Ultime notizie - diritto
Quali imprese devono davvero fare il rendiconto di sostenibilità
La direttiva (UE) n. 2026/470 concentra l’obbligo previsto dalla direttiva CSRD su un numero molto più ristretto di imprese e su gruppi di grandi dimensioni. Tuttavia, la riforma non può essere interpretata come un’automatica uscita dalla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità per tutte le imprese che non raggiungono le nuove soglie. Per stabilire se un’impresa sia ancora tenuta a rendicontare occorre considerare almeno tre elementi: l’esercizio di riferimento, l’eventuale appartenenza alla prima fase di applicazione della CSRD e la normativa nazionale vigente. Chi, dunque, deve davvero rendicontare secondo i criteri ESG?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Composizione negoziata: che procedura attivare se fallisce la trattativa?
La composizione negoziata della crisi d’impresa è l'unico istituto propriamente stragiudiziale fondato su una logica volontaria e riservata, con intervento del tribunale limitato, in via eventuale, alla conferma o revoca delle misure protettive e cautelari. Quando la trattativa bonaria in CNC fallisce, all’impresa non restano che le procedure concorsuali, una delle quali, tuttavia, mutuando dalla CNC la flessibilità del piano e acquisendo l'efficacia cogente che la sede stragiudiziale non può offrire, sia verso il fisco che verso banche e fornitori, è davvero l’ultima chance prima di imboccare la strada del concordato preventivo o del piano di ristrutturazione omologato. Qual è la procedura in questione?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
In GU nuove regole per eventi sportivi nazionali e su sicurezza piscine
La legge 4 agosto 2026, n. 142, in vigore dall’8 agosto, converte con modificazioni il decreto‑legge 26 giugno 2026, n. 108, introducendo interventi mirati su governance, sicurezza e organizzazione del sistema sportivo. Tra le novità la disposizione che impone requisiti stringenti di sicurezza per piscine pubbliche e private destinate a utenza pubblica, con chiusura immediata degli impianti non conformi, e istituisce un fondo di 4,725 milioni di euro per gli adeguamenti. La legge interviene inoltre sulla disciplina dei contributi alle federazioni e introduce gli articoli 8‑bis e 8‑ter, dedicati rispettivamente al Gruppo sportivo della Difesa e alla promozione dell’attività sportiva dilettantistica tramite l’uso gratuito di impianti militari.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE) 2026/266. Per le unità con base nei Compartimenti di Brindisi, San Cataldo e Otranto (GSA 18), l’arresto continuativo delle attività con reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle è fissato dal 1° ottobre al 14 novembre 2026. Il decreto introduce inoltre una disciplina flessibile per le GSA 17 e 18: l’armatore può scegliere tra tre giornate lavorative settimanali oppure 72 ore settimanali di attività, con comunicazione preventiva all’Ufficio marittimo competente. Restano ferme le norme sulle ore di riposo del personale imbarcato.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Imballaggi: in GU le disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità
Il decreto‑legge 7 agosto 2026, n. 143, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026, introduce l’obbligo di compostabilità per specifiche tipologie di imballaggi, modificando la parte quarta del d.lgs. 152/2006. È prevista la certificazione di biodegradabilità e compostabilità secondo UNI EN 13432 per imballaggi monouso destinati al confezionamento di ortofrutta, al consumo in strutture alberghiere e di ristorazione, alle porzioni individuali di condimenti e ai prodotti cosmetici monouso nel settore ricettivo. Sono previste eccezioni per il take‑away e per le strutture con requisiti sanitari. Il decreto introduce inoltre un nuovo regime sanzionatorio, con multe da 2.500 a 25.000 euro, aumentabili fino al quadruplo in caso di violazioni rilevanti rispetto al fatturato. Le sanzioni si applicano dal 1° gennaio 2030 e sono accertate dagli organi di polizia amministrativa.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
In vigore la riforma del TUF: cosa prevede per le sanzioni a imprese e intermediari finanziari
Applicazione del favor rei, patteggiamento delle sanzioni pecuniarie e impulso a sanzioni alternative: sono questi i profili di maggiore rilevanza del D.Lgs. n. 128/2026 che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026, n. 169, entra in vigore il 7 agosto 2026 attuando così la legge delega n. 21/2024 sulla riforma e il riordino del sistema e delle procedure sanzionatorie previste dal TUF (D.Lgs. n. 58/1998). Cosa cambia per imprese e intermediari finanziari?
Fri, 07 Aug 2026 09:58:00 +0200 Link
|
Autotrasporto: richiesta la proroga per l’utilizzo del credito d’imposta
La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità.
Thu, 06 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Le scadenze di settembre 2026: assegnazione agevolata ai soci, accentramento INAIL, ravvedimento modello Redditi cartaceo e altro
Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione agevolata, accentramento INAIL, assistenza fiscale 730, 730 precompilato, fatture elettroniche, ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2026 ed IRAP 2026, ravvedimento operoso modello Redditi 2026 persone fisiche cartaceo. Sono queste alcune scadenze del mese di settembre 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
La compliance ESG dopo la semplificazione europea: cambia il perimetro, restano gli obblighi
Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
RENTRI: aggiornate le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro e al formulario
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, con cui aggiorna le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e al formulario di identificazione del rifiuto. Gli allegati al decreto riportano le nuove istruzioni operative, riviste per allineare il contenuto ai chiarimenti già diffusi tramite le schede informative del portale RENTRI, correggere refusi e integrare indicazioni utili a rispondere alle esigenze degli utenti. Le modifiche riguardano sia gli aspetti formali sia quelli applicativi, con l’obiettivo di rendere più chiara e uniforme la compilazione dei modelli da parte dei soggetti obbligati. Per ulteriori approfondimenti e materiali di supporto, il Ministero rinvia al portale RENTRI.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Prezzi petroliferi: in GU le misure per fronteggiare il nuovo aumento
Il decreto‑legge 5 agosto 2026, n. 139, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2026 ed efficace dal 6 agosto 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il nuovo incremento dei prezzi petroliferi determinato dal protrarsi della crisi dei mercati internazionali. In considerazione dell’aumento dei costi dei prodotti energetici, il provvedimento ridetermina, per il periodo 7‑24 agosto 2026, l’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante nella misura di 532,90 euro per mille litri. La medesima aliquota si applica, nello stesso intervallo temporale, ai gasoli paraffinici HVO e al biodiesel immessi in consumo tal quali.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia aspetti sostanziali che processuali. Tra questi: la qualificazione delle carenze organizzative quale fattore determinante la commissione di reati, la possibilità di ravvedimento operoso con estinzione della responsabilità e la rideterminazione proporzionale delle sanzioni per le piccole organizzazioni. C’è anche un delega al governo per la revisione del catalogo dei reati. Su cos’altro interviene il disegno di legge?
Wed, 05 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti, Campi Flegrei e assunzioni scuola: le misure del CdM
Il Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, ha approvato un pacchetto di misure che proroga fino al 25 agosto gli interventi contro il caro carburanti, in attesa della riattivazione del meccanismo delle accise mobili. Sono stati rafforzati gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse per famiglie, sicurezza degli edifici e supporto ai Comuni. Via libera alle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 di sostegno, insieme a dirigenti, personale educativo, insegnanti di religione e ATA, per migliorare continuità didattica e inclusione. Approvata anche la riforma della disciplina sulla responsabilità d’impresa, a costo zero, che riduce oneri amministrativi, chiarisce le regole e tutela continuità aziendale e lavoratori. Il Governo ribadisce l’impegno a sostenere chi produce e a intervenire con responsabilità nelle sfide ancora aperte.
Tue, 04 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Come cambia il ruolo degli identificatori di prodotto nelle piccole spedizioni
Il regolamento (UE) n. 2026/382 del Consiglio elimina la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro, modificando il regolamento (CE) n. 1186/2009. La misura, applicabile dal 1° luglio 2026, interviene nel quadro della crescita dell’e-commerce e mira a contrastare fenomeni di sottovalutazione, frazionamento artificiale delle spedizioni e distorsioni concorrenziali a danno degli operatori stabiliti nell’Unione. La riforma si inserisce, inoltre, in un più ampio processo di digitalizzazione dei controlli doganali, nel quale gli identificatori di prodotto assumono un ruolo crescente ai fini della tracciabilità, della selezione dei rischi e della verifica della conformità dei beni immessi sul mercato unionale. Cosa cambia?
Tue, 04 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del fine vita dei beni immessi sul mercato. Il provvedimento definisce gli obblighi dei produttori, da adempiere tramite sistemi individuali o collettivi, e disciplina le attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti del settore, prevedendo target progressivi coerenti con la transizione verso modelli produttivi più sostenibili. Il nuovo regime EPR favorisce prodotti più durevoli e riparabili, riduce sprechi e costi di gestione dei rifiuti e rende più competitivo il sistema industriale, grazie al coinvolgimento degli operatori nella definizione di un quadro regolatorio efficace ed equilibrato.
Mon, 03 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di quantificazione dei risparmi maggiormente aderenti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative dei processi produttivi. Per le imprese le innovazioni introdotte non si limitano alla possibilità di accedere a nuove forme di incentivo, ma incidono direttamente sui rapporti con il GSE e con la pubblica amministrazione, sugli obblighi documentali, sulle modalità di monitoraggio dei consumi e sulla governance aziendale dell'efficienza energetica. Cosa cambia?
Mon, 03 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
AI Act: qual è il calendario delle decorrenze dopo l’Omnibus digitale
Il regolamento UE n. 2026/1744 (Omnibus digitale sull'IA) dell’8 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, modifica il regolamento n. 2024/1689 (AI Act) riscrivendo il calendario dell’attuazione delle disposizioni sull'intelligenza artificiale. Così, se dal 2 agosto 2026 diventano efficaci, per esempio, gli obblighi di trasparenza per i nuovi sistemi di AI immessi sul mercato a partire da allora, quali sono le altre date che portano a compimento la piena applicazione del regolamento, e per quali norme tali date segnano il via libera?
Sat, 01 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riparazione dei prodotti: dal 31 luglio 2026 scattano le nuove norme UE
La Commissione Europea segnala l’applicabilità della direttiva sul diritto alla riparazione, in vigore dal 2024, che promuove il consumo sostenibile favorendo la riparazione dei prodotti rispetto alla sostituzione. Dal 31 luglio 2026 i consumatori possono richiedere la riparazione di prodotti difettosi anche oltre la garanzia legale, mentre i fabbricanti devono garantire interventi a prezzi equi, in tempi ragionevoli e con informazioni chiare online sui servizi offerti. È vietato rifiutare o ostacolare la riparazione e devono essere assicurati pezzi di ricambio accessibili. Gli Stati membri sono incoraggiati a sostenere le riparazioni tramite incentivi economici. La Commissione sta inoltre sviluppando una piattaforma europea per facilitare l’individuazione dei servizi di riparazione locali, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e delle emissioni.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: al via gli obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026
La Commissione Europea ricorda che dal 2 agosto entreranno in vigore le norme dell’AI Act, con l’avvio dell’applicazione degli obblighi di trasparenza e delle pratiche vietate. I sistemi di IA interattivi dovranno informare gli utenti dell’interazione con l’IA, mentre deepfake e contenuti generati o modificati artificialmente dovranno essere etichettati e dotati di marcature rilevabili. L’Ufficio per l’IA e le autorità nazionali avvieranno i controlli, con competenze distinte per modelli generali, sistemi integrati in piattaforme molto grandi e sistemi utilizzati dalle istituzioni UE. Sono previsti obblighi specifici per i modelli più avanzati, inclusa la gestione dei rischi sistemici e la documentazione dei dati di addestramento. La Commissione ha pubblicato inoltre l’elenco delle organizzazioni aderenti al codice di buone pratiche e nuovi strumenti di segnalazione per cittadini, imprese e whistleblower, a supporto di un’applicazione efficace e sicura della normativa.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Società di Capitali: l’Osservatorio bilanci dei commercialisti evidenzia ricavi in ripresa e struttura patrimoniale più solida
L’Osservatorio bilanci delle società di capitali, pubblicato il 31 luglio 2026 dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia che, dopo la frenata del 2024, il fatturato delle società di capitali tornerà a crescere nel triennio 2025‑2027, confermando un progressivo consolidamento dei bilanci. I dati definitivi del 2024, relativi a un ampio campione di imprese, mostrano un miglioramento della struttura patrimoniale e una riduzione dell’indebitamento, a fronte di una lieve diminuzione delle società in utile. Permangono stabili gli oneri finanziari, mentre aumentano i debiti tributari, soprattutto quelli con scadenza oltre l’esercizio. Sul piano territoriale, il Sud registra la dinamica più favorevole dei ricavi, in controtendenza rispetto alle aree settentrionali. Le imprese di maggiori dimensioni mostrano performance migliori, pur con una patrimonializzazione più elevata nelle realtà più piccole. A livello settoriale emergono differenze marcate, con alcuni comparti in crescita e altri in contrazione, e con variazioni significative nella redditività e nella solidità finanziaria.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Controllo degli investimenti esteri: esteso l’ambito di applicazione del regolamento UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1386 sul controllo degli investimenti esteri negli Stati membri dell’Unione Europea estende il proprio campo di applicazione anche agli investimenti di natura indiretta, cioè a quelli che avvengono attraverso un’impresa stabilita in uno Stato membro e controllata, direttamente o indirettamente, da un investitore estero. Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 26 giugno 2026, si prefigge di armonizzare i meccanismi nazionali di controllo degli investimenti, abroga il regolamento (UE) n. 2019/452 a decorrere dal 17 gennaio 2028, le cui norme di adeguamento nazionali sono disciplinate in Italia dalla legge n. 56/2012 (golden power), e, pur prevedendo un allargamento del campo d’azione della normativa, prevede anche rilevanti esclusioni. Quali?
Fri, 31 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: nuove regole su sanzioni e contributi per i fornitori
Nella Gazzetta Ufficiale UE del 30 luglio 2026 sono stati pubblicati due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento (UE) 2026/904 definisce le procedure che l’ESMA deve seguire nei procedimenti sanzionatori, disciplinando la fase istruttoria, il diritto di difesa dei fornitori, le audizioni non pubbliche e l’intervento del consiglio delle autorità di vigilanza, oltre a introdurre termini di prescrizione e regole sulla gestione delle somme riscosse. Il regolamento (UE) 2026/910 stabilisce invece il sistema dei contributi dovuti dai fornitori di rating ESG per coprire integralmente i costi di vigilanza, basato sul fatturato applicabile e modulato in funzione della dimensione dell’operatore, con contributi specifici per autorizzazione, registrazione, riconoscimento e un regime agevolato per i piccoli fornitori.
Thu, 30 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: per il Garante Privacy schema di decreto da correggere
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha espresso due pareri sullo schema di decreto legislativo di adeguamento italiano all’AI Act europeo (Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024). Il primo riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia, con garanzie su sorveglianza umana e tutela dei dati biometrici. Il secondo riguarda i poteri delle Autorità nazionali e l’uso responsabile dell’IA nella formazione, con attenzione a privacy e non discriminazione. Entrambi i pareri sottolineano l’importanza di bilanciare innovazione e diritti fondamentali, garantendo trasparenza e responsabilità nel trattamento dei dati.
Thu, 30 Jul 2026 08:00:00 +0200 Link
|
Come stimare il valore di liquidazione negli strumenti di regolazione della crisi d’impresa
Il valore di liquidazione costituisce un elemento essenziale del set informativo che permette ai creditori di valutare il proprio interesse rispetto alla proposta presentata dal debitore. La Direttiva (UE) n. 2026/799 impone di guardare al valore di liquidazione non più come a una stima fine a se stessa, ma come al parametro fondamentale del "test del migliore interesse dei creditori". Quale metodo seguire nel fare la stima?
Thu, 30 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Agricoltura: nuove regole UE su filiera corta, organizzazioni di produttori e contratti scritti
Il regolamento (UE) 2026/1739, pubblicato nella GUUE del 29 luglio 2026, interviene per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare in risposta alle pressioni derivanti da crisi globali, aumento dei costi di produzione, inflazione e cambiamenti nelle abitudini di consumo. L’UE mira a ripristinare equità, trasparenza e stabilità nelle relazioni commerciali, migliorando il potere contrattuale degli agricoltori e valorizzando il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP) e delle cooperative. Il regolamento introduce requisiti minimi per l’uso delle indicazioni facoltative («giusto», «equo», «filiera corta») e rafforza l’importanza dei contratti scritti per prevenire pratiche sleali e migliorare la trasmissione dei prezzi. Viene inoltre semplificato il riconoscimento delle OP e ampliata la possibilità di negoziazione contrattuale anche per quelle non riconosciute, entro limiti temporali definiti, al fine di garantire una distribuzione più equa del valore aggiunto lungo la filiera.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Tecnologie a zero emissioni nette: l’UE chiarisce i criteri diversi dal prezzo nelle aste
La comunicazione (C/2026/4113) della Commissione, pubblicata nella GUUE Serie C del 29 luglio 2026, fornisce orientamenti sull’applicazione dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1735, che istituisce il quadro europeo per le tecnologie a zero emissioni nette. La Commissione evidenzia il ruolo strategico dei criteri diversi dal prezzo nelle aste per le energie rinnovabili, fondamentali per stimolare competitività, innovazione, sicurezza dell’approvvigionamento e rafforzamento delle catene di valore europee. Gli orientamenti rispondono anche alle raccomandazioni della relazione Draghi, che sottolinea l’importanza di criteri qualitativi per resilienza e integrazione del sistema energetico. Dal 30 dicembre 2025 gli Stati membri devono includere tali criteri in almeno il 30% del volume annuo messo all’asta o in almeno 6 GW. La comunicazione chiarisce che si tratta di un documento non vincolante e non riguarda le aste svolte secondo la normativa sugli appalti pubblici, oggetto di orientamenti separati.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Listing Act: Assonime analizza i principali obblighi degli emittenti
La circolare n. 19/2026 di Assonime analizza le principali modifiche al Regolamento sugli abusi di mercato (MAR) introdotte dal Listing Act, con particolare attenzione agli obblighi degli emittenti. Le novità riguardano la comunicazione delle informazioni privilegiate, il ritardo della disclosure, il registro insider e le operazioni dei manager, oltre ad alcuni interventi marginali su sondaggi di mercato, esenzioni e contratti di liquidità. Assonime evidenzia che il Listing Act introduce una modifica rilevante: nelle tappe intermedie dei processi prolungati non sussiste più l’obbligo di comunicazione, che resta invece per l’evento finale, così da evitare comunicazioni premature e fuorvianti. Ciò comporta una riduzione dell’uso del ritardo e una maggiore centralità dei presidi di riservatezza. La nozione di informazione privilegiata resta invariata e continuano ad applicarsi i divieti di abuso.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Contratti di acquisizione negli USA: qual è il ruolo dei disclosure schedules
Le operazioni di M&A disciplinate dal diritto statunitense attribuiscono un ruolo centrale non solo al contratto principale, ma anche ai relativi allegati. Tra questi, i disclosure schedules assumono particolare importanza perché consentono di collegare le dichiarazioni e garanzie rese dal venditore alla situazione concreta della società target. Attraverso tali documenti vengono infatti indicate informazioni, eccezioni e limitazioni che possono incidere sulla protezione dell’acquirente, sull’esposizione del venditore e, più in generale, sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Qual è, allora, il ruolo di questi allegati nella concreta allocazione del rischio in un’operazione di M&A?
