche per lo svolgimento della propria attività non può costituire motivo sufficiente per sottrarli al regime sanzionatorio previsto a livello unionale, compromettendo l’effettività e l’uniforme applicazione delle norme in materia di tutela dei dati personali. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Regolamento UE sugli appalti pubblici: piattaforma unica, preferenza europea, criterio di aggiudicazione ed altro
Ridurre le regole per l’accesso agli appalti pubblici dell’UE e mettere ordine al settore con norme semplici e chiare funzionali all’attrazione di investimenti e di capitali. Realizzare inoltre un sistema degli appalti comunitari per creare un mercato integrato e per ridurre gli oneri amministrativi. È quanto prevede il Public Procurement Act, il nuovo regolamento presentato il 9 settembre 2026 dalla Commissione europea che riscrive le regole sugli appalti pubblici nell’UE e che prevede anche norme più stringenti per le imprese extra comunitarie che intendono partecipare alle gare. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle semplificazioni per favorire la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto e agli obiettivi ambientali, sociali e di innovazione. Cosa cambia? Thu, 10 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Booking: confermato il divieto di acquisto della compagnia aerea perché di ostacolo ad una concorrenza effettiva
Con la sentenza del 9 settembre 2026 nella causa T-1139/23, il Tribunale dell’Unione europea ha confermato il divieto imposto dalla Commissione all’acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking, ritenendo che l’operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante della società nel mercato delle agenzie di viaggio online per il settore alberghiero. Il Tribunale ha escluso che la Commissione si sia discostata dalle proprie linee guida sulle concentrazioni non orizzontali, riconoscendo la legittimità dell’analisi fondata sul cosiddetto reverse leveraging, attraverso cui una posizione non dominante nel mercato delle prenotazioni aeree avrebbe potuto consolidare una posizione dominante nel mercato alberghiero. Pur rilevando alcuni errori nelle stime quantitative della Commissione, i giudici hanno ritenuto che l’operazione avrebbe ulteriormente rafforzato gli effetti di rete e ridotto la contendibilità del mercato, favorendo la creazione di un ecosistema integrato difficilmente replicabile dai concorrenti. Le efficienze prospettate da Booking sono state giudicate insufficienti a compensare i prevedibili effetti anticoncorrenziali della concentrazione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Appalti pubblici: le nuove proposte UE per un sistema più semplice, flessibile ed efficace
La Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento volta a modernizzare e semplificare il quadro degli appalti pubblici dell’UE, con l’obiettivo di sostenere investimenti più efficaci in servizi pubblici e infrastrutture. La riforma risponde alle criticità evidenziate dalla Corte dei conti europea e alle raccomandazioni delle relazioni Draghi e Letta, che riconoscono gli appalti come leva strategica per competitività, innovazione e autonomia economica. Il nuovo regolamento unifica le norme esistenti in un unico testo direttamente applicabile, riduce le procedure, amplia la flessibilità per le amministrazioni e introduce strumenti dedicati all’innovazione. Prevede inoltre un mercato digitale europeo degli appalti basato su piattaforme interoperabili, favorendo la partecipazione delle imprese e la trasparenza. La proposta rafforza l’integrazione di criteri ambientali, sociali e qualitativi, promuove sicurezza e resilienza delle catene di approvvigionamento e introduce un quadro di preferenza europea nel rispetto degli impegni internazionali dell’Unione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Esperto - diritto

Direttive UE: nuove lettere di costituzione in mora per l’Italia
La Commissione europea ha avviato procedure d’infrazione nei confronti di numerosi Stati membri, tra cui l’Italia, per il mancato o incompleto recepimento di alcune direttive UE entro le scadenze previste. In particolare, le contestazioni riguardano la Direttiva sul diritto alla riparazione e la relativa direttiva delegata, che rafforzano i diritti dei consumatori favorendo la riparazione dei prodotti e ampliandone l’ambito di applicazione ai sistemi di riscaldamento domestico. Inoltre, la Commissione richiama gli Stati per il mancato recepimento delle nuove norme sulle emissioni industriali e degli allevamenti zootecnici, finalizzate a ridurre l’inquinamento, promuovere tecnologie più sostenibili e rafforzare i diritti dei cittadini all’informazione e al risarcimento dei danni sanitari. Gli Stati interessati dispongono di due mesi per rispondere alle lettere di costituzione in mora e colmare le carenze; in caso contrario, potrà essere emesso un parere motivato. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Credito d’imposta agricoltura: verso il via libera al decreto
Il Governo conferma l’impegno a sostenere la modernizzazione del settore primario attraverso il credito d’imposta previsto dalla legge n. 199/2025 per gli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La misura incentiva l’acquisto di beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi, favorendo l’ammodernamento di macchinari e attrezzature, l’adozione di tecnologie innovative e il miglioramento di efficienza, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Per rendere operativa l’agevolazione è in fase avanzata di definizione il decreto attuativo, che individua beneficiari, investimenti ammissibili e il GSE quale soggetto gestore. Parallelamente sono state avviate valutazioni per un possibile rifinanziamento della misura, con l’obiettivo di assicurare una programmazione degli investimenti nel medio-lungo periodo. L’intervento è considerato strategico per rafforzare la competitività e la resilienza del sistema agroalimentare nazionale. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Come valutare l’azienda con i PIV 2026: novità, criticità e impatti dei nuovi principi
Il 18 settembre 2026 l’Organismo italiano di valutazione ha pubblicato sul proprio sito web la nuova versione dei principi italiani di valutazione. La riforma, che trova applicazione dal 1° gennaio 2027, presenta novità e alcune criticità. Tra le prime, l’adozione del principio di proporzionalità, in virtù del quale viene presentata una gerarchia delle prescrizioni basata su "deve", "dovrebbe" e "può", che conferisce più flessibilità al valutatore nell’affrontare i problemi che solitamente incontra nel corso del suo incarico, soprattutto nella stima di valore di una PMI. Altra novità, l’eliminazione dagli incarichi professionali del parere valutativo, tipologia di incarico invece presente nei PIV 2015. Quali sono invece le criticità della riforma e quali impatti hanno per i professionisti? Fri, 25 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Tutela dei consumatori: illegittimo il limite dei tre anni
Con la sentenza del 24 settembre 2026, causa C-900/24, la Corte di giustizia UE ha stabilito che la direttiva sulle clausole abusive osta a una normativa o prassi nazionale che mantenga gli effetti di una clausola contrattuale abusiva qualora il consumatore non abbia contestato gli aumenti di prezzo entro tre anni. Il caso riguarda un contratto di teleriscaldamento nel quale una clausola di revisione dei prezzi, successivamente modificata unilateralmente dal fornitore, è stata ritenuta abusiva dai giudici tedeschi. Secondo la Corte, la regola dei tre anni finisce per preservare, anche solo in parte, gli effetti della clausola abusiva a danno del consumatore, in contrasto con la tutela garantita dal diritto dell’Unione. Inoltre, il giudice nazionale deve disapplicare la clausola abusiva senza poterne modificare il contenuto, salvo il ricorso a disposizioni imperative idonee a colmare la lacuna contrattuale derivante dalla sua eliminazione. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Euro 5 e Solvency II: le novità approvate dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 ha approvato un decreto-legge che rinvia dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 l'introduzione delle limitazioni strutturali alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 previste nei piani per la qualità dell'aria di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga è finalizzata a consentire l'adozione di misure alternative capaci di garantire analoghi risultati nella riduzione delle emissioni inquinanti. Nella stessa seduta è stato inoltre approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2025/2 di revisione del quadro Solvency II. Il provvedimento rafforza il principio di proporzionalità per le imprese assicurative, introduce nuovi strumenti macroprudenziali per la gestione del rischio di liquidità, integra i rischi climatici e di sostenibilità nei processi di governance e controllo e potenzia la cooperazione tra le autorità di vigilanza a livello europeo. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Rendiconto di sostenibilità: ESRS semplificati dal 2027. Cosa fare per il 2026?
Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1563, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione di sostenibilità, stabiliscono come predisporre la dichiarazione di sostenibilità e quali informazioni rappresentare. Per il 2026 le imprese possono mantenere i principi precedenti, adottare integralmente quelli nuovi oppure utilizzare alcune delle semplificazioni introdotte. La scelta incide sui processi di raccolta dei dati e sulla preparazione della dichiarazione di sostenibilità. Come decidere cosa è meglio fare? Thu, 24 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Cosa devono fare le ASD e le SSD che praticano queste attività per accedere al regime fiscale agevolato e mettersi in regole con la disciplina civilistica? Wed, 23 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Patto europeo degli investitori istituzionali: più capitali per startup e scale-up
La Commissione europea e il Gruppo BEI hanno lanciato il Patto europeo degli investitori istituzionali (EIIP), un quadro volontario finalizzato a mobilitare maggiori capitali privati a lungo termine a favore dell’ecosistema europeo dell’innovazione e delle imprese in fase di crescita. L’iniziativa punta a facilitare gli investimenti in fondi di venture capital e growth equity, contribuendo a colmare il deficit di finanziamento che limita l’espansione delle imprese tecnologiche europee. Il Patto si articola in un forum di dialogo sulle politiche e in una piattaforma di investimento dedicata alla condivisione di opportunità, analisi di mercato ed esperienze tra investitori. Tra i principali strumenti sostenuti figurano l’European Tech Champions Initiative 2.0 e lo Scaleup Europe Fund, destinati a rafforzare la competitività europea in settori strategici quali intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, robotica, energia, spazio, biotecnologie e agritech. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro Carburante: rischio di grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto
CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l’adozione UE degli ESRS e del nuovo VS
EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come prepararsi ai controlli ordinari e straordinari
Uffici del Runts, Reti associative nazionali e Centri di servizio per il volontariato sono i soggetti incaricati a svolgere le verifiche sugli enti del terzo settore dopo che il decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha approvato i modelli ufficiali di verbale. I controlli degli ispettori saranno di tipo ordinario e di tipo straordinario. In caso di irreperibilità dell'ente o di impossibilità di notificare l'avvio dei controlli la conseguenza prevista è la cancellazione dell’ente dal Runts. Quali documenti devono predisporre gli ETS per essere pronti? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Responsabilità 231 e AI: cosa devono fare le imprese dopo i nuovi reati presupposto
Dando attuazione alla legge delega in materia di AI, con il D.Lgs n. 160/2026 sono state introdotte due nuove fattispecie penali (art. 437 bis. e 612 quater c.p.) in caso di mancata adozione delle misure di sicurezza. Allo stesso tempo è stato integrato l’elenco dei reati presupposti per la responsabilità amministrativa dell’ente. Conseguentemente, per le imprese è necessario procedere alla mappatura dei rischi, all’aggiornamento del MOG, sia nella parte generale che in quella speciale. Come procedere? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Centri dati: la Commissione UE propone nuove regole per la sostenibilità
La Commissione europea ha proposto un sistema comune di classificazione e valutazione ambientale per i centri dati con capacità superiore a 500 kW, con l'obiettivo di monitorarne i consumi di energia e acqua e incentivarne la sostenibilità. Considerata la crescita trainata dall'intelligenza artificiale, che vedrà i consumi elettrici del settore raddoppiare fino a 114 TWh entro il 2030, l'iniziativa mira a triplicare la capacità di calcolo europea limitando al contempo l'impatto su reti e risorse naturali. Il sistema misurerà la trasparenza operativa, la flessibilità energetica e il contributo alla rete, come il riutilizzo del calore di scarto. L'atto delegato è ora al vaglio di Parlamento e Consiglio UE, mentre i primi marchi di sostenibilità sono previsti per il 2027. Parallelamente, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulle norme minime di prestazione per i centri dati che operano in Europa che si concluderà il 14 dicembre 2026. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: l’UE semplifica gli obblighi di rendicontazione
Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026 i regolamenti delegati (UE) 2026/1560 e 2026/1563, che ridefiniscono il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità. Il regolamento 2026/1560 introduce un principio di rendicontazione volontaria per le imprese non soggette agli obblighi CSRD e stabilisce un limite alle richieste informative provenienti dalla catena del valore verso le imprese con meno di 1.000 dipendenti. Il modello mantiene una struttura modulare, distinguendo tra informazioni essenziali, condizionate e volontarie. Il regolamento 2026/1563, invece, semplifica gli ESRS riducendo gli obblighi informativi, valorizzando gli indicatori quantitativi, chiarendo il principio di rilevanza e rafforzando la coerenza normativa e l’interoperabilità internazionale. Entrambi i provvedimenti si applicano agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027, con disposizioni transitorie volte a favorire un’applicazione graduale delle nuove regole. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Polizze vita: quali sono le opportunità per le imprese
Le polizze vita rappresentano la componente maggiore del mercato assicurativo italiano e nel 2025, secondo l’ultima relazione IVASS del 18 giugno 2026, tale quota cresce del 7,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 121 miliardi di euro. Per le imprese le polizze vita possono rappresentare una interessante opportunità di investimento sia come strumento di gestione della liquidità che per soddisfare esigenze specifiche come la gestione del trattamento di fine mandato e del trattamento di fine rapporto. Quali sono le tipologie di strumenti assicurativi più congeniali per essere utilizzati dalle imprese come soluzione di investimento della liquidità aziendale? Mon, 21 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Il faro del D.Lgs. 47/2026 sul porto della governance e del controllo integrato
Avevamo davvero bisogno del D.Lgs. 47/2026 per individuare, nella sostanza, i compiti degli organi di governance? La riforma non costruisce o innova il porto della “buona governance”, ma accende finalmente un potente faro “giuridico” su un porto già esistente. Illumina le rotte, elimina le zone d’ombra, corregge asimmetrie, armonizza i modelli di governance e rende più chiare e definite le responsabilità di chi quel porto deve conoscere, governare e controllare in forma sistemica e integrata. Sollecita così una “cultura del cambiamento”, capace di superare l’approccio a “silos” e di realizzare la necessaria integrazione tra strategia, rischio e controllo, come declinata nel Sistema di Controllo Integrato. E chi è chiamato al cambiamento potrà e dovrà farlo “in chiaro”, sotto la luce del faro. Sat, 19 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Schedario viticolo: in GU le disposizioni transitorie applicabili a partire dalla campagna vitivinicola 2026/2027
Il Decreto 30 luglio 2026 del Ministero dell'Agricoltura modifica la disciplina dello schedario viticolo introducendo misure transitorie per la campagna 2026/2027. Il provvedimento rinvia alla campagna 2027/2028 l'utilizzo generalizzato della parcella SIPA quale riferimento territoriale dello schedario viticolo e fissa al 31 luglio 2027 il termine per l'allineamento delle superfici con il Fascicolo aziendale grafico. Per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2027/2028 sarà possibile presentare le domande sulla base dello schedario alfanumerico o di quello grafico, se completato. Inoltre, per la campagna 2026/2027 le dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e produzione vinicola potranno continuare a essere presentate utilizzando lo schedario alfanumerico o, in alternativa, quello grafico. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro carburanti: necessari interventi urgenti per taxi e NCC Auto
Con un comunicato del 18 settembre 2026, CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto hanno sollecitato l’adozione di misure urgenti per mitigare gli effetti dell’aumento dei carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea. Le organizzazioni evidenziano come il taglio delle accise abbia attenuato solo parzialmente i rincari e come gran parte degli operatori sia rimasta esclusa dal credito d’imposta straordinario. Tra le richieste comuni figurano un contributo una tantum per compensare i maggiori costi sostenuti e il rinnovo di un ecobonus per favorire il rinnovo delle flotte con veicoli a basse emissioni. Per i taxi si propone una revisione del credito d’imposta basata sui consumi effettivi e l’introduzione di un supplemento tariffario automatico legato al prezzo dei carburanti. Per gli NCC viene richiesto un credito d’imposta specifico a sostegno dei contratti non adeguabili ai nuovi costi energetici. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Settore olivicolo: CNA AgroAlimentare auspica il riconoscimento del “Mastro Oleario”
CNA AgroAlimentare ha proposto al Ministero dell’Agricoltura e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il riconoscimento nazionale della figura del Mastro Oleario, professionista responsabile della conduzione tecnica del frantoio e delle fasi che determinano la qualità dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa mira a rafforzare un settore strategico del Made in Italy, oggi chiamato ad affrontare la concorrenza estera, l’aumento dei costi, le difficoltà delle piccole imprese e il ricambio generazionale. Secondo CNA, la qualità dell’olio dipende non solo dalla materia prima, ma anche dalle competenze e dalla responsabilità di chi ne guida la trasformazione. La proposta, ispirata all’esperienza della Regione Puglia, prevede il riconoscimento della professione accompagnato da percorsi formativi specialistici, per favorire la trasmissione delle competenze, sostenere i piccoli frantoi e valorizzare l’eccellenza dell’olio EVO italiano sui mercati nazionali e internazionali. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Concessioni balneari: validi gli atti di proroga non contestati nei termini
Con la sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso proposto contro gli atti relativi all’affidamento di concessioni demaniali marittime nel Comune di Santa Marinella. I giudici hanno chiarito che la nota comunale impugnata aveva natura meramente ricognitiva e non era idonea a produrre effetti lesivi autonomi. La decisione distingue inoltre tra proroghe automatiche delle concessioni, prive di effetti se in contrasto con il diritto dell’Unione europea, e atti adottati nell’ambito di procedure selettive. In quest’ultimo caso, eventuali violazioni della normativa unionale determinano l’annullabilità e non la nullità degli atti, che devono pertanto essere impugnati entro i termini di legge. Decorso il termine decadenziale, i provvedimenti si consolidano e non possono essere contestati mediante successive azioni di accertamento. La sentenza ribadisce così il principio della certezza dei rapporti giuridici e della stabilità degli atti amministrativi divenuti definitivi. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Approvati i nuovi Principi Italiani di Valutazione