Wed, 29 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: pubblicate in GU le nuove prescrizioni europee per i fornitori
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE del 28 luglio 2026 due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento delegato (UE) 2026/871 del 21 aprile 2026 definisce gli elementi informativi che i fornitori devono rendere pubblici per garantire maggiore trasparenza, comprensibilità e confrontabilità dei prodotti di rating ESG, includendo la descrizione dei rischi o degli impatti valutati, l’approccio alla doppia materialità, le metodologie utilizzate e il sistema di classificazione. Il regolamento delegato (UE) 2026/872 del 21 aprile 2026 stabilisce le misure organizzative e operative che i fornitori devono adottare per assicurare l’indipendenza delle attività di rating rispetto ad altre funzioni, attraverso procedure decisionali dedicate, separazione fisica del personale e autodichiarazioni periodiche. Entrambi i regolamenti mirano a rafforzare affidabilità, integrità e chiarezza del mercato dei rating ESG, e trovano applicazione dal 2 luglio 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Danno biologico: stabilito il risarcimento per sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti
Il decreto del 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 aggiorna, per l’anno 2026, gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri stradali, ai sensi dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private. A decorrere da aprile 2026, il valore del primo punto di invalidità è fissato a 988,45 euro, mentre l’importo per ogni giorno di inabilità assoluta è aggiornato a 57,64 euro.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione: stabilito il contributo 2026
Il decreto 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026, determina il contributo annuale dovuto per l’anno 2026, dagli aderenti al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione. In particolare il contributo è fissato nella misura dello 0,06% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2025. I versamenti devono essere effettuati entro il 31 ottobre 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pubblicata la “Carta UE per l’accesso degli utenti industriali ai servizi delle infrastrutture di ricerca e tecnologia”
La Commissione europea ha pubblicato, nella GUUE Serie C del 28 luglio 2026, la comunicazione “Carta per l’accesso degli utenti industriali alle infrastrutture di ricerca e tecnologia”, con cui definisce un quadro armonizzato per migliorare l’interazione tra imprese e infrastrutture europee di ricerca. La Carta nasce dall’esigenza di ridurre ostacoli economici e non finanziari che limitano l’accesso, in particolare per start‑up e scale‑up, e propone principi operativi per rendere i servizi più visibili, trasparenti e facilmente fruibili. Tra gli elementi chiave figurano la disponibilità di informazioni chiare, la qualità dei servizi, procedure contrattuali semplificate, una gestione sicura della proprietà intellettuale, sostegno mirato alle imprese e una cooperazione rafforzata tra infrastrutture, con accesso ai dati secondo i principi FAIR. L’adozione della Carta contribuirà a competitività, resilienza e sovranità tecnologica dell’UE. La Commissione manterrà aggiornato l’elenco delle infrastrutture aderenti.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: cosa cambia per le imprese dal 2 agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 il regolamento (UE) n. 2024/1689 (AI Act) entra nel vivo. L’intelligenza artificiale non sarà più uno strumento utilizzato senza supervisione, ma entrerà in una fase di maturità caratterizzata da un sistema regolativo e di monitoraggio costante, con sanzioni graduate in funzione della gravità della violazione e del volume d’affari del soggetto inadempiente. Sono soggetti agli obblighi dell’AI Act sia l’azienda che fornisce la tecnologia, sia chi, azienda o studio professionale, la integra nei propri processi facendone un uso professionale. Gli uni e gli altri dovranno provvedere alla creazione di una policy aziendale dedicata all’AI e dovranno far sì che ogni output generato dall’intelligenza artificiale sia contrassegnato da una dicitura in grado di evidenziarne l’utilizzo nella sua realizzazione. Cosa cambia?
Tue, 28 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Patto di famiglia: l’analisi dei commercialisti a vent’anni dalla riforma
“Il Patto di famiglia a vent’anni dalla riforma” è il documento pubblicato il 27 luglio 2026 dal Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti che, a vent’anni dall’introduzione nel nostro ordinamento del Patto di famiglia, hanno ritenuto utile tornare sull’argomento per dare atto dell’evoluzione interpretativa che si è registrata in merito ad alcune tematiche più complesse che riguardano l’istituto. Il Patto di famiglia viene inteso anche come strumento d’elezione per il passaggio generazionale, a condizione che la redazione delle clausole sia sorretta da rigorosa perizia e competenza tecnica.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: dal CdM misure urgenti su prezzi e sostegni per l’autotrasporto
Il Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2026 ha approvato un decreto‑legge con misure urgenti per fronteggiare il nuovo aumento dei prezzi petroliferi derivante dalla crisi dei mercati internazionali. Il provvedimento introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Per sostenere il settore dell’autotrasporto, viene inoltre prorogato per tutto luglio 2026 il credito d’imposta commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto ai prezzi di febbraio 2026, offrendo liquidità aggiuntiva alle imprese in un contesto di forte volatilità dei costi dei carburanti.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: nuova riduzione dei prezzi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 27 luglio 2026 il decreto-legge n. 133 del 27 luglio 2026 che introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Il decreto proroga per tutto luglio 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026. Al fine è di assicurare la continuità operativa degli impianti siderurgici della società ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria, nelle more della procedura di vendita in corso, il decreto inoltre autorizza il Ministero delle imprese e del Made in Italy a trasferire alla società Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria, su richiesta dell’organo commissariale, fino a ulteriori 100,5 milioni di euro per il 2026, a titolo di finanziamento oneroso e in conformità alla disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Cyberresilienza: i nuovi orientamenti sulle modalità di applicazione del regolamento UE
La Commissione europea, con il comunicato del 27 luglio 2026, annuncia nuovi orientamenti per aiutare fabbricanti, sviluppatori e imprese dell’UE ad applicare correttamente il regolamento sulla cyberresilienza. La guida chiarisce aspetti operativi essenziali: prodotti soggetti alla normativa, definizione di modifiche sostanziali, interpretazione dei periodi di sostegno e modalità per adempiere agli obblighi di comunicazione e valutazione del rischio. Particolare attenzione è dedicata alle microimprese e alle PMI, con esempi pratici volti a ridurre oneri amministrativi e incertezze giuridiche.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Test pratico di risanamento delle imprese minori: stesso bilancio, due prognosi diverse
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 aggiorna il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento alla luce delle modifiche apportate all’art. 5-bis del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) dal D.Lgs. n. 136/2024. Per le imprese minori, in particolare, il decreto prevede una versione semplificata del test, sul quale, tuttavia, bisogna prestare molta attenzione: il rischio, infatti, è che uno strumento pensato per un contesto di crisi conclamata si trasformi in un adempimento dall’esito rassicurante, ma non per questo attendibile. Perché?
Mon, 27 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Adeguati assetti nelle micro srl: come il commercialista può essere il presidio esterno di allerta e controllo
Con il D.Lgs. n. 47/2026 (legge Capitali) il tema degli adeguati assetti smette di essere un affare da grandi imprese. Le nuove disposizioni del Codice civile parlano a tutte le società di capitali, comprese quelle più piccole. Per la micro srl l'obbligo c'è, l'organo di controllo no. Questo vuoto può essere colmato dal commercialista, a condizione che il rapporto si trasformi da sequenza di adempimenti a presidio continuo e proporzionato. Come può il professionista svolgere al meglio questo ruolo a beneficio dell’imprenditore?
Sat, 25 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riforma del sistema sanzionatorio: in Gazzetta Ufficiale le modifiche al TUF
Il D.Lgs. n. 128/2026, attuativo della delega prevista dalla legge n. 21/2024, è stato pubblicato sulla G.U. 23 luglio 2026, n. 169. Il provvedimento introduce una riforma organica del sistema sanzionatorio del TUF, ridefinendo criteri di rilevanza delle violazioni, poteri correttivi delle Autorità e l’intero impianto procedurale. Le sanzioni si applicano solo quando la violazione presenta un’effettiva rilevanza, valutata sulla base di parametri oggettivi legati all’impatto organizzativo, ai rischi per investitori e mercati, alla trasparenza e all’integrità del sistema finanziario; restano comunque rilevanti le violazioni con minimo edittale superiore a 30.000 euro. Le Autorità possono ordinare la rimozione delle infrazioni o adottare dichiarazioni pubbliche, con incremento della sanzione in caso di inottemperanza. La procedura sanzionatoria viene strutturata secondo principi di contraddittorio, trasparenza e separazione tra istruttoria e decisione, con termini certi e ricorsi devoluti al giudice amministrativo. Sono inoltre previsti strumenti alternativi, quali impegni, applicazione concordata delle sanzioni e pagamento in misura ridotta, che favoriscono efficienza, proporzionalità e certezza del quadro regolatorio, completati da regolamenti attuativi delle Autorità di vigilanza.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Vendita forzata: legittima la mancata cancellazione del diritto d’uso estinto
La Corte costituzionale, con sentenza n. 151 del 24 luglio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 586 c.p.c., sollevate in relazione alla mancata previsione dell’annotazione o cancellazione, nel decreto di trasferimento, del diritto d’uso gravante sull’immobile venduto forzatamente. La Corte ha ritenuto non irragionevole che l’ordine di cancellazione riguardi solo pignoramenti e ipoteche successive, escludendo altre formalità inefficaci o inopponibili all’aggiudicatario, già tutelato dal sistema pubblicitario della procedura esecutiva. Ha inoltre escluso la violazione degli artt. 24 e 42 Cost., osservando che eventuali incertezze degli operatori derivano da errate letture della pubblicità immobiliare, non dalla norma censurata. Pur non ravvisando un vulnus costituzionale, la Corte auspica un intervento legislativo volto a semplificare il meccanismo, prevenire incertezze applicative e agevolare la circolazione dei beni.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Capitanerie di Porto: stabilite le tariffe per i servizi resi
Il decreto 10 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24 luglio 2026, aggiorna le tariffe dei servizi svolti dal Corpo delle capitanerie di porto per le attività autorizzative e di controllo rivolte a istituti, enti e società che effettuano l’addestramento dei lavoratori marittimi. Le spese sono interamente a carico dei soggetti richiedenti. Gli importi delle tariffe, riportati nell’allegato I, sono soggetti ad aggiornamento biennale con decreto del MIT, di concerto con il MEF, aggiornamento che assorbe anche eventuali scostamenti rilevati in sede di attività. Il pagamento avviene tramite la piattaforma incassi per le amministrazioni dello Stato: prima dell’erogazione delle prestazioni per le autorizzazioni e prima della chiusura del verbale per le attività di controllo.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti: per CNA necessari interventi temporanei per contenere l'impennata dei prezzi
La CNA segnala che la crisi geopolitica in corso sta generando un forte impatto sui costi di mobilità di famiglie e imprese italiane, con un aumento significativo dei prezzi dei carburanti rispetto ai livelli precedenti alle tensioni internazionali. L’associazione evidenzia che la crescita dei listini, più marcata sul gasolio, incide in modo rilevante sulle attività legate ai trasporti, alla distribuzione, ai servizi alle imprese e alle filiere artigiane, amplificando le difficoltà operative in un periodo caratterizzato da consumi elevati e intensa mobilità. Il confronto con l’anno precedente mostra un aggravio diffuso, che si riflette sia sulla spesa delle famiglie sia sui costi di produzione e di servizio. La CNA sottolinea la necessità di interventi temporanei mirati ai settori maggiormente esposti, per contenere gli effetti dell’impennata dei prezzi e preservare la tenuta economica.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
TikTok: per l’EU gli account minori non soddisfano le norme di sicurezza
La Commissione Europea, il 24 luglio 2026, ha comunicato conclusioni preliminari secondo cui le impostazioni degli account TikTok destinati ai minori non rispettano gli standard di sicurezza previsti dal regolamento sui servizi digitali. La possibilità per i minori di rendere pubblico il proprio profilo espone i contenuti a chiunque, inclusi utenti senza account, e consente la raccomandazione dei video dei ragazzi tra 16 e 17 anni nella sezione “Per te”. Tale visibilità amplia i rischi di contatti indesiderati, comportamenti predatori e bullismo online, oltre a creare potenziali conseguenze durature poiché i contenuti possono restare accessibili nel tempo. Anche gli account privati risultano facilmente individuabili tramite liste di follower e following, mentre le foto profilo restano pubbliche. Secondo la Commissione, queste impostazioni non garantiscono il livello elevato di tutela richiesto dal DSA, esponendo eccessivamente i minori.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Sostenibilità: la risposta di Assonime sulle linee guida attuative della direttiva sul dovere di diligenza delle imprese
Assonime, con il documento di 14/2026, ha risposto alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle linee guida attuative della Corporate Sustainability Due Diligence Directive, evidenziando l’importanza di questo passaggio per completare il quadro normativo e orientare le imprese nell’adempimento degli obblighi di due diligence. Il questionario della Commissione affronta tutte le principali fasi del dovere di diligenza, dalla governance alla gestione del rischio, dalla valutazione degli impatti alla loro prevenzione e mitigazione, fino al coinvolgimento degli stakeholder, al sostegno alle PMI, agli strumenti contrattuali e alle politiche di gruppo. Nella propria risposta, Assonime sottolinea che le Guidelines dovrebbero costituire un supporto operativo, fornendo esempi e best practices non vincolanti, lasciando alle imprese la discrezionalità necessaria per valutazioni caso per caso, in coerenza con le specificità delle attività e delle catene del valore.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: slittano le regole per l’alto rischio, introdotti nuovi obblighi UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1744 dell’8 luglio 2026 (pacchetto “Omnibus VII”) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24 luglio 2026. Il regolamento mira a semplificare il quadro normativo digitale dell’UE e l’attuazione dell’AI Act. In pratica, poiché le norme sui sistemi di IA ad alto rischio sarebbero entrate in vigore il 2 agosto 2026, viene fissato un nuovo calendario: 2 dicembre 2027 per i sistemi autonomi e 2 agosto 2028 per quelli incorporati nei prodotti. La legge introduce il divieto di pratiche di IA che generano contenuti sessuali non consensuali o materiale di abuso su minori, con stop ai sistemi che generano immagini di nudo di persone reali o che modificano fotografie, dal dicembre 2026. Sono rinviati al 2 agosto 2027 gli AI regulatory sandboxes e ridotti a tre mesi i tempi per le misure di trasparenza (scadenza 2 dicembre 2026). Il regolamento chiarisce le competenze dell’AI Office, disciplina l’interazione con le normative settoriali e prevede orientamenti per gli operatori economici.
Fri, 24 Jul 2026 07:00:00 +0200 Link
|
Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026: le misure per imprese e professioni
Con il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato in Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026, si avvia la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, favorendo la chiusura o la riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato verso i biocarburanti e la ricarica elettrica. Dal 2028, per ottenere una nuova autorizzazione, gli impianti dovranno inoltre offrire almeno una soluzione di alimentazione alternativa ai carburanti fossili. Per sostenere la trasformazione è istituito un fondo da 120 milioni di euro per il triennio 2028-2030, destinato alla riconversione degli impianti e agli indennizzi per i gestori che non proseguano l'attività. Ci sono anche misure che riguardano le emittenti televisive, gli agenti di affari in mediazione e le assicurazioni. Quali?
Fri, 24 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Google sanzionata dall’UE per violazioni della legge sui mercati digitali
23 luglio 2026 la Commissione Europea ha adottato due decisioni che accertano la non conformità di Google al DMA, infliggendo ammende pari a 460 milioni e 430 milioni di euro per autopreferenza su Google Search e per restrizioni allo steering su Google Play. La Commissione ha rilevato che Google favorisce i propri servizi nei risultati di ricerca e limita gli sviluppatori nell’indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi, violando gli obblighi di trattamento equo e non discriminatorio previsti per i gatekeeper. Google dovrà adottare misure per garantire parità di visibilità ai servizi terzi e consentire agli sviluppatori di comunicare liberamente offerte anche fuori da Google Play. La Commissione monitorerà le modifiche già proposte da Google, incluse quelle relative a annunci, contenuti e panoramiche IA. Google ha 60 giorni per conformarsi, pena penalità fino al 5% del fatturato mondiale.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Passaporti digitali del prodotto: l’UE ha istituito il registro
La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti, al via la riforma del settore della distribuzione
Il 23 luglio 2026, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026.Il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026 introduce una riforma organica della rete carburanti, prevedendo che l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti sia rilasciata dal comune in forma espressa e subordinata a requisiti tecnico‑organizzativi, economici, contributivi e antimafia. Dal 1° gennaio 2028 nuove autorizzazioni saranno possibili solo per impianti con almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili. È tipizzato il contratto di affidamento dei servizi di rifornimento, con durata minima quadriennale, penali e arbitratore terzo, e sanzioni fino a 200.000 euro per forme contrattuali difformi. È istituito presso MASE il Fondo per la trasformazione della rete verso la mobilità green (40 milioni annui 2028‑2030), con contributi fino a 60.000 euro per la riconversione degli impianti e indennizzi ai gestori. Il testo interviene anche su pluralismo dell’informazione, RC auto e requisiti per gli agenti di affari in mediazione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
|
In primo piano - diritto
Quali imprese devono davvero fare il rendiconto di sostenibilità
La direttiva (UE) n. 2026/470 concentra l’obbligo previsto dalla direttiva CSRD su un numero molto più ristretto di imprese e su gruppi di grandi dimensioni. Tuttavia, la riforma non può essere interpretata come un’automatica uscita dalla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità per tutte le imprese che non raggiungono le nuove soglie. Per stabilire se un’impresa sia ancora tenuta a rendicontare occorre considerare almeno tre elementi: l’esercizio di riferimento, l’eventuale appartenenza alla prima fase di applicazione della CSRD e la normativa nazionale vigente. Chi, dunque, deve davvero rendicontare secondo i criteri ESG?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Composizione negoziata: che procedura attivare se fallisce la trattativa?
La composizione negoziata della crisi d’impresa è l'unico istituto propriamente stragiudiziale fondato su una logica volontaria e riservata, con intervento del tribunale limitato, in via eventuale, alla conferma o revoca delle misure protettive e cautelari. Quando la trattativa bonaria in CNC fallisce, all’impresa non restano che le procedure concorsuali, una delle quali, tuttavia, mutuando dalla CNC la flessibilità del piano e acquisendo l'efficacia cogente che la sede stragiudiziale non può offrire, sia verso il fisco che verso banche e fornitori, è davvero l’ultima chance prima di imboccare la strada del concordato preventivo o del piano di ristrutturazione omologato. Qual è la procedura in questione?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
In GU nuove regole per eventi sportivi nazionali e su sicurezza piscine
La legge 4 agosto 2026, n. 142, in vigore dall’8 agosto, converte con modificazioni il decreto‑legge 26 giugno 2026, n. 108, introducendo interventi mirati su governance, sicurezza e organizzazione del sistema sportivo. Tra le novità la disposizione che impone requisiti stringenti di sicurezza per piscine pubbliche e private destinate a utenza pubblica, con chiusura immediata degli impianti non conformi, e istituisce un fondo di 4,725 milioni di euro per gli adeguamenti. La legge interviene inoltre sulla disciplina dei contributi alle federazioni e introduce gli articoli 8‑bis e 8‑ter, dedicati rispettivamente al Gruppo sportivo della Difesa e alla promozione dell’attività sportiva dilettantistica tramite l’uso gratuito di impianti militari.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE) 2026/266. Per le unità con base nei Compartimenti di Brindisi, San Cataldo e Otranto (GSA 18), l’arresto continuativo delle attività con reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle è fissato dal 1° ottobre al 14 novembre 2026. Il decreto introduce inoltre una disciplina flessibile per le GSA 17 e 18: l’armatore può scegliere tra tre giornate lavorative settimanali oppure 72 ore settimanali di attività, con comunicazione preventiva all’Ufficio marittimo competente. Restano ferme le norme sulle ore di riposo del personale imbarcato.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Imballaggi: in GU le disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità
Il decreto‑legge 7 agosto 2026, n. 143, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026, introduce l’obbligo di compostabilità per specifiche tipologie di imballaggi, modificando la parte quarta del d.lgs. 152/2006. È prevista la certificazione di biodegradabilità e compostabilità secondo UNI EN 13432 per imballaggi monouso destinati al confezionamento di ortofrutta, al consumo in strutture alberghiere e di ristorazione, alle porzioni individuali di condimenti e ai prodotti cosmetici monouso nel settore ricettivo. Sono previste eccezioni per il take‑away e per le strutture con requisiti sanitari. Il decreto introduce inoltre un nuovo regime sanzionatorio, con multe da 2.500 a 25.000 euro, aumentabili fino al quadruplo in caso di violazioni rilevanti rispetto al fatturato. Le sanzioni si applicano dal 1° gennaio 2030 e sono accertate dagli organi di polizia amministrativa.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
In vigore la riforma del TUF: cosa prevede per le sanzioni a imprese e intermediari finanziari
Applicazione del favor rei, patteggiamento delle sanzioni pecuniarie e impulso a sanzioni alternative: sono questi i profili di maggiore rilevanza del D.Lgs. n. 128/2026 che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026, n. 169, entra in vigore il 7 agosto 2026 attuando così la legge delega n. 21/2024 sulla riforma e il riordino del sistema e delle procedure sanzionatorie previste dal TUF (D.Lgs. n. 58/1998). Cosa cambia per imprese e intermediari finanziari?
Fri, 07 Aug 2026 09:58:00 +0200 Link
|
Autotrasporto: richiesta la proroga per l’utilizzo del credito d’imposta
La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità.
Thu, 06 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Le scadenze di settembre 2026: assegnazione agevolata ai soci, accentramento INAIL, ravvedimento modello Redditi cartaceo e altro
Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione agevolata, accentramento INAIL, assistenza fiscale 730, 730 precompilato, fatture elettroniche, ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2026 ed IRAP 2026, ravvedimento operoso modello Redditi 2026 persone fisiche cartaceo. Sono queste alcune scadenze del mese di settembre 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
La compliance ESG dopo la semplificazione europea: cambia il perimetro, restano gli obblighi
Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
RENTRI: aggiornate le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro e al formulario
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, con cui aggiorna le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e al formulario di identificazione del rifiuto. Gli allegati al decreto riportano le nuove istruzioni operative, riviste per allineare il contenuto ai chiarimenti già diffusi tramite le schede informative del portale RENTRI, correggere refusi e integrare indicazioni utili a rispondere alle esigenze degli utenti. Le modifiche riguardano sia gli aspetti formali sia quelli applicativi, con l’obiettivo di rendere più chiara e uniforme la compilazione dei modelli da parte dei soggetti obbligati. Per ulteriori approfondimenti e materiali di supporto, il Ministero rinvia al portale RENTRI.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Prezzi petroliferi: in GU le misure per fronteggiare il nuovo aumento
Il decreto‑legge 5 agosto 2026, n. 139, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2026 ed efficace dal 6 agosto 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il nuovo incremento dei prezzi petroliferi determinato dal protrarsi della crisi dei mercati internazionali. In considerazione dell’aumento dei costi dei prodotti energetici, il provvedimento ridetermina, per il periodo 7‑24 agosto 2026, l’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante nella misura di 532,90 euro per mille litri. La medesima aliquota si applica, nello stesso intervallo temporale, ai gasoli paraffinici HVO e al biodiesel immessi in consumo tal quali.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia aspetti sostanziali che processuali. Tra questi: la qualificazione delle carenze organizzative quale fattore determinante la commissione di reati, la possibilità di ravvedimento operoso con estinzione della responsabilità e la rideterminazione proporzionale delle sanzioni per le piccole organizzazioni. C’è anche un delega al governo per la revisione del catalogo dei reati. Su cos’altro interviene il disegno di legge?
Wed, 05 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti, Campi Flegrei e assunzioni scuola: le misure del CdM
Il Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, ha approvato un pacchetto di misure che proroga fino al 25 agosto gli interventi contro il caro carburanti, in attesa della riattivazione del meccanismo delle accise mobili. Sono stati rafforzati gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse per famiglie, sicurezza degli edifici e supporto ai Comuni. Via libera alle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 di sostegno, insieme a dirigenti, personale educativo, insegnanti di religione e ATA, per migliorare continuità didattica e inclusione. Approvata anche la riforma della disciplina sulla responsabilità d’impresa, a costo zero, che riduce oneri amministrativi, chiarisce le regole e tutela continuità aziendale e lavoratori. Il Governo ribadisce l’impegno a sostenere chi produce e a intervenire con responsabilità nelle sfide ancora aperte.
Tue, 04 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Come cambia il ruolo degli identificatori di prodotto nelle piccole spedizioni
Il regolamento (UE) n. 2026/382 del Consiglio elimina la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro, modificando il regolamento (CE) n. 1186/2009. La misura, applicabile dal 1° luglio 2026, interviene nel quadro della crescita dell’e-commerce e mira a contrastare fenomeni di sottovalutazione, frazionamento artificiale delle spedizioni e distorsioni concorrenziali a danno degli operatori stabiliti nell’Unione. La riforma si inserisce, inoltre, in un più ampio processo di digitalizzazione dei controlli doganali, nel quale gli identificatori di prodotto assumono un ruolo crescente ai fini della tracciabilità, della selezione dei rischi e della verifica della conformità dei beni immessi sul mercato unionale. Cosa cambia?
Tue, 04 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del fine vita dei beni immessi sul mercato. Il provvedimento definisce gli obblighi dei produttori, da adempiere tramite sistemi individuali o collettivi, e disciplina le attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti del settore, prevedendo target progressivi coerenti con la transizione verso modelli produttivi più sostenibili. Il nuovo regime EPR favorisce prodotti più durevoli e riparabili, riduce sprechi e costi di gestione dei rifiuti e rende più competitivo il sistema industriale, grazie al coinvolgimento degli operatori nella definizione di un quadro regolatorio efficace ed equilibrato.
Mon, 03 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di quantificazione dei risparmi maggiormente aderenti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative dei processi produttivi. Per le imprese le innovazioni introdotte non si limitano alla possibilità di accedere a nuove forme di incentivo, ma incidono direttamente sui rapporti con il GSE e con la pubblica amministrazione, sugli obblighi documentali, sulle modalità di monitoraggio dei consumi e sulla governance aziendale dell'efficienza energetica. Cosa cambia?
Mon, 03 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
AI Act: qual è il calendario delle decorrenze dopo l’Omnibus digitale
Il regolamento UE n. 2026/1744 (Omnibus digitale sull'IA) dell’8 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, modifica il regolamento n. 2024/1689 (AI Act) riscrivendo il calendario dell’attuazione delle disposizioni sull'intelligenza artificiale. Così, se dal 2 agosto 2026 diventano efficaci, per esempio, gli obblighi di trasparenza per i nuovi sistemi di AI immessi sul mercato a partire da allora, quali sono le altre date che portano a compimento la piena applicazione del regolamento, e per quali norme tali date segnano il via libera?
Sat, 01 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riparazione dei prodotti: dal 31 luglio 2026 scattano le nuove norme UE
La Commissione Europea segnala l’applicabilità della direttiva sul diritto alla riparazione, in vigore dal 2024, che promuove il consumo sostenibile favorendo la riparazione dei prodotti rispetto alla sostituzione. Dal 31 luglio 2026 i consumatori possono richiedere la riparazione di prodotti difettosi anche oltre la garanzia legale, mentre i fabbricanti devono garantire interventi a prezzi equi, in tempi ragionevoli e con informazioni chiare online sui servizi offerti. È vietato rifiutare o ostacolare la riparazione e devono essere assicurati pezzi di ricambio accessibili. Gli Stati membri sono incoraggiati a sostenere le riparazioni tramite incentivi economici. La Commissione sta inoltre sviluppando una piattaforma europea per facilitare l’individuazione dei servizi di riparazione locali, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e delle emissioni.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: al via gli obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026
La Commissione Europea ricorda che dal 2 agosto entreranno in vigore le norme dell’AI Act, con l’avvio dell’applicazione degli obblighi di trasparenza e delle pratiche vietate. I sistemi di IA interattivi dovranno informare gli utenti dell’interazione con l’IA, mentre deepfake e contenuti generati o modificati artificialmente dovranno essere etichettati e dotati di marcature rilevabili. L’Ufficio per l’IA e le autorità nazionali avvieranno i controlli, con competenze distinte per modelli generali, sistemi integrati in piattaforme molto grandi e sistemi utilizzati dalle istituzioni UE. Sono previsti obblighi specifici per i modelli più avanzati, inclusa la gestione dei rischi sistemici e la documentazione dei dati di addestramento. La Commissione ha pubblicato inoltre l’elenco delle organizzazioni aderenti al codice di buone pratiche e nuovi strumenti di segnalazione per cittadini, imprese e whistleblower, a supporto di un’applicazione efficace e sicura della normativa.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Società di Capitali: l’Osservatorio bilanci dei commercialisti evidenzia ricavi in ripresa e struttura patrimoniale più solida
L’Osservatorio bilanci delle società di capitali, pubblicato il 31 luglio 2026 dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia che, dopo la frenata del 2024, il fatturato delle società di capitali tornerà a crescere nel triennio 2025‑2027, confermando un progressivo consolidamento dei bilanci. I dati definitivi del 2024, relativi a un ampio campione di imprese, mostrano un miglioramento della struttura patrimoniale e una riduzione dell’indebitamento, a fronte di una lieve diminuzione delle società in utile. Permangono stabili gli oneri finanziari, mentre aumentano i debiti tributari, soprattutto quelli con scadenza oltre l’esercizio. Sul piano territoriale, il Sud registra la dinamica più favorevole dei ricavi, in controtendenza rispetto alle aree settentrionali. Le imprese di maggiori dimensioni mostrano performance migliori, pur con una patrimonializzazione più elevata nelle realtà più piccole. A livello settoriale emergono differenze marcate, con alcuni comparti in crescita e altri in contrazione, e con variazioni significative nella redditività e nella solidità finanziaria.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Controllo degli investimenti esteri: esteso l’ambito di applicazione del regolamento UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1386 sul controllo degli investimenti esteri negli Stati membri dell’Unione Europea estende il proprio campo di applicazione anche agli investimenti di natura indiretta, cioè a quelli che avvengono attraverso un’impresa stabilita in uno Stato membro e controllata, direttamente o indirettamente, da un investitore estero. Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 26 giugno 2026, si prefigge di armonizzare i meccanismi nazionali di controllo degli investimenti, abroga il regolamento (UE) n. 2019/452 a decorrere dal 17 gennaio 2028, le cui norme di adeguamento nazionali sono disciplinate in Italia dalla legge n. 56/2012 (golden power), e, pur prevedendo un allargamento del campo d’azione della normativa, prevede anche rilevanti esclusioni. Quali?
Fri, 31 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: nuove regole su sanzioni e contributi per i fornitori
Nella Gazzetta Ufficiale UE del 30 luglio 2026 sono stati pubblicati due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento (UE) 2026/904 definisce le procedure che l’ESMA deve seguire nei procedimenti sanzionatori, disciplinando la fase istruttoria, il diritto di difesa dei fornitori, le audizioni non pubbliche e l’intervento del consiglio delle autorità di vigilanza, oltre a introdurre termini di prescrizione e regole sulla gestione delle somme riscosse. Il regolamento (UE) 2026/910 stabilisce invece il sistema dei contributi dovuti dai fornitori di rating ESG per coprire integralmente i costi di vigilanza, basato sul fatturato applicabile e modulato in funzione della dimensione dell’operatore, con contributi specifici per autorizzazione, registrazione, riconoscimento e un regime agevolato per i piccoli fornitori.
Thu, 30 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: per il Garante Privacy schema di decreto da correggere
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha espresso due pareri sullo schema di decreto legislativo di adeguamento italiano all’AI Act europeo (Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024). Il primo riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia, con garanzie su sorveglianza umana e tutela dei dati biometrici. Il secondo riguarda i poteri delle Autorità nazionali e l’uso responsabile dell’IA nella formazione, con attenzione a privacy e non discriminazione. Entrambi i pareri sottolineano l’importanza di bilanciare innovazione e diritti fondamentali, garantendo trasparenza e responsabilità nel trattamento dei dati.
Thu, 30 Jul 2026 08:00:00 +0200 Link
|
Come stimare il valore di liquidazione negli strumenti di regolazione della crisi d’impresa
Il valore di liquidazione costituisce un elemento essenziale del set informativo che permette ai creditori di valutare il proprio interesse rispetto alla proposta presentata dal debitore. La Direttiva (UE) n. 2026/799 impone di guardare al valore di liquidazione non più come a una stima fine a se stessa, ma come al parametro fondamentale del "test del migliore interesse dei creditori". Quale metodo seguire nel fare la stima?
Thu, 30 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Agricoltura: nuove regole UE su filiera corta, organizzazioni di produttori e contratti scritti
Il regolamento (UE) 2026/1739, pubblicato nella GUUE del 29 luglio 2026, interviene per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare in risposta alle pressioni derivanti da crisi globali, aumento dei costi di produzione, inflazione e cambiamenti nelle abitudini di consumo. L’UE mira a ripristinare equità, trasparenza e stabilità nelle relazioni commerciali, migliorando il potere contrattuale degli agricoltori e valorizzando il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP) e delle cooperative. Il regolamento introduce requisiti minimi per l’uso delle indicazioni facoltative («giusto», «equo», «filiera corta») e rafforza l’importanza dei contratti scritti per prevenire pratiche sleali e migliorare la trasmissione dei prezzi. Viene inoltre semplificato il riconoscimento delle OP e ampliata la possibilità di negoziazione contrattuale anche per quelle non riconosciute, entro limiti temporali definiti, al fine di garantire una distribuzione più equa del valore aggiunto lungo la filiera.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Tecnologie a zero emissioni nette: l’UE chiarisce i criteri diversi dal prezzo nelle aste
La comunicazione (C/2026/4113) della Commissione, pubblicata nella GUUE Serie C del 29 luglio 2026, fornisce orientamenti sull’applicazione dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1735, che istituisce il quadro europeo per le tecnologie a zero emissioni nette. La Commissione evidenzia il ruolo strategico dei criteri diversi dal prezzo nelle aste per le energie rinnovabili, fondamentali per stimolare competitività, innovazione, sicurezza dell’approvvigionamento e rafforzamento delle catene di valore europee. Gli orientamenti rispondono anche alle raccomandazioni della relazione Draghi, che sottolinea l’importanza di criteri qualitativi per resilienza e integrazione del sistema energetico. Dal 30 dicembre 2025 gli Stati membri devono includere tali criteri in almeno il 30% del volume annuo messo all’asta o in almeno 6 GW. La comunicazione chiarisce che si tratta di un documento non vincolante e non riguarda le aste svolte secondo la normativa sugli appalti pubblici, oggetto di orientamenti separati.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Listing Act: Assonime analizza i principali obblighi degli emittenti
La circolare n. 19/2026 di Assonime analizza le principali modifiche al Regolamento sugli abusi di mercato (MAR) introdotte dal Listing Act, con particolare attenzione agli obblighi degli emittenti. Le novità riguardano la comunicazione delle informazioni privilegiate, il ritardo della disclosure, il registro insider e le operazioni dei manager, oltre ad alcuni interventi marginali su sondaggi di mercato, esenzioni e contratti di liquidità. Assonime evidenzia che il Listing Act introduce una modifica rilevante: nelle tappe intermedie dei processi prolungati non sussiste più l’obbligo di comunicazione, che resta invece per l’evento finale, così da evitare comunicazioni premature e fuorvianti. Ciò comporta una riduzione dell’uso del ritardo e una maggiore centralità dei presidi di riservatezza. La nozione di informazione privilegiata resta invariata e continuano ad applicarsi i divieti di abuso.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Contratti di acquisizione negli USA: qual è il ruolo dei disclosure schedules
Le operazioni di M&A disciplinate dal diritto statunitense attribuiscono un ruolo centrale non solo al contratto principale, ma anche ai relativi allegati. Tra questi, i disclosure schedules assumono particolare importanza perché consentono di collegare le dichiarazioni e garanzie rese dal venditore alla situazione concreta della società target. Attraverso tali documenti vengono infatti indicate informazioni, eccezioni e limitazioni che possono incidere sulla protezione dell’acquirente, sull’esposizione del venditore e, più in generale, sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Qual è, allora, il ruolo di questi allegati nella concreta allocazione del rischio in un’operazione di M&A?