Il Consiglio dei Garanti dell’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha approvato i nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV), applicabili dal 1° gennaio 2027. I principi mirano a rafforzare la fiducia di committenti e utilizzatori nelle valutazioni di aziende, beni immateriali, strumenti finanziari, immobili, impianti e passività, promuovendo elevati standard professionali. Inoltre, intendono ridurre le differenze tra stime di valore formulate da esperti con analoga competenza e nel rispetto degli stessi principi etici. I PIV definiscono le regole e i criteri che il valutatore deve, dovrebbe o può applicare per esprimere una credibile opinione di valore. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Decreto accise, bollo auto, mini pacchi e autotrasporto: via libera a proroghe ed esenzioni
Nuovo taglio delle accise sul gasolio. Estensione al mese di ottobre del credito d’imposta a favore degli autotrasportatori. Ed ancora: esenzione, per l’anno 2027, dal bollo per le auto fino a 80 kW e per le moto e proroga al 1° dicembre 2026 della tassa sui mini-pacchi extra UE introdotta dalla legge di Bilancio 2026. È il pacchetto di misure a sostegno di cittadini e imprese contenuto nel D.L. n. 162/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 settembre e in vigore dal 18 settembre 2026, contenente disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. Qual è il dettaglio delle misure? Fri, 18 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Privacy: la dicitura generica di “partner” non basta per il consenso
Nelle conclusioni del 17 settembre 2026 nella causa C-317/25, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE chiarisce che il consenso al trattamento dati per fini commerciali verso generici «partner» non è valido senza l'identità precisa dei destinatari. Secondo l’Avvocato generale, l'assenza del nome del titolare rende il consenso non informato e invalido ai sensi del GDPR. Di conseguenza, le aziende devono richiedere un nuovo consenso preventivo prima dell'invio delle comunicazioni. La facoltà di cancellazione al primo contatto non sana la violazione. La nozione di "partner" è giudicata troppo vaga per permettere all'utente di prevedere chi lo contatterà. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Risarcimento bagagli smarriti: l’acquisto del biglietto online non fissa la competenza del giudice
La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 17 settembre 2026 (causa C-876/24), ha stabilito che l’acquisto online di un biglietto aereo non rende competente il giudice della residenza del passeggero per il risarcimento dei bagagli smarriti. La vicenda riguarda una passeggera residente a Fuenlabrada che ha acquistato online un volo Madrid-Barcellona, imbarcando i bagagli (poi smarriti) in aeroporto a Madrid. La Corte ha chiarito che il regolamento europeo estende la Convenzione di Montreal anche ai voli interni a un singolo Stato membro. Tuttavia, la residenza del passeggero non equivale al luogo dell'impresa che ha stipulato il contratto online. Inoltre, essendo il trasporto bagagli un servizio accessorio, il contratto di riferimento per individuare il giudice competente resta quello del trasporto del passeggero, a prescindere da dove sia stata acquistata l'opzione bagaglio. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Reporting ESG: EFRAG pubblica in consultazione la bozza di tassonomia XBRL
L'EFRAG ha pubblicato la bozza della tassonomia XBRL per l'ESRS rivisto, avviando una consultazione pubblica aperta fino all'11 novembre 2026. Il documento sostituisce la versione di agosto 2024 e recepisce gli standard di sostenibilità aggiornati a luglio 2026. La tassonomia fornisce la struttura tecnica per la rendicontazione digitale delle informazioni ESG richieste dalla direttiva CSRD, risultando allineata alla bozza dell'elenco punti dati di agosto 2026. L'etichettatura digitale tramite il formato ESEF diventerà obbligatoria dopo l'adozione del quadro normativo da parte di ESMA e Commissione europea, a cui l'EFRAG consegnerà la versione definitiva entro fine 2026. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sport: pubblicato il decreto con l’elenco ufficiale delle nuove discipline
Il Ministro per lo Sport e i Giovani ha approvato l’elenco delle nuove discipline cui è riconosciuta ufficialmente natura sportiva, secondo l’articolo 5 del D.Lgs. 39/2021. Tra i nuovi sport riconosciuti figurano Padbol, Dodgeball, Yoga, Droni FPV, Tchoukball, Speed Down, Kurash e Gushtingiri. Il Dipartimento per lo Sport inserisce queste discipline nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), assegnando i codici identificativi necessari per consentire l'iscrizione delle associazioni (ASD e SSD) tramite gli Enti di Promozione Sportiva affilianti. Il decreto istituzionale e i regolamenti tecnici ufficiali sono consultabili online sul sito del Dipartimento e sulla piattaforma del Registro RASD. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Marchio “FITNESS”: il Tribunale UE conferma la nullità nonostante le prove presentate in ritardo
Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l'operato dell'EUIPO nell'ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l'assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell'Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Commissari giudiziali e straordinari: il MIMIT riapre le candidature fino al 15 ottobre 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature a commissario giudiziale e straordinario per le procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. A partire dal 15 settembre 2026, i professionisti in possesso dei requisiti idonei possono registrarsi alla piattaforma online tramite SPID, CIE o registrazione con firma digitale. Le domande dovranno essere inviate entro il termine tassativo delle ore 23:59 del 15 ottobre 2026 per consentire l'inserimento nell'elenco. Il Ministero specifica che le candidature già presentate per i bandi del 2023, 2024 e 2025 restano valide: chi le ha già inviate non deve presentare una nuova domanda, a meno che non siano intervenute variazioni nei requisiti di idoneità. L’elenco aggiornato degli iscritti è consultabile online. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI, FIR digitale: cosa fare in caso di interruzione del servizio di comunicazione dati
Cosa devono fare le imprese in caso di “degrado temporaneo” del servizio FIR digitale? Fino al 15 settembre 2026 la legge n. 26/2026 ha consentito alle imprese di scegliere se emettere il FIR in formato cartaceo ovvero in formato digitale; dal 16 settembre 2026 questa facoltà di scelta viene meno per tutti i soggetti tenuti alla gestione digitale. La transizione da un supporto materiale a un supporto informatico erogato da una piattaforma centralizzata sposta sul terreno della continuità operativa un problema che, nel regime cartaceo, semplicemente non si pone. L’impresa che non riesce a emettere il formulario in formato digitale non può arrestare il trasporto dei rifiuti, ma non può neppure emetterlo in violazione della disciplina prevista, esponendosi alle conseguenze sanzionatorie che, proprio dal 15 settembre 2026, tornano ad operare quanto alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI. Il decreto MASE n. 254/2026 colma questo spazio spiegando cosa devono fare gli operatori in caso di malfunzionamento del servizio digitale. Wed, 16 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: importi e novità per le Imprese assicurative
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l'aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all'IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell'Istituto. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: stabiliti misura e modalità del versamento
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l'importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l'anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all'elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Stallo gestionale: l’analisi del notariato sul deferimento a terzi dei contrasti sulla gestione
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo studio n. 70-2026/I incentrato sull’articolo 838-quinquies c.p.c., norma pensata per superare lo stallo gestionale (deadlock) nelle s.r.l. e nelle società di persone attraverso il deferimento delle decisioni a terzi. Nonostante la norma rappresenti un punto di forza unico a livello internazionale, permettendo all'autonomia privata e non a un tribunale di coinvolgere provisional directors esterni, lo studio rileva un fallimentare riscontro pratico e un'assenza di giurisprudenza. Tale disinteresse penalizza proprio il tessuto di PMI italiane, dove i blocchi amministrativi sono più frequenti. Il Notariato suggerisce una collocazione della norma nella disciplina sostanziale della s.r.l. e viene quindi rivolto un invito agli interpreti a superare la diffidenza iniziale, incentivando la regolamentazione statutaria degli stalli per valorizzare appieno questo strumento di governance gestionale. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Emissioni industriali: pubblicata la guida dell’UE
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (Serie C del 15 settembre 2026) la Comunicazione della Commissione europea (C/2026/4834), contenente domande e risposte relative all’attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 sulla riduzione delle emissioni industriali e le discariche di rifiuti. Il documento ha scopo orientativo e non è giuridicamente vincolante. Esclude le modifiche previste dalla proposta omnibus (COM (2025) 986) per non anticipare l’iter legislativo. La Commissione invita gli Stati membri ad avvalersi del supporto tecnico offerto per recepire le norme entro il termine fissato del 1º luglio 2026. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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IA: in Gu le norme sull'uso tecnologico nelle Forze di polizia e sulle responsabilità civili e penali
Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026, in vigore dal 30 settembre 2026, adegua la normativa italiana al Regolamento europeo sull’IA (UE 2024/1689), disciplinandone l'uso tecnologico nelle Forze di polizia e le responsabilità civili e penali. L'impiego dell'IA si basa su un approccio antropocentrico e sul rischio: i sistemi servono da supporto alle decisioni umane, con revisione obbligatoria degli output e sorveglianza sui modelli ad alto rischio. L'identificazione biometrica remota in tempo reale è limitata a minacce gravi o ricerche mirate, previo controllo giudiziario e divieto di scraping. Per il riconoscimento facciale a posteriori, l'elaborazione biometrica richiede l'autorizzazione del GIP, con cancellazione dei dati grezzi dopo sette giorni. Il decreto introduce il reato di omessa adozione di misure di sicurezza sui sistemi ad alto rischio (art. 437-bis c.p.) e agevola il risarcimento civile dei danni per le parti lese. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di ottobre 2026: IVA annuale, rateizzazione Redditi e IRAP, ritenute su prestazioni di lavoro, dividendi e altro
Dichiarazione IVA annuale, rateizzazione imposte Redditi 2026 ed IRAP 2026, regime transfrontaliero di franchigia, comunicazioni obbligatorie somministrati, versamenti ritenute su prestazioni di lavoro e dividendi, comunicazione telematica prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali, ISCRO. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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L’intelligenza artificiale nei reati presupposto del D.Lgs. n. 231/2001
Il D.Lgs. n. 160/2026, che adegua l’ordinamento italiano alla disciplina europea sull’intelligenza artificiale, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2026, n. 214. Il decreto legislativo armonizza la normativa italiana all’AI Act, che dà attuazione alla delega prevista dalla legge n. 132/2025. Il provvedimento normativo non colpisce la tecnologia, ma le eventuali condotte ed omissioni nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, in particolare chi omette di adottare le misure tecniche di sicurezza previste per la progettazione, l’addestramento, la produzione, l’immissione sul mercato o l’utilizzo professionale di sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio. Quali sono le sanzioni previste? Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Cybersicurezza, ACN pubblica il vademecum per i soggetti NIS