Wed, 29 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: pubblicate in GU le nuove prescrizioni europee per i fornitori
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE del 28 luglio 2026 due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento delegato (UE) 2026/871 del 21 aprile 2026 definisce gli elementi informativi che i fornitori devono rendere pubblici per garantire maggiore trasparenza, comprensibilità e confrontabilità dei prodotti di rating ESG, includendo la descrizione dei rischi o degli impatti valutati, l’approccio alla doppia materialità, le metodologie utilizzate e il sistema di classificazione. Il regolamento delegato (UE) 2026/872 del 21 aprile 2026 stabilisce le misure organizzative e operative che i fornitori devono adottare per assicurare l’indipendenza delle attività di rating rispetto ad altre funzioni, attraverso procedure decisionali dedicate, separazione fisica del personale e autodichiarazioni periodiche. Entrambi i regolamenti mirano a rafforzare affidabilità, integrità e chiarezza del mercato dei rating ESG, e trovano applicazione dal 2 luglio 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Danno biologico: stabilito il risarcimento per sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti
Il decreto del 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 aggiorna, per l’anno 2026, gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri stradali, ai sensi dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private. A decorrere da aprile 2026, il valore del primo punto di invalidità è fissato a 988,45 euro, mentre l’importo per ogni giorno di inabilità assoluta è aggiornato a 57,64 euro.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione: stabilito il contributo 2026
Il decreto 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026, determina il contributo annuale dovuto per l’anno 2026, dagli aderenti al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione. In particolare il contributo è fissato nella misura dello 0,06% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2025. I versamenti devono essere effettuati entro il 31 ottobre 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pubblicata la “Carta UE per l’accesso degli utenti industriali ai servizi delle infrastrutture di ricerca e tecnologia”
La Commissione europea ha pubblicato, nella GUUE Serie C del 28 luglio 2026, la comunicazione “Carta per l’accesso degli utenti industriali alle infrastrutture di ricerca e tecnologia”, con cui definisce un quadro armonizzato per migliorare l’interazione tra imprese e infrastrutture europee di ricerca. La Carta nasce dall’esigenza di ridurre ostacoli economici e non finanziari che limitano l’accesso, in particolare per start‑up e scale‑up, e propone principi operativi per rendere i servizi più visibili, trasparenti e facilmente fruibili. Tra gli elementi chiave figurano la disponibilità di informazioni chiare, la qualità dei servizi, procedure contrattuali semplificate, una gestione sicura della proprietà intellettuale, sostegno mirato alle imprese e una cooperazione rafforzata tra infrastrutture, con accesso ai dati secondo i principi FAIR. L’adozione della Carta contribuirà a competitività, resilienza e sovranità tecnologica dell’UE. La Commissione manterrà aggiornato l’elenco delle infrastrutture aderenti.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: cosa cambia per le imprese dal 2 agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 il regolamento (UE) n. 2024/1689 (AI Act) entra nel vivo. L’intelligenza artificiale non sarà più uno strumento utilizzato senza supervisione, ma entrerà in una fase di maturità caratterizzata da un sistema regolativo e di monitoraggio costante, con sanzioni graduate in funzione della gravità della violazione e del volume d’affari del soggetto inadempiente. Sono soggetti agli obblighi dell’AI Act sia l’azienda che fornisce la tecnologia, sia chi, azienda o studio professionale, la integra nei propri processi facendone un uso professionale. Gli uni e gli altri dovranno provvedere alla creazione di una policy aziendale dedicata all’AI e dovranno far sì che ogni output generato dall’intelligenza artificiale sia contrassegnato da una dicitura in grado di evidenziarne l’utilizzo nella sua realizzazione. Cosa cambia?
Tue, 28 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Patto di famiglia: l’analisi dei commercialisti a vent’anni dalla riforma
“Il Patto di famiglia a vent’anni dalla riforma” è il documento pubblicato il 27 luglio 2026 dal Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti che, a vent’anni dall’introduzione nel nostro ordinamento del Patto di famiglia, hanno ritenuto utile tornare sull’argomento per dare atto dell’evoluzione interpretativa che si è registrata in merito ad alcune tematiche più complesse che riguardano l’istituto. Il Patto di famiglia viene inteso anche come strumento d’elezione per il passaggio generazionale, a condizione che la redazione delle clausole sia sorretta da rigorosa perizia e competenza tecnica.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: dal CdM misure urgenti su prezzi e sostegni per l’autotrasporto
Il Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2026 ha approvato un decreto‑legge con misure urgenti per fronteggiare il nuovo aumento dei prezzi petroliferi derivante dalla crisi dei mercati internazionali. Il provvedimento introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Per sostenere il settore dell’autotrasporto, viene inoltre prorogato per tutto luglio 2026 il credito d’imposta commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto ai prezzi di febbraio 2026, offrendo liquidità aggiuntiva alle imprese in un contesto di forte volatilità dei costi dei carburanti.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: nuova riduzione dei prezzi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 27 luglio 2026 il decreto-legge n. 133 del 27 luglio 2026 che introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Il decreto proroga per tutto luglio 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026. Al fine è di assicurare la continuità operativa degli impianti siderurgici della società ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria, nelle more della procedura di vendita in corso, il decreto inoltre autorizza il Ministero delle imprese e del Made in Italy a trasferire alla società Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria, su richiesta dell’organo commissariale, fino a ulteriori 100,5 milioni di euro per il 2026, a titolo di finanziamento oneroso e in conformità alla disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Cyberresilienza: i nuovi orientamenti sulle modalità di applicazione del regolamento UE
La Commissione europea, con il comunicato del 27 luglio 2026, annuncia nuovi orientamenti per aiutare fabbricanti, sviluppatori e imprese dell’UE ad applicare correttamente il regolamento sulla cyberresilienza. La guida chiarisce aspetti operativi essenziali: prodotti soggetti alla normativa, definizione di modifiche sostanziali, interpretazione dei periodi di sostegno e modalità per adempiere agli obblighi di comunicazione e valutazione del rischio. Particolare attenzione è dedicata alle microimprese e alle PMI, con esempi pratici volti a ridurre oneri amministrativi e incertezze giuridiche.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Test pratico di risanamento delle imprese minori: stesso bilancio, due prognosi diverse
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 aggiorna il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento alla luce delle modifiche apportate all’art. 5-bis del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) dal D.Lgs. n. 136/2024. Per le imprese minori, in particolare, il decreto prevede una versione semplificata del test, sul quale, tuttavia, bisogna prestare molta attenzione: il rischio, infatti, è che uno strumento pensato per un contesto di crisi conclamata si trasformi in un adempimento dall’esito rassicurante, ma non per questo attendibile. Perché?
Mon, 27 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Adeguati assetti nelle micro srl: come il commercialista può essere il presidio esterno di allerta e controllo
Con il D.Lgs. n. 47/2026 (legge Capitali) il tema degli adeguati assetti smette di essere un affare da grandi imprese. Le nuove disposizioni del Codice civile parlano a tutte le società di capitali, comprese quelle più piccole. Per la micro srl l'obbligo c'è, l'organo di controllo no. Questo vuoto può essere colmato dal commercialista, a condizione che il rapporto si trasformi da sequenza di adempimenti a presidio continuo e proporzionato. Come può il professionista svolgere al meglio questo ruolo a beneficio dell’imprenditore?
Sat, 25 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riforma del sistema sanzionatorio: in Gazzetta Ufficiale le modifiche al TUF
Il D.Lgs. n. 128/2026, attuativo della delega prevista dalla legge n. 21/2024, è stato pubblicato sulla G.U. 23 luglio 2026, n. 169. Il provvedimento introduce una riforma organica del sistema sanzionatorio del TUF, ridefinendo criteri di rilevanza delle violazioni, poteri correttivi delle Autorità e l’intero impianto procedurale. Le sanzioni si applicano solo quando la violazione presenta un’effettiva rilevanza, valutata sulla base di parametri oggettivi legati all’impatto organizzativo, ai rischi per investitori e mercati, alla trasparenza e all’integrità del sistema finanziario; restano comunque rilevanti le violazioni con minimo edittale superiore a 30.000 euro. Le Autorità possono ordinare la rimozione delle infrazioni o adottare dichiarazioni pubbliche, con incremento della sanzione in caso di inottemperanza. La procedura sanzionatoria viene strutturata secondo principi di contraddittorio, trasparenza e separazione tra istruttoria e decisione, con termini certi e ricorsi devoluti al giudice amministrativo. Sono inoltre previsti strumenti alternativi, quali impegni, applicazione concordata delle sanzioni e pagamento in misura ridotta, che favoriscono efficienza, proporzionalità e certezza del quadro regolatorio, completati da regolamenti attuativi delle Autorità di vigilanza.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Vendita forzata: legittima la mancata cancellazione del diritto d’uso estinto
La Corte costituzionale, con sentenza n. 151 del 24 luglio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 586 c.p.c., sollevate in relazione alla mancata previsione dell’annotazione o cancellazione, nel decreto di trasferimento, del diritto d’uso gravante sull’immobile venduto forzatamente. La Corte ha ritenuto non irragionevole che l’ordine di cancellazione riguardi solo pignoramenti e ipoteche successive, escludendo altre formalità inefficaci o inopponibili all’aggiudicatario, già tutelato dal sistema pubblicitario della procedura esecutiva. Ha inoltre escluso la violazione degli artt. 24 e 42 Cost., osservando che eventuali incertezze degli operatori derivano da errate letture della pubblicità immobiliare, non dalla norma censurata. Pur non ravvisando un vulnus costituzionale, la Corte auspica un intervento legislativo volto a semplificare il meccanismo, prevenire incertezze applicative e agevolare la circolazione dei beni.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Capitanerie di Porto: stabilite le tariffe per i servizi resi
Il decreto 10 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24 luglio 2026, aggiorna le tariffe dei servizi svolti dal Corpo delle capitanerie di porto per le attività autorizzative e di controllo rivolte a istituti, enti e società che effettuano l’addestramento dei lavoratori marittimi. Le spese sono interamente a carico dei soggetti richiedenti. Gli importi delle tariffe, riportati nell’allegato I, sono soggetti ad aggiornamento biennale con decreto del MIT, di concerto con il MEF, aggiornamento che assorbe anche eventuali scostamenti rilevati in sede di attività. Il pagamento avviene tramite la piattaforma incassi per le amministrazioni dello Stato: prima dell’erogazione delle prestazioni per le autorizzazioni e prima della chiusura del verbale per le attività di controllo.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti: per CNA necessari interventi temporanei per contenere l'impennata dei prezzi
La CNA segnala che la crisi geopolitica in corso sta generando un forte impatto sui costi di mobilità di famiglie e imprese italiane, con un aumento significativo dei prezzi dei carburanti rispetto ai livelli precedenti alle tensioni internazionali. L’associazione evidenzia che la crescita dei listini, più marcata sul gasolio, incide in modo rilevante sulle attività legate ai trasporti, alla distribuzione, ai servizi alle imprese e alle filiere artigiane, amplificando le difficoltà operative in un periodo caratterizzato da consumi elevati e intensa mobilità. Il confronto con l’anno precedente mostra un aggravio diffuso, che si riflette sia sulla spesa delle famiglie sia sui costi di produzione e di servizio. La CNA sottolinea la necessità di interventi temporanei mirati ai settori maggiormente esposti, per contenere gli effetti dell’impennata dei prezzi e preservare la tenuta economica.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
TikTok: per l’EU gli account minori non soddisfano le norme di sicurezza
La Commissione Europea, il 24 luglio 2026, ha comunicato conclusioni preliminari secondo cui le impostazioni degli account TikTok destinati ai minori non rispettano gli standard di sicurezza previsti dal regolamento sui servizi digitali. La possibilità per i minori di rendere pubblico il proprio profilo espone i contenuti a chiunque, inclusi utenti senza account, e consente la raccomandazione dei video dei ragazzi tra 16 e 17 anni nella sezione “Per te”. Tale visibilità amplia i rischi di contatti indesiderati, comportamenti predatori e bullismo online, oltre a creare potenziali conseguenze durature poiché i contenuti possono restare accessibili nel tempo. Anche gli account privati risultano facilmente individuabili tramite liste di follower e following, mentre le foto profilo restano pubbliche. Secondo la Commissione, queste impostazioni non garantiscono il livello elevato di tutela richiesto dal DSA, esponendo eccessivamente i minori.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Sostenibilità: la risposta di Assonime sulle linee guida attuative della direttiva sul dovere di diligenza delle imprese
Assonime, con il documento di 14/2026, ha risposto alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle linee guida attuative della Corporate Sustainability Due Diligence Directive, evidenziando l’importanza di questo passaggio per completare il quadro normativo e orientare le imprese nell’adempimento degli obblighi di due diligence. Il questionario della Commissione affronta tutte le principali fasi del dovere di diligenza, dalla governance alla gestione del rischio, dalla valutazione degli impatti alla loro prevenzione e mitigazione, fino al coinvolgimento degli stakeholder, al sostegno alle PMI, agli strumenti contrattuali e alle politiche di gruppo. Nella propria risposta, Assonime sottolinea che le Guidelines dovrebbero costituire un supporto operativo, fornendo esempi e best practices non vincolanti, lasciando alle imprese la discrezionalità necessaria per valutazioni caso per caso, in coerenza con le specificità delle attività e delle catene del valore.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: slittano le regole per l’alto rischio, introdotti nuovi obblighi UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1744 dell’8 luglio 2026 (pacchetto “Omnibus VII”) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24 luglio 2026. Il regolamento mira a semplificare il quadro normativo digitale dell’UE e l’attuazione dell’AI Act. In pratica, poiché le norme sui sistemi di IA ad alto rischio sarebbero entrate in vigore il 2 agosto 2026, viene fissato un nuovo calendario: 2 dicembre 2027 per i sistemi autonomi e 2 agosto 2028 per quelli incorporati nei prodotti. La legge introduce il divieto di pratiche di IA che generano contenuti sessuali non consensuali o materiale di abuso su minori, con stop ai sistemi che generano immagini di nudo di persone reali o che modificano fotografie, dal dicembre 2026. Sono rinviati al 2 agosto 2027 gli AI regulatory sandboxes e ridotti a tre mesi i tempi per le misure di trasparenza (scadenza 2 dicembre 2026). Il regolamento chiarisce le competenze dell’AI Office, disciplina l’interazione con le normative settoriali e prevede orientamenti per gli operatori economici.
Fri, 24 Jul 2026 07:00:00 +0200 Link
|
Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026: le misure per imprese e professioni
Con il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato in Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026, si avvia la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, favorendo la chiusura o la riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato verso i biocarburanti e la ricarica elettrica. Dal 2028, per ottenere una nuova autorizzazione, gli impianti dovranno inoltre offrire almeno una soluzione di alimentazione alternativa ai carburanti fossili. Per sostenere la trasformazione è istituito un fondo da 120 milioni di euro per il triennio 2028-2030, destinato alla riconversione degli impianti e agli indennizzi per i gestori che non proseguano l'attività. Ci sono anche misure che riguardano le emittenti televisive, gli agenti di affari in mediazione e le assicurazioni. Quali?
Fri, 24 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Google sanzionata dall’UE per violazioni della legge sui mercati digitali
23 luglio 2026 la Commissione Europea ha adottato due decisioni che accertano la non conformità di Google al DMA, infliggendo ammende pari a 460 milioni e 430 milioni di euro per autopreferenza su Google Search e per restrizioni allo steering su Google Play. La Commissione ha rilevato che Google favorisce i propri servizi nei risultati di ricerca e limita gli sviluppatori nell’indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi, violando gli obblighi di trattamento equo e non discriminatorio previsti per i gatekeeper. Google dovrà adottare misure per garantire parità di visibilità ai servizi terzi e consentire agli sviluppatori di comunicare liberamente offerte anche fuori da Google Play. La Commissione monitorerà le modifiche già proposte da Google, incluse quelle relative a annunci, contenuti e panoramiche IA. Google ha 60 giorni per conformarsi, pena penalità fino al 5% del fatturato mondiale.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Passaporti digitali del prodotto: l’UE ha istituito il registro
La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti, al via la riforma del settore della distribuzione
Il 23 luglio 2026, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026.Il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026 introduce una riforma organica della rete carburanti, prevedendo che l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti sia rilasciata dal comune in forma espressa e subordinata a requisiti tecnico‑organizzativi, economici, contributivi e antimafia. Dal 1° gennaio 2028 nuove autorizzazioni saranno possibili solo per impianti con almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili. È tipizzato il contratto di affidamento dei servizi di rifornimento, con durata minima quadriennale, penali e arbitratore terzo, e sanzioni fino a 200.000 euro per forme contrattuali difformi. È istituito presso MASE il Fondo per la trasformazione della rete verso la mobilità green (40 milioni annui 2028‑2030), con contributi fino a 60.000 euro per la riconversione degli impianti e indennizzi ai gestori. Il testo interviene anche su pluralismo dell’informazione, RC auto e requisiti per gli agenti di affari in mediazione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
|
Esperto - diritto
Quali imprese devono davvero fare il rendiconto di sostenibilità
La direttiva (UE) n. 2026/470 concentra l’obbligo previsto dalla direttiva CSRD su un numero molto più ristretto di imprese e su gruppi di grandi dimensioni. Tuttavia, la riforma non può essere interpretata come un’automatica uscita dalla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità per tutte le imprese che non raggiungono le nuove soglie. Per stabilire se un’impresa sia ancora tenuta a rendicontare occorre considerare almeno tre elementi: l’esercizio di riferimento, l’eventuale appartenenza alla prima fase di applicazione della CSRD e la normativa nazionale vigente. Chi, dunque, deve davvero rendicontare secondo i criteri ESG?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Composizione negoziata: che procedura attivare se fallisce la trattativa?
La composizione negoziata della crisi d’impresa è l'unico istituto propriamente stragiudiziale fondato su una logica volontaria e riservata, con intervento del tribunale limitato, in via eventuale, alla conferma o revoca delle misure protettive e cautelari. Quando la trattativa bonaria in CNC fallisce, all’impresa non restano che le procedure concorsuali, una delle quali, tuttavia, mutuando dalla CNC la flessibilità del piano e acquisendo l'efficacia cogente che la sede stragiudiziale non può offrire, sia verso il fisco che verso banche e fornitori, è davvero l’ultima chance prima di imboccare la strada del concordato preventivo o del piano di ristrutturazione omologato. Qual è la procedura in questione?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
In GU nuove regole per eventi sportivi nazionali e su sicurezza piscine
La legge 4 agosto 2026, n. 142, in vigore dall’8 agosto, converte con modificazioni il decreto‑legge 26 giugno 2026, n. 108, introducendo interventi mirati su governance, sicurezza e organizzazione del sistema sportivo. Tra le novità la disposizione che impone requisiti stringenti di sicurezza per piscine pubbliche e private destinate a utenza pubblica, con chiusura immediata degli impianti non conformi, e istituisce un fondo di 4,725 milioni di euro per gli adeguamenti. La legge interviene inoltre sulla disciplina dei contributi alle federazioni e introduce gli articoli 8‑bis e 8‑ter, dedicati rispettivamente al Gruppo sportivo della Difesa e alla promozione dell’attività sportiva dilettantistica tramite l’uso gratuito di impianti militari.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE) 2026/266. Per le unità con base nei Compartimenti di Brindisi, San Cataldo e Otranto (GSA 18), l’arresto continuativo delle attività con reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle è fissato dal 1° ottobre al 14 novembre 2026. Il decreto introduce inoltre una disciplina flessibile per le GSA 17 e 18: l’armatore può scegliere tra tre giornate lavorative settimanali oppure 72 ore settimanali di attività, con comunicazione preventiva all’Ufficio marittimo competente. Restano ferme le norme sulle ore di riposo del personale imbarcato.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Imballaggi: in GU le disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità
Il decreto‑legge 7 agosto 2026, n. 143, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026, introduce l’obbligo di compostabilità per specifiche tipologie di imballaggi, modificando la parte quarta del d.lgs. 152/2006. È prevista la certificazione di biodegradabilità e compostabilità secondo UNI EN 13432 per imballaggi monouso destinati al confezionamento di ortofrutta, al consumo in strutture alberghiere e di ristorazione, alle porzioni individuali di condimenti e ai prodotti cosmetici monouso nel settore ricettivo. Sono previste eccezioni per il take‑away e per le strutture con requisiti sanitari. Il decreto introduce inoltre un nuovo regime sanzionatorio, con multe da 2.500 a 25.000 euro, aumentabili fino al quadruplo in caso di violazioni rilevanti rispetto al fatturato. Le sanzioni si applicano dal 1° gennaio 2030 e sono accertate dagli organi di polizia amministrativa.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
In vigore la riforma del TUF: cosa prevede per le sanzioni a imprese e intermediari finanziari
Applicazione del favor rei, patteggiamento delle sanzioni pecuniarie e impulso a sanzioni alternative: sono questi i profili di maggiore rilevanza del D.Lgs. n. 128/2026 che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026, n. 169, entra in vigore il 7 agosto 2026 attuando così la legge delega n. 21/2024 sulla riforma e il riordino del sistema e delle procedure sanzionatorie previste dal TUF (D.Lgs. n. 58/1998). Cosa cambia per imprese e intermediari finanziari?
Fri, 07 Aug 2026 09:58:00 +0200 Link
|
Autotrasporto: richiesta la proroga per l’utilizzo del credito d’imposta
La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità.
Thu, 06 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Le scadenze di settembre 2026: assegnazione agevolata ai soci, accentramento INAIL, ravvedimento modello Redditi cartaceo e altro
Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione agevolata, accentramento INAIL, assistenza fiscale 730, 730 precompilato, fatture elettroniche, ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2026 ed IRAP 2026, ravvedimento operoso modello Redditi 2026 persone fisiche cartaceo. Sono queste alcune scadenze del mese di settembre 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
La compliance ESG dopo la semplificazione europea: cambia il perimetro, restano gli obblighi
Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
RENTRI: aggiornate le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro e al formulario
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, con cui aggiorna le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e al formulario di identificazione del rifiuto. Gli allegati al decreto riportano le nuove istruzioni operative, riviste per allineare il contenuto ai chiarimenti già diffusi tramite le schede informative del portale RENTRI, correggere refusi e integrare indicazioni utili a rispondere alle esigenze degli utenti. Le modifiche riguardano sia gli aspetti formali sia quelli applicativi, con l’obiettivo di rendere più chiara e uniforme la compilazione dei modelli da parte dei soggetti obbligati. Per ulteriori approfondimenti e materiali di supporto, il Ministero rinvia al portale RENTRI.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Prezzi petroliferi: in GU le misure per fronteggiare il nuovo aumento
Il decreto‑legge 5 agosto 2026, n. 139, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2026 ed efficace dal 6 agosto 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il nuovo incremento dei prezzi petroliferi determinato dal protrarsi della crisi dei mercati internazionali. In considerazione dell’aumento dei costi dei prodotti energetici, il provvedimento ridetermina, per il periodo 7‑24 agosto 2026, l’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante nella misura di 532,90 euro per mille litri. La medesima aliquota si applica, nello stesso intervallo temporale, ai gasoli paraffinici HVO e al biodiesel immessi in consumo tal quali.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia aspetti sostanziali che processuali. Tra questi: la qualificazione delle carenze organizzative quale fattore determinante la commissione di reati, la possibilità di ravvedimento operoso con estinzione della responsabilità e la rideterminazione proporzionale delle sanzioni per le piccole organizzazioni. C’è anche un delega al governo per la revisione del catalogo dei reati. Su cos’altro interviene il disegno di legge?
Wed, 05 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti, Campi Flegrei e assunzioni scuola: le misure del CdM
Il Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, ha approvato un pacchetto di misure che proroga fino al 25 agosto gli interventi contro il caro carburanti, in attesa della riattivazione del meccanismo delle accise mobili. Sono stati rafforzati gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse per famiglie, sicurezza degli edifici e supporto ai Comuni. Via libera alle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 di sostegno, insieme a dirigenti, personale educativo, insegnanti di religione e ATA, per migliorare continuità didattica e inclusione. Approvata anche la riforma della disciplina sulla responsabilità d’impresa, a costo zero, che riduce oneri amministrativi, chiarisce le regole e tutela continuità aziendale e lavoratori. Il Governo ribadisce l’impegno a sostenere chi produce e a intervenire con responsabilità nelle sfide ancora aperte.
Tue, 04 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Come cambia il ruolo degli identificatori di prodotto nelle piccole spedizioni
Il regolamento (UE) n. 2026/382 del Consiglio elimina la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro, modificando il regolamento (CE) n. 1186/2009. La misura, applicabile dal 1° luglio 2026, interviene nel quadro della crescita dell’e-commerce e mira a contrastare fenomeni di sottovalutazione, frazionamento artificiale delle spedizioni e distorsioni concorrenziali a danno degli operatori stabiliti nell’Unione. La riforma si inserisce, inoltre, in un più ampio processo di digitalizzazione dei controlli doganali, nel quale gli identificatori di prodotto assumono un ruolo crescente ai fini della tracciabilità, della selezione dei rischi e della verifica della conformità dei beni immessi sul mercato unionale. Cosa cambia?
Tue, 04 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del fine vita dei beni immessi sul mercato. Il provvedimento definisce gli obblighi dei produttori, da adempiere tramite sistemi individuali o collettivi, e disciplina le attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti del settore, prevedendo target progressivi coerenti con la transizione verso modelli produttivi più sostenibili. Il nuovo regime EPR favorisce prodotti più durevoli e riparabili, riduce sprechi e costi di gestione dei rifiuti e rende più competitivo il sistema industriale, grazie al coinvolgimento degli operatori nella definizione di un quadro regolatorio efficace ed equilibrato.
Mon, 03 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di quantificazione dei risparmi maggiormente aderenti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative dei processi produttivi. Per le imprese le innovazioni introdotte non si limitano alla possibilità di accedere a nuove forme di incentivo, ma incidono direttamente sui rapporti con il GSE e con la pubblica amministrazione, sugli obblighi documentali, sulle modalità di monitoraggio dei consumi e sulla governance aziendale dell'efficienza energetica. Cosa cambia?
Mon, 03 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
AI Act: qual è il calendario delle decorrenze dopo l’Omnibus digitale
Il regolamento UE n. 2026/1744 (Omnibus digitale sull'IA) dell’8 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, modifica il regolamento n. 2024/1689 (AI Act) riscrivendo il calendario dell’attuazione delle disposizioni sull'intelligenza artificiale. Così, se dal 2 agosto 2026 diventano efficaci, per esempio, gli obblighi di trasparenza per i nuovi sistemi di AI immessi sul mercato a partire da allora, quali sono le altre date che portano a compimento la piena applicazione del regolamento, e per quali norme tali date segnano il via libera?
Sat, 01 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riparazione dei prodotti: dal 31 luglio 2026 scattano le nuove norme UE
La Commissione Europea segnala l’applicabilità della direttiva sul diritto alla riparazione, in vigore dal 2024, che promuove il consumo sostenibile favorendo la riparazione dei prodotti rispetto alla sostituzione. Dal 31 luglio 2026 i consumatori possono richiedere la riparazione di prodotti difettosi anche oltre la garanzia legale, mentre i fabbricanti devono garantire interventi a prezzi equi, in tempi ragionevoli e con informazioni chiare online sui servizi offerti. È vietato rifiutare o ostacolare la riparazione e devono essere assicurati pezzi di ricambio accessibili. Gli Stati membri sono incoraggiati a sostenere le riparazioni tramite incentivi economici. La Commissione sta inoltre sviluppando una piattaforma europea per facilitare l’individuazione dei servizi di riparazione locali, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e delle emissioni.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: al via gli obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026
La Commissione Europea ricorda che dal 2 agosto entreranno in vigore le norme dell’AI Act, con l’avvio dell’applicazione degli obblighi di trasparenza e delle pratiche vietate. I sistemi di IA interattivi dovranno informare gli utenti dell’interazione con l’IA, mentre deepfake e contenuti generati o modificati artificialmente dovranno essere etichettati e dotati di marcature rilevabili. L’Ufficio per l’IA e le autorità nazionali avvieranno i controlli, con competenze distinte per modelli generali, sistemi integrati in piattaforme molto grandi e sistemi utilizzati dalle istituzioni UE. Sono previsti obblighi specifici per i modelli più avanzati, inclusa la gestione dei rischi sistemici e la documentazione dei dati di addestramento. La Commissione ha pubblicato inoltre l’elenco delle organizzazioni aderenti al codice di buone pratiche e nuovi strumenti di segnalazione per cittadini, imprese e whistleblower, a supporto di un’applicazione efficace e sicura della normativa.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Società di Capitali: l’Osservatorio bilanci dei commercialisti evidenzia ricavi in ripresa e struttura patrimoniale più solida
L’Osservatorio bilanci delle società di capitali, pubblicato il 31 luglio 2026 dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia che, dopo la frenata del 2024, il fatturato delle società di capitali tornerà a crescere nel triennio 2025‑2027, confermando un progressivo consolidamento dei bilanci. I dati definitivi del 2024, relativi a un ampio campione di imprese, mostrano un miglioramento della struttura patrimoniale e una riduzione dell’indebitamento, a fronte di una lieve diminuzione delle società in utile. Permangono stabili gli oneri finanziari, mentre aumentano i debiti tributari, soprattutto quelli con scadenza oltre l’esercizio. Sul piano territoriale, il Sud registra la dinamica più favorevole dei ricavi, in controtendenza rispetto alle aree settentrionali. Le imprese di maggiori dimensioni mostrano performance migliori, pur con una patrimonializzazione più elevata nelle realtà più piccole. A livello settoriale emergono differenze marcate, con alcuni comparti in crescita e altri in contrazione, e con variazioni significative nella redditività e nella solidità finanziaria.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Controllo degli investimenti esteri: esteso l’ambito di applicazione del regolamento UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1386 sul controllo degli investimenti esteri negli Stati membri dell’Unione Europea estende il proprio campo di applicazione anche agli investimenti di natura indiretta, cioè a quelli che avvengono attraverso un’impresa stabilita in uno Stato membro e controllata, direttamente o indirettamente, da un investitore estero. Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 26 giugno 2026, si prefigge di armonizzare i meccanismi nazionali di controllo degli investimenti, abroga il regolamento (UE) n. 2019/452 a decorrere dal 17 gennaio 2028, le cui norme di adeguamento nazionali sono disciplinate in Italia dalla legge n. 56/2012 (golden power), e, pur prevedendo un allargamento del campo d’azione della normativa, prevede anche rilevanti esclusioni. Quali?
Fri, 31 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: nuove regole su sanzioni e contributi per i fornitori
Nella Gazzetta Ufficiale UE del 30 luglio 2026 sono stati pubblicati due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento (UE) 2026/904 definisce le procedure che l’ESMA deve seguire nei procedimenti sanzionatori, disciplinando la fase istruttoria, il diritto di difesa dei fornitori, le audizioni non pubbliche e l’intervento del consiglio delle autorità di vigilanza, oltre a introdurre termini di prescrizione e regole sulla gestione delle somme riscosse. Il regolamento (UE) 2026/910 stabilisce invece il sistema dei contributi dovuti dai fornitori di rating ESG per coprire integralmente i costi di vigilanza, basato sul fatturato applicabile e modulato in funzione della dimensione dell’operatore, con contributi specifici per autorizzazione, registrazione, riconoscimento e un regime agevolato per i piccoli fornitori.
Thu, 30 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: per il Garante Privacy schema di decreto da correggere
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha espresso due pareri sullo schema di decreto legislativo di adeguamento italiano all’AI Act europeo (Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024). Il primo riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia, con garanzie su sorveglianza umana e tutela dei dati biometrici. Il secondo riguarda i poteri delle Autorità nazionali e l’uso responsabile dell’IA nella formazione, con attenzione a privacy e non discriminazione. Entrambi i pareri sottolineano l’importanza di bilanciare innovazione e diritti fondamentali, garantendo trasparenza e responsabilità nel trattamento dei dati.
Thu, 30 Jul 2026 08:00:00 +0200 Link
|
Come stimare il valore di liquidazione negli strumenti di regolazione della crisi d’impresa
Il valore di liquidazione costituisce un elemento essenziale del set informativo che permette ai creditori di valutare il proprio interesse rispetto alla proposta presentata dal debitore. La Direttiva (UE) n. 2026/799 impone di guardare al valore di liquidazione non più come a una stima fine a se stessa, ma come al parametro fondamentale del "test del migliore interesse dei creditori". Quale metodo seguire nel fare la stima?
Thu, 30 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Agricoltura: nuove regole UE su filiera corta, organizzazioni di produttori e contratti scritti
Il regolamento (UE) 2026/1739, pubblicato nella GUUE del 29 luglio 2026, interviene per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare in risposta alle pressioni derivanti da crisi globali, aumento dei costi di produzione, inflazione e cambiamenti nelle abitudini di consumo. L’UE mira a ripristinare equità, trasparenza e stabilità nelle relazioni commerciali, migliorando il potere contrattuale degli agricoltori e valorizzando il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP) e delle cooperative. Il regolamento introduce requisiti minimi per l’uso delle indicazioni facoltative («giusto», «equo», «filiera corta») e rafforza l’importanza dei contratti scritti per prevenire pratiche sleali e migliorare la trasmissione dei prezzi. Viene inoltre semplificato il riconoscimento delle OP e ampliata la possibilità di negoziazione contrattuale anche per quelle non riconosciute, entro limiti temporali definiti, al fine di garantire una distribuzione più equa del valore aggiunto lungo la filiera.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Tecnologie a zero emissioni nette: l’UE chiarisce i criteri diversi dal prezzo nelle aste
La comunicazione (C/2026/4113) della Commissione, pubblicata nella GUUE Serie C del 29 luglio 2026, fornisce orientamenti sull’applicazione dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1735, che istituisce il quadro europeo per le tecnologie a zero emissioni nette. La Commissione evidenzia il ruolo strategico dei criteri diversi dal prezzo nelle aste per le energie rinnovabili, fondamentali per stimolare competitività, innovazione, sicurezza dell’approvvigionamento e rafforzamento delle catene di valore europee. Gli orientamenti rispondono anche alle raccomandazioni della relazione Draghi, che sottolinea l’importanza di criteri qualitativi per resilienza e integrazione del sistema energetico. Dal 30 dicembre 2025 gli Stati membri devono includere tali criteri in almeno il 30% del volume annuo messo all’asta o in almeno 6 GW. La comunicazione chiarisce che si tratta di un documento non vincolante e non riguarda le aste svolte secondo la normativa sugli appalti pubblici, oggetto di orientamenti separati.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Listing Act: Assonime analizza i principali obblighi degli emittenti
La circolare n. 19/2026 di Assonime analizza le principali modifiche al Regolamento sugli abusi di mercato (MAR) introdotte dal Listing Act, con particolare attenzione agli obblighi degli emittenti. Le novità riguardano la comunicazione delle informazioni privilegiate, il ritardo della disclosure, il registro insider e le operazioni dei manager, oltre ad alcuni interventi marginali su sondaggi di mercato, esenzioni e contratti di liquidità. Assonime evidenzia che il Listing Act introduce una modifica rilevante: nelle tappe intermedie dei processi prolungati non sussiste più l’obbligo di comunicazione, che resta invece per l’evento finale, così da evitare comunicazioni premature e fuorvianti. Ciò comporta una riduzione dell’uso del ritardo e una maggiore centralità dei presidi di riservatezza. La nozione di informazione privilegiata resta invariata e continuano ad applicarsi i divieti di abuso.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Contratti di acquisizione negli USA: qual è il ruolo dei disclosure schedules
Le operazioni di M&A disciplinate dal diritto statunitense attribuiscono un ruolo centrale non solo al contratto principale, ma anche ai relativi allegati. Tra questi, i disclosure schedules assumono particolare importanza perché consentono di collegare le dichiarazioni e garanzie rese dal venditore alla situazione concreta della società target. Attraverso tali documenti vengono infatti indicate informazioni, eccezioni e limitazioni che possono incidere sulla protezione dell’acquirente, sull’esposizione del venditore e, più in generale, sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Qual è, allora, il ruolo di questi allegati nella concreta allocazione del rischio in un’operazione di M&A?