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha pubblicato il Vademecum NIS, contenente indicazioni operative sui principali adempimenti previsti dalla disciplina NIS, le relative scadenze e approfondimenti su temi specifici. Tra gli appuntamenti più rilevanti figura il termine di ottobre per l’attuazione delle misure di sicurezza di base da parte dei soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Il documento richiama inoltre l’obbligo annuale di registrazione o aggiornamento dei dati sul portale ACN, da effettuare dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno. Specifici focus sono dedicati all’aggiornamento delle informazioni e alla categorizzazione di attività e servizi, strumenti finalizzati a rafforzare la protezione delle reti e dei sistemi informativi e a definire obblighi di sicurezza proporzionati. Il vademecum è rivolto alle organizzazioni inserite o confermate nell’elenco dei soggetti essenziali e importanti ai sensi del decreto legislativo n. 138/2024. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Transizione verde: indicazioni sulla tutela dalle pratiche sleali e responsabilizzazione dei consumatori
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato una circolare attuativa del decreto legislativo n. 30/2026, che recepisce la direttiva europea sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. In vista dell’entrata in vigore, il 27 settembre 2026, delle nuove disposizioni in materia di comunicazioni ambientali, il documento richiama le imprese alla necessità di adeguare messaggi promozionali, etichette e dichiarazioni ambientali alle nuove regole. La Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori hanno adottato un orientamento comune finalizzato a garantire un’applicazione uniforme della disciplina nell’Unione europea, favorendo al contempo una transizione graduale per gli operatori economici. La circolare ricorda inoltre l’obbligo di adottare misure idonee a garantire la conformità delle comunicazioni commerciali e illustra i nuovi strumenti informativi armonizzati predisposti per agevolare l’adeguamento ai requisiti europei in materia di informazione ai consumatori. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione: quali sono i rischi della transazione fiscale senza cram down
Per il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO) l’art. 17, D.Lgs. n. 136/2024, che ha inserito il comma 1-bis nell’art. 64-bis del D.Lgs. n. 14/19, ha segnato un passaggio decisivo. Il legislatore con quella norma ha infatti inteso superare il rigido principio dell’“indisponibilità dell’obbligazione tributaria e contributiva”, attribuendo espressamente alle agenzie fiscali ed agli enti previdenziali la facoltà di aderire a proposte di falcidia o dilazione. Tuttavia, la scelta di non estendere a questo strumento il meccanismo del “cram down” apre interrogativi cruciali sulla sua concreta efficacia applicativa. Mon, 14 Sep 2026 06:00:00 +0200
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European Innovation Act: come le nuove regole UE valorizzano brevetti, proprietà intellettuale e R&S
La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di European Innovation Act, il nuovo regolamento destinato a rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione e a facilitare la crescita delle imprese innovative nel mercato unico. La proposta interviene principalmente su due fronti: valorizzazione della proprietà intellettuale e appalti pubblici di ricerca e sviluppo. Per brevetti e altri asset immateriali è prevista la creazione, presso l’EUIPO, di un centro di competenza dedicato all’IP-backed finance, insieme a un quadro europeo comune per la valutazione della proprietà intellettuale e a un marketplace digitale per la sua commercializzazione. Sul fronte degli appalti, viene invece introdotto un quadro armonizzato per gli acquisti pubblici di servizi R&S, anche congiunti e transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese? Sat, 12 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Sanzioni privacy: la Cassazione rafforza i poteri del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 551 dell’11 settembre 2026, evidenzia il rilievo di tre recenti sentenze della Cassazione (nn. 22791, 24861 e 24862/2026), che rafforzano e chiariscono i poteri dell’Autorità in materia di provvedimenti correttivi e sanzionatori. Le pronunce precisano che il termine di 120 giorni previsto dalla disciplina privacy riguarda la notifica della contestazione e decorre dal definitivo accertamento della violazione, non dalla sua semplice conoscenza. La Corte conferma inoltre l’autonomia tra procedimento di reclamo e procedimento sanzionatorio, escludendo che il superamento dei termini per la decisione sul reclamo comporti la decadenza del potere sanzionatorio del Garante. Prima dell’accertamento definitivo, l’Autorità può svolgere attività istruttorie senza un termine perentorio, purché nel rispetto dei criteri di ragionevolezza. Resta ferma la prescrizione quinquennale dalla commissione della violazione. Fri, 11 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Cyber Resilience Act: come le imprese devono adempiere agli obblighi di segnalazione
L’11 settembre 2026 è la data di prima applicazione del Cyber Resilience Act (Regolamento UE 2024/2847). Da questa data entra in vigore, infatti, il relativo articolo 14, che regolamenta gli obblighi di segnalazione per le imprese. Il Cyber Resilience Act stabilisce un quadro giuridico uniforme per i requisiti essenziali di cybersicurezza dei prodotti con elementi digitali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. L’articolo 14, in particolare, impone alle imprese di notificare le vulnerabilità attivamente sfruttate, ossia quelle per le quali esistono evidenze comprovate che un soggetto malevolo le abbia sfruttate senza autorizzazione, e gli incidenti gravi che hanno un impatto sulla sicurezza del prodotto. Quale procedura devono seguire le imprese per adempiere correttamente all’obbligo e cosa devono fare per prepararsi al meglio? Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Pagamenti da e verso gli Stati Uniti: strumenti, frodi e tutele
La digitalizzazione ha trasformato i pagamenti commerciali con le controparti statunitensi. Alla scelta della modalità di pagamento si affiancano oggi la verifica delle relative istruzioni, la valutazione dell’affidabilità della controparte e la prevenzione delle frodi. Quali sono i diversi metodi di pagamento utilizzabili nelle operazioni commerciali tra imprese con controparti statunitensi? E quali sono le principali soluzioni operative? L’analisi distingue inoltre condizioni di pagamento, mezzi di regolamento, garanzie e protezione del credito, con un richiamo alle frodi sulle istruzioni di pagamento e ai criteri di allocazione della perdita nel diritto statunitense. Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Successioni UE: come si valuta la rinuncia all’eredità
Nelle conclusioni rese nella causa C-310/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale affronta il tema della validità delle dichiarazioni di rinuncia all’eredità nell’ambito di successioni con elementi transfrontalieri. Secondo l’interpretazione proposta, quando la decisione di una controversia dipende dalla verifica della validità di una rinuncia ereditaria, il giudice deve procedere autonomamente a tale valutazione applicando la legge che disciplina la successione per i profili sostanziali. Per gli aspetti formali, la verifica può essere effettuata sulla base della stessa legge successoria oppure della legge dello Stato di residenza abituale del dichiarante. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che il fatto che un giudice di uno Stato membro sia competente a trattare la successione non comporta automaticamente l’applicazione della legge di quello Stato alla valutazione della validità della rinuncia. La competenza giurisdizionale e la legge applicabile restano, infatti, profili distinti. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Ritardi aerei: chiarimenti sulle circostanze eccezionali
Nelle conclusioni presentate il 10 settembre 2026 nella causa C-108/26, l’Avvocato generale affronta il tema delle decisioni di gestione del traffico aereo ai fini dell’esonero dall’obbligo di compensazione ai passeggeri in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo. Secondo l’interpretazione proposta, tali decisioni non possono essere considerate automaticamente circostanze eccezionali, ma assumono rilievo solo come manifestazione operativa di una situazione che il giudice nazionale deve valutare caso per caso, verificandone natura, origine e sottrazione al controllo effettivo del vettore. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che una compagnia aerea può invocare, per un volo successivo effettuato con lo stesso aeromobile, gli effetti di una precedente decisione di gestione del traffico aereo, purché sussista un nesso causale diretto tra la situazione eccezionale e il ritardo o la cancellazione del volo successivo, da accertare in concreto da parte del giudice nazionale. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI: definite le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi
Con il Decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) digitale. Il provvedimento disciplina le procedure applicabili nelle situazioni di malfunzionamento che non configurano i casi di completa o grave indisponibilità già regolati dai decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026. L’intervento attua quanto previsto dall’art. 21 del D.M. n. 59/2023, volto a garantire continuità operativa, trasmissione dei dati e interoperabilità del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Contestualmente, il RENTRI evidenzia che sono state aggiornate le disposizioni sulle misure di emergenza, prevedendo che il trasportatore comunichi al produttore o detentore l’eventuale cambio di formato del FIR tramite i servizi resi disponibili dal sistema, una volta ripristinata la piena operatività. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Protezione dati personali: sanzioni anche agli enti privati finanziati con fondi pubblici
Nelle conclusioni rese nella causa C-458/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale esamina la compatibilità con la normativa europea in materia di protezione dei dati personali di una disciplina nazionale che esclude l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di soggetti privati che svolgono attività di istruzione libera beneficiando di finanziamenti pubblici. Secondo l’interpretazione proposta, una simile normativa nazionale non è conforme al quadro europeo, poiché limita il potere dell’autorità di controllo di irrogare sanzioni nei confronti di persone giuridiche private responsabili di violazioni delle regole sul trattamento dei dati personali. L’Avvocato generale sottolinea che la circostanza che tali enti ricevano sovvenzioni pubbliche per lo svolgimento della propria attività non può costituire motivo sufficiente per sottrarli al regime sanzionatorio previsto a livello unionale, compromettendo l’effettività e l’uniforme applicazione delle norme in materia di tutela dei dati personali. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Regolamento UE sugli appalti pubblici: piattaforma unica, preferenza europea, criterio di aggiudicazione ed altro