Wed, 29 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: pubblicate in GU le nuove prescrizioni europee per i fornitori
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE del 28 luglio 2026 due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento delegato (UE) 2026/871 del 21 aprile 2026 definisce gli elementi informativi che i fornitori devono rendere pubblici per garantire maggiore trasparenza, comprensibilità e confrontabilità dei prodotti di rating ESG, includendo la descrizione dei rischi o degli impatti valutati, l’approccio alla doppia materialità, le metodologie utilizzate e il sistema di classificazione. Il regolamento delegato (UE) 2026/872 del 21 aprile 2026 stabilisce le misure organizzative e operative che i fornitori devono adottare per assicurare l’indipendenza delle attività di rating rispetto ad altre funzioni, attraverso procedure decisionali dedicate, separazione fisica del personale e autodichiarazioni periodiche. Entrambi i regolamenti mirano a rafforzare affidabilità, integrità e chiarezza del mercato dei rating ESG, e trovano applicazione dal 2 luglio 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Danno biologico: stabilito il risarcimento per sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti
Il decreto del 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 aggiorna, per l’anno 2026, gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri stradali, ai sensi dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private. A decorrere da aprile 2026, il valore del primo punto di invalidità è fissato a 988,45 euro, mentre l’importo per ogni giorno di inabilità assoluta è aggiornato a 57,64 euro.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione: stabilito il contributo 2026
Il decreto 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026, determina il contributo annuale dovuto per l’anno 2026, dagli aderenti al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione. In particolare il contributo è fissato nella misura dello 0,06% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2025. I versamenti devono essere effettuati entro il 31 ottobre 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pubblicata la “Carta UE per l’accesso degli utenti industriali ai servizi delle infrastrutture di ricerca e tecnologia”
La Commissione europea ha pubblicato, nella GUUE Serie C del 28 luglio 2026, la comunicazione “Carta per l’accesso degli utenti industriali alle infrastrutture di ricerca e tecnologia”, con cui definisce un quadro armonizzato per migliorare l’interazione tra imprese e infrastrutture europee di ricerca. La Carta nasce dall’esigenza di ridurre ostacoli economici e non finanziari che limitano l’accesso, in particolare per start‑up e scale‑up, e propone principi operativi per rendere i servizi più visibili, trasparenti e facilmente fruibili. Tra gli elementi chiave figurano la disponibilità di informazioni chiare, la qualità dei servizi, procedure contrattuali semplificate, una gestione sicura della proprietà intellettuale, sostegno mirato alle imprese e una cooperazione rafforzata tra infrastrutture, con accesso ai dati secondo i principi FAIR. L’adozione della Carta contribuirà a competitività, resilienza e sovranità tecnologica dell’UE. La Commissione manterrà aggiornato l’elenco delle infrastrutture aderenti.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: cosa cambia per le imprese dal 2 agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 il regolamento (UE) n. 2024/1689 (AI Act) entra nel vivo. L’intelligenza artificiale non sarà più uno strumento utilizzato senza supervisione, ma entrerà in una fase di maturità caratterizzata da un sistema regolativo e di monitoraggio costante, con sanzioni graduate in funzione della gravità della violazione e del volume d’affari del soggetto inadempiente. Sono soggetti agli obblighi dell’AI Act sia l’azienda che fornisce la tecnologia, sia chi, azienda o studio professionale, la integra nei propri processi facendone un uso professionale. Gli uni e gli altri dovranno provvedere alla creazione di una policy aziendale dedicata all’AI e dovranno far sì che ogni output generato dall’intelligenza artificiale sia contrassegnato da una dicitura in grado di evidenziarne l’utilizzo nella sua realizzazione. Cosa cambia?
Tue, 28 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Patto di famiglia: l’analisi dei commercialisti a vent’anni dalla riforma
“Il Patto di famiglia a vent’anni dalla riforma” è il documento pubblicato il 27 luglio 2026 dal Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti che, a vent’anni dall’introduzione nel nostro ordinamento del Patto di famiglia, hanno ritenuto utile tornare sull’argomento per dare atto dell’evoluzione interpretativa che si è registrata in merito ad alcune tematiche più complesse che riguardano l’istituto. Il Patto di famiglia viene inteso anche come strumento d’elezione per il passaggio generazionale, a condizione che la redazione delle clausole sia sorretta da rigorosa perizia e competenza tecnica.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: dal CdM misure urgenti su prezzi e sostegni per l’autotrasporto
Il Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2026 ha approvato un decreto‑legge con misure urgenti per fronteggiare il nuovo aumento dei prezzi petroliferi derivante dalla crisi dei mercati internazionali. Il provvedimento introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Per sostenere il settore dell’autotrasporto, viene inoltre prorogato per tutto luglio 2026 il credito d’imposta commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto ai prezzi di febbraio 2026, offrendo liquidità aggiuntiva alle imprese in un contesto di forte volatilità dei costi dei carburanti.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: nuova riduzione dei prezzi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 27 luglio 2026 il decreto-legge n. 133 del 27 luglio 2026 che introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Il decreto proroga per tutto luglio 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026. Al fine è di assicurare la continuità operativa degli impianti siderurgici della società ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria, nelle more della procedura di vendita in corso, il decreto inoltre autorizza il Ministero delle imprese e del Made in Italy a trasferire alla società Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria, su richiesta dell’organo commissariale, fino a ulteriori 100,5 milioni di euro per il 2026, a titolo di finanziamento oneroso e in conformità alla disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Cyberresilienza: i nuovi orientamenti sulle modalità di applicazione del regolamento UE
La Commissione europea, con il comunicato del 27 luglio 2026, annuncia nuovi orientamenti per aiutare fabbricanti, sviluppatori e imprese dell’UE ad applicare correttamente il regolamento sulla cyberresilienza. La guida chiarisce aspetti operativi essenziali: prodotti soggetti alla normativa, definizione di modifiche sostanziali, interpretazione dei periodi di sostegno e modalità per adempiere agli obblighi di comunicazione e valutazione del rischio. Particolare attenzione è dedicata alle microimprese e alle PMI, con esempi pratici volti a ridurre oneri amministrativi e incertezze giuridiche.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Test pratico di risanamento delle imprese minori: stesso bilancio, due prognosi diverse
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 aggiorna il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento alla luce delle modifiche apportate all’art. 5-bis del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) dal D.Lgs. n. 136/2024. Per le imprese minori, in particolare, il decreto prevede una versione semplificata del test, sul quale, tuttavia, bisogna prestare molta attenzione: il rischio, infatti, è che uno strumento pensato per un contesto di crisi conclamata si trasformi in un adempimento dall’esito rassicurante, ma non per questo attendibile. Perché?
Mon, 27 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Adeguati assetti nelle micro srl: come il commercialista può essere il presidio esterno di allerta e controllo
Con il D.Lgs. n. 47/2026 (legge Capitali) il tema degli adeguati assetti smette di essere un affare da grandi imprese. Le nuove disposizioni del Codice civile parlano a tutte le società di capitali, comprese quelle più piccole. Per la micro srl l'obbligo c'è, l'organo di controllo no. Questo vuoto può essere colmato dal commercialista, a condizione che il rapporto si trasformi da sequenza di adempimenti a presidio continuo e proporzionato. Come può il professionista svolgere al meglio questo ruolo a beneficio dell’imprenditore?
Sat, 25 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riforma del sistema sanzionatorio: in Gazzetta Ufficiale le modifiche al TUF
Il D.Lgs. n. 128/2026, attuativo della delega prevista dalla legge n. 21/2024, è stato pubblicato sulla G.U. 23 luglio 2026, n. 169. Il provvedimento introduce una riforma organica del sistema sanzionatorio del TUF, ridefinendo criteri di rilevanza delle violazioni, poteri correttivi delle Autorità e l’intero impianto procedurale. Le sanzioni si applicano solo quando la violazione presenta un’effettiva rilevanza, valutata sulla base di parametri oggettivi legati all’impatto organizzativo, ai rischi per investitori e mercati, alla trasparenza e all’integrità del sistema finanziario; restano comunque rilevanti le violazioni con minimo edittale superiore a 30.000 euro. Le Autorità possono ordinare la rimozione delle infrazioni o adottare dichiarazioni pubbliche, con incremento della sanzione in caso di inottemperanza. La procedura sanzionatoria viene strutturata secondo principi di contraddittorio, trasparenza e separazione tra istruttoria e decisione, con termini certi e ricorsi devoluti al giudice amministrativo. Sono inoltre previsti strumenti alternativi, quali impegni, applicazione concordata delle sanzioni e pagamento in misura ridotta, che favoriscono efficienza, proporzionalità e certezza del quadro regolatorio, completati da regolamenti attuativi delle Autorità di vigilanza.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Vendita forzata: legittima la mancata cancellazione del diritto d’uso estinto
La Corte costituzionale, con sentenza n. 151 del 24 luglio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 586 c.p.c., sollevate in relazione alla mancata previsione dell’annotazione o cancellazione, nel decreto di trasferimento, del diritto d’uso gravante sull’immobile venduto forzatamente. La Corte ha ritenuto non irragionevole che l’ordine di cancellazione riguardi solo pignoramenti e ipoteche successive, escludendo altre formalità inefficaci o inopponibili all’aggiudicatario, già tutelato dal sistema pubblicitario della procedura esecutiva. Ha inoltre escluso la violazione degli artt. 24 e 42 Cost., osservando che eventuali incertezze degli operatori derivano da errate letture della pubblicità immobiliare, non dalla norma censurata. Pur non ravvisando un vulnus costituzionale, la Corte auspica un intervento legislativo volto a semplificare il meccanismo, prevenire incertezze applicative e agevolare la circolazione dei beni.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Capitanerie di Porto: stabilite le tariffe per i servizi resi
Il decreto 10 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24 luglio 2026, aggiorna le tariffe dei servizi svolti dal Corpo delle capitanerie di porto per le attività autorizzative e di controllo rivolte a istituti, enti e società che effettuano l’addestramento dei lavoratori marittimi. Le spese sono interamente a carico dei soggetti richiedenti. Gli importi delle tariffe, riportati nell’allegato I, sono soggetti ad aggiornamento biennale con decreto del MIT, di concerto con il MEF, aggiornamento che assorbe anche eventuali scostamenti rilevati in sede di attività. Il pagamento avviene tramite la piattaforma incassi per le amministrazioni dello Stato: prima dell’erogazione delle prestazioni per le autorizzazioni e prima della chiusura del verbale per le attività di controllo.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti: per CNA necessari interventi temporanei per contenere l'impennata dei prezzi
La CNA segnala che la crisi geopolitica in corso sta generando un forte impatto sui costi di mobilità di famiglie e imprese italiane, con un aumento significativo dei prezzi dei carburanti rispetto ai livelli precedenti alle tensioni internazionali. L’associazione evidenzia che la crescita dei listini, più marcata sul gasolio, incide in modo rilevante sulle attività legate ai trasporti, alla distribuzione, ai servizi alle imprese e alle filiere artigiane, amplificando le difficoltà operative in un periodo caratterizzato da consumi elevati e intensa mobilità. Il confronto con l’anno precedente mostra un aggravio diffuso, che si riflette sia sulla spesa delle famiglie sia sui costi di produzione e di servizio. La CNA sottolinea la necessità di interventi temporanei mirati ai settori maggiormente esposti, per contenere gli effetti dell’impennata dei prezzi e preservare la tenuta economica.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
TikTok: per l’EU gli account minori non soddisfano le norme di sicurezza
La Commissione Europea, il 24 luglio 2026, ha comunicato conclusioni preliminari secondo cui le impostazioni degli account TikTok destinati ai minori non rispettano gli standard di sicurezza previsti dal regolamento sui servizi digitali. La possibilità per i minori di rendere pubblico il proprio profilo espone i contenuti a chiunque, inclusi utenti senza account, e consente la raccomandazione dei video dei ragazzi tra 16 e 17 anni nella sezione “Per te”. Tale visibilità amplia i rischi di contatti indesiderati, comportamenti predatori e bullismo online, oltre a creare potenziali conseguenze durature poiché i contenuti possono restare accessibili nel tempo. Anche gli account privati risultano facilmente individuabili tramite liste di follower e following, mentre le foto profilo restano pubbliche. Secondo la Commissione, queste impostazioni non garantiscono il livello elevato di tutela richiesto dal DSA, esponendo eccessivamente i minori.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Sostenibilità: la risposta di Assonime sulle linee guida attuative della direttiva sul dovere di diligenza delle imprese
Assonime, con il documento di 14/2026, ha risposto alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle linee guida attuative della Corporate Sustainability Due Diligence Directive, evidenziando l’importanza di questo passaggio per completare il quadro normativo e orientare le imprese nell’adempimento degli obblighi di due diligence. Il questionario della Commissione affronta tutte le principali fasi del dovere di diligenza, dalla governance alla gestione del rischio, dalla valutazione degli impatti alla loro prevenzione e mitigazione, fino al coinvolgimento degli stakeholder, al sostegno alle PMI, agli strumenti contrattuali e alle politiche di gruppo. Nella propria risposta, Assonime sottolinea che le Guidelines dovrebbero costituire un supporto operativo, fornendo esempi e best practices non vincolanti, lasciando alle imprese la discrezionalità necessaria per valutazioni caso per caso, in coerenza con le specificità delle attività e delle catene del valore.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: slittano le regole per l’alto rischio, introdotti nuovi obblighi UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1744 dell’8 luglio 2026 (pacchetto “Omnibus VII”) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24 luglio 2026. Il regolamento mira a semplificare il quadro normativo digitale dell’UE e l’attuazione dell’AI Act. In pratica, poiché le norme sui sistemi di IA ad alto rischio sarebbero entrate in vigore il 2 agosto 2026, viene fissato un nuovo calendario: 2 dicembre 2027 per i sistemi autonomi e 2 agosto 2028 per quelli incorporati nei prodotti. La legge introduce il divieto di pratiche di IA che generano contenuti sessuali non consensuali o materiale di abuso su minori, con stop ai sistemi che generano immagini di nudo di persone reali o che modificano fotografie, dal dicembre 2026. Sono rinviati al 2 agosto 2027 gli AI regulatory sandboxes e ridotti a tre mesi i tempi per le misure di trasparenza (scadenza 2 dicembre 2026). Il regolamento chiarisce le competenze dell’AI Office, disciplina l’interazione con le normative settoriali e prevede orientamenti per gli operatori economici.
Fri, 24 Jul 2026 07:00:00 +0200 Link
|
Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026: le misure per imprese e professioni
Con il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato in Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026, si avvia la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, favorendo la chiusura o la riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato verso i biocarburanti e la ricarica elettrica. Dal 2028, per ottenere una nuova autorizzazione, gli impianti dovranno inoltre offrire almeno una soluzione di alimentazione alternativa ai carburanti fossili. Per sostenere la trasformazione è istituito un fondo da 120 milioni di euro per il triennio 2028-2030, destinato alla riconversione degli impianti e agli indennizzi per i gestori che non proseguano l'attività. Ci sono anche misure che riguardano le emittenti televisive, gli agenti di affari in mediazione e le assicurazioni. Quali?
Fri, 24 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Google sanzionata dall’UE per violazioni della legge sui mercati digitali
23 luglio 2026 la Commissione Europea ha adottato due decisioni che accertano la non conformità di Google al DMA, infliggendo ammende pari a 460 milioni e 430 milioni di euro per autopreferenza su Google Search e per restrizioni allo steering su Google Play. La Commissione ha rilevato che Google favorisce i propri servizi nei risultati di ricerca e limita gli sviluppatori nell’indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi, violando gli obblighi di trattamento equo e non discriminatorio previsti per i gatekeeper. Google dovrà adottare misure per garantire parità di visibilità ai servizi terzi e consentire agli sviluppatori di comunicare liberamente offerte anche fuori da Google Play. La Commissione monitorerà le modifiche già proposte da Google, incluse quelle relative a annunci, contenuti e panoramiche IA. Google ha 60 giorni per conformarsi, pena penalità fino al 5% del fatturato mondiale.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Passaporti digitali del prodotto: l’UE ha istituito il registro
La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti, al via la riforma del settore della distribuzione
Il 23 luglio 2026, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026.Il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026 introduce una riforma organica della rete carburanti, prevedendo che l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti sia rilasciata dal comune in forma espressa e subordinata a requisiti tecnico‑organizzativi, economici, contributivi e antimafia. Dal 1° gennaio 2028 nuove autorizzazioni saranno possibili solo per impianti con almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili. È tipizzato il contratto di affidamento dei servizi di rifornimento, con durata minima quadriennale, penali e arbitratore terzo, e sanzioni fino a 200.000 euro per forme contrattuali difformi. È istituito presso MASE il Fondo per la trasformazione della rete verso la mobilità green (40 milioni annui 2028‑2030), con contributi fino a 60.000 euro per la riconversione degli impianti e indennizzi ai gestori. Il testo interviene anche su pluralismo dell’informazione, RC auto e requisiti per gli agenti di affari in mediazione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
|
L'opinione - diritto
Quali imprese devono davvero fare il rendiconto di sostenibilità
La direttiva (UE) n. 2026/470 concentra l’obbligo previsto dalla direttiva CSRD su un numero molto più ristretto di imprese e su gruppi di grandi dimensioni. Tuttavia, la riforma non può essere interpretata come un’automatica uscita dalla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità per tutte le imprese che non raggiungono le nuove soglie. Per stabilire se un’impresa sia ancora tenuta a rendicontare occorre considerare almeno tre elementi: l’esercizio di riferimento, l’eventuale appartenenza alla prima fase di applicazione della CSRD e la normativa nazionale vigente. Chi, dunque, deve davvero rendicontare secondo i criteri ESG?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Composizione negoziata: che procedura attivare se fallisce la trattativa?
La composizione negoziata della crisi d’impresa è l'unico istituto propriamente stragiudiziale fondato su una logica volontaria e riservata, con intervento del tribunale limitato, in via eventuale, alla conferma o revoca delle misure protettive e cautelari. Quando la trattativa bonaria in CNC fallisce, all’impresa non restano che le procedure concorsuali, una delle quali, tuttavia, mutuando dalla CNC la flessibilità del piano e acquisendo l'efficacia cogente che la sede stragiudiziale non può offrire, sia verso il fisco che verso banche e fornitori, è davvero l’ultima chance prima di imboccare la strada del concordato preventivo o del piano di ristrutturazione omologato. Qual è la procedura in questione?
Sat, 08 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
In GU nuove regole per eventi sportivi nazionali e su sicurezza piscine
La legge 4 agosto 2026, n. 142, in vigore dall’8 agosto, converte con modificazioni il decreto‑legge 26 giugno 2026, n. 108, introducendo interventi mirati su governance, sicurezza e organizzazione del sistema sportivo. Tra le novità la disposizione che impone requisiti stringenti di sicurezza per piscine pubbliche e private destinate a utenza pubblica, con chiusura immediata degli impianti non conformi, e istituisce un fondo di 4,725 milioni di euro per gli adeguamenti. La legge interviene inoltre sulla disciplina dei contributi alle federazioni e introduce gli articoli 8‑bis e 8‑ter, dedicati rispettivamente al Gruppo sportivo della Difesa e alla promozione dell’attività sportiva dilettantistica tramite l’uso gratuito di impianti militari.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE) 2026/266. Per le unità con base nei Compartimenti di Brindisi, San Cataldo e Otranto (GSA 18), l’arresto continuativo delle attività con reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle è fissato dal 1° ottobre al 14 novembre 2026. Il decreto introduce inoltre una disciplina flessibile per le GSA 17 e 18: l’armatore può scegliere tra tre giornate lavorative settimanali oppure 72 ore settimanali di attività, con comunicazione preventiva all’Ufficio marittimo competente. Restano ferme le norme sulle ore di riposo del personale imbarcato.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Imballaggi: in GU le disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità
Il decreto‑legge 7 agosto 2026, n. 143, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026, introduce l’obbligo di compostabilità per specifiche tipologie di imballaggi, modificando la parte quarta del d.lgs. 152/2006. È prevista la certificazione di biodegradabilità e compostabilità secondo UNI EN 13432 per imballaggi monouso destinati al confezionamento di ortofrutta, al consumo in strutture alberghiere e di ristorazione, alle porzioni individuali di condimenti e ai prodotti cosmetici monouso nel settore ricettivo. Sono previste eccezioni per il take‑away e per le strutture con requisiti sanitari. Il decreto introduce inoltre un nuovo regime sanzionatorio, con multe da 2.500 a 25.000 euro, aumentabili fino al quadruplo in caso di violazioni rilevanti rispetto al fatturato. Le sanzioni si applicano dal 1° gennaio 2030 e sono accertate dagli organi di polizia amministrativa.
Fri, 07 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
In vigore la riforma del TUF: cosa prevede per le sanzioni a imprese e intermediari finanziari
Applicazione del favor rei, patteggiamento delle sanzioni pecuniarie e impulso a sanzioni alternative: sono questi i profili di maggiore rilevanza del D.Lgs. n. 128/2026 che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026, n. 169, entra in vigore il 7 agosto 2026 attuando così la legge delega n. 21/2024 sulla riforma e il riordino del sistema e delle procedure sanzionatorie previste dal TUF (D.Lgs. n. 58/1998). Cosa cambia per imprese e intermediari finanziari?
Fri, 07 Aug 2026 09:58:00 +0200 Link
|
Autotrasporto: richiesta la proroga per l’utilizzo del credito d’imposta
La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità.
Thu, 06 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Le scadenze di settembre 2026: assegnazione agevolata ai soci, accentramento INAIL, ravvedimento modello Redditi cartaceo e altro
Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione agevolata, accentramento INAIL, assistenza fiscale 730, 730 precompilato, fatture elettroniche, ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2026 ed IRAP 2026, ravvedimento operoso modello Redditi 2026 persone fisiche cartaceo. Sono queste alcune scadenze del mese di settembre 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
La compliance ESG dopo la semplificazione europea: cambia il perimetro, restano gli obblighi
Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi.
Thu, 06 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
RENTRI: aggiornate le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro e al formulario
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, con cui aggiorna le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e al formulario di identificazione del rifiuto. Gli allegati al decreto riportano le nuove istruzioni operative, riviste per allineare il contenuto ai chiarimenti già diffusi tramite le schede informative del portale RENTRI, correggere refusi e integrare indicazioni utili a rispondere alle esigenze degli utenti. Le modifiche riguardano sia gli aspetti formali sia quelli applicativi, con l’obiettivo di rendere più chiara e uniforme la compilazione dei modelli da parte dei soggetti obbligati. Per ulteriori approfondimenti e materiali di supporto, il Ministero rinvia al portale RENTRI.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Prezzi petroliferi: in GU le misure per fronteggiare il nuovo aumento
Il decreto‑legge 5 agosto 2026, n. 139, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2026 ed efficace dal 6 agosto 2026, introduce misure urgenti per fronteggiare il nuovo incremento dei prezzi petroliferi determinato dal protrarsi della crisi dei mercati internazionali. In considerazione dell’aumento dei costi dei prodotti energetici, il provvedimento ridetermina, per il periodo 7‑24 agosto 2026, l’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante nella misura di 532,90 euro per mille litri. La medesima aliquota si applica, nello stesso intervallo temporale, ai gasoli paraffinici HVO e al biodiesel immessi in consumo tal quali.
Wed, 05 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia aspetti sostanziali che processuali. Tra questi: la qualificazione delle carenze organizzative quale fattore determinante la commissione di reati, la possibilità di ravvedimento operoso con estinzione della responsabilità e la rideterminazione proporzionale delle sanzioni per le piccole organizzazioni. C’è anche un delega al governo per la revisione del catalogo dei reati. Su cos’altro interviene il disegno di legge?
Wed, 05 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti, Campi Flegrei e assunzioni scuola: le misure del CdM
Il Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, ha approvato un pacchetto di misure che proroga fino al 25 agosto gli interventi contro il caro carburanti, in attesa della riattivazione del meccanismo delle accise mobili. Sono stati rafforzati gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse per famiglie, sicurezza degli edifici e supporto ai Comuni. Via libera alle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 di sostegno, insieme a dirigenti, personale educativo, insegnanti di religione e ATA, per migliorare continuità didattica e inclusione. Approvata anche la riforma della disciplina sulla responsabilità d’impresa, a costo zero, che riduce oneri amministrativi, chiarisce le regole e tutela continuità aziendale e lavoratori. Il Governo ribadisce l’impegno a sostenere chi produce e a intervenire con responsabilità nelle sfide ancora aperte.
Tue, 04 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Come cambia il ruolo degli identificatori di prodotto nelle piccole spedizioni
Il regolamento (UE) n. 2026/382 del Consiglio elimina la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro, modificando il regolamento (CE) n. 1186/2009. La misura, applicabile dal 1° luglio 2026, interviene nel quadro della crescita dell’e-commerce e mira a contrastare fenomeni di sottovalutazione, frazionamento artificiale delle spedizioni e distorsioni concorrenziali a danno degli operatori stabiliti nell’Unione. La riforma si inserisce, inoltre, in un più ampio processo di digitalizzazione dei controlli doganali, nel quale gli identificatori di prodotto assumono un ruolo crescente ai fini della tracciabilità, della selezione dei rischi e della verifica della conformità dei beni immessi sul mercato unionale. Cosa cambia?
Tue, 04 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del fine vita dei beni immessi sul mercato. Il provvedimento definisce gli obblighi dei produttori, da adempiere tramite sistemi individuali o collettivi, e disciplina le attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti del settore, prevedendo target progressivi coerenti con la transizione verso modelli produttivi più sostenibili. Il nuovo regime EPR favorisce prodotti più durevoli e riparabili, riduce sprechi e costi di gestione dei rifiuti e rende più competitivo il sistema industriale, grazie al coinvolgimento degli operatori nella definizione di un quadro regolatorio efficace ed equilibrato.
Mon, 03 Aug 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di quantificazione dei risparmi maggiormente aderenti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative dei processi produttivi. Per le imprese le innovazioni introdotte non si limitano alla possibilità di accedere a nuove forme di incentivo, ma incidono direttamente sui rapporti con il GSE e con la pubblica amministrazione, sugli obblighi documentali, sulle modalità di monitoraggio dei consumi e sulla governance aziendale dell'efficienza energetica. Cosa cambia?
Mon, 03 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
AI Act: qual è il calendario delle decorrenze dopo l’Omnibus digitale
Il regolamento UE n. 2026/1744 (Omnibus digitale sull'IA) dell’8 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, modifica il regolamento n. 2024/1689 (AI Act) riscrivendo il calendario dell’attuazione delle disposizioni sull'intelligenza artificiale. Così, se dal 2 agosto 2026 diventano efficaci, per esempio, gli obblighi di trasparenza per i nuovi sistemi di AI immessi sul mercato a partire da allora, quali sono le altre date che portano a compimento la piena applicazione del regolamento, e per quali norme tali date segnano il via libera?
Sat, 01 Aug 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riparazione dei prodotti: dal 31 luglio 2026 scattano le nuove norme UE
La Commissione Europea segnala l’applicabilità della direttiva sul diritto alla riparazione, in vigore dal 2024, che promuove il consumo sostenibile favorendo la riparazione dei prodotti rispetto alla sostituzione. Dal 31 luglio 2026 i consumatori possono richiedere la riparazione di prodotti difettosi anche oltre la garanzia legale, mentre i fabbricanti devono garantire interventi a prezzi equi, in tempi ragionevoli e con informazioni chiare online sui servizi offerti. È vietato rifiutare o ostacolare la riparazione e devono essere assicurati pezzi di ricambio accessibili. Gli Stati membri sono incoraggiati a sostenere le riparazioni tramite incentivi economici. La Commissione sta inoltre sviluppando una piattaforma europea per facilitare l’individuazione dei servizi di riparazione locali, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e delle emissioni.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: al via gli obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026
La Commissione Europea ricorda che dal 2 agosto entreranno in vigore le norme dell’AI Act, con l’avvio dell’applicazione degli obblighi di trasparenza e delle pratiche vietate. I sistemi di IA interattivi dovranno informare gli utenti dell’interazione con l’IA, mentre deepfake e contenuti generati o modificati artificialmente dovranno essere etichettati e dotati di marcature rilevabili. L’Ufficio per l’IA e le autorità nazionali avvieranno i controlli, con competenze distinte per modelli generali, sistemi integrati in piattaforme molto grandi e sistemi utilizzati dalle istituzioni UE. Sono previsti obblighi specifici per i modelli più avanzati, inclusa la gestione dei rischi sistemici e la documentazione dei dati di addestramento. La Commissione ha pubblicato inoltre l’elenco delle organizzazioni aderenti al codice di buone pratiche e nuovi strumenti di segnalazione per cittadini, imprese e whistleblower, a supporto di un’applicazione efficace e sicura della normativa.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Società di Capitali: l’Osservatorio bilanci dei commercialisti evidenzia ricavi in ripresa e struttura patrimoniale più solida
L’Osservatorio bilanci delle società di capitali, pubblicato il 31 luglio 2026 dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia che, dopo la frenata del 2024, il fatturato delle società di capitali tornerà a crescere nel triennio 2025‑2027, confermando un progressivo consolidamento dei bilanci. I dati definitivi del 2024, relativi a un ampio campione di imprese, mostrano un miglioramento della struttura patrimoniale e una riduzione dell’indebitamento, a fronte di una lieve diminuzione delle società in utile. Permangono stabili gli oneri finanziari, mentre aumentano i debiti tributari, soprattutto quelli con scadenza oltre l’esercizio. Sul piano territoriale, il Sud registra la dinamica più favorevole dei ricavi, in controtendenza rispetto alle aree settentrionali. Le imprese di maggiori dimensioni mostrano performance migliori, pur con una patrimonializzazione più elevata nelle realtà più piccole. A livello settoriale emergono differenze marcate, con alcuni comparti in crescita e altri in contrazione, e con variazioni significative nella redditività e nella solidità finanziaria.
Fri, 31 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Controllo degli investimenti esteri: esteso l’ambito di applicazione del regolamento UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1386 sul controllo degli investimenti esteri negli Stati membri dell’Unione Europea estende il proprio campo di applicazione anche agli investimenti di natura indiretta, cioè a quelli che avvengono attraverso un’impresa stabilita in uno Stato membro e controllata, direttamente o indirettamente, da un investitore estero. Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 26 giugno 2026, si prefigge di armonizzare i meccanismi nazionali di controllo degli investimenti, abroga il regolamento (UE) n. 2019/452 a decorrere dal 17 gennaio 2028, le cui norme di adeguamento nazionali sono disciplinate in Italia dalla legge n. 56/2012 (golden power), e, pur prevedendo un allargamento del campo d’azione della normativa, prevede anche rilevanti esclusioni. Quali?
Fri, 31 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: nuove regole su sanzioni e contributi per i fornitori
Nella Gazzetta Ufficiale UE del 30 luglio 2026 sono stati pubblicati due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento (UE) 2026/904 definisce le procedure che l’ESMA deve seguire nei procedimenti sanzionatori, disciplinando la fase istruttoria, il diritto di difesa dei fornitori, le audizioni non pubbliche e l’intervento del consiglio delle autorità di vigilanza, oltre a introdurre termini di prescrizione e regole sulla gestione delle somme riscosse. Il regolamento (UE) 2026/910 stabilisce invece il sistema dei contributi dovuti dai fornitori di rating ESG per coprire integralmente i costi di vigilanza, basato sul fatturato applicabile e modulato in funzione della dimensione dell’operatore, con contributi specifici per autorizzazione, registrazione, riconoscimento e un regime agevolato per i piccoli fornitori.
Thu, 30 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: per il Garante Privacy schema di decreto da correggere
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha espresso due pareri sullo schema di decreto legislativo di adeguamento italiano all’AI Act europeo (Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024). Il primo riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia, con garanzie su sorveglianza umana e tutela dei dati biometrici. Il secondo riguarda i poteri delle Autorità nazionali e l’uso responsabile dell’IA nella formazione, con attenzione a privacy e non discriminazione. Entrambi i pareri sottolineano l’importanza di bilanciare innovazione e diritti fondamentali, garantendo trasparenza e responsabilità nel trattamento dei dati.
Thu, 30 Jul 2026 08:00:00 +0200 Link
|
Come stimare il valore di liquidazione negli strumenti di regolazione della crisi d’impresa
Il valore di liquidazione costituisce un elemento essenziale del set informativo che permette ai creditori di valutare il proprio interesse rispetto alla proposta presentata dal debitore. La Direttiva (UE) n. 2026/799 impone di guardare al valore di liquidazione non più come a una stima fine a se stessa, ma come al parametro fondamentale del "test del migliore interesse dei creditori". Quale metodo seguire nel fare la stima?
Thu, 30 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Agricoltura: nuove regole UE su filiera corta, organizzazioni di produttori e contratti scritti
Il regolamento (UE) 2026/1739, pubblicato nella GUUE del 29 luglio 2026, interviene per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare in risposta alle pressioni derivanti da crisi globali, aumento dei costi di produzione, inflazione e cambiamenti nelle abitudini di consumo. L’UE mira a ripristinare equità, trasparenza e stabilità nelle relazioni commerciali, migliorando il potere contrattuale degli agricoltori e valorizzando il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP) e delle cooperative. Il regolamento introduce requisiti minimi per l’uso delle indicazioni facoltative («giusto», «equo», «filiera corta») e rafforza l’importanza dei contratti scritti per prevenire pratiche sleali e migliorare la trasmissione dei prezzi. Viene inoltre semplificato il riconoscimento delle OP e ampliata la possibilità di negoziazione contrattuale anche per quelle non riconosciute, entro limiti temporali definiti, al fine di garantire una distribuzione più equa del valore aggiunto lungo la filiera.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Tecnologie a zero emissioni nette: l’UE chiarisce i criteri diversi dal prezzo nelle aste
La comunicazione (C/2026/4113) della Commissione, pubblicata nella GUUE Serie C del 29 luglio 2026, fornisce orientamenti sull’applicazione dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1735, che istituisce il quadro europeo per le tecnologie a zero emissioni nette. La Commissione evidenzia il ruolo strategico dei criteri diversi dal prezzo nelle aste per le energie rinnovabili, fondamentali per stimolare competitività, innovazione, sicurezza dell’approvvigionamento e rafforzamento delle catene di valore europee. Gli orientamenti rispondono anche alle raccomandazioni della relazione Draghi, che sottolinea l’importanza di criteri qualitativi per resilienza e integrazione del sistema energetico. Dal 30 dicembre 2025 gli Stati membri devono includere tali criteri in almeno il 30% del volume annuo messo all’asta o in almeno 6 GW. La comunicazione chiarisce che si tratta di un documento non vincolante e non riguarda le aste svolte secondo la normativa sugli appalti pubblici, oggetto di orientamenti separati.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Listing Act: Assonime analizza i principali obblighi degli emittenti
La circolare n. 19/2026 di Assonime analizza le principali modifiche al Regolamento sugli abusi di mercato (MAR) introdotte dal Listing Act, con particolare attenzione agli obblighi degli emittenti. Le novità riguardano la comunicazione delle informazioni privilegiate, il ritardo della disclosure, il registro insider e le operazioni dei manager, oltre ad alcuni interventi marginali su sondaggi di mercato, esenzioni e contratti di liquidità. Assonime evidenzia che il Listing Act introduce una modifica rilevante: nelle tappe intermedie dei processi prolungati non sussiste più l’obbligo di comunicazione, che resta invece per l’evento finale, così da evitare comunicazioni premature e fuorvianti. Ciò comporta una riduzione dell’uso del ritardo e una maggiore centralità dei presidi di riservatezza. La nozione di informazione privilegiata resta invariata e continuano ad applicarsi i divieti di abuso.