Ridurre le regole per l’accesso agli appalti pubblici dell’UE e mettere ordine al settore con norme semplici e chiare funzionali all’attrazione di investimenti e di capitali. Realizzare inoltre un sistema degli appalti comunitari per creare un mercato integrato e per ridurre gli oneri amministrativi. È quanto prevede il Public Procurement Act, il nuovo regolamento presentato il 9 settembre 2026 dalla Commissione europea che riscrive le regole sugli appalti pubblici nell’UE e che prevede anche norme più stringenti per le imprese extra comunitarie che intendono partecipare alle gare. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle semplificazioni per favorire la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto e agli obiettivi ambientali, sociali e di innovazione. Cosa cambia? Thu, 10 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Booking: confermato il divieto di acquisto della compagnia aerea perché di ostacolo ad una concorrenza effettiva
Con la sentenza del 9 settembre 2026 nella causa T-1139/23, il Tribunale dell’Unione europea ha confermato il divieto imposto dalla Commissione all’acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking, ritenendo che l’operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante della società nel mercato delle agenzie di viaggio online per il settore alberghiero. Il Tribunale ha escluso che la Commissione si sia discostata dalle proprie linee guida sulle concentrazioni non orizzontali, riconoscendo la legittimità dell’analisi fondata sul cosiddetto reverse leveraging, attraverso cui una posizione non dominante nel mercato delle prenotazioni aeree avrebbe potuto consolidare una posizione dominante nel mercato alberghiero. Pur rilevando alcuni errori nelle stime quantitative della Commissione, i giudici hanno ritenuto che l’operazione avrebbe ulteriormente rafforzato gli effetti di rete e ridotto la contendibilità del mercato, favorendo la creazione di un ecosistema integrato difficilmente replicabile dai concorrenti. Le efficienze prospettate da Booking sono state giudicate insufficienti a compensare i prevedibili effetti anticoncorrenziali della concentrazione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Appalti pubblici: le nuove proposte UE per un sistema più semplice, flessibile ed efficace
La Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento volta a modernizzare e semplificare il quadro degli appalti pubblici dell’UE, con l’obiettivo di sostenere investimenti più efficaci in servizi pubblici e infrastrutture. La riforma risponde alle criticità evidenziate dalla Corte dei conti europea e alle raccomandazioni delle relazioni Draghi e Letta, che riconoscono gli appalti come leva strategica per competitività, innovazione e autonomia economica. Il nuovo regolamento unifica le norme esistenti in un unico testo direttamente applicabile, riduce le procedure, amplia la flessibilità per le amministrazioni e introduce strumenti dedicati all’innovazione. Prevede inoltre un mercato digitale europeo degli appalti basato su piattaforme interoperabili, favorendo la partecipazione delle imprese e la trasparenza. La proposta rafforza l’integrazione di criteri ambientali, sociali e qualitativi, promuove sicurezza e resilienza delle catene di approvvigionamento e introduce un quadro di preferenza europea nel rispetto degli impegni internazionali dell’Unione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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L'opinione - diritto

Direttive UE: nuove lettere di costituzione in mora per l’Italia
La Commissione europea ha avviato procedure d’infrazione nei confronti di numerosi Stati membri, tra cui l’Italia, per il mancato o incompleto recepimento di alcune direttive UE entro le scadenze previste. In particolare, le contestazioni riguardano la Direttiva sul diritto alla riparazione e la relativa direttiva delegata, che rafforzano i diritti dei consumatori favorendo la riparazione dei prodotti e ampliandone l’ambito di applicazione ai sistemi di riscaldamento domestico. Inoltre, la Commissione richiama gli Stati per il mancato recepimento delle nuove norme sulle emissioni industriali e degli allevamenti zootecnici, finalizzate a ridurre l’inquinamento, promuovere tecnologie più sostenibili e rafforzare i diritti dei cittadini all’informazione e al risarcimento dei danni sanitari. Gli Stati interessati dispongono di due mesi per rispondere alle lettere di costituzione in mora e colmare le carenze; in caso contrario, potrà essere emesso un parere motivato. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Credito d’imposta agricoltura: verso il via libera al decreto
Il Governo conferma l’impegno a sostenere la modernizzazione del settore primario attraverso il credito d’imposta previsto dalla legge n. 199/2025 per gli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La misura incentiva l’acquisto di beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi, favorendo l’ammodernamento di macchinari e attrezzature, l’adozione di tecnologie innovative e il miglioramento di efficienza, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Per rendere operativa l’agevolazione è in fase avanzata di definizione il decreto attuativo, che individua beneficiari, investimenti ammissibili e il GSE quale soggetto gestore. Parallelamente sono state avviate valutazioni per un possibile rifinanziamento della misura, con l’obiettivo di assicurare una programmazione degli investimenti nel medio-lungo periodo. L’intervento è considerato strategico per rafforzare la competitività e la resilienza del sistema agroalimentare nazionale. Fri, 25 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Come valutare l’azienda con i PIV 2026: novità, criticità e impatti dei nuovi principi
Il 18 settembre 2026 l’Organismo italiano di valutazione ha pubblicato sul proprio sito web la nuova versione dei principi italiani di valutazione. La riforma, che trova applicazione dal 1° gennaio 2027, presenta novità e alcune criticità. Tra le prime, l’adozione del principio di proporzionalità, in virtù del quale viene presentata una gerarchia delle prescrizioni basata su "deve", "dovrebbe" e "può", che conferisce più flessibilità al valutatore nell’affrontare i problemi che solitamente incontra nel corso del suo incarico, soprattutto nella stima di valore di una PMI. Altra novità, l’eliminazione dagli incarichi professionali del parere valutativo, tipologia di incarico invece presente nei PIV 2015. Quali sono invece le criticità della riforma e quali impatti hanno per i professionisti? Fri, 25 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Tutela dei consumatori: illegittimo il limite dei tre anni
Con la sentenza del 24 settembre 2026, causa C-900/24, la Corte di giustizia UE ha stabilito che la direttiva sulle clausole abusive osta a una normativa o prassi nazionale che mantenga gli effetti di una clausola contrattuale abusiva qualora il consumatore non abbia contestato gli aumenti di prezzo entro tre anni. Il caso riguarda un contratto di teleriscaldamento nel quale una clausola di revisione dei prezzi, successivamente modificata unilateralmente dal fornitore, è stata ritenuta abusiva dai giudici tedeschi. Secondo la Corte, la regola dei tre anni finisce per preservare, anche solo in parte, gli effetti della clausola abusiva a danno del consumatore, in contrasto con la tutela garantita dal diritto dell’Unione. Inoltre, il giudice nazionale deve disapplicare la clausola abusiva senza poterne modificare il contenuto, salvo il ricorso a disposizioni imperative idonee a colmare la lacuna contrattuale derivante dalla sua eliminazione. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Euro 5 e Solvency II: le novità approvate dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 ha approvato un decreto-legge che rinvia dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 l'introduzione delle limitazioni strutturali alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 previste nei piani per la qualità dell'aria di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga è finalizzata a consentire l'adozione di misure alternative capaci di garantire analoghi risultati nella riduzione delle emissioni inquinanti. Nella stessa seduta è stato inoltre approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2025/2 di revisione del quadro Solvency II. Il provvedimento rafforza il principio di proporzionalità per le imprese assicurative, introduce nuovi strumenti macroprudenziali per la gestione del rischio di liquidità, integra i rischi climatici e di sostenibilità nei processi di governance e controllo e potenzia la cooperazione tra le autorità di vigilanza a livello europeo. Thu, 24 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Rendiconto di sostenibilità: ESRS semplificati dal 2027. Cosa fare per il 2026?
Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1563, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione di sostenibilità, stabiliscono come predisporre la dichiarazione di sostenibilità e quali informazioni rappresentare. Per il 2026 le imprese possono mantenere i principi precedenti, adottare integralmente quelli nuovi oppure utilizzare alcune delle semplificazioni introdotte. La scelta incide sui processi di raccolta dei dati e sulla preparazione della dichiarazione di sostenibilità. Come decidere cosa è meglio fare? Thu, 24 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Cosa devono fare le ASD e le SSD che praticano queste attività per accedere al regime fiscale agevolato e mettersi in regole con la disciplina civilistica? Wed, 23 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Patto europeo degli investitori istituzionali: più capitali per startup e scale-up
La Commissione europea e il Gruppo BEI hanno lanciato il Patto europeo degli investitori istituzionali (EIIP), un quadro volontario finalizzato a mobilitare maggiori capitali privati a lungo termine a favore dell’ecosistema europeo dell’innovazione e delle imprese in fase di crescita. L’iniziativa punta a facilitare gli investimenti in fondi di venture capital e growth equity, contribuendo a colmare il deficit di finanziamento che limita l’espansione delle imprese tecnologiche europee. Il Patto si articola in un forum di dialogo sulle politiche e in una piattaforma di investimento dedicata alla condivisione di opportunità, analisi di mercato ed esperienze tra investitori. Tra i principali strumenti sostenuti figurano l’European Tech Champions Initiative 2.0 e lo Scaleup Europe Fund, destinati a rafforzare la competitività europea in settori strategici quali intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, robotica, energia, spazio, biotecnologie e agritech. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro Carburante: rischio di grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto
CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l’adozione UE degli ESRS e del nuovo VS
EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL. Tue, 22 Sep 2026 20:00:00 +0200
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ETS: come prepararsi ai controlli ordinari e straordinari
Uffici del Runts, Reti associative nazionali e Centri di servizio per il volontariato sono i soggetti incaricati a svolgere le verifiche sugli enti del terzo settore dopo che il decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha approvato i modelli ufficiali di verbale. I controlli degli ispettori saranno di tipo ordinario e di tipo straordinario. In caso di irreperibilità dell'ente o di impossibilità di notificare l'avvio dei controlli la conseguenza prevista è la cancellazione dell’ente dal Runts. Quali documenti devono predisporre gli ETS per essere pronti? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Responsabilità 231 e AI: cosa devono fare le imprese dopo i nuovi reati presupposto
Dando attuazione alla legge delega in materia di AI, con il D.Lgs n. 160/2026 sono state introdotte due nuove fattispecie penali (art. 437 bis. e 612 quater c.p.) in caso di mancata adozione delle misure di sicurezza. Allo stesso tempo è stato integrato l’elenco dei reati presupposti per la responsabilità amministrativa dell’ente. Conseguentemente, per le imprese è necessario procedere alla mappatura dei rischi, all’aggiornamento del MOG, sia nella parte generale che in quella speciale. Come procedere? Tue, 22 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Centri dati: la Commissione UE propone nuove regole per la sostenibilità
La Commissione europea ha proposto un sistema comune di classificazione e valutazione ambientale per i centri dati con capacità superiore a 500 kW, con l'obiettivo di monitorarne i consumi di energia e acqua e incentivarne la sostenibilità. Considerata la crescita trainata dall'intelligenza artificiale, che vedrà i consumi elettrici del settore raddoppiare fino a 114 TWh entro il 2030, l'iniziativa mira a triplicare la capacità di calcolo europea limitando al contempo l'impatto su reti e risorse naturali. Il sistema misurerà la trasparenza operativa, la flessibilità energetica e il contributo alla rete, come il riutilizzo del calore di scarto. L'atto delegato è ora al vaglio di Parlamento e Consiglio UE, mentre i primi marchi di sostenibilità sono previsti per il 2027. Parallelamente, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulle norme minime di prestazione per i centri dati che operano in Europa che si concluderà il 14 dicembre 2026. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sostenibilità: l’UE semplifica gli obblighi di rendicontazione
Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026 i regolamenti delegati (UE) 2026/1560 e 2026/1563, che ridefiniscono il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità. Il regolamento 2026/1560 introduce un principio di rendicontazione volontaria per le imprese non soggette agli obblighi CSRD e stabilisce un limite alle richieste informative provenienti dalla catena del valore verso le imprese con meno di 1.000 dipendenti. Il modello mantiene una struttura modulare, distinguendo tra informazioni essenziali, condizionate e volontarie. Il regolamento 2026/1563, invece, semplifica gli ESRS riducendo gli obblighi informativi, valorizzando gli indicatori quantitativi, chiarendo il principio di rilevanza e rafforzando la coerenza normativa e l’interoperabilità internazionale. Entrambi i provvedimenti si applicano agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027, con disposizioni transitorie volte a favorire un’applicazione graduale delle nuove regole. Mon, 21 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Polizze vita: quali sono le opportunità per le imprese
Le polizze vita rappresentano la componente maggiore del mercato assicurativo italiano e nel 2025, secondo l’ultima relazione IVASS del 18 giugno 2026, tale quota cresce del 7,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 121 miliardi di euro. Per le imprese le polizze vita possono rappresentare una interessante opportunità di investimento sia come strumento di gestione della liquidità che per soddisfare esigenze specifiche come la gestione del trattamento di fine mandato e del trattamento di fine rapporto. Quali sono le tipologie di strumenti assicurativi più congeniali per essere utilizzati dalle imprese come soluzione di investimento della liquidità aziendale? Mon, 21 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Il faro del D.Lgs. 47/2026 sul porto della governance e del controllo integrato
Avevamo davvero bisogno del D.Lgs. 47/2026 per individuare, nella sostanza, i compiti degli organi di governance? La riforma non costruisce o innova il porto della “buona governance”, ma accende finalmente un potente faro “giuridico” su un porto già esistente. Illumina le rotte, elimina le zone d’ombra, corregge asimmetrie, armonizza i modelli di governance e rende più chiare e definite le responsabilità di chi quel porto deve conoscere, governare e controllare in forma sistemica e integrata. Sollecita così una “cultura del cambiamento”, capace di superare l’approccio a “silos” e di realizzare la necessaria integrazione tra strategia, rischio e controllo, come declinata nel Sistema di Controllo Integrato. E chi è chiamato al cambiamento potrà e dovrà farlo “in chiaro”, sotto la luce del faro. Sat, 19 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Schedario viticolo: in GU le disposizioni transitorie applicabili a partire dalla campagna vitivinicola 2026/2027
Il Decreto 30 luglio 2026 del Ministero dell'Agricoltura modifica la disciplina dello schedario viticolo introducendo misure transitorie per la campagna 2026/2027. Il provvedimento rinvia alla campagna 2027/2028 l'utilizzo generalizzato della parcella SIPA quale riferimento territoriale dello schedario viticolo e fissa al 31 luglio 2027 il termine per l'allineamento delle superfici con il Fascicolo aziendale grafico. Per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2027/2028 sarà possibile presentare le domande sulla base dello schedario alfanumerico o di quello grafico, se completato. Inoltre, per la campagna 2026/2027 le dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e produzione vinicola potranno continuare a essere presentate utilizzando lo schedario alfanumerico o, in alternativa, quello grafico. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Caro carburanti: necessari interventi urgenti per taxi e NCC Auto
Con un comunicato del 18 settembre 2026, CNA Fita Taxi e CNA Fita NCC Auto hanno sollecitato l’adozione di misure urgenti per mitigare gli effetti dell’aumento dei carburanti sulle imprese del trasporto pubblico non di linea. Le organizzazioni evidenziano come il taglio delle accise abbia attenuato solo parzialmente i rincari e come gran parte degli operatori sia rimasta esclusa dal credito d’imposta straordinario. Tra le richieste comuni figurano un contributo una tantum per compensare i maggiori costi sostenuti e il rinnovo di un ecobonus per favorire il rinnovo delle flotte con veicoli a basse emissioni. Per i taxi si propone una revisione del credito d’imposta basata sui consumi effettivi e l’introduzione di un supplemento tariffario automatico legato al prezzo dei carburanti. Per gli NCC viene richiesto un credito d’imposta specifico a sostegno dei contratti non adeguabili ai nuovi costi energetici. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Settore olivicolo: CNA AgroAlimentare auspica il riconoscimento del “Mastro Oleario”
CNA AgroAlimentare ha proposto al Ministero dell’Agricoltura e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il riconoscimento nazionale della figura del Mastro Oleario, professionista responsabile della conduzione tecnica del frantoio e delle fasi che determinano la qualità dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa mira a rafforzare un settore strategico del Made in Italy, oggi chiamato ad affrontare la concorrenza estera, l’aumento dei costi, le difficoltà delle piccole imprese e il ricambio generazionale. Secondo CNA, la qualità dell’olio dipende non solo dalla materia prima, ma anche dalle competenze e dalla responsabilità di chi ne guida la trasformazione. La proposta, ispirata all’esperienza della Regione Puglia, prevede il riconoscimento della professione accompagnato da percorsi formativi specialistici, per favorire la trasmissione delle competenze, sostenere i piccoli frantoi e valorizzare l’eccellenza dell’olio EVO italiano sui mercati nazionali e internazionali. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Concessioni balneari: validi gli atti di proroga non contestati nei termini
Con la sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso proposto contro gli atti relativi all’affidamento di concessioni demaniali marittime nel Comune di Santa Marinella. I giudici hanno chiarito che la nota comunale impugnata aveva natura meramente ricognitiva e non era idonea a produrre effetti lesivi autonomi. La decisione distingue inoltre tra proroghe automatiche delle concessioni, prive di effetti se in contrasto con il diritto dell’Unione europea, e atti adottati nell’ambito di procedure selettive. In quest’ultimo caso, eventuali violazioni della normativa unionale determinano l’annullabilità e non la nullità degli atti, che devono pertanto essere impugnati entro i termini di legge. Decorso il termine decadenziale, i provvedimenti si consolidano e non possono essere contestati mediante successive azioni di accertamento. La sentenza ribadisce così il principio della certezza dei rapporti giuridici e della stabilità degli atti amministrativi divenuti definitivi. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Approvati i nuovi Principi Italiani di Valutazione
Il Consiglio dei Garanti dell’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha approvato i nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV), applicabili dal 1° gennaio 2027. I principi mirano a rafforzare la fiducia di committenti e utilizzatori nelle valutazioni di aziende, beni immateriali, strumenti finanziari, immobili, impianti e passività, promuovendo elevati standard professionali. Inoltre, intendono ridurre le differenze tra stime di valore formulate da esperti con analoga competenza e nel rispetto degli stessi principi etici. I PIV definiscono le regole e i criteri che il valutatore deve, dovrebbe o può applicare per esprimere una credibile opinione di valore. Fri, 18 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Decreto accise, bollo auto, mini pacchi e autotrasporto: via libera a proroghe ed esenzioni
Nuovo taglio delle accise sul gasolio. Estensione al mese di ottobre del credito d’imposta a favore degli autotrasportatori. Ed ancora: esenzione, per l’anno 2027, dal bollo per le auto fino a 80 kW e per le moto e proroga al 1° dicembre 2026 della tassa sui mini-pacchi extra UE introdotta dalla legge di Bilancio 2026. È il pacchetto di misure a sostegno di cittadini e imprese contenuto nel D.L. n. 162/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 settembre e in vigore dal 18 settembre 2026, contenente disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. Qual è il dettaglio delle misure? Fri, 18 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Privacy: la dicitura generica di “partner” non basta per il consenso
Nelle conclusioni del 17 settembre 2026 nella causa C-317/25, l’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE chiarisce che il consenso al trattamento dati per fini commerciali verso generici «partner» non è valido senza l'identità precisa dei destinatari. Secondo l’Avvocato generale, l'assenza del nome del titolare rende il consenso non informato e invalido ai sensi del GDPR. Di conseguenza, le aziende devono richiedere un nuovo consenso preventivo prima dell'invio delle comunicazioni. La facoltà di cancellazione al primo contatto non sana la violazione. La nozione di "partner" è giudicata troppo vaga per permettere all'utente di prevedere chi lo contatterà. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Risarcimento bagagli smarriti: l’acquisto del biglietto online non fissa la competenza del giudice
La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 17 settembre 2026 (causa C-876/24), ha stabilito che l’acquisto online di un biglietto aereo non rende competente il giudice della residenza del passeggero per il risarcimento dei bagagli smarriti. La vicenda riguarda una passeggera residente a Fuenlabrada che ha acquistato online un volo Madrid-Barcellona, imbarcando i bagagli (poi smarriti) in aeroporto a Madrid. La Corte ha chiarito che il regolamento europeo estende la Convenzione di Montreal anche ai voli interni a un singolo Stato membro. Tuttavia, la residenza del passeggero non equivale al luogo dell'impresa che ha stipulato il contratto online. Inoltre, essendo il trasporto bagagli un servizio accessorio, il contratto di riferimento per individuare il giudice competente resta quello del trasporto del passeggero, a prescindere da dove sia stata acquistata l'opzione bagaglio. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Reporting ESG: EFRAG pubblica in consultazione la bozza di tassonomia XBRL