Wed, 29 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Contratti di acquisizione negli USA: qual è il ruolo dei disclosure schedules
Le operazioni di M&A disciplinate dal diritto statunitense attribuiscono un ruolo centrale non solo al contratto principale, ma anche ai relativi allegati. Tra questi, i disclosure schedules assumono particolare importanza perché consentono di collegare le dichiarazioni e garanzie rese dal venditore alla situazione concreta della società target. Attraverso tali documenti vengono infatti indicate informazioni, eccezioni e limitazioni che possono incidere sulla protezione dell’acquirente, sull’esposizione del venditore e, più in generale, sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Qual è, allora, il ruolo di questi allegati nella concreta allocazione del rischio in un’operazione di M&A?
Wed, 29 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Rating ESG: pubblicate in GU le nuove prescrizioni europee per i fornitori
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE del 28 luglio 2026 due regolamenti delegati che completano il quadro europeo sui rating ESG. Il regolamento delegato (UE) 2026/871 del 21 aprile 2026 definisce gli elementi informativi che i fornitori devono rendere pubblici per garantire maggiore trasparenza, comprensibilità e confrontabilità dei prodotti di rating ESG, includendo la descrizione dei rischi o degli impatti valutati, l’approccio alla doppia materialità, le metodologie utilizzate e il sistema di classificazione. Il regolamento delegato (UE) 2026/872 del 21 aprile 2026 stabilisce le misure organizzative e operative che i fornitori devono adottare per assicurare l’indipendenza delle attività di rating rispetto ad altre funzioni, attraverso procedure decisionali dedicate, separazione fisica del personale e autodichiarazioni periodiche. Entrambi i regolamenti mirano a rafforzare affidabilità, integrità e chiarezza del mercato dei rating ESG, e trovano applicazione dal 2 luglio 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Danno biologico: stabilito il risarcimento per sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti
Il decreto del 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 aggiorna, per l’anno 2026, gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri stradali, ai sensi dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private. A decorrere da aprile 2026, il valore del primo punto di invalidità è fissato a 988,45 euro, mentre l’importo per ogni giorno di inabilità assoluta è aggiornato a 57,64 euro.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione: stabilito il contributo 2026
Il decreto 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026, determina il contributo annuale dovuto per l’anno 2026, dagli aderenti al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione. In particolare il contributo è fissato nella misura dello 0,06% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2025. I versamenti devono essere effettuati entro il 31 ottobre 2026.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Pubblicata la “Carta UE per l’accesso degli utenti industriali ai servizi delle infrastrutture di ricerca e tecnologia”
La Commissione europea ha pubblicato, nella GUUE Serie C del 28 luglio 2026, la comunicazione “Carta per l’accesso degli utenti industriali alle infrastrutture di ricerca e tecnologia”, con cui definisce un quadro armonizzato per migliorare l’interazione tra imprese e infrastrutture europee di ricerca. La Carta nasce dall’esigenza di ridurre ostacoli economici e non finanziari che limitano l’accesso, in particolare per start‑up e scale‑up, e propone principi operativi per rendere i servizi più visibili, trasparenti e facilmente fruibili. Tra gli elementi chiave figurano la disponibilità di informazioni chiare, la qualità dei servizi, procedure contrattuali semplificate, una gestione sicura della proprietà intellettuale, sostegno mirato alle imprese e una cooperazione rafforzata tra infrastrutture, con accesso ai dati secondo i principi FAIR. L’adozione della Carta contribuirà a competitività, resilienza e sovranità tecnologica dell’UE. La Commissione manterrà aggiornato l’elenco delle infrastrutture aderenti.
Tue, 28 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
AI Act: cosa cambia per le imprese dal 2 agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 il regolamento (UE) n. 2024/1689 (AI Act) entra nel vivo. L’intelligenza artificiale non sarà più uno strumento utilizzato senza supervisione, ma entrerà in una fase di maturità caratterizzata da un sistema regolativo e di monitoraggio costante, con sanzioni graduate in funzione della gravità della violazione e del volume d’affari del soggetto inadempiente. Sono soggetti agli obblighi dell’AI Act sia l’azienda che fornisce la tecnologia, sia chi, azienda o studio professionale, la integra nei propri processi facendone un uso professionale. Gli uni e gli altri dovranno provvedere alla creazione di una policy aziendale dedicata all’AI e dovranno far sì che ogni output generato dall’intelligenza artificiale sia contrassegnato da una dicitura in grado di evidenziarne l’utilizzo nella sua realizzazione. Cosa cambia?
Tue, 28 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Patto di famiglia: l’analisi dei commercialisti a vent’anni dalla riforma
“Il Patto di famiglia a vent’anni dalla riforma” è il documento pubblicato il 27 luglio 2026 dal Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti che, a vent’anni dall’introduzione nel nostro ordinamento del Patto di famiglia, hanno ritenuto utile tornare sull’argomento per dare atto dell’evoluzione interpretativa che si è registrata in merito ad alcune tematiche più complesse che riguardano l’istituto. Il Patto di famiglia viene inteso anche come strumento d’elezione per il passaggio generazionale, a condizione che la redazione delle clausole sia sorretta da rigorosa perizia e competenza tecnica.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: dal CdM misure urgenti su prezzi e sostegni per l’autotrasporto
Il Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2026 ha approvato un decreto‑legge con misure urgenti per fronteggiare il nuovo aumento dei prezzi petroliferi derivante dalla crisi dei mercati internazionali. Il provvedimento introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Per sostenere il settore dell’autotrasporto, viene inoltre prorogato per tutto luglio 2026 il credito d’imposta commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto ai prezzi di febbraio 2026, offrendo liquidità aggiuntiva alle imprese in un contesto di forte volatilità dei costi dei carburanti.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti: nuova riduzione dei prezzi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 27 luglio 2026 il decreto-legge n. 133 del 27 luglio 2026 che introduce una riduzione temporanea di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, ottenuta tramite la diminuzione dell’accisa e dell’IVA, applicabile dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Il decreto proroga per tutto luglio 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026. Al fine è di assicurare la continuità operativa degli impianti siderurgici della società ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria, nelle more della procedura di vendita in corso, il decreto inoltre autorizza il Ministero delle imprese e del Made in Italy a trasferire alla società Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria, su richiesta dell’organo commissariale, fino a ulteriori 100,5 milioni di euro per il 2026, a titolo di finanziamento oneroso e in conformità alla disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Cyberresilienza: i nuovi orientamenti sulle modalità di applicazione del regolamento UE
La Commissione europea, con il comunicato del 27 luglio 2026, annuncia nuovi orientamenti per aiutare fabbricanti, sviluppatori e imprese dell’UE ad applicare correttamente il regolamento sulla cyberresilienza. La guida chiarisce aspetti operativi essenziali: prodotti soggetti alla normativa, definizione di modifiche sostanziali, interpretazione dei periodi di sostegno e modalità per adempiere agli obblighi di comunicazione e valutazione del rischio. Particolare attenzione è dedicata alle microimprese e alle PMI, con esempi pratici volti a ridurre oneri amministrativi e incertezze giuridiche.
Mon, 27 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Test pratico di risanamento delle imprese minori: stesso bilancio, due prognosi diverse
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 aggiorna il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento alla luce delle modifiche apportate all’art. 5-bis del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) dal D.Lgs. n. 136/2024. Per le imprese minori, in particolare, il decreto prevede una versione semplificata del test, sul quale, tuttavia, bisogna prestare molta attenzione: il rischio, infatti, è che uno strumento pensato per un contesto di crisi conclamata si trasformi in un adempimento dall’esito rassicurante, ma non per questo attendibile. Perché?
Mon, 27 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Adeguati assetti nelle micro srl: come il commercialista può essere il presidio esterno di allerta e controllo
Con il D.Lgs. n. 47/2026 (legge Capitali) il tema degli adeguati assetti smette di essere un affare da grandi imprese. Le nuove disposizioni del Codice civile parlano a tutte le società di capitali, comprese quelle più piccole. Per la micro srl l'obbligo c'è, l'organo di controllo no. Questo vuoto può essere colmato dal commercialista, a condizione che il rapporto si trasformi da sequenza di adempimenti a presidio continuo e proporzionato. Come può il professionista svolgere al meglio questo ruolo a beneficio dell’imprenditore?
Sat, 25 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Riforma del sistema sanzionatorio: in Gazzetta Ufficiale le modifiche al TUF
Il D.Lgs. n. 128/2026, attuativo della delega prevista dalla legge n. 21/2024, è stato pubblicato sulla G.U. 23 luglio 2026, n. 169. Il provvedimento introduce una riforma organica del sistema sanzionatorio del TUF, ridefinendo criteri di rilevanza delle violazioni, poteri correttivi delle Autorità e l’intero impianto procedurale. Le sanzioni si applicano solo quando la violazione presenta un’effettiva rilevanza, valutata sulla base di parametri oggettivi legati all’impatto organizzativo, ai rischi per investitori e mercati, alla trasparenza e all’integrità del sistema finanziario; restano comunque rilevanti le violazioni con minimo edittale superiore a 30.000 euro. Le Autorità possono ordinare la rimozione delle infrazioni o adottare dichiarazioni pubbliche, con incremento della sanzione in caso di inottemperanza. La procedura sanzionatoria viene strutturata secondo principi di contraddittorio, trasparenza e separazione tra istruttoria e decisione, con termini certi e ricorsi devoluti al giudice amministrativo. Sono inoltre previsti strumenti alternativi, quali impegni, applicazione concordata delle sanzioni e pagamento in misura ridotta, che favoriscono efficienza, proporzionalità e certezza del quadro regolatorio, completati da regolamenti attuativi delle Autorità di vigilanza.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Vendita forzata: legittima la mancata cancellazione del diritto d’uso estinto
La Corte costituzionale, con sentenza n. 151 del 24 luglio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 586 c.p.c., sollevate in relazione alla mancata previsione dell’annotazione o cancellazione, nel decreto di trasferimento, del diritto d’uso gravante sull’immobile venduto forzatamente. La Corte ha ritenuto non irragionevole che l’ordine di cancellazione riguardi solo pignoramenti e ipoteche successive, escludendo altre formalità inefficaci o inopponibili all’aggiudicatario, già tutelato dal sistema pubblicitario della procedura esecutiva. Ha inoltre escluso la violazione degli artt. 24 e 42 Cost., osservando che eventuali incertezze degli operatori derivano da errate letture della pubblicità immobiliare, non dalla norma censurata. Pur non ravvisando un vulnus costituzionale, la Corte auspica un intervento legislativo volto a semplificare il meccanismo, prevenire incertezze applicative e agevolare la circolazione dei beni.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Capitanerie di Porto: stabilite le tariffe per i servizi resi
Il decreto 10 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24 luglio 2026, aggiorna le tariffe dei servizi svolti dal Corpo delle capitanerie di porto per le attività autorizzative e di controllo rivolte a istituti, enti e società che effettuano l’addestramento dei lavoratori marittimi. Le spese sono interamente a carico dei soggetti richiedenti. Gli importi delle tariffe, riportati nell’allegato I, sono soggetti ad aggiornamento biennale con decreto del MIT, di concerto con il MEF, aggiornamento che assorbe anche eventuali scostamenti rilevati in sede di attività. Il pagamento avviene tramite la piattaforma incassi per le amministrazioni dello Stato: prima dell’erogazione delle prestazioni per le autorizzazioni e prima della chiusura del verbale per le attività di controllo.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Caro carburanti: per CNA necessari interventi temporanei per contenere l'impennata dei prezzi
La CNA segnala che la crisi geopolitica in corso sta generando un forte impatto sui costi di mobilità di famiglie e imprese italiane, con un aumento significativo dei prezzi dei carburanti rispetto ai livelli precedenti alle tensioni internazionali. L’associazione evidenzia che la crescita dei listini, più marcata sul gasolio, incide in modo rilevante sulle attività legate ai trasporti, alla distribuzione, ai servizi alle imprese e alle filiere artigiane, amplificando le difficoltà operative in un periodo caratterizzato da consumi elevati e intensa mobilità. Il confronto con l’anno precedente mostra un aggravio diffuso, che si riflette sia sulla spesa delle famiglie sia sui costi di produzione e di servizio. La CNA sottolinea la necessità di interventi temporanei mirati ai settori maggiormente esposti, per contenere gli effetti dell’impennata dei prezzi e preservare la tenuta economica.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
TikTok: per l’EU gli account minori non soddisfano le norme di sicurezza
La Commissione Europea, il 24 luglio 2026, ha comunicato conclusioni preliminari secondo cui le impostazioni degli account TikTok destinati ai minori non rispettano gli standard di sicurezza previsti dal regolamento sui servizi digitali. La possibilità per i minori di rendere pubblico il proprio profilo espone i contenuti a chiunque, inclusi utenti senza account, e consente la raccomandazione dei video dei ragazzi tra 16 e 17 anni nella sezione “Per te”. Tale visibilità amplia i rischi di contatti indesiderati, comportamenti predatori e bullismo online, oltre a creare potenziali conseguenze durature poiché i contenuti possono restare accessibili nel tempo. Anche gli account privati risultano facilmente individuabili tramite liste di follower e following, mentre le foto profilo restano pubbliche. Secondo la Commissione, queste impostazioni non garantiscono il livello elevato di tutela richiesto dal DSA, esponendo eccessivamente i minori.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Sostenibilità: la risposta di Assonime sulle linee guida attuative della direttiva sul dovere di diligenza delle imprese
Assonime, con il documento di 14/2026, ha risposto alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle linee guida attuative della Corporate Sustainability Due Diligence Directive, evidenziando l’importanza di questo passaggio per completare il quadro normativo e orientare le imprese nell’adempimento degli obblighi di due diligence. Il questionario della Commissione affronta tutte le principali fasi del dovere di diligenza, dalla governance alla gestione del rischio, dalla valutazione degli impatti alla loro prevenzione e mitigazione, fino al coinvolgimento degli stakeholder, al sostegno alle PMI, agli strumenti contrattuali e alle politiche di gruppo. Nella propria risposta, Assonime sottolinea che le Guidelines dovrebbero costituire un supporto operativo, fornendo esempi e best practices non vincolanti, lasciando alle imprese la discrezionalità necessaria per valutazioni caso per caso, in coerenza con le specificità delle attività e delle catene del valore.
Fri, 24 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
IA: slittano le regole per l’alto rischio, introdotti nuovi obblighi UE
Il regolamento (UE) n. 2026/1744 dell’8 luglio 2026 (pacchetto “Omnibus VII”) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24 luglio 2026. Il regolamento mira a semplificare il quadro normativo digitale dell’UE e l’attuazione dell’AI Act. In pratica, poiché le norme sui sistemi di IA ad alto rischio sarebbero entrate in vigore il 2 agosto 2026, viene fissato un nuovo calendario: 2 dicembre 2027 per i sistemi autonomi e 2 agosto 2028 per quelli incorporati nei prodotti. La legge introduce il divieto di pratiche di IA che generano contenuti sessuali non consensuali o materiale di abuso su minori, con stop ai sistemi che generano immagini di nudo di persone reali o che modificano fotografie, dal dicembre 2026. Sono rinviati al 2 agosto 2027 gli AI regulatory sandboxes e ridotti a tre mesi i tempi per le misure di trasparenza (scadenza 2 dicembre 2026). Il regolamento chiarisce le competenze dell’AI Office, disciplina l’interazione con le normative settoriali e prevede orientamenti per gli operatori economici.
Fri, 24 Jul 2026 07:00:00 +0200 Link
|
Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026: le misure per imprese e professioni
Con il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato in Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026, si avvia la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, favorendo la chiusura o la riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato verso i biocarburanti e la ricarica elettrica. Dal 2028, per ottenere una nuova autorizzazione, gli impianti dovranno inoltre offrire almeno una soluzione di alimentazione alternativa ai carburanti fossili. Per sostenere la trasformazione è istituito un fondo da 120 milioni di euro per il triennio 2028-2030, destinato alla riconversione degli impianti e agli indennizzi per i gestori che non proseguano l'attività. Ci sono anche misure che riguardano le emittenti televisive, gli agenti di affari in mediazione e le assicurazioni. Quali?
Fri, 24 Jul 2026 06:00:00 +0200 Link
|
Google sanzionata dall’UE per violazioni della legge sui mercati digitali
23 luglio 2026 la Commissione Europea ha adottato due decisioni che accertano la non conformità di Google al DMA, infliggendo ammende pari a 460 milioni e 430 milioni di euro per autopreferenza su Google Search e per restrizioni allo steering su Google Play. La Commissione ha rilevato che Google favorisce i propri servizi nei risultati di ricerca e limita gli sviluppatori nell’indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi, violando gli obblighi di trattamento equo e non discriminatorio previsti per i gatekeeper. Google dovrà adottare misure per garantire parità di visibilità ai servizi terzi e consentire agli sviluppatori di comunicare liberamente offerte anche fuori da Google Play. La Commissione monitorerà le modifiche già proposte da Google, incluse quelle relative a annunci, contenuti e panoramiche IA. Google ha 60 giorni per conformarsi, pena penalità fino al 5% del fatturato mondiale.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Passaporti digitali del prodotto: l’UE ha istituito il registro
La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
Carburanti, al via la riforma del settore della distribuzione
Il 23 luglio 2026, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026.Il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026 introduce una riforma organica della rete carburanti, prevedendo che l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti sia rilasciata dal comune in forma espressa e subordinata a requisiti tecnico‑organizzativi, economici, contributivi e antimafia. Dal 1° gennaio 2028 nuove autorizzazioni saranno possibili solo per impianti con almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili. È tipizzato il contratto di affidamento dei servizi di rifornimento, con durata minima quadriennale, penali e arbitratore terzo, e sanzioni fino a 200.000 euro per forme contrattuali difformi. È istituito presso MASE il Fondo per la trasformazione della rete verso la mobilità green (40 milioni annui 2028‑2030), con contributi fino a 60.000 euro per la riconversione degli impianti e indennizzi ai gestori. Il testo interviene anche su pluralismo dell’informazione, RC auto e requisiti per gli agenti di affari in mediazione.
Thu, 23 Jul 2026 20:00:00 +0200 Link
|
|