L'EFRAG ha pubblicato la bozza della tassonomia XBRL per l'ESRS rivisto, avviando una consultazione pubblica aperta fino all'11 novembre 2026. Il documento sostituisce la versione di agosto 2024 e recepisce gli standard di sostenibilità aggiornati a luglio 2026. La tassonomia fornisce la struttura tecnica per la rendicontazione digitale delle informazioni ESG richieste dalla direttiva CSRD, risultando allineata alla bozza dell'elenco punti dati di agosto 2026. L'etichettatura digitale tramite il formato ESEF diventerà obbligatoria dopo l'adozione del quadro normativo da parte di ESMA e Commissione europea, a cui l'EFRAG consegnerà la versione definitiva entro fine 2026. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Sport: pubblicato il decreto con l’elenco ufficiale delle nuove discipline
Il Ministro per lo Sport e i Giovani ha approvato l’elenco delle nuove discipline cui è riconosciuta ufficialmente natura sportiva, secondo l’articolo 5 del D.Lgs. 39/2021. Tra i nuovi sport riconosciuti figurano Padbol, Dodgeball, Yoga, Droni FPV, Tchoukball, Speed Down, Kurash e Gushtingiri. Il Dipartimento per lo Sport inserisce queste discipline nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), assegnando i codici identificativi necessari per consentire l'iscrizione delle associazioni (ASD e SSD) tramite gli Enti di Promozione Sportiva affilianti. Il decreto istituzionale e i regolamenti tecnici ufficiali sono consultabili online sul sito del Dipartimento e sulla piattaforma del Registro RASD. Thu, 17 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Marchio “FITNESS”: il Tribunale UE conferma la nullità nonostante le prove presentate in ritardo
Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l'operato dell'EUIPO nell'ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l'assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell'Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Commissari giudiziali e straordinari: il MIMIT riapre le candidature fino al 15 ottobre 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature a commissario giudiziale e straordinario per le procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. A partire dal 15 settembre 2026, i professionisti in possesso dei requisiti idonei possono registrarsi alla piattaforma online tramite SPID, CIE o registrazione con firma digitale. Le domande dovranno essere inviate entro il termine tassativo delle ore 23:59 del 15 ottobre 2026 per consentire l'inserimento nell'elenco. Il Ministero specifica che le candidature già presentate per i bandi del 2023, 2024 e 2025 restano valide: chi le ha già inviate non deve presentare una nuova domanda, a meno che non siano intervenute variazioni nei requisiti di idoneità. L’elenco aggiornato degli iscritti è consultabile online. Wed, 16 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI, FIR digitale: cosa fare in caso di interruzione del servizio di comunicazione dati
Cosa devono fare le imprese in caso di “degrado temporaneo” del servizio FIR digitale? Fino al 15 settembre 2026 la legge n. 26/2026 ha consentito alle imprese di scegliere se emettere il FIR in formato cartaceo ovvero in formato digitale; dal 16 settembre 2026 questa facoltà di scelta viene meno per tutti i soggetti tenuti alla gestione digitale. La transizione da un supporto materiale a un supporto informatico erogato da una piattaforma centralizzata sposta sul terreno della continuità operativa un problema che, nel regime cartaceo, semplicemente non si pone. L’impresa che non riesce a emettere il formulario in formato digitale non può arrestare il trasporto dei rifiuti, ma non può neppure emetterlo in violazione della disciplina prevista, esponendosi alle conseguenze sanzionatorie che, proprio dal 15 settembre 2026, tornano ad operare quanto alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI. Il decreto MASE n. 254/2026 colma questo spazio spiegando cosa devono fare gli operatori in caso di malfunzionamento del servizio digitale. Wed, 16 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: importi e novità per le Imprese assicurative
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l'aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all'IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell'Istituto. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Contributo IVASS 2026: stabiliti misura e modalità del versamento
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l'importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l'anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all'elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Stallo gestionale: l’analisi del notariato sul deferimento a terzi dei contrasti sulla gestione
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo studio n. 70-2026/I incentrato sull’articolo 838-quinquies c.p.c., norma pensata per superare lo stallo gestionale (deadlock) nelle s.r.l. e nelle società di persone attraverso il deferimento delle decisioni a terzi. Nonostante la norma rappresenti un punto di forza unico a livello internazionale, permettendo all'autonomia privata e non a un tribunale di coinvolgere provisional directors esterni, lo studio rileva un fallimentare riscontro pratico e un'assenza di giurisprudenza. Tale disinteresse penalizza proprio il tessuto di PMI italiane, dove i blocchi amministrativi sono più frequenti. Il Notariato suggerisce una collocazione della norma nella disciplina sostanziale della s.r.l. e viene quindi rivolto un invito agli interpreti a superare la diffidenza iniziale, incentivando la regolamentazione statutaria degli stalli per valorizzare appieno questo strumento di governance gestionale. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Emissioni industriali: pubblicata la guida dell’UE
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (Serie C del 15 settembre 2026) la Comunicazione della Commissione europea (C/2026/4834), contenente domande e risposte relative all’attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 sulla riduzione delle emissioni industriali e le discariche di rifiuti. Il documento ha scopo orientativo e non è giuridicamente vincolante. Esclude le modifiche previste dalla proposta omnibus (COM (2025) 986) per non anticipare l’iter legislativo. La Commissione invita gli Stati membri ad avvalersi del supporto tecnico offerto per recepire le norme entro il termine fissato del 1º luglio 2026. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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IA: in Gu le norme sull'uso tecnologico nelle Forze di polizia e sulle responsabilità civili e penali
Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026, in vigore dal 30 settembre 2026, adegua la normativa italiana al Regolamento europeo sull’IA (UE 2024/1689), disciplinandone l'uso tecnologico nelle Forze di polizia e le responsabilità civili e penali. L'impiego dell'IA si basa su un approccio antropocentrico e sul rischio: i sistemi servono da supporto alle decisioni umane, con revisione obbligatoria degli output e sorveglianza sui modelli ad alto rischio. L'identificazione biometrica remota in tempo reale è limitata a minacce gravi o ricerche mirate, previo controllo giudiziario e divieto di scraping. Per il riconoscimento facciale a posteriori, l'elaborazione biometrica richiede l'autorizzazione del GIP, con cancellazione dei dati grezzi dopo sette giorni. Il decreto introduce il reato di omessa adozione di misure di sicurezza sui sistemi ad alto rischio (art. 437-bis c.p.) e agevola il risarcimento civile dei danni per le parti lese. Tue, 15 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Le scadenze di ottobre 2026: IVA annuale, rateizzazione Redditi e IRAP, ritenute su prestazioni di lavoro, dividendi e altro
Dichiarazione IVA annuale, rateizzazione imposte Redditi 2026 ed IRAP 2026, regime transfrontaliero di franchigia, comunicazioni obbligatorie somministrati, versamenti ritenute su prestazioni di lavoro e dividendi, comunicazione telematica prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali, ISCRO. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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L’intelligenza artificiale nei reati presupposto del D.Lgs. n. 231/2001
Il D.Lgs. n. 160/2026, che adegua l’ordinamento italiano alla disciplina europea sull’intelligenza artificiale, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2026, n. 214. Il decreto legislativo armonizza la normativa italiana all’AI Act, che dà attuazione alla delega prevista dalla legge n. 132/2025. Il provvedimento normativo non colpisce la tecnologia, ma le eventuali condotte ed omissioni nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, in particolare chi omette di adottare le misure tecniche di sicurezza previste per la progettazione, l’addestramento, la produzione, l’immissione sul mercato o l’utilizzo professionale di sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio. Quali sono le sanzioni previste? Tue, 15 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Cybersicurezza, ACN pubblica il vademecum per i soggetti NIS
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha pubblicato il Vademecum NIS, contenente indicazioni operative sui principali adempimenti previsti dalla disciplina NIS, le relative scadenze e approfondimenti su temi specifici. Tra gli appuntamenti più rilevanti figura il termine di ottobre per l’attuazione delle misure di sicurezza di base da parte dei soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Il documento richiama inoltre l’obbligo annuale di registrazione o aggiornamento dei dati sul portale ACN, da effettuare dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno. Specifici focus sono dedicati all’aggiornamento delle informazioni e alla categorizzazione di attività e servizi, strumenti finalizzati a rafforzare la protezione delle reti e dei sistemi informativi e a definire obblighi di sicurezza proporzionati. Il vademecum è rivolto alle organizzazioni inserite o confermate nell’elenco dei soggetti essenziali e importanti ai sensi del decreto legislativo n. 138/2024. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Transizione verde: indicazioni sulla tutela dalle pratiche sleali e responsabilizzazione dei consumatori
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato una circolare attuativa del decreto legislativo n. 30/2026, che recepisce la direttiva europea sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. In vista dell’entrata in vigore, il 27 settembre 2026, delle nuove disposizioni in materia di comunicazioni ambientali, il documento richiama le imprese alla necessità di adeguare messaggi promozionali, etichette e dichiarazioni ambientali alle nuove regole. La Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori hanno adottato un orientamento comune finalizzato a garantire un’applicazione uniforme della disciplina nell’Unione europea, favorendo al contempo una transizione graduale per gli operatori economici. La circolare ricorda inoltre l’obbligo di adottare misure idonee a garantire la conformità delle comunicazioni commerciali e illustra i nuovi strumenti informativi armonizzati predisposti per agevolare l’adeguamento ai requisiti europei in materia di informazione ai consumatori. Mon, 14 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione: quali sono i rischi della transazione fiscale senza cram down
Per il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO) l’art. 17, D.Lgs. n. 136/2024, che ha inserito il comma 1-bis nell’art. 64-bis del D.Lgs. n. 14/19, ha segnato un passaggio decisivo. Il legislatore con quella norma ha infatti inteso superare il rigido principio dell’“indisponibilità dell’obbligazione tributaria e contributiva”, attribuendo espressamente alle agenzie fiscali ed agli enti previdenziali la facoltà di aderire a proposte di falcidia o dilazione. Tuttavia, la scelta di non estendere a questo strumento il meccanismo del “cram down” apre interrogativi cruciali sulla sua concreta efficacia applicativa. Mon, 14 Sep 2026 06:00:00 +0200
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European Innovation Act: come le nuove regole UE valorizzano brevetti, proprietà intellettuale e R&S
La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di European Innovation Act, il nuovo regolamento destinato a rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione e a facilitare la crescita delle imprese innovative nel mercato unico. La proposta interviene principalmente su due fronti: valorizzazione della proprietà intellettuale e appalti pubblici di ricerca e sviluppo. Per brevetti e altri asset immateriali è prevista la creazione, presso l’EUIPO, di un centro di competenza dedicato all’IP-backed finance, insieme a un quadro europeo comune per la valutazione della proprietà intellettuale e a un marketplace digitale per la sua commercializzazione. Sul fronte degli appalti, viene invece introdotto un quadro armonizzato per gli acquisti pubblici di servizi R&S, anche congiunti e transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese? Sat, 12 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Sanzioni privacy: la Cassazione rafforza i poteri del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 551 dell’11 settembre 2026, evidenzia il rilievo di tre recenti sentenze della Cassazione (nn. 22791, 24861 e 24862/2026), che rafforzano e chiariscono i poteri dell’Autorità in materia di provvedimenti correttivi e sanzionatori. Le pronunce precisano che il termine di 120 giorni previsto dalla disciplina privacy riguarda la notifica della contestazione e decorre dal definitivo accertamento della violazione, non dalla sua semplice conoscenza. La Corte conferma inoltre l’autonomia tra procedimento di reclamo e procedimento sanzionatorio, escludendo che il superamento dei termini per la decisione sul reclamo comporti la decadenza del potere sanzionatorio del Garante. Prima dell’accertamento definitivo, l’Autorità può svolgere attività istruttorie senza un termine perentorio, purché nel rispetto dei criteri di ragionevolezza. Resta ferma la prescrizione quinquennale dalla commissione della violazione. Fri, 11 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Cyber Resilience Act: come le imprese devono adempiere agli obblighi di segnalazione
L’11 settembre 2026 è la data di prima applicazione del Cyber Resilience Act (Regolamento UE 2024/2847). Da questa data entra in vigore, infatti, il relativo articolo 14, che regolamenta gli obblighi di segnalazione per le imprese. Il Cyber Resilience Act stabilisce un quadro giuridico uniforme per i requisiti essenziali di cybersicurezza dei prodotti con elementi digitali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. L’articolo 14, in particolare, impone alle imprese di notificare le vulnerabilità attivamente sfruttate, ossia quelle per le quali esistono evidenze comprovate che un soggetto malevolo le abbia sfruttate senza autorizzazione, e gli incidenti gravi che hanno un impatto sulla sicurezza del prodotto. Quale procedura devono seguire le imprese per adempiere correttamente all’obbligo e cosa devono fare per prepararsi al meglio? Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Pagamenti da e verso gli Stati Uniti: strumenti, frodi e tutele
La digitalizzazione ha trasformato i pagamenti commerciali con le controparti statunitensi. Alla scelta della modalità di pagamento si affiancano oggi la verifica delle relative istruzioni, la valutazione dell’affidabilità della controparte e la prevenzione delle frodi. Quali sono i diversi metodi di pagamento utilizzabili nelle operazioni commerciali tra imprese con controparti statunitensi? E quali sono le principali soluzioni operative? L’analisi distingue inoltre condizioni di pagamento, mezzi di regolamento, garanzie e protezione del credito, con un richiamo alle frodi sulle istruzioni di pagamento e ai criteri di allocazione della perdita nel diritto statunitense. Fri, 11 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Successioni UE: come si valuta la rinuncia all’eredità
Nelle conclusioni rese nella causa C-310/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale affronta il tema della validità delle dichiarazioni di rinuncia all’eredità nell’ambito di successioni con elementi transfrontalieri. Secondo l’interpretazione proposta, quando la decisione di una controversia dipende dalla verifica della validità di una rinuncia ereditaria, il giudice deve procedere autonomamente a tale valutazione applicando la legge che disciplina la successione per i profili sostanziali. Per gli aspetti formali, la verifica può essere effettuata sulla base della stessa legge successoria oppure della legge dello Stato di residenza abituale del dichiarante. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che il fatto che un giudice di uno Stato membro sia competente a trattare la successione non comporta automaticamente l’applicazione della legge di quello Stato alla valutazione della validità della rinuncia. La competenza giurisdizionale e la legge applicabile restano, infatti, profili distinti. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Ritardi aerei: chiarimenti sulle circostanze eccezionali
Nelle conclusioni presentate il 10 settembre 2026 nella causa C-108/26, l’Avvocato generale affronta il tema delle decisioni di gestione del traffico aereo ai fini dell’esonero dall’obbligo di compensazione ai passeggeri in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo. Secondo l’interpretazione proposta, tali decisioni non possono essere considerate automaticamente circostanze eccezionali, ma assumono rilievo solo come manifestazione operativa di una situazione che il giudice nazionale deve valutare caso per caso, verificandone natura, origine e sottrazione al controllo effettivo del vettore. L’Avvocato generale chiarisce inoltre che una compagnia aerea può invocare, per un volo successivo effettuato con lo stesso aeromobile, gli effetti di una precedente decisione di gestione del traffico aereo, purché sussista un nesso causale diretto tra la situazione eccezionale e il ritardo o la cancellazione del volo successivo, da accertare in concreto da parte del giudice nazionale. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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RENTRI: definite le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi
Con il Decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) digitale. Il provvedimento disciplina le procedure applicabili nelle situazioni di malfunzionamento che non configurano i casi di completa o grave indisponibilità già regolati dai decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026. L’intervento attua quanto previsto dall’art. 21 del D.M. n. 59/2023, volto a garantire continuità operativa, trasmissione dei dati e interoperabilità del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Contestualmente, il RENTRI evidenzia che sono state aggiornate le disposizioni sulle misure di emergenza, prevedendo che il trasportatore comunichi al produttore o detentore l’eventuale cambio di formato del FIR tramite i servizi resi disponibili dal sistema, una volta ripristinata la piena operatività. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Protezione dati personali: sanzioni anche agli enti privati finanziati con fondi pubblici
Nelle conclusioni rese nella causa C-458/25 del 10 settembre 2026, l’Avvocato generale esamina la compatibilità con la normativa europea in materia di protezione dei dati personali di una disciplina nazionale che esclude l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di soggetti privati che svolgono attività di istruzione libera beneficiando di finanziamenti pubblici. Secondo l’interpretazione proposta, una simile normativa nazionale non è conforme al quadro europeo, poiché limita il potere dell’autorità di controllo di irrogare sanzioni nei confronti di persone giuridiche private responsabili di violazioni delle regole sul trattamento dei dati personali. L’Avvocato generale sottolinea che la circostanza che tali enti ricevano sovvenzioni pubbliche per lo svolgimento della propria attività non può costituire motivo sufficiente per sottrarli al regime sanzionatorio previsto a livello unionale, compromettendo l’effettività e l’uniforme applicazione delle norme in materia di tutela dei dati personali. Thu, 10 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Regolamento UE sugli appalti pubblici: piattaforma unica, preferenza europea, criterio di aggiudicazione ed altro
Ridurre le regole per l’accesso agli appalti pubblici dell’UE e mettere ordine al settore con norme semplici e chiare funzionali all’attrazione di investimenti e di capitali. Realizzare inoltre un sistema degli appalti comunitari per creare un mercato integrato e per ridurre gli oneri amministrativi. È quanto prevede il Public Procurement Act, il nuovo regolamento presentato il 9 settembre 2026 dalla Commissione europea che riscrive le regole sugli appalti pubblici nell’UE e che prevede anche norme più stringenti per le imprese extra comunitarie che intendono partecipare alle gare. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle semplificazioni per favorire la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto e agli obiettivi ambientali, sociali e di innovazione. Cosa cambia? Thu, 10 Sep 2026 06:00:00 +0200
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Booking: confermato il divieto di acquisto della compagnia aerea perché di ostacolo ad una concorrenza effettiva
Con la sentenza del 9 settembre 2026 nella causa T-1139/23, il Tribunale dell’Unione europea ha confermato il divieto imposto dalla Commissione all’acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking, ritenendo che l’operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante della società nel mercato delle agenzie di viaggio online per il settore alberghiero. Il Tribunale ha escluso che la Commissione si sia discostata dalle proprie linee guida sulle concentrazioni non orizzontali, riconoscendo la legittimità dell’analisi fondata sul cosiddetto reverse leveraging, attraverso cui una posizione non dominante nel mercato delle prenotazioni aeree avrebbe potuto consolidare una posizione dominante nel mercato alberghiero. Pur rilevando alcuni errori nelle stime quantitative della Commissione, i giudici hanno ritenuto che l’operazione avrebbe ulteriormente rafforzato gli effetti di rete e ridotto la contendibilità del mercato, favorendo la creazione di un ecosistema integrato difficilmente replicabile dai concorrenti. Le efficienze prospettate da Booking sono state giudicate insufficienti a compensare i prevedibili effetti anticoncorrenziali della concentrazione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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Appalti pubblici: le nuove proposte UE per un sistema più semplice, flessibile ed efficace
La Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento volta a modernizzare e semplificare il quadro degli appalti pubblici dell’UE, con l’obiettivo di sostenere investimenti più efficaci in servizi pubblici e infrastrutture. La riforma risponde alle criticità evidenziate dalla Corte dei conti europea e alle raccomandazioni delle relazioni Draghi e Letta, che riconoscono gli appalti come leva strategica per competitività, innovazione e autonomia economica. Il nuovo regolamento unifica le norme esistenti in un unico testo direttamente applicabile, riduce le procedure, amplia la flessibilità per le amministrazioni e introduce strumenti dedicati all’innovazione. Prevede inoltre un mercato digitale europeo degli appalti basato su piattaforme interoperabili, favorendo la partecipazione delle imprese e la trasparenza. La proposta rafforza l’integrazione di criteri ambientali, sociali e qualitativi, promuove sicurezza e resilienza delle catene di approvvigionamento e introduce un quadro di preferenza europea nel rispetto degli impegni internazionali dell’Unione. Wed, 09 Sep 2026 20:00:00 +0200
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